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Varie / General => Let the good times roll => Topic aperto da: Biafra - 17 Giu 2021, 22:33

Titolo: i Maneskin
Inserito da: Biafra - 17 Giu 2021, 22:33
Girano da anni, l'ha resi famosi quella montagna di xxxxx fumante di programma, sentiti per qualche secondo mentre cambiavo stazione, e tanto mi bastava per bollare anche loro come xxxxx fumante.

Due giorni fa un mio collega milanese mi parla di loro, suo fratello ha un noto negozio di strumenti musicali in quel di Monza, dice che era in crisi nera da anni mentre ora vede tanti ragazzini in cerca di bassi, batterie e chitarre...

Incuriosito li cerco su spotify senza nessuna aspettativa, anzi no con il solito senso di schifo generato dal pensare ai personaggi che gestiscono il programma che li ha lanciati, di ritorno da Milano mi sento tutto l'album, e considerate che se una roba non mi piace l'accanno dopo aver skippato tre o quattro pezzi in pochi secondi...ebbene, l'ho sentiti senza nessun problema almeno un paio di volte

Boh, che dire? Non li scambio con le mie leggende intoccabili da vecchio, ma meno male che oggi nel 2021 esistono sti ragazzi, il più vecchio c'ha 21 anni...

Personalmente trovo bravissimo il chitarrista e il cantante, gli altri fanno alla grande il loro con moltissima personalità...Non credo che diventerò mai un loro fan, ma meno male che son spuntati fuori questi a salvarci da generazioni di trap-rin[...]ti...

Con il sanremo europeo ora li conosce mezzo mondo e piacciono a mezzo mondo, immagino le bestemmie dei tanti altri gruppi italiani, ne dico uno a caso, Marlene Kuntz, ma ce ne sono tanti altri, che non hanno avuto la fortuna di prendere un treno veloce come quello che hanno preso loro...

Che ne pensate de sti ragazzini? Da ormai vdm penso che sia una buona semina....
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 17 Giu 2021, 23:27
La penso esattamente come te.
Hanno vent'anni, grazie al cavolo che non sono i Led Zeppelin, ma manco i Marlene Kuntz lo erano.
A vent'anni anche i Led Zeppelin non erano i Led Zeppelin.
Hanno energia, sanno suonare (attenzione alla ragazza, il suo basso, secondo me é tutt'altro che banale)  e fanno rock. Sicuramente se fra 10 anni stanno ancora a Zitti e basta si dovrà rivedere il giudizio ma, come hai scritto tu giustamente, se hanno dato voglia alla loro generazione di fare musica e non di scimmiottare il peggior trap avranno già un grande merito.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 17 Giu 2021, 23:46
se venissero criticati perché la loro musica non piace, non ci sarebbe niente di male.
il problema sono quelli che  li schifano adducendo pretesti. tipo: la loro musica è vecchia, roba già sentita. perché dovrei ascoltare loro se basta sentire un pezzo vecchio dei mostri sacri del rock?
con lo stesso procedimento presumo che non dovremmo ascoltare nulla di nuovo, visto che band o cantanti favolosi ci sono stati nel pop, nel reggae, nel synth, nella dance, nel rap, pure nel melodico, perché scrivere pezzi nuovi quando esistono le canzoni di Domenico Modugno?
sono costruiti a tavolino
e chi, nell'industria discografica, non lo è? oppure pensiamo che i cantanti, i gruppi, vadano sul palco senza provare espressioni, passi, trucco, parrucco, abbigliamento, pose varie? e pure in passato, tutte le band amatissime non si sono presentate certo al grande pubblico con movenze e atteggiamento che tenevano nella loro cameretta o nel garage quando provavano. tutti eh. forse giusto i clash... ma anche loro sono andati in giro per il mondo a suonare quindi, comunque, un minimo di compromesso con la verginità della vita precedente l'hanno attuata.

senza pensare a tutti quelli che  hanno criticato i Maneskin perché hanno osato fare rock mentre magari due minuti prima criticavano la nuova scena musicale fatta di young signorino e autotune e musicalità improponibili.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 18 Giu 2021, 05:03
Anche io smerdati al tempo di xfactor, che come programma musicale mi fa orrore (manuel agnelli perché?)

Rivalutati più avanti, ma aspetto il loro pezzo / album epocale, se ce la fanno.

Con l’esposizione che stanno avendo possono attrarre i migliori producer / tecnici del suono della scena rock mondiale, perché no.
La base è buona, suonano bene insieme e sono ragazzi che piacciono.

Lei è brava e molto rock  :pp
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 18 Giu 2021, 08:06
a me fanno cacare
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Anarco - 18 Giu 2021, 08:16
A me fanno cagare tanto quanto i bambini che plagiano i Led Zeppelin e vengono deificati (Greta Van Fleet). Damiano è bravo ed è un ottimo frontman con una bella voce versatile a livello tecnico, la bassista ha una buona immagine, ma solo quella, il batterista e il chitarrista sono dei cani assoluti, cambiando loro e senza abbandonarsi ai soldi avrebbero potuto fare una discreta carriera. Si atteggiano come delle rockstar e manco sanno eseguire 2 accordi in croce, oltre ad essere dei gran plagiatori. Sono la prova provata di quanto i talent facciano male alla musica contemporanea.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 09:59
mi fanno cacare.
Non perché sono pop, non perché non sono i Led Zeppelin, ma proprio per la retorica sulla "musica suonata" che si portano dietro.
Se devo andare su artisti giovani il nome è uno: Chadia Rodriguez.
Con tutto che a me la trap non piace è una grandissima.

E riporto il post di un mio amico musicista che spiega perfettamente il perché i Maneskin mi fanno cacare:

Mi ritorna oscura questa nuova onda di professionisti o militanti del settore musicale che in un'aura di misticismo a multipiano, si trincerano dietro un "non mi piacciono ma..." nel tentativo di uscirne democratici, illuminati e comprensivi.
La mia è una generazione di musicisti, mitomani, aspiranti e presunti tali che hanno sempre vissuto sin dall'adolescenza (per la maggiorparte) il successo e il mainstream come un'onta, come un peccato originale, una roba orrenda perseguita solo dalla musica brutta che ci faceva molto schifo.
Piuttosto che fare successo e aspirare a realizzarsi nei canali destinati al pubblico generalista, preferivano gli stanzoni zozzi, massimo 20 persone appiccicate e prendere la tubercolosi e la sifilide.
Indubbiamente è tutto cambiato:  i ragazzetti aspirano tutti al pop e alla visibilità e da una parte menomale perché il principio che ci condanna all'eterno odio per il successo e per "i follower" è probabilmente lo stesso germe di autodistruzione e lamentela che ci fa campare maluccio, usando spesso l'ironia (quando non la retorica atroce) come ultimo rimedio per non ammazzarci, quindi viva i pischelli e le pischelle che si godono il fare musica come ascensore per il benessere e che apertamente aspirano al successo perché essere riconosciuti bravi dalle folle, a quanto pare, è una cosa gratificante, perquanto il mio senso ortodosso e francescano delle arti mi vieti di comprenderla come tale.

Detto questo, noi che abbiamo l'immane colpa di avere superato i 35 anni, siamo destinati nei fatti ad affiliarci ad un mondo musicale che si rinnova con difficoltà ma che bene o male è l'unico che ci porti un determinato tipo di gratificazione sensoriale: penso all'ultimo di Iosonouncane, a Speranza, agli Smile, all'ultimo di St. Vincent etc. e a qualche altra perletta psichedelica e rocchettina di genere, tutta roba molto interessante e di ottima qualità ma che decisamente non è un breakthrough di un cacchio di niente.
I piú voraci non smettono di cercare novità anagraficamente fresche ma c'è poco da fare, per quanto ogni tanto si scoprano cose interessanti anche nel panorama commerciale italiano (Madame, la Rappresentante di Lista etc.) , per quanto mi riguarda, niente supera i 10 o 15ascolti.
Nel frattempo il mondo musicale dei pischelli, come ci confermano tutti i servizi di Studio Aperto, è dominato dalla trap che non se la passa piú tanto bene come qualche anno fa, anche quella ventata di "nuovo genere" è scomparsa  e adesso suona un po' tutto uguale ma si sa che la musica che sentiamo con ardore fino a 25 anni ci suonerebbe fantastica anche se fosse un'orchestra di Daniele Santanchè che leggono i Poeti der Trullo con l'accento romano de Celentano.
I generi a cui siamo stati abituati si stanno polverizzando e la loro fine coincide con l'evoluzione di questo mega pop internazionale che ingloba decine di sottogeneri, forse questo impianto è destinato a soppiantare lentamente tutto ed è, a mio avviso, anche un bene.
Il meticciato porta sperimentazione e onestamente credo che i generi puri abbiano pochissimo da dire ancora che non sia già stato detto molto bene, molte volte e in molti modi.

Ora veniamo al discorso principe di questi giorni: in un mondo musicale in rielaborazione non c'è niente di male nell'organizzare una parruccata fuori tempo massimo che ammicchi al glam di 40 anni fa e allo stereotipo ammuffito di un genere defunto.
È chiaro che questa roba sia penetrata bene nella pancia dell'Europa intera, quindi direi Jackpot per tutto il sistema economico e per l'indotto dietro la nascita di questi fenomeni.
C'è questa barzelletta che gira, secondo cui questa sia l'occasione buona per riportare le nuove generazioni verso la "VERA MUSICA SUONATA" che, credo, sia una delle oscenità piú retrograde e detestabili da vecchi scoreggioni che si siano mai concepite, come se esistesse una musica non suonata e come se bastasse una chitarra col distorsore per scrivere i capolavori.

Mi pare di aver chiarito che non ho alcun problema con il pop, neanche con il pop orrendo, neanche con quello proprio basico fatto di bone e boni di ventunanni che cantano stronzate e tantomeno con quello cantautorale dove si citano le cittadine e l'immancabile disagio.
C'è sempre stato e sempre ci sarà, ho sentito e mi fomento tutt'oggi con roba ben peggiore di quella.
Prendo solo coscienza del fatto che NON ESISTA piú un contesto culturale in cui non ci si stracci le vesti di fronte ad una qualsiasi forma di successo, interpretato ormai come valore intrinseco di un progetto, qualsiasi esso sia e che NON ESISTA piú un contesto culturale alternativo al pop (ma comunque di massa) di intrattenimento in cui si valorizzi il senso POLITICO o SACRO dell'arte, che niente ha a che vedere con le canzoni coi testi politici o sacri, per capirci per me il Truceklan è piú politico di Guccini e Lindo Ferretti è piú Sacro di Monteverdi.

Il principio del LOL che ci ha portato a rivalutare la merda ironicamente ha indubbiamente contribuito a far si che anche Sanremo e l'Eurovision siano diventate piattaforme autorevoli e, onestamente, vedere gente come Agnelli, Maroccolo, Morgan, Vasco etc. segarsi a due mani sulla medaglietta di un concorso che è chiaramente la riffa di paese organizzata con molti piú soldi o, ancora peggio, sul fatto che "adesso che abbiamo vinto sí che possiamo spiegare a tutti che non siamo solo pizza e mandolino", trasforma tutto il contesto di macerie e quello che di buono  hanno contribuito a fare per la musica italiana, in una definitiva bagarre da caserma, dove la credibilità, l'autorevolezza, la ricerca, la poetica, i contenuti, sono aspetti collaterali in un ambito in cui a quanto pare è il successo stesso a garantire la qualità.
In un mondo antico in cui a Laura Pausini e Ramazzotti si opponeva un sottobosco di contenuti alternativi piú o meno riusciti ma che comunque garantiva una alternativa sistemica ad un jetset massimalista, navighiamo adesso in un pop con un washing di finta inclusività etica ed estetica in cui regna un gigantesco "volemose bene" per potere portare a casa la beneamata pagnotta.
In sostanza, il mercato ha generato un innalzamento dell'asticella della critica sistemica di base e che ha incluso il minimo sindacale dell'alternativismo degli anni precedenti su temi e estetiche ormai già ampiamente accettate dalle generazioni precedenti evche sentendosi già gratificate nello sfintere per queste due regoline infrante, non hanno bisogno di nient'altro per mettersi in discussione, insomma un pop che include il pop alternativo ma senza esagerare.
Quando anche i nomi di quelli che contro questo sistema si scagliarono 25 anni fa, adesso si mettono la cravatta buona per avallare l'esclusivo principio del televoto, del successo di pubblico e delle KERMESSE, non significa che sono cambiati i tempi, significa che sono cambiati i fini ultimi e significa che il titillio profondo del privilegio acquisito e la prospettiva primordiale di "vincere il campionato" ha finito per stuzzicare anche le anime che hanno sempre tenuto a definirsi pure.
Mi avventuro in una metafora calcistica per quanto io ne sappia poco dicendo che per quanto lo scopo finale del calcio e della musica, per molti sia la vittoria, sarebbe bello se per alcuni, ancora, l'importante siano le curve piene, il sudore, i falli di rabbia e il bel gioco.
Se avete retto fino a qua siete degli eroi.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Gulp - 18 Giu 2021, 10:18
Mi pare di capire che X-Factor e Eurovision su Lazionet piacciano solo a me o quasi  :=))

Non mi piace molto la loro musica, però live ci sanno fare, in un panorama mainstream abbastanza povero di rock le loro esibizioni in contesti come XF, Sanremo o l'ESC risaltano.
Non mi dispiace nemmeno l'estetica glam.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 18 Giu 2021, 11:21
pure a me Gulp, io peggio di te... quest'anno ho seguito pure Amici, ti potrei dire tutto su Akaseven e Sangiovanni  :DD     Il precedente articolo non mi convince per niente, è la versione più intellettuale del fenomeno che ho analizzato prima. in pratica, sempre "ai tempi miei".
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: ES - 18 Giu 2021, 11:28
Mi pare di capire che X-Factor e Eurovision su Lazionet piacciano solo a me o quasi  :=))

Non mi piace molto la loro musica, però live ci sanno fare, in un panorama mainstream abbastanza povero di rock le loro esibizioni in contesti come XF, Sanremo o l'ESC risaltano.
Non mi dispiace nemmeno l'estetica glam.

