Lazio.net Community

Varie / General => Let the good times roll => Discussione aperta da: Rivolazionario il 11 Set 2013, 20:02

Titolo: Gioco l'ennesima carta
Inserito da: Rivolazionario il 11 Set 2013, 20:02
Gioco l'ennesima carta
per non sottostare
alla roulette russa
del sottopensiero
triste
della vita

Spargo semi di pensiero
tra foglie caduche
di ennesimi endecasillabi
sciolti
e scopro
mani e volti
sotterrati in delle fosse
come se niente fosse

Spassoso
Pierrot sorridente
e contrario
salice burlone
dell'eterna compassione

Apriscatole dei rompiscatole
urlo
e mi burlo di me stesso
tra una perdita di coscienza e l'altra
guadagno in autostima
e perdo in autolesionismo
sono automunito
e automonito di me stesso

Al buio
tra un'ombra decadente
e una decade di niente
applaudo
e lodo
la logica folle
del
tutto fa brodo
.
Titolo: Re:Gioco l'ennesima carta
Inserito da: Zanzalf il 11 Set 2013, 22:49
Poeteggi?
Titolo: Re:Gioco l'ennesima carta
Inserito da: Rivolazionario il 11 Set 2013, 22:50
Citazione di: Zanzalf il 11 Set 2013, 22:49
Poeteggi?

Ogni tanto capita, si.

:))
Titolo: Re:Gioco l'ennesima carta
Inserito da: Zanzalf il 11 Set 2013, 23:19
Bella, ma io non sono un poetofilo.
(nel senso che non ci capisco nulla)
Titolo: Re:Gioco l'ennesima carta
Inserito da: Rivolazionario il 11 Set 2013, 23:24
Citazione di: Zanzalf il 11 Set 2013, 23:19
Bella, ma io non sono un poetofilo.
(nel senso che non ci capisco nulla)

Credo che l'errore che si faccia, a volte, è dire "capire" una poesia.
:))
Una poesia deve "comunicare" qualcosa.
E se a te, questa, o altre comunicano qualcosa, allora hanno svolto il loro compito.
Capire se è scritta o meno bene, stilisticamente corretta, quello è un altro paio di maniche.
Per quello ci sono i "Bertoncelli" :))
Titolo: Gioco l'ennesima carta
Inserito da: Tarallo il 11 Set 2013, 23:31
Ssinammazza te e l'uso selvaggio dei congiuntivi, ormai a sto forum pare che vinci qualcosa a cento congiuntivi usati.
Dusche intervenga lei.


Sent from their iPhone