Lost e' finito (SPOILER)

Aperto da Zanzalf, 24 Mag 2010, 18:46

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Zanzalf

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Falco mi sa che abbiamo visto due telefilm diversi, se c'e' una cosa che Lost non e', e' l'allegoria. Senza entrare nel merito ti faccio ad esempio notare che la religione del pubblico e del contesto produttivo di Lost e' quella protestante. Che senso avrebbe mettere su un prodotto di queste dimensioni per fare polemica con un Papa di un'altra religione?

Baldrick

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Lo stesso senso che aveva fare polemica con un Papa di un'altra religione ai tempi di Andersen, di Goethe, di Holderin, di Browning, di Heine. Il tuo non mi sembra un argomento.

falco67

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Citazione di: Zanzalf il 29 Giu 2010, 20:01
Falco mi sa che abbiamo visto due telefilm diversi, se c'e' una cosa che Lost non e', e' l'allegoria. Senza entrare nel merito ti faccio ad esempio notare che la religione del pubblico e del contesto produttivo di Lost e' quella protestante. Che senso avrebbe mettere su un prodotto di queste dimensioni per fare polemica con un Papa di un'altra religione?

"L'allegoria è la figura retorica per cui un concetto viene espresso attraverso un'immagine"

Senza offesa. Lost e' strapieno di questo :)

Il protestantesimo nasce dal cristianesimo a seguito della riforma di Lutero ed una delle differenze fondamentali tra le visioni riguarda proprio l'autorita' del papa: i protestanti ritengono che nessun essere umano sia infallibile e solo Cristo sia il capo della chiesa al contrario dei cattolici che ritengono che il papa sia vicario di Cristo.

In quest'ottica, quindi, l'informazione che mi dai sull'origine protestante degli autori non farebbe altro che rafforzare la mia "tesi"

PILØ

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Non so gli altri due, ma Abrams è ebreo, non protestante.

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orchetto

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Mah più passa il tempo e più mi convinco che nel finale abbiano voluto mettere in caciara le cose; le realtà parallele sono materia di fantascenza da alcuni decenni oramai, non vedo perchè dovevano per forza metterci in mezzo vita e morte; io da appassinoato di fantascenza mi sarei accontentato de fatto che esistono le due relatà parallele e amen...anzi, dirò di più, mi stavo appassionando alla vicende del post-bomba extra isola...se scrivevo io al falso Lock gli avrei fatto alsciare l'Isola e lo avrei spedito sulla terraferma a perseguitare quelli del post-bomba per paura che qualcuno di loro sgami qualche cosa...   

Zanzalf

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Citazione di: Baldrick il 29 Giu 2010, 21:59
Lo stesso senso che aveva fare polemica con un Papa di un'altra religione ai tempi di Andersen, di Goethe, di Holderin, di Browning, di Heine. Il tuo non mi sembra un argomento.

Piu' che un argomento e' un suggerimento ad interpretare tenendo conto del contesto. Cosa glie ne frega agli spettatori yankee del rinnovamento di una chiesa straniera? Quale impulso possono avere i produttori che provengono da contesti sociali non cattolici? Il tema della polemica para-religiosa USA e' l'evoluzionismo, anni luce (fortunatamente) dal nostro contesto. Nel merito poi mi pare veramente labile ed arbitrario il collegamento tra alcuni personaggi della serie e i significati che dovrebbero rappresentare.

E, falco67, mi sembra ancora piu' inverosimile interpretare Lost come un'azione di luteranesimo militante!



Zanzalf

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Citazione di: orchetto il 30 Giu 2010, 11:59
... non vedo perchè dovevano per forza metterci in mezzo vita e morte; io da appassinoato di fantascenza mi sarei accontentato de fatto che esistono le due relatà parallele e amen...

Vita e morte ci finiscono in mezzo perche' sono il cuore della storia.

La Luce, piuttosto che rappresentare un Dio indefinito, in Lost ha delle caratteristiche specifiche, materiali. Un'interpretazione materiale della coscienza umana, pur se auspicata dagli scienziati, al momento non esiste. Lost traccia il ponte: la coscienza e' un entita' legata al corpo, alla mente, all'elettromagnetismo, allo spazio tempo, secondo modi che non conosciamo. Questo e' quanto ci racconta Lost per tutte le sei stagioni (ricordarsi poi che Lost e' fantasia creativa non una tesi di scienze cognitive).


AguilaRoja

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Citazione di: Baldrick il 29 Giu 2010, 14:01
Teoria smentita dagli sceneggiatori stessi.

Citazione di: PILØ il 24 Giu 2010, 19:21
Peccato che è stata smentita dagli sceneggiatori.
Tutto quello che abbiamo visto sull'isola è successo veramente.

vabbè oh, non v'encazzate

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falco67

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Citazione di: Zanzalf il 30 Giu 2010, 14:40
E, falco67, mi sembra ancora piu' inverosimile interpretare Lost come un'azione di luteranesimo militante!

Non interpreto Lost in quel senso, infatti.
La mia era solo una piccola tesi di natura allegorica su un personaggio neanche troppo primario.