Pure a me X Factor piace.
UK è altro livello, ma qualcosa di buono esce ogni tanto.

I maneskin hanno 20 anni.
Io a 20 anni lottavo con i primi esami di ingegneria.

Tanto di cappello a loro.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 11:44
pure a me Gulp, io peggio di te... quest'anno ho seguito pure Amici, ti potrei dire tutto su Akaseven e Sangiovanni  :DD     Il precedente articolo non mi convince per niente, è la versione più intellettuale del fenomeno che ho analizzato prima. in pratica, sempre "ai tempi miei".

non è un articolo, è un post.
E no, se l'hai letto tutto (è lungo in effetti) non dice affatto "ai tempi miei", anzi indica che cose giovani interessanti ci sono eccome.
Paradossalmente sono proprio i maneskin ad essere apprezzati proprio come trasposizione dei "tempi miei" ad oggi. Non hanno niente di giovane se non la loro età.
Non le sonorità, non l'estetica, non l'attitudine. Sono funzionali ad un rispecchiamento.
Non sono giovani, permettono di dire ai non giovani di comprendere i giovani.
E questo entusiasma, soprattutto i non giovani.
Con la trap proprio non ci riuscivano e questa sbatteva loro in faccia tutta la distanza generazionale.
I maneskin piacciono perché ricompositivi.
Aaah il rock, aaah la musica suonata, aaah i giovani che ce la fanno

A me sta roba non solo non mi interessa, ma la trovo proprio discutibile.
Preferisco quel che c'è di davvero nuovo, il meticciato, crossover, figlio dei tempi. non necessariamente alternativo.
Appunto citavo Chadia. Nettamente più attuale, nello stile e nei temi trattati, di questo revival rock pacificato.


Questo è un testo che realmente non sta "zitto e buono", nella sostanza non in una forma vuota e poi te sciogli perché ti accusano di una striscia e arrivi a fare il test antidroga :lol: :lol: :lol: :lol:
Poi può piacere o fare schifo ciò che dice. Ma questa distanza va assunta, molto meglio della rassicurante assonanza che si ritrova nei maneskin.





Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: ES - 18 Giu 2021, 12:01

Questa è altro livello.
Dovrebbero seguire questa strada, per me.

"Torna a casa è un pezzo da ascoltare ad occhi chiusi e mente aperta. Aprite la mente per tornare a casa."
Probabilmente una metafora che riprende la storia di Cat e Marlena.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Egobrain - 18 Giu 2021, 12:24
A me nel caso specifico i Maneskin fanno abbastanza cacare (non gli avrò concesso più di una dozzina di ascolti, quanto basta).

Il problema mica è la riproposizione di una formula musicale già sentita e derivativa (i Greta Van Fleet lo fanno, ma sono almeno 5 categorie sopra i nostrani), ma la roba che suonano; al giorno d'oggi si definisce rock qualsiasi cosa (siamo d'altronde nel paese che etichetta come "rock" gente come Ligabue e Rossi), come se bastasse qualche linea di chitarra distorta e qualche cambio di ritmo importante a rendere una band davvero rock n roll.

I Maneskin sono stati bravi e paraculi nello sfoggiare un'immagine anticonformista e ribelle, impersonando un revival del rock facendo gridare all'unisono: "rock is not dead". Ma voi ce lo avreste visto un Lemmy o un Ozzy farsi un test antidroga perché una certa stampa aveva suscitato dei sospetti? Sai che grasse risate col Jack Daniels in mano...

Musica fiacca e immagine bugiarda. Nessuno certo li critica perché non suonano come i Queen...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 18 Giu 2021, 12:46



Wow, Quattordicimila minuti per leggere di uno che ci dice non é vero che i Maneskin non sono la più grande e rivoluzionaria band della musica mondiale. Wow. Thank you guy.
Più seriamente, con un grazziarcazzo si faceva prima.
Sono ragazzini, é ovvio che entrano nel mondo della musica attraverso i canali che esistono oggi (Gli Xfactor e cosa cantante). Lo dico subito, ce ne sono altri di canali, più complessi, più di nicchia. Non serve ripeterlo. Ok, quindi siamo d'accordo che sicuramente, al mondo, ma anche in Italia c'é di meglio e c'é altra roba. Aspetto un altro amico "musicista" per farmelo confermare.
Io mi gioco una palla, due no ma una si, che tutti quelli che sono entrati qui dentro ascoltano anche altro rispetto ai Maneskin. O forse ascoltano proprio altro. E forse, ma dico forse

 
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Seamus - 18 Giu 2021, 13:08
E riporto il post di un mio amico musicista che spiega perfettamente il perché i Maneskin mi fanno cacare

Veramente nel post non si parla minimamente dei Maneskin nello specifico.
E' tutto un discorso generale sul mondo della musica attuale. Discorso, peraltro, in gran parte condivisibile.
Ma i Maneskin piacciono o no al di là di tutti i discorsi politici sulla musica moderna.

Personalmente me li fa sentire spesso mia figlia di 6 anni che di solito mi propone del pop da adolescenti che mi fa accapponare la pelle. Rispetto a quella scena stiamo su un altro livello.
Poi non è un genere che apprezzi particolarmente, mi sembra un rock più atteggiato che sostanziale, con una ricerca eccessiva o della melodia accattivante o del glam a tutti i costi.
Di fatto è pop travestito (ma, in fondo, ci sono tanti esempi notevoli di di pop travestito).
Tecnicamente non mi sembrano male, soprattutto cantante e chitarrista, ma non sono un tecnico per poter dare giudizi così competenti.

Di loro, dei Greta Van Fleet e di tutti i fenomeni emergenti (voglio dire, pure gli Idles o gli Squid sono osannati dalla critica alternativa) il tempo ci dirà quanta sostanza e quanto talento vero ci sia.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 18 Giu 2021, 13:20
non è un articolo, è un post.
E no, se l'hai letto tutto (è lungo in effetti) non dice affatto "ai tempi miei", anzi indica che cose giovani interessanti ci sono eccome.
Paradossalmente sono proprio i maneskin ad essere apprezzati proprio come trasposizione dei "tempi miei" ad oggi. Non hanno niente di giovane se non la loro età.
Non le sonorità, non l'estetica, non l'attitudine. Sono funzionali ad un rispecchiamento.
Non sono giovani, permettono di dire ai non giovani di comprendere i giovani.
E questo entusiasma, soprattutto i non giovani.
Con la trap proprio non ci riuscivano e questa sbatteva loro in faccia tutta la distanza generazionale.
I maneskin piacciono perché ricompositivi.
Aaah il rock, aaah la musica suonata, aaah i giovani che ce la fanno

A me sta roba non solo non mi interessa, ma la trovo proprio discutibile.
Preferisco quel che c'è di davvero nuovo, il meticciato, crossover, figlio dei tempi. non necessariamente alternativo.
Appunto citavo Chadia. Nettamente più attuale, nello stile e nei temi trattati, di questo revival rock pacificato.


Questo è un testo che realmente non sta "zitto e buono", nella sostanza non in una forma vuota e poi te sciogli perché ti accusano di una striscia e arrivi a fare il test antidroga :lol: :lol: :lol: :lol:
Poi può piacere o fare schifo ciò che dice. Ma questa distanza va assunta, molto meglio della rassicurante assonanza che si ritrova nei maneskin.



certo che non dice "ai tempi miei", ma lo allude. anche la maniera di dire "ai tempi miei" segue codici diversi, rispetto al momento storico che si vive, ma quello è. il post è vecchio, in sostanza dice quello che si è sempre detto reputandolo  definitivo ogni volta, confondendo la musica interessante fuori dai giri dello spettacolo, che c'è sempre stata, con quella che finisce sui palchi, in tv, e che piace alla massa. adesso è la plastica del televoto? e prima era la plastica del televoto di Sanremo negli anni ottanta. le cantine e i giri "altri" ci sono sempre stati. Vasco? e perché avrebbe dovuto criticare?   dove ha cominciato? a Sanremo, con la medaglia rassicurante dell'ultimo posto così da non scontentare l'anima rock ribelle degli alternativi dell'epoca.
detto questo, anche il parlarne così tanto, tutte ste analisi... pfuuu...fa capire che il problema è proprio per chi sti fiumi di parole li produce non certo per chi vede sti ragazzetti 3 minuti , ballicchia, dice bravi forti e finisce là. mi sembra che "i vecchi" assistendo alle loro performance abbiano concentrato tutto in questi tre minuti, non andranno certo a comprarsi i dischi dei Maneskin o  andranno ai loro concerti, se hanno voglia di passato si mettono su i Led Zeppelin e se la soddisfano alla grande. a differenza di molti giovani 35/40enni invece che la stanno menando a bestia, pesanti come macigni, su sta storia dei Maneskin. disamine sui disamine madò sempre quelle che si ripetono ciclicamente da secoli dal tempo del ragtime.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Egobrain - 18 Giu 2021, 13:23
Di loro, dei Greta Van Fleet e di tutti i fenomeni emergenti (voglio dire, pure gli Idles o gli Squid sono osannati dalla critica alternativa) il tempo ci dirà quanta sostanza e quanto talento vero ci sia.
Manco a paragonare i Maneskin coi Greta van Fleet però dai. Vuoi per qualità musicale, vuoi per carriera discografica finora, sono impareggiabili. Con The Battle at Gardens Gate i GVF hanno inanellato il terzo album di fila con una qualità enorme, superando addirittura i primi due. Ok il paragone stilistico, la formula derivativa che li accomuna, ma gli americani sono su un altro pianeta attualmente.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Biafra - 18 Giu 2021, 13:28
Lo scopo del topic era discutere dell'effetto maneskin non della qualità della loro musica.

In particolare riflettevo sul fatto che molti ragazzini stanno avvicinandosi a basso-batteria-chitarra e la cosa non accadeva da almeno un decennio. A mio avviso è un fenomeno interessante, sicuramente una volta scoperte le sonorità "rock" i ragazzini passeranno ad ascoltare "roba" migliore dei maneskin, molti di loro formeranno nuove band, la maggior parte di queste suonerà musica di merda, qualcuna farà buon "rock", qualcuna magari innoverà. Questo intendevo per buona semina...


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 13:29

Wow, Quattordicimila minuti per leggere di uno che ci dice non é vero che i Maneskin non sono la più grande e rivoluzionaria band della musica mondiale. Wow. Thank you guy.
Più seriamente, con un grazziarcazzo si faceva prima.
Sono ragazzini, é ovvio che entrano nel mondo della musica attraverso i canali che esistono oggi (Gli Xfactor e cosa cantante). Lo dico subito, ce ne sono altri di canali, più complessi, più di nicchia. Non serve ripeterlo. Ok, quindi siamo d'accordo che sicuramente, al mondo, ma anche in Italia c'é di meglio e c'é altra roba. Aspetto un altro amico "musicista" per farmelo confermare.
Io mi gioco una palla, due no ma una si, che tutti quelli che sono entrati qui dentro ascoltano anche altro rispetto ai Maneskin. O forse ascoltano proprio altro. E forse, ma dico forse

No, il post non voleva dire in alcun modo questo, evidentemente l'hai letto proprio male e con tanto pregiudizio. Anche perché cita artisti italiani altrettanto pop e per niente ricercati.
Quindi hai totalmente mancato il senso del post. Non un po', ma totalmente.

Secondo poi, anche Chadia Rodriguez è una ragazzina (nel 2018 aveva gli anni dei maneskin) e non me pare canti di gioia e rivoluzione né si lanci in armonie jazz o di nicchia, fa trap e canta de sordi. Principalmente. Ha visualizzazioni youtube da artista ultrapop.

Quindi il problema, ripeto, non è X Factor, né la qualità, né la ricerca della nicchia.
Il problema è chi vede nei maneskin un modo per rientrare a contatto con i giovani, un modo per renderli di nuovo intellegibili o comunque vicini.
I Maneskin funzionano perché, a differenza di altri artisti giovani di oggi, possono funzionare da specchio ai vecchi e farli sentire un po' meno distanti.
Detta papale papale.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 18 Giu 2021, 13:37
No, il post non voleva dire in alcun modo questo, evidentemente l'hai letto proprio male e con tanto pregiudizio. Anche perché cita artisti italiani altrettanto pop e per niente ricercati.
Quindi hai totalmente mancato il senso del post. Non un po', ma totalmente.

Secondo poi, anche Chadia Rodriguez è una ragazzina (nel 2018 aveva gli anni dei maneskin) e non me pare canti di gioia e rivoluzione né si lancia in armonie jazz, fa trap e canta de sordi. Principalmente.
Quindi il problema, ripeto, non è X Factor.
Il problema è chi vede nei maneskin un modo per rientrare a contatto con i giovani, un modo per renderli di nuovo intellegibili o comunque vicini.
I Maneskin funzionano perché, a differenza di altri artisti giovani di oggi, possono funzionare da specchio ai vecchi e farli sentire un po' meno distanti.
Detta papale papale.

