Gigi Magni è stato probabilmente il primo regista che ho conosciuto come tale.
Mi spiego meglio. Quando avevo 5, 6 anni non mi domandavo ancora chi fosse il regista del film che vedevo.
Non so, mi vedevo "Il ladrone", in prima visione e non mi domandavo chi fosse il regista. Vedevo "Ecco noi, per esempio..." e non mi domandavo chi fosse il regista. Il concetto di regista mi era ancora sconosciuto.
Dopo aver visto "Nell'anno del Signore..." mi fu spiegato per la prima volta cosa fosse un regista. E il suo fu il primo nome che appresi.
Poi appresi gli altri nomi: Scola, Risi, Festa Campanile, Corbucci, Monicelli, Lattuada e così via...
E da quel momento, prima di ogni film che cominciavo volevo sapere chi fosse il regista.
Cominciai quindi a scrivermi i film visti con accanto il nome del regista.
Magni arrivò subito a 3 film visti perché dopo "Nell'anno del Signore..." vidi "Arrivano i bersaglieri" e subito dopo il film a episodi "Quelle strane occasioni"...
Con 3 film era in testa! Poi piano piano è stato superato da tanti, anche perché di film non ne aveva fatti tantissimi...
Nel 1997, mi pare, un mio amico mi chiama per dirmi se voglio partecipare a un programma su tale Canal Jimmy condotto da Mita Medici. Era un programma in cui ragazzi universitari o giù di lì incontravano i registi. La volta prima c'era Damiani ma il mio amico non mi chiamò.
Insomma, vado, e mi diverto molto.
Magni era anche un grande intrattenitore. Ci raccontò il suo primo approccio al cinema con la sceneggiatura di "Tempo di villeggiatura".
Lui, in realtà, non ci aveva mai pensato al cinema. Era stato assunto alla torre di controllo di Fiumicino, perché conosceva molto bene l'inglese. Così ci disse. Insomma, lavorava nel settore della sicurezza aeronautica.
Poi cominciò con le sceneggiature.
In realtà, visto che il format prevedeva delle domande, non avevo grandi curiosità, perché te le toglieva lui, prima. Ricordo che gli chiesi solo perché determinati film suoi non passavano praticamente mai in televisione mentre altri venivano trasmessi anche tre/quattro volte all'anno, ma non seppe darmi una risposta, dicendo che dei passaggi televisivi dei suoi film davvero non sapeva nulla.