Sondaggio
Domanda:
La domanda è la solita
Opzioni 1: John Lennon: Imagine
voti: 7
Opzioni 2: David Bowie: Rebel, Rebel
voti: 6
Opzioni 3: Sex Pistols: Anarchy in the Uk
voti: 6
Opzioni 4: Bruce Springsteen: Born to Run
voti: 3
Opzioni 5: Pink Floyd: Wish You Were Here
voti: 6
Opzioni 6: Donna Summer: Hot Stuff
voti: 1
Opzioni 7: Black Sabbath: Paranoid
voti: 4
Opzioni 8: Bob Marley: Get Up, Stand Up
voti: 3
Opzioni 9: Queen: Bohemian Rhapsody
voti: 6
Opzioni 10: Neil Young: The Needle and the Damage Done
voti: 3
Opzioni 11: T-Rex: 20th Century Boy
voti: 1
Panorama più vasto per i seventies quindi sarà in due parti.
La canzone da scegliere deve incarnare quel misto di fomento, ribellione, romanticismo, simbologia di un modo di essere o essere stati. Oltre ad aver contribuito ad inquadrare un'epoca.
Perdonate le scelte azzardate o le eventuali mancanze. é solo un gioco, anzi it's only rock and roll e quindi un'altra scusa per ripescare un po' di musica buona, magari dopo tanto tempo.
Inizio io:
Born To Run e Wish You Were Here
Tanta, troppa roba...
Poi neanche ero calcolato...
passo...
Bohemian Rhapsody e' il pezzo piu' bello di tutti i tempi, ma non rappresenta gli anni 70 (forse per questo lo e', li trascende).
In quella lista Wish You Were Here, per me. Primo album mai comprato, ero ancora in single digits.
Imagine & Wish you were here.
I primi due che mi vengono in mente:
Whole Lotta Love - Led Zeppelin (è del 69 ma secondo me inquadrabile negli anni 70)
Won't Get Fooled Again - The Who
e di Bowie avrei messo Heroes.
Imagine e Bohemian Rhapsody.
Metterei anche Love reign over me degli Who.
Ero un pampino,ma se dovessimo citare gli album storici staremmo qui fino alla SS Pasqua.
Quasi impossibile scegliere. E manca tanta roba, ovviamente.
Ma se parliamo di fomento e ribellione, beh, Anarchy in the UK credo sia difficilmente battibile.
Ho votato quella e Rebel, rebel.
Mancano i Ramones,anno di debutto 72 e Francesco Zappa,per esempio(va bè allora viecce te!),era per dire.
Se parliamo di inni generazionali, credo che The Wall lo sia più di Wish you were here.
Di Bowie contesto la scelta, giustamente il citato Heroes, ma anche Ziggy Stardust, Starman, Life on Mars, quante ne vuoi... :)
E i Police? Non gli hai messi negli 80, almeno infilali qua...Roxanne, So lonely, Message in a bottle.
E comunque due opzioni nun me bastano, una se la prende Lennon con Imagine, ma l'altra a chi la do? Bowie sicuro!
:s
Citazione di: blow il 01 Apr 2014, 13:41
Se parliamo di inni generazionali, credo che The Wall lo sia più di Wish you were here.
Di Bowie contesto la scelta, giustamente il citato Heroes, ma anche Ziggy Stardust, Starman, Life on Mars, quante ne vuoi... :)
E i Police? Non gli hai messi negli 80, almeno infilali qua...Roxanne, So lonely, Message in a bottle.
E comunque due opzioni nun me bastano, una se la prende Lennon con Imagine, ma l'altra a chi la do? Bowie sicuro!
:s
ci sarà la seconda parte, quelli citati da te sono già in predicato.
Inoltre non più di due per artista sennò famo le monografie :-)
(in realtà è una scusa per metterci un altro pezzo di Bruce...)