Tipo i badanti del rock ?
Io personalmente penso invece di aver colto esattamente quello che voleva dire il post che hai messo. Magari involontariamente.
Una sorta di benaltrismo di cui obiettivamente non c'era bisogno. non mi lancio in psicologia della domenica perché non mi compete, ma francamente non mi é sembrato particolarmente illuminante. Anche perché colcazzo che i Maneskin piacciono solo ai vecchi. O principalmente ai vecchi. Almeno a casa mia c'é una diciassettenne che prima di ieri manco sapeva com'erano fatti i Led Zeppelin. E forse continuerà a non saperlo, e va bene cosi. Lei ascolta anche altro, anzi, comincia ad avere una cultura musicale italiana che mi sorprende.
Vivaddio c'é il post di Vaz. Più sincero, più concreto, meno peloso. E lo dico seriamente.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 18 Giu 2021, 13:39
Devo dire che poi, era un po' di tempo che non discutevamo su sto forum.
Troppa pappa e ciccia io e te da un po' di tempo...
 :prr: :prr: :lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 13:49
certo che non dice "ai tempi miei", ma lo allude. anche la maniera di dire "ai tempi miei" segue codici diversi, rispetto al momento storico che si vive, ma quello è. il post è vecchio, in sostanza dice quello che si è sempre detto reputandolo  definitivo ogni volta, confondendo la musica interessante fuori dai giri dello spettacolo, che c'è sempre stata, con quella che finisce sui palchi, in tv, e che piace alla massa. adesso è la plastica del televoto? e prima era la plastica del televoto di Sanremo negli anni ottanta. le cantine e i giri "altri" ci sono sempre stati. Vasco? e perché avrebbe dovuto criticare?   dove ha cominciato? a Sanremo, con la medaglia rassicurante dell'ultimo posto così da non scontentare l'anima rock ribelle degli alternativi dell'epoca.
detto questo, anche il parlarne così tanto, tutte ste analisi... pfuuu...fa capire che il problema è proprio per chi sti fiumi di parole li produce non certo per chi vede sti ragazzetti 3 minuti , ballicchia, dice bravi forti e finisce là. mi sembra che "i vecchi" assistendo alle loro performance abbiano concentrato tutto in questi tre minuti, non andranno certo a comprarsi i dischi dei Maneskin o  andranno ai loro concerti, se hanno voglia di passato si mettono su i Led Zeppelin e se la soddisfano alla grande. a differenza di molti giovani 35/40enni invece che la stanno menando a bestia, pesanti come macigni, su sta storia dei Maneskin. disamine sui disamine madò sempre quelle che si ripetono ciclicamente da secoli dal tempo del ragtime.

ma scusame eh, dice a più riprese che sia un bene che le cose siano andate in un certo verso, come fai a trovarci la nostalgia dei bei tempi, dice tutto il contrario :lol:
Scusa, ma a me sembra che siate tu e IB a volercela leggere ad ogni costo.

Tipo i badanti del rock ?
Io personalmente penso invece di aver colto esattamente quello che voleva dire il post che hai messo. Magari involontariamente.
Una sorta di benaltrismo di cui obiettivamente non c'era bisogno. non mi lancio in psicologia della domenica perché non mi compete, ma francamente non mi é sembrato particolarmente illuminante. Anche perché colcazzo che i Maneskin piacciono solo ai vecchi. O principalmente ai vecchi. Almeno a casa mia c'é una diciassettenne che prima di ieri manco sapeva com'erano fatti i Led Zeppelin. E forse continuerà a non saperlo, e va bene cosi. Lei ascolta anche altro, anzi, comincia ad avere una cultura musicale italiana che mi sorprende.
Vivaddio c'é il post di Vaz. Più sincero, più concreto, meno peloso. E lo dico seriamente.


non i badanti del rock, ma è proprio sta cosa per cui dovrebbe essere di per sé una cosa positiva che i pischelli riprendono basso chitarra e batteria che non me convince.
Ma sticazzi.
Ma vivaddio che invece si va oltre. E lo dice uno che suona la chitarra, è legatissimo al Punk Rock anni 90. Ma appunto la questione è che generi come quelli a cui sono legato hanno davvero detto tutto.
Annamo avanti. Anzi, andate avanti (EDIT: rivolto ai giovani)
é esattamente l'opposto di dire "aaah ai miei tempi si che si faceva buona musica".

Il che non significa che chi sente i maneskin sente solo i maneskin.
scusame eh, ma GAC che te senti tanta roba. io me sentivo gli 883 e due anni dopo gli Slayer.
Sentivo i NOFX come i Pink Floyd, i Pantera come i Camel.
E capisco bene anche la questione "gruppi di passaggio" perché senza i green day io col cazzo sarei arrivato agli Adolescents.

Non vedo in che termini rientri su sto discorso. Ma proprio zero.
Dico semplicemente che per me non dicono un cazzo i maneskin oggi come negli anni 90 non me diceva un cazzo ligabue che me scartavetrava i cosiddetti su Elvis.
Non è che je piscio sopra perché so' invecchiato, da ventenne pisciavo sopra anche il secondo.
Mentre, per dire, i Litfiba erano un grande gruppo, pur non essendo iperalternativi.
Per me (ma è ovvio, cosa c'è più soggettivo della musica?)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: trax_2400 - 18 Giu 2021, 14:07
Della musica di oggi io non ascolto nulla. Se capita qualche pezzo sulla radio ... ma non sento cose per cui valga la pena spendere due euro.
Ogni tanto esce qualche canzoncina orecchiabile, più di quello niente.
Sono decisamente rimasto agli anni 60/70.
Detto questo, i Maneskin non sono del tutto disgustosi.
Per me hanno delle buone idee musicali.
Certo, io ho un modo di ascoltare la musica un po' particolare.
Per esempio io i testi non li ascolto, non mi interessa sapere quello che dicono e neppure quale sia la lingua che utilizzano, la voce per me è uno strumento come un altro.
Per non parlare di come si presentano, ho ascoltato centinaia di volte canzoni di gruppi/cantanti dei quali non ho idea quale sia la faccia.
Detto questo, x-factor mi piace abbastanza. Soprattutto è bello scoprire come alcuni pezzi famosi realizzati in tempi recenti che a me non piacciono, spogliati della produzione e realizzati invece con voce e chitarra diventano improvvisamente godibili.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 18 Giu 2021, 14:24
[...]
Per me (ma è ovvio, cosa c'è più soggettivo della musica?)

Continuo, secondo me, a giostrare come un equilibrista su delle evidenze che non vedo come ti si possa dare torto. Non ho detto banalità, ho detto evidenze.
A me lasciava perplesso la tua interpretazione del post con questa frase che hai scritto in risposta a Pan
Citazione
Paradossalmente sono proprio i maneskin ad essere apprezzati proprio come trasposizione dei "tempi miei" ad oggi. Non hanno niente di giovane se non la loro età.
Non le sonorità, non l'estetica, non l'attitudine. Sono funzionali ad un rispecchiamento.
A me é sembrata abbastanza sbagliata. Soprattutto se poi, come argomentazione, troviamo quella che i ragazzini sono corsi a ricomprare chitarre e batterie. Delle due una é sbagliata. Non sono i cinquantenni a ricomprare le chitarre ma gli adolescenti. Poi, appunto, é ovvio (tienila in mente questa parola che é la chiave di tutto) che la musica é universo da esplorare e non vale la pena mettere piede su pianeti che già sono stati ampiamente bazzicati, dove c'é già un'altra bandiera.
La mia indulgenza nei confronti di questi ragazzi é solo e soltanto dovuta alla loro età. Poi spetterà a loro, anzi é loro dovere, riprendere l'astronave e ricominciare a viaggiare. Francamente ribattere che sono vecchi e sembrano già visti e vissuti mi sembra, appunto, ovvio.
Probabilmente lo sanno anche loro.
Ovviamente non ci tengo a fare il paladino dei Maneskin, ho altri obiettivi, ma di queste argomentazioni ne ho lette, con attenzione, tante, anche scritte da professionisti (che in fondo chissenefrega era per darmi un tono... ;) ). Alcune, come quella che hai postato tu, mi lasciano perplesso. Continuo a ritenere ancora molto ma molto più sincero e vero quello che ha scritto Vaz.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Sante93 - 18 Giu 2021, 14:40
Volevo solo intervenire per dire che Chadia Rodtiguez mi fa venire l'orticaria quando mi capita di sentirla.
Non sapevo nemmeno che faccia avesse e, sempre grazie al video sopra, ho scoperto che ancora si fanno i video con pistole, occhialoni e catene d'oro.

"Torna a casa" è una gran canzone.
Ad avercene di Maneskin e Achille Lauro.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 14:58
e questo dimostra che è una grande.
Non perché fa venire l'orticaria a Sante93, ma perché non scrive cose pacificate.
E alcuni versi sono proprio da applausi, più o meno carichi di significato ma - almeno a mia impressione - sempre "parlanti", dalla citazione di Alì a "se hai deciso di usare la lingua per farmi del male c'era di meglio da fare", ma anche un "Easy boy, Chadia non risponde però visualizza"

A me forse a dare fastidio, lo ammetto, è proprio il testo di "zitti e buoni". Avesse parlato dell'amore per Anna o Antonio forse me sarebbe scivolato di più. Ma la trasgressione pacificata me stona più del sale su una mela.
E ripeto, non è questione de esse ragazzini, CR è una ragazzina ma ha cose da dire. Non c'è niente di pacificato e c'è sostanza, non forma vuota.
 
PS Il senso delle pistole in quel video non è certo quello del gangsta rap.

A me lasciava perplesso la tua interpretazione del post con questa frase che hai scritto in risposta a PanA me é sembrata abbastanza sbagliata. Soprattutto se poi, come argomentazione, troviamo quella che i ragazzini sono corsi a ricomprare chitarre e batterie. Delle due una é sbagliata. Non sono i cinquantenni a ricomprare le chitarre ma gli adolescenti. Poi, appunto, é ovvio (tienila in mente questa parola che é la chiave di tutto) che la musica é universo da esplorare e non vale la pena mettere piede su pianeti che già sono stati ampiamente bazzicati, dove c'é già un'altra bandiera.
La mia indulgenza nei confronti di questi ragazzi é solo e soltanto dovuta alla loro età. Poi spetterà a loro, anzi é loro dovere, riprendere l'astronave e ricominciare a viaggiare. Francamente ribattere che sono vecchi e sembrano già visti e vissuti mi sembra, appunto, ovvio.
Probabilmente lo sanno anche loro.
Ovviamente non ci tengo a fare il paladino dei Maneskin, ho altri obiettivi, ma di queste argomentazioni ne ho lette, con attenzione, tante, anche scritte da professionisti (che in fondo chissenefrega era per darmi un tono... ;) ). Alcune, come quella che hai postato tu, mi lasciano perplesso. Continuo a ritenere ancora molto ma molto più sincero e vero quello che ha scritto Vaz.


Il post non voleva dire che SOLO gli adulti apprezzano i maneskin, ma visto che qui parliamo soprattutto tra adulti dicevo perché li apprezzano questi.
Chiaro che hanno anche un pubblico giovane. Voglio dire, lo avevano gli 883 appunto o le Vibrazioni, figuriamoci se non possono averlo i maneskin.
è che a me mette tristezza anche il giovane che oggi passa dai maneskin ai led zeppelin e va in giro con un look de 50 anni fa. Ma pure quello, così stamo a paro, che se mette la toppa "no future" e va in giro con la cresta.
Significa che l'oggi a questi non je dà niente e si rifugiano in echi del passato. Che è la cosa più triste se parliamo di gioventù, che è la categoria che più dovrebbe avere a che fare col presente se non addirittura col futuro.

Annasseroaffanculo il rock, il punk, il raeggae, ma pure la tekno a cassa dritta.
Ecco perché, per tornare alla domanda di Biafra, non mi dà alcuna sensazione positiva vedere che i pischelli se ricomprano chitarre, bassi e batterie.
Il futuro dovrebbe essere qui e cominciare adesso.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: ES - 18 Giu 2021, 15:06
A me CR sembra banale.
Anche il testo di zitti e buoni, eh.

Torna a casa è altro livello.
Un paio di categorie sopra.

Poi, i cinquantenni, i ventenni, non me me frega nulla.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 18 Giu 2021, 15:10
E' più chiaro come concetto. E lo condivido.
Per cercare un punto d'incontro, se vogliamo, dei Maneskin quello che apprezzo di meno é proprio il cantante, che a me sembra, in una prospettiva futura quello che può avere più difficoltà a evolvere verso un universo più originale.

Poi, per riallontanare ogni possibile ipotesi di accordo non posso non scrivere che trovo quello che hai postato, soprattutto il primo video, una discreta monnezza. Ovviamente dal mio soggettivo e orribile punto di vista.
 :lol: :lol: ;)) :luv:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Slasher89 - 18 Giu 2021, 15:14
Che ci siano ragazzi di 20 anni che suonano rock così a me personalmente fa piacere.

