Film recenti e semirecenti

Aperto da Zanzalf, 29 Mar 2010, 18:19

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naoko

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Trailer di Joker



Se il film è bello come il trailer.. 😍

vaz

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sembra sia un capolavoro, a Venezia è stato molto apprezzato.

su Tarantino, sono d'accordo con FD.


io recentemente ho visto Parasite, che secondo me è un filmone.

pan

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a vedere il trailer sembra un film e un'interpretazione di alto livello.
da coppa volpi, oscar, ecc. ecc.  ."Il" ruolo.

StylishKid

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Io pensavo che fosse uno spin-off di Batman.
Non lo è, vero?

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naoko

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UnDodicesimo

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anything with Joaquin MUST be watch

UnDodicesimo

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il problema di Tarantino, ma magari e' solo mio, e' che il suo e' uno stilismo statico, da fotografia, anche la scelta musicale e' si cool ma non cinematografica.

perche' film e' soprattutto movimento e la colonna sonora parte di esso.

un esempio, questa scena di Baby Driver che, cosi come l'intero film, e' per me l'apoteosi di stilismo visuale cinematografico dove l'immagine e la musica si integrano fino al rumore degli spari e degli allarmi in sincrono (che poi abbia le sue lacune come film, ci sta, ma questo e' un discorso piu' ampio)


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disappearingfs

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Citazione di: FatDanny il 02 Set 2019, 10:01
Pensa che invece io considero Jackie Brown il peggiore di tarantino.
Proprio perché, pur non dispiacendomi, mi è parso troppo "film standard", una roba che avrebbero potuto firmare anche altri registi statunitensi, mentre da Tarantino io voglio proprio la sua cifra stilistica, ben evidente nella sua restante produzione: sequenze ad effetto, colonna sonora ricercatissima, coattanza a fiumi.
Ragion per cui, escludendo i capolavori di inizio carriera, the Hateful Eight mi è piaciuto molto. Kill Bill non ne parliamo proprio. Django pure, ma si regge molto su Waltz, morto il quale zoppica non poco.

Invece cambiando regista, e a proposito di manierismo, questo weekend ho visto "La casa di Jack" (2018) di Von Trier, versione non censurata. A mio avviso capolavoro, per quanto, anche qui: lo apprezzi se ti piace l'ostentazione di una particolare cifra stilistica, altrimenti il giudizio può essere anche esattamente l'opposto.
Per fare un esempio: a me la camera a mano fa venire il voltastomaco - letteralmente - ma è un qualcosa che mi aspetto e quasi esigo da un film di Von trier.
Hai ragione quando parli di film standard. Ti capisco. In effetti è abbastanza liscio, se paragonato al caos costante di Pulp Fiction e Reservoir Dogs. Però ci sono degli scambi di battute esilaranti. E il personaggio di De Niro, mio attore preferito, che è di un'ilarità unica. Per come sbrocca alla fine, poi, è fantastico. Parliamoci chiaro, The Hateful Eight è un film che qualsiasi regista medio si sognerebbe di fare. Però sono comunque convinto che Quentin, quello che aveva da dare, lo ha già dato nei primi tempi. Death Proof è un dolce refrain, mentre Kill Bill, se vogliamo, è un po' la summa di tutto il suo mondo cinema. Quello che è piaciuto di meno a me, comunque, è Django Unchained. Anche se, almeno alla prima visione, prima dello sclero di Di Caprio, la tensione era altissima. Non ho ancora visto niente di Lars Von Trier, però ieri sera ho visto ''Dove vai se il vizietto non ce l'hai?''. Che personaggio che era Montagnani.

''HAI CAPITOOOOOOOOOO?!'' :p

FatDanny

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Citazione di: disappearingfs il 02 Set 2019, 16:05
Django Unchained. Anche se, almeno alla prima visione, prima dello sclero di Di Caprio, la tensione era altissima.

Su questo lasciami ricordare, per chi se la fosse persa, una perla imprevista di questo film: quando Di Caprio si taglia la mano sbattendola sul tavolo non era previsto da copione e non fu finzione.
Si tagliò per davvero, ma da grande attore qual'è continuò a recitare e arrivò a fasciarsi la mano facendola apparire come parte integrante della scena. Un grandissimo.
Fortunatamente Tarantino, altrettanto grande, capì e non interruppe la scena.


Tornando al discorso io più in generale apprezzo quando la mano del regista è in qualche modo molto marcata: Lynch, Von Trier, Tarantino, Cronenberg, Scorzese, Spike Lee.
Poi un bel film può essere tale per tanti altri motivi (sceneggiatura, fotografia, effetti speciali, capacità recitative), ma se parliamo di regia la firma deve essere forte e chiara.
E Jackie Brown questa firma non ce l'ha, pur concordando su tutti gli aspetti positivi che rimarchi.

disappearingfs

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Citazione di: FatDanny il 02 Set 2019, 16:31
Su questo lasciami ricordare, per chi se la fosse persa, una perla imprevista di questo film: quando Di Caprio si taglia la mano sbattendola sul tavolo non era previsto da copione e non fu finzione.
Si tagliò per davvero, ma da grande attore qual'è continuò a recitare e arrivò a fasciarsi la mano facendola apparire come parte integrante della scena. Un grandissimo.
Fortunatamente Tarantino, altrettanto grande, capì e non interruppe la scena.