Oddio.. E come si fa a scegliere? Mi mancano i King Crimson :( ma anche The Who (sebbene forse perché inclusi nei '60?)!! :)
Ho votato comunque Anarchy in the UK e la mitica Donna Summer, i '70 oltre al progressive rock sono gli anni della disco music disco music, tu sei troppo coinvolgente disco music!
Le avrei volute votare tutte, alla fine ho scelto
Pink Floyd: Wish You Were Here
John Lennon: Imagine
AVANTI LAZIO
Se questa tornata non la vince Born To Run me iscrivo ai terroristi :)
e another brick in the wall?
cmq tra questi ho votato i black sabbath
Citazione di: cosmo il 01 Apr 2014, 14:41
Se questa tornata non la vince Born To Run me iscrivo ai terroristi :)
mancoalicani.
:=))
Due opzioni sono una tortura,mica vale.
Il Duca e....e....no non ce la faccio a fare un torto agli altri,ok Pink Floyd.
E comunque i Sex Pistols sono stati l'ala commerciale del punk,non hanno inventato nulla,anzi.
Un pò quello che è stato Bobby Solo per il rock'n roll.
Li ho amati,poi ho capito che erano puttani e li ho lasciati.
Metterei anche i Bee Gees e i Fleetwood Mac.
Citazione di: blow il 01 Apr 2014, 13:41
Se parliamo di inni generazionali, credo che The Wall lo sia più di Wish you were here.
Di Bowie contesto la scelta, giustamente il citato Heroes, ma anche Ziggy Stardust, Starman, Life on Mars, quante ne vuoi... :)
E i Police? Non gli hai messi negli 80, almeno infilali qua...Roxanne, So lonely, Message in a bottle.
E comunque due opzioni nun me bastano, una se la prende Lennon con Imagine, ma l'altra a chi la do? Bowie sicuro!
:s
Ero piccolino ma direi quanto sopra :)
Pink Floyd e Queen avrei scelto altro , per cui una scelta sola :
Paranoid
cmq, per fare un po' il campanilista per me una canzone simbolo di quegli anni è "Nella Mia Ora di Libertà", da quello che a mio avviso è il più bell'album della canzone italiana.
Citazione di: vaz il 01 Apr 2014, 20:43
cmq, per fare un po' il campanilista per me una canzone simbolo di quegli anni è "Nella Mia Ora di Libertà", da quello che a mio avviso è il più bell'album della canzone italiana.
Dopo la deifallance smashing pumpkins vs. radiohead con questa affermazione io ti riabilito :))
Bruce e Bob ;)
Anche qui, altri pezzi diciamo più "importanti" (wish you were here, peddì) non mi viene da votarli perché non mi fanno seventies, ma li vedo trasversali rispetto alle epoche
tra questi, vedo bene l'accoppiata Queen - Bob Marley
(anche se forse di Bob ne avrei scelta un'altra; non so, Could you be loved, ad esempio. Bohemian Rapsody invece è perfetta)
Imagine anche se è una questione universale e Bohemian Rhapsody che è una delle canzoni più belle di sempre.
Rebel rebel è rock 'n' roll.
Bohemian rhapsody è un capolavoro.
ok per
Citazione di: Neal il 02 Apr 2014, 23:03
Rebel rebel è rock 'n' roll.
ma l'altra che ho votato è the needle & the damage done
perchè
every junkie's like a settin' sunne ho visti tramontare tantissimi di soli, solitari e splendenti
ci sono cresciuto con quell'ago in vena di una generazione, quella appena più grande di me, dei fratelli degli amici, dei cugini delle amiche, dei figli degli amici dei miei genitori
ed ogni volta che risento quell'arpeggio iniziale, mi fanno male gli avambracci (se eri ancora alle prime armi, altrimenti alla fine neanche le caviglie, la gola o in mezzo ai piedi andava bene)
davvero: è un pezzo che mi ricorda la Morte
quella peggiore, quella che accade a chi è caro agli dei
però, come tutti i pezzi che denunciano, piangendo, ti resta dentro, attaccato come pece, in un decennio che fra spade e pallottole ha risucchiato nel nulla più nero un'intera generazione