Il frontman, per l'età che ha, ha una presenza scenica notevole.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 18 Giu 2021, 15:25
fat, è solo musica e comportamenti annessi. non è che il mondo non va avanti perché i ragazzetti si riappropriano di codici vecchi: perché si è sempre fatto. è la cultura dell'alternativo che si ripropone ad ogni giro di giostra. il ragazzetto che si veste rock, non si sta vestendo rock perché ha avuto l'illuminazione  all'eurovision coi maneskin, ma perché già ascoltava un certo tipo di musica e non certo il Volo: già si metteva la maglietta dei Ramones, era predisposto. come quelli che nei 90 se mettevano la maglietta de Jim Morrison o dei Ramones stessi. anche la vostra generazione quindi scimmiottava perché in pieno 92 si utilizzavano codici di decenni prima? tutti scaciati, fricchettoni, le voci strascicate, le magliette di gruppi antichi, le creste punk dei nonni manco dei padri non sono elementi che si ripropongono eternamente?

questo intendevo: queste  vivisezioni accalorate sono sempre le stesse a ogni cambio generazionale, nascondono una sorta di nostalgia dispiaciuta (in questo il tempo che passa è dimostrato più da gente che fa così o dal post da te pubblicato che da chi ascolta il pezzo dei maneskin, si diverte e non si macera in analisi pillicose).
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 18 Giu 2021, 15:32
[...]Jim Morrison[...]

Che m'hai ricordato, nei primi mesi che sono venuto qui a Parigi, 1997, chiunque veniva a trovarmi voleva andare al Pere Lachaise. Sono andato più sulla tomba de Jim Morrison che su quella di mio nonno.
Alla quinta volta in meno di 10 mesi ho cominciato a declinare.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 18 Giu 2021, 15:42
Che m'hai ricordato, nei primi mesi che sono venuto qui a Parigi, 1997, chiunque veniva a trovarmi voleva andare al Pere Lachaise. Sono andato più sulla tomba de Jim Morrison che su quella di mio nonno.
Alla quinta volta in meno di 10 mesi ho cominciato a declinare.

te credo, non ne potevi più,  :) tappa obbligata oh.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 15:58
Poi, per riallontanare ogni possibile ipotesi di accordo non posso non scrivere che trovo quello che hai postato, soprattutto il primo video, una discreta monnezza. Ovviamente dal mio soggettivo e orribile punto di vista.
 :lol: :lol: ;)) :luv:

Vabbè non ambivo a farti apprezzare un pezzo trap, sarebbe stato troppo :lol:
E pure io ai primi ascolti me pareva solo monnezza, poi invece ci ho trovato un senso, assolutamente non banale.

Pan "è solo musica", hai detto poco.
La musica è un pezzo enorme della cultura di massa almeno dal secondo dopoguerra. Ti dice tantissimo del mondo che vivi.
Molto più di tanti altri aspetti considerati più "politici".

Avoglia, certo che anche la mia generazione scimmiottava e infatti quello che ho provato a dirti è che me metteva tristezza pure allora, mica solo oggi.
Se negli anni 90 sembri la caricatura di Ozzy me fai ride.
Se porti le maglie con Jim o i ramones pure. Significa che sei fuori tempo proprio.
Hai l'esplosione del rap, non solo americano (vedi CDF e più in generale Rome zoo, OTR e la scena milanese), hai l'elettronica (di cui i Subsonica sono la risultante pop italiana), hai lo skate punk, il grunge cazzo con la -breve- onda da Seattle... E vai in giro come uno della beat generation o appena tornato da Woodstock? Stai male zi.
Sei la rappresentazione incarnata di qualcosa che non va, lo dico senza ironia. Come i ragazzetti, gente della mia età, dentro rifondazione che me sembravano usciti dalla sezione della Fgci di roncobilaccio.

Il che non significa che non ascolti anche i Doors. O i PF. O i Black sabbath, i Led zeppelin, i Genesis, gli Steppenwolf, ecc ecc.
Ma come te leggi i libri del Novecento
Quella è Storia, poi c'è la tua storia.

La mia storia è fatta di rave, concerti punk (a sentire i NOFX, non nonno Rotten), i Pendulum...
Ma sta cosa va bene pure declinata in termini iper-commerciali, il punto è che mi sembra sensato cavalcare la propria onda invece di scimmiottarne altre. E sta cosa l'ho sempre pensata, non ci sono arrivato a 40 anni
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: PabloHoney - 18 Giu 2021, 16:14
Girano da anni, l'ha resi famosi quella montagna di xxxxx fumante di programma, sentiti per qualche secondo mentre cambiavo stazione, e tanto mi bastava per bollare anche loro come xxxxx fumante.

Due giorni fa un mio collega milanese mi parla di loro, suo fratello ha un noto negozio di strumenti musicali in quel di Monza, dice che era in crisi nera da anni mentre ora vede tanti ragazzini in cerca di bassi, batterie e chitarre...

Incuriosito li cerco su spotify senza nessuna aspettativa, anzi no con il solito senso di schifo generato dal pensare ai personaggi che gestiscono il programma che li ha lanciati, di ritorno da Milano mi sento tutto l'album, e considerate che se una roba non mi piace l'accanno dopo aver skippato tre o quattro pezzi in pochi secondi...ebbene, l'ho sentiti senza nessun problema almeno un paio di volte

Boh, che dire? Non li scambio con le mie leggende intoccabili da vecchio, ma meno male che oggi nel 2021 esistono sti ragazzi, il più vecchio c'ha 21 anni...

Personalmente trovo bravissimo il chitarrista e il cantante, gli altri fanno alla grande il loro con moltissima personalità...Non credo che diventerò mai un loro fan, ma meno male che son spuntati fuori questi a salvarci da generazioni di trap-rin[...]ti...

Con il sanremo europeo ora li conosce mezzo mondo e piacciono a mezzo mondo, immagino le bestemmie dei tanti altri gruppi italiani, ne dico uno a caso, Marlene Kuntz, ma ce ne sono tanti altri, che non hanno avuto la fortuna di prendere un treno veloce come quello che hanno preso loro...

Che ne pensate de sti ragazzini? Da ormai vdm penso che sia una buona semina....

Sono bravi tutti e 4 anche la bassista di cui nessuno parla, hanno un frontman che sa di esserlo e sanno quello che vogliono .. alcune cose mi piacciono, per me sono una piccola rivoluzione in Italia, nel loro genere ...un fenomeno da seguire nel loro percorso, non mi fanno impazzire ma chi li guarda con l'occhio strano  per me ha solo parecchia puzza sotto il naso
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 16:20
Ma sta bono che te piacciono i Radiohead  :=)) :luv:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 18 Giu 2021, 17:03
fat, "è solo musica" non in quel senso lì, ovviamente eh, ma nel senso di non farla diventare motivo di livore, piedistalli, elucubrazioni che manco sul senso della vita. 
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: trax_2400 - 18 Giu 2021, 17:14
Comunque dal mio personalissimo osservatorio vi posso dire che tra i giovani i Maneskin sono poco apprezzati, ma proprio poco poco.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Jeffry - 18 Giu 2021, 17:16
A me i Maneskin stanno un po sul cazzo.
Proprio come persone intendo.
Così...a pelle!!!
Però, musicalmente, mi picciono.
E se rappresentano un volano verso il rock per tanti giovani credo che sia un bene.
E' che sto a invecchià...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Buckley - 18 Giu 2021, 17:27
Torna a casa è altro livello.
Un paio di categorie sopra.

mi convince di piu' la cover del Menestrello  :beer:

scherzi a parte, la canzone piace pure a me musicalmente parlando, il testo non mi convince, sembra scritto a due mani, da uno piu' maturo con una certa vena poetica e da un pischello coi brufoli che ricopia i post che legge su facebook. Zitti e buoni e' irritante. Gli ultimi italiani che mi hanno veramente detto qualcosa sono Vasco Brondi e Andrea Appino.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: ronefor - 18 Giu 2021, 17:28
Conoscevo , abitando a Monteverde, i 4 ragazzetti da quando avevano 16 anni e cantavano per  strada senza un soldo in tasca
Uno andava a scuola con mio figlio
Damiano lo incontravo perché andava  a prendere il gelato dove vado io e lo incrociavo anche in qualche negozio di quartiere
Una cosa è sicura … si sono fatti da soli e con tanto sacrificio
Un esempio per la moltitudine di laureati chiusi in casa a giocare alla play-station a 25/35 anni… compreso mio figlio !
Poi oh adesso sono “ricchi” e potrebbero perdersi ma le origini sono sicuramente “rock”
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 17:52
vabbé, io ho proprio un'altra concezione anche della gavetta.
I maneskin sono il contrario del gruppo "fatto da solo e con tanto sacrificio".
Sono passati appunto dal niente a tutto, il sacrificio in saletta e sui piccoli palchi non sanno manco che è.
Ma questo è un altro discorso e non per forza un demerito (per quanto il rapporto con la propria "scena" per me fa parte dell'esperienza artistica).

Sempre per restare ai giovani emergenti che hanno qualcosa da dire a livello musicale (con o senza chitarra, basso e batteria) restando su un piano POP e per niente marginali:



(anche Mandela è bellissima)

o anche


Poi oh, il gusto è assolutamente personale ma se "zitti e buoni" vince Sanremo e l'eurovision  "potesse esplodere questa città" merita l'istituzione di un nuovo Nobel per la musica.
Restando sempre nel pop, in questo caso pure "suonato".
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: SSL - 18 Giu 2021, 17:58
Mai sentito un loro CD per intero. Conosco i singoli main stream.

Di band di quel livello tecnico e anche diverse molto meglio, è piena Roma (e il mondo).
In quella giungla è questione di fortuna (1 su mille forse?). Imboccare il produttore, il costumista e poi il resto è tutta commedia.
Sticazzi che hanno suonato suoi marciapiedi a Roma.. Non vuol dire nulla, proprio nulla.

In quell'ambito (rock italiano?) si resta fermi agli Afterhours, Marlene Kuntz, Verdena, in parte Subsonica. Roba ormai vecchia di 30aa quasi, ma nettamente più articolata musicalmente e come temi.

Poi se vogliamo parlare di "pacchetto scenografico" si vede che c'è grande lavoro.
Ma è tutto il contrario del concetto di arte.
(li metterei tranquillamente nel 3T Mannasseroaffanculo - soprattutto il carrozzone che c'è dietro).
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: spaturno - 18 Giu 2021, 18:02
Dico la mia a riguardo,
purtroppo non mi pare ci sono in giro per l'Europa correnti musicali rock da seguire, come fu da guida ad esempio il punk rock per Vasco della prima ora o i CCCP(sempre troppo sottovalutati), solo per fare qualche esempio.
Anche emergere oggi non è facile, prima si usciva fuori da lunga gavetta, fatta di feste dell'Unità e locali  polverosi e quando ti notava qualcuno, voleva dire che di strada ne avevi già fatta ed eri un musicista consumato.
Inoltre prima c'era LP su 12 canzoni un pezzo discreto forse ti usciva, oggi col cazzo che hai questa possibilità, se centri il primo pezzo bene, altrimenti out. Un LP chi lo ascolta più, le canzoni lagnose le skippi direttamente e forse skipperesti anche il pezzo buono solo perché poco orecchiabile.

I giovani di oggi non vogliono stupirti con la loro musica, sarebbe troppo lungo, monotono e molto probabilmente perdente. Meglio tentare strade veloci verso il successo come i talent, se va bene bingo, altrimenti si fa qualche altra cosa, o ci si iscrive ad un altro talent. Anche perché ormai esci solo da lì come musicista, tranne rari casi.

Sui Maneskin. Fanno buone canzoni, quella di San Remo a me non piace. Non mi piace perché amo il rock imperfetto, quello in cui non è importante la perfezione della musica (ben venga qualche stecca), ma l'energia che sprigiona, tipo "good save the queen" Sex Pistols. Loro sono bravissimi, forse troppo, un rock troppo perfetto poco credibile, hanno veramente questa vena rock o è solo una strada artificiale per il successo? vedremo in futuro se sono finti o se sono veramente rock.
Per il momento a San Remo meglio loro rocker scrausi che i soliti neo melodici ugolosi del kaiser  :stop
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: PabloHoney - 18 Giu 2021, 19:14
Ma sta bono che te piacciono i Radiohead  :=)) :luv:

E questo già di per sé mi dà un credito infinito  :D
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 18 Giu 2021, 19:28
Conoscevo , abitando a Monteverde, i 4 ragazzetti da quando avevano 16 anni e cantavano per  strada senza un soldo in tasca
Uno andava a scuola con mio figlio
Damiano lo incontravo perché andava  a prendere il gelato dove vado io e lo incrociavo anche in qualche negozio di quartiere
Una cosa è sicura … si sono fatti da soli e con tanto sacrificio
Un esempio per la moltitudine di laureati chiusi in casa a giocare alla play-station a 25/35 anni… compreso mio figlio !
Poi oh adesso sono “ricchi” e potrebbero perdersi ma le origini sono sicuramente “rock”

esattamente. in rete ci sono vari video di loro in cameretta che cantano e suonano a 16 anni, e il loro stile e il loro genere è tutto meno che quello di persone che hanno costruito un repertorio snaturando i loro gusti a beneficio del pubblico. anzi... credo che il loro successo sia dovuto in parte a questo, non vengono percepiti come fintoni di un genere, ma  che quel tipo di sonorità faccia parte dei loro gusti da quando sono ragazzini.
il problema è il dopo: fama, soldi ed essere conosciuti in tutto il mondo può far prendere scelte sbagliate e diverse per compiacere. ma sul prima, questo erano e questo sono, con del glamour in più da palcoscenico.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: ES - 18 Giu 2021, 19:44
mi convince di piu' la cover del Menestrello  :beer:

Un pezzo epico, forse la migliore creazione in assoluto del Maestro   :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: GoodbyeStranger - 18 Giu 2021, 20:25
pure a me Gulp, io peggio di te... quest'anno ho seguito pure Amici, ti potrei dire tutto su Akaseven e Sangiovanni  :DD     Il precedente articolo non mi convince per niente, è la versione più intellettuale del fenomeno che ho analizzato prima. in pratica, sempre "ai tempi miei".