Tornando al discorso io più in generale apprezzo quando la mano del regista è in qualche modo molto marcata: Lynch, Von Trier, Tarantino, Cronenberg, Scorzese, Spike Lee.
Poi un bel film può essere tale per tanti altri motivi (sceneggiatura, fotografia, effetti speciali, capacità recitative), ma se parliamo di regia la firma deve essere forte e chiara.
E Jackie Brown questa firma non ce l'ha, pur concordando su tutti gli aspetti positivi che rimarchi.
Penso che la mano di Quentin, in Jackie Brown, si veda più nei dialoghi ed in momenti slegati dalla trama che, appunto, nella trama stessa. Non è certo un regista che ha nello scambio di buste in uno shopping mall le sue radici, questo senz'altro. Amo molto Scorsese e Cronenberg. Poi parli con uno che non ci capisce nulla di mano e di regia. Le poche cose che so, le so perché leggo, guardo parecchio o ci ho fatto su l'occhio. E, a parte ciò, mi son reso conto di legarmi ai film più per questioni personali che per l'effettiva grandezza dell'opera. Pensa, il mio preferito di Scorsese, tolto Taxi Driver, è Alice Doesn't Live Here Anymore, magari proprio il meno Scorsesiano della carriera, perché tratto da un libro, perché boh. Ma è una storia che mi parla molto. Una di quelle che prendi, fai tue, distorci anche a tuo piacimento, per poi scoprire che, per alcuni dettagli, hanno sempre fatto parte di te. Ci sono delle cose in Exorcist II : The Heretic (The Hateful Eight, tra l'altro, usa ''Regan's Theme'' di Morricone, scritta per quest'ultimo), film odiatissimo, che ho capito fare parte di me da sempre. E per sempre così sarà. E' forse il bello dell'arte, il riuscire a parlarti, anche per caso, con immagini, o parole che non conosci, che però comprendi. Marzullo, sigla!

FatDanny

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ma guarda pure io non è che sul piano tecnico capisca chissà quanto.
E magari proprio per questo apprezzo più quando la mano del regista è particolarmente evidente, mentre non riesco a cogliere tutte le sfumature sicuramente presenti anche in registi che ostentano meno.

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Citazione di: italicbold il 28 Ago 2019, 14:42
Paro paro.
Pero' un bel prodotto, senza dubbio e DI Caprio conferma le que qualità.
C'é tanto citazionismo, tanti riferimenti ai miti e alle passioni giovanili di Tarantino.
Ma alla fine é stato come un bicchier d'acqua, t'ha dissetato (non ti annoi vedendolo) ma rischi che dopo un paio di giorni manco ti ricordi di averlo visto.

Visto ieri in lingua originale (i film d'autore non ammettono doppiaggio).
A me è piaciuto proprio sulla base di quanto dicevo giorni fa in topic. Se vado a vedere tarantino mi aspetto tarantino. E anche in questo caso se ne trova a pacchi.

https://www.idiavoli.com/it/article/il--film-di-quentin-tarantino--un-saggio-di-guerriglia-culturale

vaz

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L'ho visto anche io, finalmente.
Ci sono voluti un po' di giorni a sedimentare. La mia conclusione è che è un gran film.

Metacinema puro, ovvero metacinema secondo Tarantino: come il cinema ha influenzato il regista nella sua vita, la "favola" personale di Tarantino dove tutto è cinema e alla fine non si capisce quale sia la "realtà" e quale no.

FatDanny

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Altra recensione, forse la più azzeccata che ho letto. E che ritorna su quel che dice vaz

https://www.dinamopress.it/news/cera-volta-hollywood/

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 21 Set 2019, 11:05
Visto ieri in lingua originale (i film d'autore non ammettono doppiaggio).
A me è piaciuto proprio sulla base di quanto dicevo giorni fa in topic. Se vado a vedere tarantino mi aspetto tarantino. E anche in questo caso se ne trova a pacchi.

https://www.idiavoli.com/it/article/il--film-di-quentin-tarantino--un-saggio-di-guerriglia-culturale

Sarà che oggi mi so svegliato polemico, ma la recensione che hai postato l'ho trovata stupida superficiale e fuorviante.
E non si cita Benjamin a cazzo di cane.

Il messaggio di Tarantino è chiaro: il cinema è materia e dovrebbe continuare ad esserlo.
E l'unico modo di non arrendersi all'immaterialitá (o come dicono quelli bravi "liquidità" ) del presente è riscrivere arbitrariaramente e violentemente la storia.
Come già in Django, e ancor di piú in Basterds.

Once l'ho trovato oltre il citazionismo, oltre il vintage, oltre il passatismo.
È un film necrofilo.
Affascinante sicuramente.
Due spanne sopra H8 e una sopra Django, ma sotto IB, che è l'ultimo film in cui QT ha detto qualcosa di nuovo.
Detto ció Brad Pitt ha fatto la parte piú bella di tutta la sua carriera qui, e Di Caprio sta sui suoi livelli altissimi.

Ps : l'autostoppista adolescente me la sognata tutta la notte

italicbold

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L'autostoppista é la figlia di Andie MacDowell.
E' anche una questione di DNA. Va detto.


Tarallo

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Non ho visto il film, spero di vederlo presto, ma se non ho capito male Margaret Qualley non è l'autostoppista, ma è Pussycat.
Poi magari ha autostoppato pure lei, nel qual caso mi scuso. Ma nel cast c'è un'altra hippy hitchhiker.

Tra l'altro nata nel ranch di mamma Andy, a Kalispell, Montana, posto da me visitato ripetutamente in quanto luogo dove vivono i nonni, gli zii e i cugini dei miei figli. Sapevatelo.

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italicbold

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Beh, Margaret Quale fa l'autostop ed é a lei che Brad Pitt fa segno ripetutamente che va in un'altra direzione fino a quando non la fa salire in macchina.
Io il film l'ho visto un mese fa e anche se ci sono altre ragazze con lei, "l'autostoppista" non puo' essere che lei.
Ma m'hai messo il dubbio, devo dirlo...

Tarallo

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No no hai sicuramente ragione. Le altre autostoppiste so racchie :lol:

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