E già qui mi avrebbe preso un colpo.
Se puoi e ti va di raccontare di più, eventualmente anche in privato.
Sabato ero all'auditorium, seconda volta che li vedevo, dopo un concerto alla cavea di ormai forse una quindicina di anni fa.
Devo ancora metabolizzare. Anche se sono andato emotivamente preparato... fin dall'inizio, salivazione azzerata alla Fantozzi, e a Starálfur sono partiti i lacrimoni.
Band unica, emotivamente coinvolgente come forse nessun'altra, che mi accompagna da oltre un quarto di secolo e che nella dimensione orchestrale di questo tour rende al meglio, con naturalezza incredibile per musicisti comunque pienamente radicati nel "rock", qualunque cosa voglia dire in questi anni.
Non sono stati i Sigur Rós con l'orchestra, ma un'orchestra che eseguiva i loro brani, con la partecipazione dei componenti della band e con l'inconfondibile falsetto di Jónsi, in quel contesto, più lirico che mai.
Ecco, della dimensione lirica dell'evento, non ho gradito soltanto l'intervallo di venti minuti, che ha interrotto un po' l'emozione, ma forse ha aiutato a evitarmi rischi cardiaci.

E infatti sono giorni che volevo scriverti, anche perché il nick non mente

Guarda, ti ripeto che non sono un loro fan "estremo", ma un grandissimo estimatore (soprattutto perché Jonsi ha imparato a suonare la chitarra grazie agli Iron Maiden, e abbiamo parlato di quanto fossimo entrambi amanti del metal!). Il concerto preparato stupendamente, loro carinissimi e con Ames che è un musicista pazzesco che ci ha diretto (tra l'altro lui ha registrato la colonna sonora del film Joker).
I due concerti, visto che li ho vissuti dal palco (ero il secondo in fila dei violini, il capoccione bianco dietro alla spalla dell'orchestra, che tra l'altro si chiama come me ed è Laziale fracico

), sono stati meravigliosi. Tant'è vero che su Hoppipolla, venerdì sera, non siamo entrati all'inizio perché distratti dai cori del pubblico e dall'emozione di sentirla partire così come chiusura (ma ci siamo ripresi con grande nonchalance al momento giusto

).
Ho avuto modo di parlare spesso con Kjartan, musicista pazzesco e persona straordinaria, e mi ha confidato che sono rimasti molto sorpresi dalla bravura e dalla simpatia della nostra orchestra...e chissà che non salti fuori qualche opportunità per future collaborazioni! In sostanza è stata un'esperienza enorme, e nel mio piccolo visto che ho avuto la fortuna di suonare con Morricone, Burt Bacharach, Battiato, Springsteen e altri grandi della musica diciamo non classica, ti confesso che ho messo i Sigur Ros in cima alla lista, e che sono diventato un loro "nuovo" fan.
Purtroppo non ho rimediato cimeli particolari o memorabilia da sfoggiare, ma se vuoi potrò raccontarti qualche piccolo aneddoto frutto delle nostre chiacchierate tra una prova e l'altra.
P.S.: sull'intervallo sono d'accordo, ma ti assicuro che soprattutto per Jonsi suonare e cantare quella scaletta con quell'arrangiamento sostanzialmente minimalista è stata davvero dura. Aveva anche un po' di laringite ed essendo una persona estremamente sensibile era anche molto preoccupato di non riuscire a dare il 100%. E invece c'è riuscito alla grande.