Ma infatti... aggravata dal diluvio di parole e dalla presunta spiegazione che ha capito solo lui  e probabilmente chi l'ha postato  :X(

Per me sono 100 volte meglio dei dementi finti gansta con l'autotune che dilagano da anni... Già questo me li rende simpatici.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: tyche844 - 18 Giu 2021, 20:38
OT
Mi ero fermato al primo post e volevo intervenire a favore della trap, ma ho lasciato stare.
Poi ho visto i post su Chadia Rodriguez e mi sono sentito in dovere di intervenire :^^
Tralasciando battute, io non la sopporto, ma sono sempre gusti. In ogni caso, volevo solamente dire che rap e trap sono generi come tutti gli altri, c'è del marcio e c'è invece roba buona. Vi invito seriamente ad interessarvi al genere, vi assicuro che ci sono molti artisti interessanti!
Fine OT

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Biafra - 18 Giu 2021, 20:45
Comunque è partito un non richiesto sondaggio sul gradimento della loro musica con annesse analisi sociologiche... :)

Io parlavo di "Rock" e i suoi "derivati", e almeno per come la vedo io questo genere si fonda su "chitarra+basso+batteria". La percentuale di ragazzi che spende tempo e soldi con questi tre strumenti è in drastico calo da almeno dieci-quindici  anni, il successo dei maneskin potrebbe invertire la rotta e m'interrogavo sulle possibili conseguenze. Tutto qua.

30 anni fa, un critico musicale (credo del nme)  di cui non ricordo il nome se ne uscì con la teoria che il rock era morto, tutte le combinazioni di accordi erano esaurite, i giovani non lo vedevano più come strumento "contro" e secondo lui non c'era possibilità di evoluzione per il rock.
Invece il rock è andato avanti alla grande, contaminato, rielaborato...tutto quello che volete, ma tutto è, tranne che morto...magari negli ultimi anni un po' moribondo  :)

Ripeto, la mia era solo una considerazione, secondo me il successo di questi ragazzi porterà tante nuove buone band rock in italia e il rock continuerà a rigenerarsi come fa regolarmente ormai da 70 anni...

PS. A chi dice che sono costruiti, rispondo che magari è così, ma non vedo troppe differenze tra loro che oggi si affidano a un programma tv per farsi conoscere e le band che ad inizio anni 80 rincorrevano Malcom McLaren o quelle che campeggiavano sotto la sede della Sub Pop a Seattle...

Sono cambiati i tempi, se oggi avessi 18 anni e una band in cui credo me ne andrei anche io in un talent pur di far conoscere la mia musica e riterrei un vero fallimento fare la "gavetta" suonando  in posti di merda davanti a 20 persone quando ho la possibilittà di farlo davanti 20.000 o meglio ancora in tv davanti a 20 milioni... :)

PS. Mi sa che ormai a lazio.net gli over 40 rappresentano il 90% della platea.. :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: tyche844 - 18 Giu 2021, 20:49
Tornando in tema, sono abbastanza neutrale sui Maneskin. Li avevo seguiti molto ad X Factor e devo dire che mi piacevano parecchio, col tempo l'interesse è un po' affievolito. Il pezzo con cui hanno vinto Sanremo e l'Eurovision lo trovo abbastanza banale, mentre ci sono altre tracce particolarmente apprezzabili come "Vent'anni". Non scendo molto nei particolari e tecnicismi perché non me ne intendo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 18 Giu 2021, 21:13
Sempre per restare ai giovani emergenti che hanno qualcosa da dire a livello musicale (con o senza chitarra, basso e batteria) restando su un piano POP e per niente marginali:

E io che volevo continuare sta polemica.
Margherita Vicario l'ho scoperta da 3 anni e l'adoro. L'ultimo album, Bingo, é molto bello anche se non capisco perché non ci sia il pezzo che ha fatto con Rancore (che adoro anche lui) uscito qualche mese fa.
Bella proposta musicale.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 18 Giu 2021, 21:25
Premesso che i Maneskin non li ritengo chissà quale rivelazione, che non sono certo tra i miei ascolti abituali (con tutta la bella musica che esiste, del passato più o meno recente, ancora da scoprire) e che probabilmente la vecchia "Torna a casa" era preferibile al brano che ha vinto l'Eurovision...

Ma davvero stiamo ancora a discutere riguardo artisti che fanno qualcosa di originale e artisti che si ispirano al passato? Secondo me questo tipo di discorso non porta da nessuna parte. Una distinzione del genere vale solo quando si deve scrivere una sorta di "enciclopedia della musica" o un saggio su un determinato genere musicale, altrimenti ci sarebbe da "schifare" pure Stravinsky o Prokofiev (musicisti indubitabilmente di genio) quando componevano uno la suite "Pulcinella" e l'altro la "Sinfonia n°1" ispirandosi entrambi alla musica del passato...

Ma nessuno di voi ha visto la prima (nonché unica purtroppo) stagione di "Vinyl"? Beh, in quella serie, sicuramente imperfetta ma al contempo interessante, viene detto chiaro e tondo che sostanzialmente il 99% delle band venivano costruite a tavolino dai discografici anche quando i tempi erano ancora belli. Quindi mi sembra abbastanza inutile anche scagliarsi contro i "talent", da cui escono schifezze ignobili così come artisti più di nicchia e in qualche modo interessanti. Dispiace solo che ormai i "talent" siano un po' l'unica "vetrina" disponibile, considerando che i club dove potevano suonare i gruppi emergenti (che non fossero gruppi "cover" di band famose del passato) ne sono rimasti davvero pochissimi.

Concludo postando un video di un brano che sto ascoltando spesso di recente...


Neffa ha costruito la sua carriera sull'eclettismo e sulla "citazione" di generi del passato, eppure, salvo qualche eccezione, è quasi sempre riuscito a fare musica di una certa qualità benché fosse rivolta anche ad un pubblico "pop". Lo conferma pure nell'ultimo suo disco, che contiene il brano postato sopra, che ha il pregio di riuscire ad essere (ovviamente imho) al contempo sia "classico" che molto "contemporaneo".
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: tyche844 - 18 Giu 2021, 21:28
E io che volevo continuare sta polemica.
Margherita Vicario l'ho scoperta da 3 anni e l'adoro. L'ultimo album, Bingo, é molto bello anche se non capisco perché non ci sia il pezzo che ha fatto con Rancore (che adoro anche lui) uscito qualche mese fa.
Bella proposta musicale.
Rancore è tra i migliori 3 in Italia per scrittura, secondo me.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 18 Giu 2021, 21:43
Premesso che i Maneskin non li ritengo chissà quale rivelazione, che non sono certo tra i miei ascolti abituali (con tutta la bella musica che esiste, del passato più o meno recente, ancora da scoprire) e che probabilmente la vecchia "Torna a casa" era preferibile al brano che ha vinto l'Eurovision...

Ma davvero stiamo ancora a discutere riguardo artisti che fanno qualcosa di originale e artisti che si ispirano al passato? Secondo me questo tipo di discorso non porta da nessuna parte. Una distinzione del genere vale solo quando si deve scrivere una sorta di "enciclopedia della musica" o un saggio su un determinato genere musicale, altrimenti ci sarebbe da "schifare" pure Stravinsky o Prokofiev (musicisti indubitabilmente di genio) quando componevano uno la suite "Pulcinella" e l'altro la "Sinfonia n°1" ispirandosi entrambi alla musica del passato...

Ma nessuno di voi ha visto la prima (nonché unica purtroppo) stagione di "Vinyl"? Beh, in quella serie, sicuramente imperfetta ma al contempo interessante, viene detto chiaro e tondo che sostanzialmente il 99% delle band venivano costruite a tavolino dai discografici anche quando i tempi erano ancora belli. Quindi mi sembra abbastanza inutile anche scagliarsi contro i "talent", da cui escono schifezze ignobili così come artisti più di nicchia e in qualche modo interessanti. Dispiace solo che ormai i "talent" siano un po' l'unica "vetrina" disponibile, considerando che i club dove potevano suonare i gruppi emergenti (che non fossero gruppi "cover" di band famose del passato) ne sono rimasti davvero pochissimi.

Concludo postando un video di un brano che sto ascoltando spesso di recente...


Neffa ha costruito la sua carriera sull'eclettismo e sulla "citazione" di generi del passato, eppure, salvo qualche eccezione, è quasi sempre riuscito a fare musica di una certa qualità benché fosse rivolta anche ad un pubblico "pop". Lo conferma pure nell'ultimo suo disco, che contiene il brano postato sopra, che ha il pregio di riuscire ad essere (ovviamente imho) al contempo sia "classico" che molto "contemporaneo".

Non è questione di ispirarsi al passato, più o meno tutta la musica si ispira a qualcosa di passato, anche fosse a livello inconsapevole.
Né la vulgata sui tempi belli, non sto dicendo "ah i talent, bestemmia". I talent sono sondaggi di mercato di preproduzione, nulla di più né che mi scandalizza.

Ma invece sto dicendo proprio che il rock è morto. E meno male.
Il punk è morto.
L'elettronica è moribonda.
Aria nuova.
A forza di guardare indietro si rischia di non vedere quel che può stare avanti.
Che sicuramente si ispirerà, incrocerà, mescolerà. Ma avrà qualcosa di nuovo come appunto ce l'ha una Margherita Vicario.

In realtà io rispondevo proprio allo spunto di biafra, è stato trasformato nella nostalgia dei tempi belli o del purismo musicale. Ma la mia non era un'esaltazione nostalgica, era una costatazione di qualcosa che è passato e che torna in termini quasi parodistici.

;)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 18 Giu 2021, 22:18
[...]

Ma invece sto dicendo proprio che il rock è morto. E meno male.
Il punk è morto.
L'elettronica è moribonda.
Aria nuova.
A forza di guardare indietro si rischia di non vedere quel che può stare avanti.
[...]

;)

Ma certo, sfondi una porta aperta su questo: pure per me il rock (e non solo quello) è morto da un pezzo, per questo preferisco andarmi a ripescare molte cose meno note del passato piuttosto che sentire un gruppo "nuovo" che suona "nello stile di...". Anche se pure in questo ambito ci sono abissi di qualità: ad esempio ho amato il primo disco degli Interpol mentre ritengo quello dei Franz Ferdinand molto dimenticabile. Per restare in ambito "glam revival" ogngi singolo brano di un disco come "Ahead of the Lions" dei Living Things mangia in testa a tutto il repertorio dei Maneskin.

Ad ogni modo per me ben venga l'aria nuova... ma il problema è: dove sta questa aria nuova? Nella trap e nell'auto-tune? Non credo. Alla fine pure quella è "aria fritta".

Se mi viene spacciata per "aria nuova" Madame, Carl Brave o Chadia Rodriguez (per tacere di robaccia come Sfera Ebbasta) mi viene da piangere e mi vado a risentire questo (scelta casuale peraltro: è il primo disco che mi è venuto in mente di cercare  :=)) )


Io ritengo che ormai in ambito musicale gli spazi per cose del tutto nuove, in qualsiasi genere, siano ridotti davvero ai minimi termini. Comunque se mi fai un esempio di "aria nuova" che non sia Chadia Rodriguez posso anche essere disponibile a cambiare opinione  8) :p ;)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Egobrain - 18 Giu 2021, 22:25
"Il rock è morto". Io dico di no...


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: spaturno - 18 Giu 2021, 22:47
Sono cambiati i tempi, se oggi avessi 18 anni e una band in cui credo me ne andrei anche io in un talent pur di far conoscere la mia musica e riterrei un vero fallimento fare la "gavetta" suonando  in posti di merda davanti a 20 persone quando ho la possibilittà di farlo davanti 20.000 o meglio ancora in tv davanti a 20 milioni... :)


Condivido anche io, perché i tempi sono questi, i giovani sanno benissimo cosa è giusto fare, meglio un talent, in o out (tipo concorso al ministero) che 5 o 10 anni di posti di merda.
Però mentre prima conoscevi l'artista per la musica che aveva fatto, ora con i talent, prima scopri l'artista e poi conoscerai la sua musica.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 18 Giu 2021, 23:05
"Il rock è morto". Io dico di no...


Ok... Ma il brano è del 2007 però  :=))

Intendiamoci... se ci riferiamo al fatto che di brani rock belli ogni tanto ne esce ancora qualcuno io sono d'accordo, infatti nel post precedente citavo i Living Things e gli Interpol...


Un pezzo del genere io lo ritengo un bel pezzo rock, nonostante i suoni riecheggino (parecchio) suoni già sentiti... per non parlare del look del loro cantante Lillian Berlin, molto ispirato a Jagger e Bolan (che peraltro molto probabilmente anche Damiano dei Maneskin avrà tra i suoi riferimenti).

Comunque il discorso complessivo sulla morte del rock (e di molti altri generi) era riferito alla quasi impossibilità di riuscire a produrre qualcosa di veramente innovativo in quell'ambito o quanto meno qualcosa di non ancora ascoltato...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Biafra - 18 Giu 2021, 23:43
Aridaje, il topic non è sulla qualità della loro musica...io, ormai da quasi vecchio di merda come la maggioranza di voi, non li metto neanche tra le prime 500 mie band preferite...

penso che avranno un impatto assai maggiore a quello che immaginate...
praticamente in tutte le classifiche nazionali di mezzo mondo basate su spotify et similia nonchè vendite di supporti stanno nelle top 50, in uk non succedeva dai tempi di Celine Dion che una band non anglofona piazzasse tre singoli in top 50..

se non vi basta guardate sto video e leggetevi i commenti dei ragazzini russi (aiutatevi con il traduttore google), ripeto non parlo della loro musica, ma dell'effetto maneskin, la semina buona...


