Sono uno paziente con i film. È una questione ideologica. Cioè: a un film (o a un libro, o a un disco) chiedo che mi sorprenda, che mi dia qualcosa di nuovo, che m'insegni qualcosa che non so. Per me un film non deve rassicurare il pubblico, e se lo fa diventa un prodotto di consumo.
Detto questo, diversi dei film menzionati sono film difficili. Odissea nello spazio la prima volta che ho provato a vederlo mi sono addormentato; però ora è uno dei miei preferiti. E ho dormito con quasi tutti i film di Tarkovskij. Però vi assicuro che quando mi sono predisposto ad un ascolto totale, e quando non avevo ore di sonno arretrato, me li sono proprio goduti.
Certi film richiedono impegno. Non è facile entrare nella sensibilità di un autore. C'è chi si mette d'impegno per non essere capito. Greenaway anche per me rimane ostico: a momenti penso "cavolo, che bravo", e altri mi casca tutto il cascabile.
Insomma tutto questo discorso per dire che a me quasi tutti film di cui si parla nel topic mi piacciono. È grave?