Lost e' altro.
Il problema dell'interpretazione di Lost e' che, secondo me, lo scenario e' stato lasciato volutamente aperto, ma non per le solite invocate esigenze di share: l'unico finale possibile era quello proposto dagli autori e quelli che si aspettavano una risposta univoca e determinata non potevano che rimanere delusi.
Loro ti mettono davanti ad un problema che ogni essere umano dotato di un minimo di profondita' prima o poi nella propria vita dovra' afronatre: il senso della vita stessa.
Di fronte a questo scenario non esistono risposte univoche perche' ognuno ha la sua risposta e paradossalmente sono tutte giuste.
L'oggetto di valutazione varia a seconda dell'osservatore e credo che questo abbia a che fare con fisica quantistica.
Faccio un esempio per spiegarmi meglio.
La luce puo' avere diversi significati che variano a seconda del punto di vista dell'osservatore: puo' rappresentare Dio per il credente, oppure un enorme campo elettromagnetico per l'uomo di scienza. La cosa importante e che le due visioni sono entrambe esatte e non si escludono a vicenda perche' dipendono dal soggetto che osserva il fenomeno. Questo vale per tutto Lost.

L'errore, osservando Lost, e' proprio quello di cercare una risposta valida per tutti: questa non esiste.
Gli autori pongono un problema che ognuno puo' risolvere a senda della propria religiosita' che nulla ha a che fare con la religione di appartenenza sia essa anche l'ateismo.

Ecco, io l'ho visto cosi' Lost
Non e' una tesi originale, ovviamente. L'ho letta in mezzo alle mille interpretazioni ed e' quella che trovo piu' calzante con il senso di Lost

Zanzalf

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Citazione di: falco67 il 30 Giu 2010, 15:08
Di fronte a questo scenario non esistono risposte univoche perche' ognuno ha la sua risposta e paradossalmente sono tutte giuste.

Ok, questo approccio, ed il resto che scrivi, mi sembra sensato.

Un'osservazione che faccio a te, agli autori, a tutti.
Non capisco perche' si interpreta che un "credente", in una generica religione, se vede una luce con delle proprieta' misteriose, direbbe che "e' Dio". Mi sembra una traduzione della parola "credente" con "credulone" (capisco che per molti, anche credenti, sia cosi'). Capirei se la luce non la vedevi, e allora magari ti dicevi "e' Dio". Ma se la vedi, la luce, e' "la luce"!

falco67

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Citazione di: Zanzalf il 30 Giu 2010, 15:30
Ok, questo approccio, ed il resto che scrivi, mi sembra sensato.

Un'osservazione che faccio a te, agli autori, a tutti.
Non capisco perche' si interpreta che un "credente", in una generica religione, se vede una luce con delle proprieta' misteriose, direbbe che "e' Dio". Mi sembra una traduzione della parola "credente" con "credulone" (capisco che per molti, anche credenti, sia cosi'). Capirei se la luce non la vedevi, e allora magari ti dicevi "e' Dio". Ma se la vedi, la luce, e' "la luce"!

L'osservazione e' giusta e mi trova totalmente d'accordo.
Ritengo che sia proprio il fulcro del "messaggio" di Lost.

Per quel che mi riguarda la luce di Lost potrebbe essere tranquillamente un faretto messo sotto terra e nessuno potrebbe mai dire che sono in errore (a meno che non scavi e  trovi il faretto che il faretto non c'e' :P).
Il messaggio finale di Lost e' la tolleranza e non e' un caso che quando Jack entra nella chiesa trovi i simboli di tutte le religioni della terra
Insomma, mi piace vederla così.
E' un bel messaggio, alto, ambizioso.

falco67

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Citazione di: falco67 il 30 Giu 2010, 15:56
.

Per quel che mi riguarda la luce di Lost potrebbe essere tranquillamente un faretto messo sotto terra e nessuno potrebbe mai dire che sono in errore (a meno che non scavi e  trovi il faretto che il faretto non c'e' :P).


Vabbe' un faretto solo :)


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Eagles77

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Finalmente ho visto il finale e mi sono letto parte del topic, anche perchè scrivete in modo così tecnico che la supercazzola a confronto è di una chiarezza assoluta.

Vabbè, volevo fare alcune domande:

1) come cazzo campano se non li ho praticamente mai visti mangiare? le energie dove le trovano?
2) non c'è una cazzo di ferita che va in cancrena, e sì che l'igiene non è che li sia il massimo, sempre su un'isola stiamo
3) so tutti sempre belli e pettinati pure quando so spettinati, ennamo su
4) il padrone di Vincent e suo figlio perchè non erano in chiesa? si può parlare a ragion veduta di razzismo?
5) come cazzo fa jack a scordasse di una come kate?
6) sull'isola se sono tutti morti, hurley che c'è rimasto a fa? a giocà a nascondino con ben?


porgascogne

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Citazione di: Zanzalf il 30 Giu 2010, 14:50
Lost traccia il ponte: la coscienza e' un entita' legata al corpo, alla mente, all'elettromagnetismo, allo spazio tempo, secondo modi che non conosciamo. Questo e' quanto ci racconta Lost per tutte le sei stagioni (ricordarsi poi che Lost e' fantasia creativa non una tesi di scienze cognitive).

ci vedo molto Jung, in tutto ciò

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