PS. a chi dice che il rock  morto, consiglio lo psicologo


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 19 Giu 2021, 01:20
Ma capiamoci pure su cosa intendiamo per morto.
Come dice mr steed mica significa che non possono più uscire brani rock belli o di successo. Certo che possono.
Ma non apportano assolutamente nulla. Sono una ripetizione di una ripetizione già sentita.
Questo significa morto.
Il latino è una lingua morta, ciò non mi impedisce di scriverci un libro, volendo. Anche un best Seller se astrattamente ipotizzassimo che c'è chi lo legge (ovviamente la musica ha un'immediatezza diversa).

Dire che è morto significa che non ha più margini di evoluzione, come invece ha avuto finanche arrivati sul termine del secolo scorso.
Oggi si trovano alcuni crossover interessanti ma francamente parliamo di poca roba.

L'esempio fatto da egobrain è esattamente la riprova: un brano del 2007 che poteva tranquillamente essere del 1997. O del 1987. A non conoscere il gruppo e sentirlo la prima volta è incollocabile, potrebbe avere quarant'anni. E questo dice parecchio della sua attinenza al presente.
Come il latino può vivere solo di ripetizione e non di vere e proprie evoluzioni dinamiche.
Una ripetizione anche fosse fantastica, anche toccasse le vette dei Led Zeppelin e facesse 120 date da 100mila persone, non renderebbe il rock meno morto. Sarebbe morto uguale.
Se invece sento La Gozadera, anche me facesse schifo ar cazzo il reggeton, lo piazzo subito negli ultimi dieci anni. Perché è figlio proprio dei tempi. È in rapporto con essi. Non potrebbe essere un pezzo del 1995 in nessun modo.

Quindi forse il punto è che non concordiamo con quel che significa morto.

Uno può preferire il greco antico allo slang parigino, ma indubbiamente il primo è morto e il secondo è vivo.
Che poi io sento al 99% generi morti. Apprezzo alcune cose nuove ma non mi entusiasmano. Io resto entusiasta e attaccato ai miei generi. Ma non per questo mi illudo che siano ancora vivi e dicano qualcosa che non abbiano già ampiamente detto in ennemila modi diversi da almeno una quindicina d'anni.
Se esce un pezzo ben fatto capace che me lo sento cinquanta volte. Ma non c'è nessun passo in avanti, è sempre lo stesso ombelico.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Sante93 - 19 Giu 2021, 01:30
Comunque dal mio personalissimo osservatorio vi posso dire che tra i giovani i Maneskin sono poco apprezzati, ma proprio poco poco.
Credo sia proprio così, anche se pure io posso portare piccoli numeri a riguardo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 19 Giu 2021, 06:58
In qualche post si citava la capacità di scrivere testi.

Per me Francesco Bianconi dei Baustelle sta una spanna sopra a tutti.

E la Bastreghi ha una voce della madonna, che siano o siano stati rock oppure no. Fuori dal coro o mainstream.

E mo l’ho detto.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 19 Giu 2021, 07:55
a me fa cacare pure Chadia Rodriguez (ignoravo la sua esistenza fino a stamattina quando ho letto il post di FD).

io magari ho gusti musicali particolari, ma devo dire che ultimamente (diciamo nel triennio) ho trovato cose italiane che mi piacciono molto

che spaziano dall'afro-funk
https://nuguinea.bandcamp.com

all'elettronica

https://clapclap.bandcamp.com/album/liquid-portraits-album
https://godugong.bandcamp.com/album/trnt

al world jazz

https://pietrosantangelo.bandcamp.com/album/unconscious-collective




Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 19 Giu 2021, 08:49
Credo sia proprio così, anche se pure io posso portare piccoli numeri a riguardo.

interessante che due su due dei gggiovani di LazioNet dicano sta cosa.
Questo non per dire che siano un assoluto, la figlia di IB vale come giovane tanto quanto.
Però a me conferma l'idea che in realtà i maneskin assomiglino alle Sardine (non vuole essere un insulto): la loro gioventù fa ritenere il fenomeno più giovane di quanto in realtà non sia, mentre poi in piazza sono soprattutto (non solo) cinquantenni delusi dal contemporaneo.
Ora biafra penserà che sto facendo sociologia, in realtà voglio parlare solo di musica.

Vaz che ti faccia cacare Chadia Rodriguez ci sta, mi sembra del tutto naturale e questo si che è un dato di ogni epoca. La musica viva non piace a chi è abituato al suo contesto dato. Quasi mai.
Ma mentre i Maneskin nei loro 48 mln di visualizzatori (ormai anche europei) ha parecchia gente adulta, ma tanta, e qui ce n'è la prova, Chadia nei suoi 18 mln penso abbia quasi unicamente giovani. E anche la nostra discussione ne è altrettanto una prova (molti manco la conoscevano).
Anche a me non esalta il genere, non è il mio, non mi appartiene, non riesco ad entrarci pienamente in sintonia.
Ma quando l'orecchio si abitua inizi a capirlo. Un po' come quando a 13 anni mi trovai a sentire i Pantera e pensai fossero un gruppo di pazzi che urlava in un microfono.
L'orecchio è abitudinario quindi il primo impatto con la trap non può che essere tremendo per noi che non siamo abituati. Se riesci un minimo vedi che non ci sono soltanto soldi e scopate nei testi e che non è tutto così banale.

Prendiamo Leon Faun, ragazzino davvero, 10 mln di visualizzazioni sto video.
Musica per niente banale e soprattutto viva. Solo a pensare che un pezzo di giovani mo rivà in saletta e riparte dal giro blues me fa venì da piangere. "robertì jesce, arrubba, tuocc'è ffemmene".


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FedericoPrati - 19 Giu 2021, 10:28
Comunque dal mio personalissimo osservatorio vi posso dire che tra i giovani i Maneskin sono poco apprezzati, ma proprio poco poco.

Da amici 20 enni, anno piu anno meno, posso dirti che invece sono apprezzati e non poco. Poi dipende sempre con chi parli, c'è chi ascolta solo trap chi pupo e chi solo rock duro.
In media però non sono considerati cosi male, anzi.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mazzok - 19 Giu 2021, 10:54
interessante che due su due dei gggiovani di LazioNet dicano sta cosa.
Questo non per dire che siano un assoluto, la figlia di IB vale come giovane tanto quanto.
Però a me conferma l'idea che in realtà i maneskin assomiglino alle Sardine (non vuole essere un insulto): la loro gioventù fa ritenere il fenomeno più giovane di quanto in realtà non sia, mentre poi in piazza sono soprattutto (non solo) cinquantenni delusi dal contemporaneo.
Ora biafra penserà che sto facendo sociologia, in realtà voglio parlare solo di musica.

Vaz che ti faccia cacare Chadia Rodriguez ci sta, mi sembra del tutto naturale e questo si che è un dato di ogni epoca. La musica viva non piace a chi è abituato al suo contesto dato. Quasi mai.
Ma mentre i Maneskin nei loro 48 mln di visualizzatori (ormai anche europei) ha parecchia gente adulta, ma tanta, e qui ce n'è la prova, Chadia nei suoi 18 mln penso abbia quasi unicamente giovani. E anche la nostra discussione ne è altrettanto una prova (molti manco la conoscevano).
Anche a me non esalta il genere, non è il mio, non mi appartiene, non riesco ad entrarci pienamente in sintonia.
Ma quando l'orecchio si abitua inizi a capirlo. Un po' come quando a 13 anni mi trovai a sentire i Pantera e pensai fossero un gruppo di pazzi che urlava in un microfono.
L'orecchio è abitudinario quindi il primo impatto con la trap non può che essere tremendo per noi che non siamo abituati. Se riesci un minimo vedi che non ci sono soltanto soldi e scopate nei testi e che non è tutto così banale.

Prendiamo Leon Faun, ragazzino davvero, 10 mln di visualizzazioni sto video.
Musica per niente banale e soprattutto viva. Solo a pensare che un pezzo di giovani mo rivà in saletta e riparte dal giro blues me fa venì da piangere. "robertì jesce, arrubba, tuocc'è ffemmene".



Per la mia esperienza, confermo quanto dice FD, sia sul fatto che la musica "contemporanea" non è il rock e anche il pop classico non se la passa bene, sia sull'ascolto e l'abitudine a questi stili così distanti dai nostri canoni. Figlia adolescente,  che in bagno ascoltava la trap (e non solo) sullo smartphone. All'inizio quei suoni e quel modo di cantare mi irritava, non riuscivo proprio a concepire come si potesse ascoltare quella musica. Poi ho cercato di capire, in macchina, quando siamo insieme le faccio mettere la musica,  abbiamo trovato dei punti di contatto, soprattutto sull'indie pop, inizialmente frah quintale, poi gazzelle, rkomi (di cui è andata al concerto prima del covid), per citare i più famosi che adesso si affacciano anche sulle radio commerciali ma che per me due tre anni fa erano completamente sconosciuti. Oggi non ho dubbi, quell'universo musicale è fatto da una base vitale, in evoluzione, che ha bisogno di esprimersi. Dentro c'è di tutto, ci sarà il successo commerciale (sempre di più), la nicchia  e la nicchia della nicchia.  Canzoni di merda e canzoni anche molto belle.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 19 Giu 2021, 11:18
Io la vedo come il solito scontro generazionale. Ho nipoti che vanno dai 9 ai 19 anni. Più o meno ascoltano trap e i suoi derivati e il rock non sanno nemmeno dove sia di casa, forse qualcosa la figlia di mio fratello (9 anni) proprio con l'avvento dei Maneskin (oltre ad alcuni ascolti forzati di altri artisti rock), anche se mi da l'idea si tratti di un "innamoramento" un po' estemporaneo e che nel corso dei prossimi anni si evolverà su altre musiche e stili (a proposito di evoluzione, 1 anno e mezzo fa shakerava senza problemi Ghali con quei due rin[...]ti di "Me contro Te" che ora odia e rinnega  :) ) .

Boh, io ho sempre questo pensiero, ovvero che l'attuale "genitore rock" tenda un po' troppo a costruire gli ascolti dei propri figli a propria immagine e somiglianza. Personalmente, quando sento discorsi a mo' di vanto come "a mio figlio ho imparato a fargli ascoltare i Rage Against The Machine o i Nine Inch Nails", boh, storco un po' il naso con tutto che "lode e gloria ai RATM e ai NIN"
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Egobrain - 19 Giu 2021, 11:37
Ok... Ma il brano è del 2007 però  :=))
Si indubbiamente, ma comunque già da fine '90/inizi 2000 si discute di questo apparente declino del rock che porta moltissimi oggi a ristagnare su ascolti degli anni '70/'80 perché il vero "rock è morto". Lo noto in particolare in persone nella fascia di età over 40/50; difficilmente sperimentano le nuove proposte rock e heavy, rintanandosi quasi unicamente nel confortevole ascolto disimpegnato dei classiconi, dai Pink Floyd ai Deep Purple, dai Led Zeppelin ai Jethro Tull.
Lungi da me fare un listone dalla spesa, ma ci sono delle band pazzesche oggi (specialmente in ambito metal imho) che a livello compositivo hanno poco o nulla da invidiare ai padrini del genere: Alter Bridge (Blackbird ha uno dei migliori assoli di chitarra nel rock), Queens of the Stone Age, Rival Sons, Opeth, Mastodon, Gojira, Ghost, Katatonia, Pain of Salvation ecc.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 19 Giu 2021, 12:13
ahh ma la Vicario è la Nina dei Cesaroni...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: tyche844 - 19 Giu 2021, 12:52
interessante che due su due dei gggiovani di LazioNet dicano sta cosa.
Questo non per dire che siano un assoluto, la figlia di IB vale come giovane tanto quanto.
Però a me conferma l'idea che in realtà i maneskin assomiglino alle Sardine (non vuole essere un insulto): la loro gioventù fa ritenere il fenomeno più giovane di quanto in realtà non sia, mentre poi in piazza sono soprattutto (non solo) cinquantenni delusi dal contemporaneo.
Ora biafra penserà che sto facendo sociologia, in realtà voglio parlare solo di musica.

Vaz che ti faccia cacare Chadia Rodriguez ci sta, mi sembra del tutto naturale e questo si che è un dato di ogni epoca. La musica viva non piace a chi è abituato al suo contesto dato. Quasi mai.
Ma mentre i Maneskin nei loro 48 mln di visualizzatori (ormai anche europei) ha parecchia gente adulta, ma tanta, e qui ce n'è la prova, Chadia nei suoi 18 mln penso abbia quasi unicamente giovani. E anche la nostra discussione ne è altrettanto una prova (molti manco la conoscevano).
Anche a me non esalta il genere, non è il mio, non mi appartiene, non riesco ad entrarci pienamente in sintonia.
Ma quando l'orecchio si abitua inizi a capirlo. Un po' come quando a 13 anni mi trovai a sentire i Pantera e pensai fossero un gruppo di pazzi che urlava in un microfono.
L'orecchio è abitudinario quindi il primo impatto con la trap non può che essere tremendo per noi che non siamo abituati. Se riesci un minimo vedi che non ci sono soltanto soldi e scopate nei testi e che non è tutto così banale.

Prendiamo Leon Faun, ragazzino davvero, 10 mln di visualizzazioni sto video.
Musica per niente banale e soprattutto viva. Solo a pensare che un pezzo di giovani mo rivà in saletta e riparte dal giro blues me fa venì da piangere. "robertì jesce, arrubba, tuocc'è ffemmene".


Comunque per quanto riguarda la mia esperienza, mi sembra che siano abbastanza ascoltati anche dalle fasce d'età più giovani.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 19 Giu 2021, 13:21
Mezza giornata in giro e trovo un sacco di post nuovi in arretrato  :o

Per ora comincio a rispondere ad uno degli ultimi, poi cercherò di approfondire altri spunti che mi avete fornito...

Si indubbiamente, ma comunque già da fine '90/inizi 2000 si discute di questo apparente declino del rock che porta moltissimi oggi a ristagnare su ascolti degli anni '70/'80 perché il vero "rock è morto". Lo noto in particolare in persone nella fascia di età over 40/50; difficilmente sperimentano le nuove proposte rock e heavy, rintanandosi quasi unicamente nel confortevole ascolto disimpegnato dei classiconi, dai Pink Floyd ai Deep Purple, dai Led Zeppelin ai Jethro Tull.
Lungi da me fare un listone dalla spesa, ma ci sono delle band pazzesche oggi (specialmente in ambito metal imho) che a livello compositivo hanno poco o nulla da invidiare ai padrini del genere: Alter Bridge (Blackbird ha uno dei migliori assoli di chitarra nel rock), Queens of the Stone Age, Rival Sons, Opeth, Mastodon, Gojira, Ghost, Katatonia, Pain of Salvation ecc.

Beh, io rientro nella fascia d'età che dici tu ma ti assicuro che non mi sono mai fermato agli artisti dei 60 e 70. Anzi... chi fa quel discorso e ascolta sempre gli stessi gruppi "mitici" mi irrita un po' dato che, ad esempio, se posso dirlo, a me i Pink Floyd post Barrett fanno cagare quasi in toto, salvo alcuni brani :=)).

Fra i miei preferiti in assoluto (restando nel campo del rock ovviamente) ci sono i Grand Funk Railroad e i Blue Oyster Cult. Al contempo tra i miei preferiti ci sono molti gruppi anni 80 come i Cult, i Lords of the new church, i Sisters of mercy o, per cambiare genere, the The. Ma questo tipo di preferenze non mi hanno certo impedito ai tempi di ascoltare il "grunge" sin dai tempi dei Mother Love Bone e del primo disco dei Nirvana, il metal anni 80 più variegato (Metallica, Motley Crue, Queensryche, Helloween, Anthrax, Megadeth, Pantera ecc). O di considerare dei capolavori (pur non essendo album "innovativi") il secondo e il terzo lavoro dei Black Crowes. E al contempo di apprezzare moltissimo un gruppo come i Tortoise, visti dal vivo ai tempi in cui Radio Rock usava il Palladium come location per concerti e serate. O i Monster Magnet, i Queens of the stone age, i Wolfmother o i già citati Living Things e Interpol.

Tuttavia essendo una persona che non ama gli ascolti ripetuti (certe canzoni, anche memorabili, se troppo inflazionate ormai non riesco più a sentirle: esempio "più esemplare" i Queen, di cui ero fan da bambino ma che, dopo la "sovraesposizione" uditiva - e non solo - ottenuta a partire dalla morte di Freddie Mercury, non riesco praticamente ad ascoltare più, tranne alcuni brani meno famosi) col tempo (e purtroppo all'epoca non esistevano "serbatoi infiniti" come Youtube o Spotify, i dischi li dovevi per forza comprare o scaricare da Napster, quindi ho iniziato la ricerca a partire dalle tracklist delle Basf C-60 di mia madre  :=)) ) ho sentito la necessità di riscoprire artisti di quei decenni meno noti al grande pubblico... e così ho scoperto, tra i molti altri, gruppi egregi come i Frijid Pink, i Frumpy, i Killing Floor, i Jade Warrior ecc ecc

Tutto questo per dire che secondo me la fascia dei "nostalgici duri e puri degli anni 60/70" dovresti spostarla da quella dei 40/50enni a quella dei 60/70enni  :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: alasinistra - 19 Giu 2021, 14:03
Penso che i Maneskin siano un buon gruppo musicale, niente di straordinario, ma bravi.
Quello che credo si debba sottolineare è l'enorme pubblicità che tramite TV (specie i telegiornali) e siti internet essi ricevono giornalmente, anche per motivi assolutamente banali e non connessi alla loro musica.
Mi sembra di rivedere la storia del fesso che, non appena gli scoreggia il cervello, finisce su qualsiasi sito con tanto di video e migliaia di click.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: COLDILANA61 - 19 Giu 2021, 14:41
Se Virgin Radio trasmettesse i Maneskin NON cambierei canale .

Dire che tizio copia caio e' vero per grande parte delle bande da 50 anni a questa parte .

E come dice Biafra la musica dei Maneskin ha "cambiato" qualcosa in questi mesi .

Non c'e' piu' SOLO la voce .



Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Splash - 19 Giu 2021, 16:02
Hanno un paio di canzoni che mi piacciono, oltre a Torna a casa (non quella dell`Eurovision, ma quello e` pure un format particolare). Non inventano nulla e sono abbastanza costruiti (ma nel 2021 e` abbastanza difficile non esserlo), ma mi sembrano un buon prodotto musicale ed alcune critiche mi sembrano esagerate visto l`eta` dei musicisti.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Egobrain - 19 Giu 2021, 23:14
Mezza giornata in giro e trovo un sacco di post nuovi in arretrato  :o

Per ora comincio a rispondere ad uno degli ultimi, poi cercherò di approfondire altri spunti che mi avete fornito...

Beh, io rientro nella fascia d'età che dici tu ma ti assicuro che non mi sono mai fermato agli artisti dei 60 e 70. Anzi... chi fa quel discorso e ascolta sempre gli stessi gruppi "mitici" mi irrita un po' dato che, ad esempio, se posso dirlo, a me i Pink Floyd post Barrett fanno cagare quasi in toto, salvo alcuni brani :=)).

Fra i miei preferiti in assoluto (restando nel campo del rock ovviamente) ci sono i Grand Funk Railroad e i Blue Oyster Cult. Al contempo tra i miei preferiti ci sono molti gruppi anni 80 come i Cult, i Lords of the new church, i Sisters of mercy o, per cambiare genere, the The. Ma questo tipo di preferenze non mi hanno certo impedito ai tempi di ascoltare il "grunge" sin dai tempi dei Mother Love Bone e del primo disco dei Nirvana, il metal anni 80 più variegato (Metallica, Motley Crue, Queensryche, Helloween, Anthrax, Megadeth, Pantera ecc). O di considerare dei capolavori (pur non essendo album "innovativi") il secondo e il terzo lavoro dei Black Crowes. E al contempo di apprezzare moltissimo un gruppo come i Tortoise, visti dal vivo ai tempi in cui Radio Rock usava il Palladium come location per concerti e serate. O i Monster Magnet, i Queens of the stone age, i Wolfmother o i già citati Living Things e Interpol.

Tuttavia essendo una persona che non ama gli ascolti ripetuti (certe canzoni, anche memorabili, se troppo inflazionate ormai non riesco più a sentirle: esempio "più esemplare" i Queen, di cui ero fan da bambino ma che, dopo la "sovraesposizione" uditiva - e non solo - ottenuta a partire dalla morte di Freddie Mercury, non riesco praticamente ad ascoltare più, tranne alcuni brani meno famosi) col tempo (e purtroppo all'epoca non esistevano "serbatoi infiniti" come Youtube o Spotify, i dischi li dovevi per forza comprare o scaricare da Napster, quindi ho iniziato la ricerca a partire dalle tracklist delle Basf C-60 di mia madre  :=)) ) ho sentito la necessità di riscoprire artisti di quei decenni meno noti al grande pubblico... e così ho scoperto, tra i molti altri, gruppi egregi come i Frijid Pink, i Frumpy, i Killing Floor, i Jade Warrior ecc ecc

Tutto questo per dire che secondo me la fascia dei "nostalgici duri e puri degli anni 60/70" dovresti spostarla da quella dei 40/50enni a quella dei 60/70enni  :beer:
Purtroppo arrivo tardino al tuo post, non vorrei sfociare in un OT clamoroso.
Mi limito a dirti che mi sono segnato qualche nome che non conoscevo di quelli che hai scritto. Vedrò di recuperarli su Spotify!  :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: alasinistra - 20 Giu 2021, 09:58
e comunque, sentite alcune nefandezze passate random in radio, tipo l'ultimo singolo degli U2 o quella che vuole un sorriso grande, viva chiunque porti qualche novità musicale tipo Leon
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: PabloHoney - 20 Giu 2021, 11:04
e comunque, sentite alcune nefandezze passate random in radio, tipo l'ultimo singolo degli U2 o quella che vuole un sorriso grande, viva chiunque porti qualche novità musicale tipo Leon

Scusa qual'e' l'ultimo singolo degli U2?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 20 Giu 2021, 11:47
Scusa qual'e' l'ultimo singolo degli U2?

Credo si riferisca all'inno degli Europei.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: PabloHoney - 20 Giu 2021, 11:54
Credo si riferisca all'inno degli Europei.

Ma non ė degli U2
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 20 Giu 2021, 11:59
Ogni movimento artistico ha il seguente ciclo di vita: nascita, ascesa, affermazione, tocca il picco, decadenza.

Dire che il rock è morto non vuol dire che non ci emoziona più ascoltare Rock'n'roll dei Led Zeppelin.
Ma che negli ultimi anni è sempre più difficile ascoltare qualcosa di nuovo e originale.
Ma non è colpa degli artisti, negli anni 60/70 c'erano le praterie inesplorate.
E' più facile sperimentare con le parole, da qui il successo di rap e trap.
Per questo mi ritrovo nel pensiero di FD.
Zitti e buoni è un brano che sarebbe potuto tranquillamente uscire dieci o vent'anni fa e non avremmo notato la differenza.
Meglio la Chadia & co., a parte l'utilizzo dell'autotune ( capisco che non tutte possono avere la voce di Elisa, ma...)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 20 Giu 2021, 12:06
Ma non ė degli U2

Vero, ma l'informazione mainstream lo fa passare come roba loro, se non stai attento...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 20 Giu 2021, 13:35
Nel frattempo...

https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2021/06/18/news/maneskin_senza_sosta_al_settimo_posto_della_classifica_uk-306677281/?ref=RHBT-VS-I270679837-P4-S8-T1

Se Virgin Radio trasmettesse i Maneskin NON cambierei canale .

Dire che tizio copia caio e' vero per grande parte delle bande da 50 anni a questa parte .

E come dice Biafra la musica dei Maneskin ha "cambiato" qualcosa in questi mesi .

Non c'e' piu' SOLO la voce .

Il dono della sintesi: si potrebbe pure chiudere il topic... e magari aprirne uno sul rock per sapere se è davvero morto oppure è solo svenuto  :=))

Purtroppo arrivo tardino al tuo post, non vorrei sfociare in un OT clamoroso.
Mi limito a dirti che mi sono segnato qualche nome che non conoscevo di quelli che hai scritto. Vedrò di recuperarli su Spotify!  :beer:

Beh, mi fa piacere di averti offerto qualche spunto per nuovi ascolti, anche se ora resto con la curiosità di saper quali nomi ti sei segnato  :=)) ma in effetti si andrebbe troppo OT quindi nel caso usa un PM...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Fiammetta - 20 Giu 2021, 19:25
Mi fate morire.  :DD
5 pagine di topic, direi che da sole dimostrino che qualcosa hanno smosso. Il proposito dell'arte è lo scuotimento, che sia in bene o in male è un passo ulteriore. A me piace qualcosa, li trovo bravi anche se non rispecchiano i miei gusti, tengono il palco in modo notevole, e piuttosto che veder vincere l'ennesimo piagnone, confesso di averli fortemente sponsorizzati sia a San Remo che all'Eurovision. Sebbene mi piacesse la band finlandese, sapevo che loro potevano vincere, perché rappresentano un pacchetto completo dell'epoca di cui sono figli. Hanno vinto, anzi direi che hanno sbancato, se considerate che I wanna be your slave (che non ho ancora ascoltato) è nella Top Ten UK.  Forza Maneskin, tirate fuori qualche bel pezzo, fatelo per voi, tanto  chi vi schifa ha le sue buone ragioni e non le cambierà, chi vi apprezza in qualche modo può farsi andare giù qualche pezzo bruttino, ma non di più. Daje.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 21 Giu 2021, 11:22


fa molto white stripes. Sia per come entra, sia per sviluppo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 21 Giu 2021, 11:28
Manco poco.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 21 Giu 2021, 12:00
un po' ws, un po' muse, un po' strokes

confermo la mia analisi espressa in pagina 1  :=))

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 21 Giu 2021, 12:27
sarà... io so solo che dopo l'eurovision mi sono divertita (lo so mi accontento con poco) a vedere le "reaction" internazionali al pezzo su youtube. una marea. da parte di giornalisti musicali, influencer, appassionati di musica, esperti di musica rock,  dai trent'anni ai sessanta. tutti strabuzzavano gli occhi. tutti rimanevano colpiti. era tutto un "uhhh", "ohhh" e sorrisi di soddisfazione. il primo impatto era: sorpresa. segno che qualcosina di non banalotto probabilmente c'è. se fosse stata soltanto la motivazione che i ragazzini ripropongono rock ( mi sembra un po' pochino come motivazione, manco fossimo nel 2237 e il rock non esistesse più tanto da essere "riproposto" lol) e quindi si tende a compiacere i vecchi o comunque i giovani che lo seguono.... beh, loro sono i più esigenti, appassionati, consumatori attenti, e avrebbero stroncato senza pietà l'ennesima, nuova, band che scimmiottava.
mi ha colpito per esempio, spaziando tra le varie reaction, che molti si soffermano sul giro di chitarra di Tommaso (laziale) dal minuto 4.59 del video postato da Fatdanny. io l'avevo ascoltato  in generale ma non avevo colto i particolari, evidentemente i rokkettari sanno  :D
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 21 Giu 2021, 13:11
boh, anche dopo aver ascoltato quest'altro singolo io continuo a dire che per me non spostano assolutamente niente e che se i giovani "tornano in saletta" per fare sta roba è rimestare na minestra che è stata scaldata, tirata, allungata e rimestata centomila volte.
Se devo trovare qualcosa di non banale è la voce di Damiano, che a me piace molto. Ma come sonorità veramente non trovo niente di niente di niente di minimamente innovativo.

Il che non significa che anche partendo dal rock non si possano fare cose nuove, esplorare nuovi territori, fondere tradizioni diverse e a volte distanti. Oriente e occidente, rock classico e maqam arabo.
Ovviamente il riferimento è ai KGATLW.


Chiaramente i tempi dispari non sono esattamente pop, ma manco è una regola ferrea.
Vedi i QOTSA di una decina di anni fa, che un certo successo pop l'hanno raggiunto.
Forse gli ultimi ad aggiungere veramente qualcosa.
Ecco, se un gruppo equivalente ai Queen of the stone Age del 2008-09 avesse vinto sanremo e eurovision sarei stato d'accordo con Biafra.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 21 Giu 2021, 13:17
vabbè ma i QOTSA venivano dai Kyuss, il background è proprio differente

concordo sui KGATLW, geni assoluti.

inviterei ad ascoltare anche i black midi, altro gruppo di 20enni


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 21 Giu 2021, 13:59
La critica secondo la quale i Maneskin copierebbero e non sarebbero originali e innovativi è una critica al contempo vera e senza senso.
Il perchè sia vera mi pare sia stato sviscerato con tanto di esempi.
Senza senso perchè non stiamo cogliendo come il concetto di tempo e di temporalità sia cambiato nei decenni, rispetto all'arte e alle tecnologie.
Da quando si è affermata definitivamente l'era digitale ( fine anni 90' ) i parametri di novità e obsolescenza si misurano quasi esclusivamente sulle innovazioni tecnologiche in campo digitale.
Un nuovo processore, nuovi smartphone, nuove app, nuovi social, nuove possibilità di interazione.
Nel campo delle video arti a fronte di una democratizzazione globale del video recorder, i film, le serie, le clip più particolari sono quelle che utilizzano effetti speciali e tecnologie avanzate.
Nel campo della musica anche c'è stata una democratizzazione dei mezzi di produzione e dei metodi di fruizione, ma questo ha portato da una parte all'abbassamento generalizzato della qualità e dall'altro alla stagnazione innovativa.
Il web è un minestrone fumante in cui puoi trovare qualsiasi genere e sottogenere, nicchia e sottonicchia, di tutte le età della musica moderna ( da quando ha cominciato a essere registrata più o meno ), e miriadi di artisti fanno o rifanno generi a iosa, ma nessuno è più veramente originale o innovativo.
Forse la frontiera ultima è la cosiddetta musica accelerazionista, che per quanto interessante è concettuale, e dunque ostica.

A questo quadro va aggiunta la mutazione della percezione delle età anagrafiche.
Le generazioni degli anni 60 e 70 ( e pure un po 80' ) sono state quelle del protagonismo dei giovani, iniziato timidamente a metà anni 50' in america col rock'n'roll ( già: il r'n'r, guarda caso ) ed esploso globalmente nel 68'.
Per la prima volta nella storia i GIOVANI sono stati una categoria a sè stante che si faceva motore di cambiamento ( e diventava anche una cospicua fetta di mercato dal boom economico in poi ).

Quelle generazioni adesso hanno 45, 50, 60, anche 70 anni.
E di certo non si può accusare che ne so i Rolling o gli AC/DC di vecchiume se a 70 anni fanno ancora dischi e concerti: il teen spirit del r'n'r se lo sono vissuti per tutta la vita e se lo vogliono portare nella tomba, giustamente.
Ma allora qual'è il teen spirit ( e verrebbe da dire il ruolo dei giovani ) negli anni 20' di questo secolo?
La realtà è che mentre per le nostre generazioni la musica è stato il veicolo RE SUPREMO della comunicazione e del cambiamento, quando una canzone spostava veramente onde globali e poteva innescare rivoluzioni, per la loro no. Semplice.
Per loro ciò che fa cambiare tutto è la tecnologia: quello è il linguaggio.
Un gamer, un influencer, uno youtuber spostano molto di più di un cantante.
I trappers attuali sono tutti omologati, le modalità di produzione della trap sono facili e automatizzate.
Il recupero del cantautorato è in atto già da un decennio ( esempio mirabile il vero pezzo vincitore di sanremo : un Battisti inumidito da echi di Alan sorrenti ).

Che ci manca: ah ecco, appunto: il buon caro vecchio ruocchenrolle.
Qual' è stata storicamente la cifra principale del rnr? La trasgressione.
I Maneskin inscenano la trasgressione, come già l'anno scorso fece un pò anche Achille Lauro.
C'è la ribellione, la rabbia, la frociaggine, il travestitismo.
Ma è tutto, assolutamente, inoppugnabilmente recita.
Attenzione: non vuol dire che sia finto, a un attore che interpreta una parte non puoi dire che sta facendo il finto: la fiction è proprio il suo lavoro.
I ragazzi stanno interpretando il secolo scorso, così come AL citava tutti i miti della seconda metà del 900: da Marylin a Billie Joe, da AXl Rose a Paul Gascoigne, proprio per significare che quell'epoca è finita, non esiste più, sarebbe stato bello viverla ma sei nato tardi, ti tocca in sorte la marea indistinta del world wide web, dove gli eroi e i miti in carne e ossa durano lo spazio di un attimo: è il brand che domina e influenza.
Nei Maneskin c'è questa nostalgia struggente di un'era che non hanno vissuto e che possono solo ri-mettere in scena e allo stesso tempo un anelito di novità, di ricerca di identità.

Siamo fuori di testa ma diversi da loro

Vogliamo essere strani, ribelli trasgressivi, fuori di testa ma il problema è che tutta sta roba è stata già detta, scritta, suonata, cantata, rappresentata e digitalizzata, quindi come famo a esse diversi da loro ?

E purtroppo la risposta è arrivata chiara dal successo mainstream italiano ed europeo, con scenetta patetica annessa sulla finta pippata di cocaina e il test antidroga successivo.

"Sono cattolico ma sono giovane e vitale perchè mi divertono le minchiate del sabato sera" cit.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Drake - 21 Giu 2021, 14:03
fa molto white stripes. Sia per come entra, sia per sviluppo.
Io vedo più affinità con gli Arctic Monkeys in questo pezzo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Anarco - 21 Giu 2021, 14:10
Ma ce li meritavamo i maneskin?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Egobrain - 21 Giu 2021, 14:22
Beh, mi fa piacere di averti offerto qualche spunto per nuovi ascolti, anche se ora resto con la curiosità di saper quali nomi ti sei segnato  :=)) ma in effetti si andrebbe troppo OT quindi nel caso usa un PM...
Conoscendo molto bene i QOTSA, costola dei Kyuss del grande John Garcia (visti qualche anno fa dal vivo sotto un sole terribilmente cocente) lì ho naturalmente esclusi insieme agli Interpol e i Black Crowes. Mi sono segnato i Monster Magnet, Wolfmother, Frijid Pink e Frumpy.
Quando pensi di conoscere tutto o quasi nel genere, ecco nuovi gruppi pronti a sorprenderti. Vediamo un pò  :beer:


 
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 21 Giu 2021, 14:35
...

aspettavo il tuo intervento quasi quanto il primo acquisto della Lazio
 :p
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 21 Giu 2021, 14:43
Quella lagna che ha nella voce la rende un po' falsa. (Sì, vero lo faceva Axl Rose, ma non me pare la stessa cosa...)

Mi piacerebbe sentire una voce un po' più autentica.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 21 Giu 2021, 18:24
Quella lagna che ha nella voce la rende un po' falsa. (Sì, vero lo faceva Axl Rose, ma non me pare la stessa cosa...)

Mi piacerebbe sentire una voce un po' più autentica.

questa è la sua voce a 16 anni.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 21 Giu 2021, 18:29
Peccato non aver più 16 anni.
Mi sarei convinto, dopo sto video, di poter vincere Sanremo anche io.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Anarco - 21 Giu 2021, 20:12
non sopporto i cori russi, la musica finto rock, la new wave italiana e il free jazz punk inglese, neanche la nera africana.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: edge24 - 22 Giu 2021, 10:21
perché non potete tutti ascoltarvi i Pop_X, così la finiamo co tutte ste discussioni? :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: naoko - 22 Giu 2021, 11:44
Io vedo più affinità con gli Arctic Monkeys in questo pezzo.

vero!

comunque io li ignoro totalmente, conosco solo la canzone di sanremo e poi eurovision, e non mi dispiace.

mi piace invece tantissimo la cover che hanno fatto di Amandoti a san remo insieme a manuel agnelli
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Davy_Jones - 24 Giu 2021, 07:04
dite quello che vi pare ma se li prendono a modello per "italiani tipo" stanno avendo un impatto mica da ridere  :DD

(https://i.redd.it/lxs8kwp720771.jpg)

(a me fanno vomitare ma francamente so gusti)

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: GoodbyeStranger - 24 Giu 2021, 08:42
dite quello che vi pare ma se li prendono a modello per "italiani tipo" stanno avendo un impatto mica da ridere  :DD

(https://i.redd.it/lxs8kwp720771.jpg)

(a me fanno vomitare ma francamente so gusti)

Si ma quelli de sta foto... Ma chi caxxo sono??? Ahaha....
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 24 Giu 2021, 09:09
Sta cosa sta sfuggendo di maneskin.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 24 Giu 2021, 09:12
Giochi di Maneskin giochi di villaneskin
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Davy_Jones - 24 Giu 2021, 09:36
Si ma quelli de sta foto... Ma chi caxxo sono??? Ahaha....

Dei sosia dei maneskin usati per la pubblicità' della mozzarella in Lettonia (mi sa)

la foto comunque e' fantastica. non hanno la piu' pallida idea di cosa c'e' nei piatti. uno guarda nel vuoto mentre sparge la rughetta. un altro ha tirato la pizza fuori dal forno con la pala vestito da David bowie. siamo cosi', siamo noi (per i lettoni)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 24 Giu 2021, 09:44
Già il nome della marca "Formagia" é tutto un programma.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Anarco - 24 Giu 2021, 09:56
Ah, foi italiani tutti pizza mandolino formagia
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 24 Giu 2021, 14:15
Dei sosia dei maneskin usati per la pubblicità' della mozzarella in Lettonia (mi sa)

la foto comunque e' fantastica. non hanno la piu' pallida idea di cosa c'e' nei piatti. uno guarda nel vuoto mentre sparge la rughetta. un altro ha tirato la pizza fuori dal forno con la pala vestito da David bowie. siamo cosi', siamo noi (per i lettoni)

Però in Lettonia sono i secondi italiani più famosi. Al primo posto c'è lui (partecipò all'Eurofestival direttamente con i lettoni)

https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Meloni_(cantante) (https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Meloni_(cantante))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Davy_Jones - 24 Giu 2021, 14:26
Però in Lettonia sono i secondi italiani più famosi. Al primo posto c'è lui (partecipò all'Eurofestival direttamente con i lettoni)

https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Meloni_(cantante) (https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Meloni_(cantante))

ma pensa te... comunque mica fesso meloni. io sono stato in Lettonia una sola volta in vita mia e non ricordo praticamente nulla tranne il livello della fregna in quel paese. una cosa surreale. scusate, ricordi di guerra (molta trincea).
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 25 Giu 2021, 14:21
https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2021/06/25/news/maneskin_in_vetta_alla_classifica_hard_rock_degli_stati_uniti-307555723/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S8-T1

chissà se primi in classifica saranno i veri Maneskin o i sosia lettoni: negli Usa le imitazioni della mozzarella tirano parecchio :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Fiammetta - 25 Giu 2021, 17:01
Dei sosia dei maneskin usati per la pubblicità' della mozzarella in Lettonia (mi sa)

la foto comunque e' fantastica. non hanno la piu' pallida idea di cosa c'e' nei piatti. uno guarda nel vuoto mentre sparge la rughetta. un altro ha tirato la pizza fuori dal forno con la pala vestito da David bowie. siamo cosi', siamo noi (per i lettoni)
:DD
I sosia? Io non vedo alcuna somiglianza. Non hanno la più pallida idea in generale, manco sulle somiglianze. Comunque la foto fa ammazzare. Mi sembrerebbe più una Charlie Hebdo d'annata.
Formagia, ma pensa te  :lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 26 Giu 2021, 09:49
...

Aggiungo altro: ormai la musica non è più il core business dei cantanti, musicisti e artisti del settore.
Si crea il personaggio che agisce sui media, TV e social e la musica diventa il mezzo con cui poter entrare nell'arena.
La musica che diventa la colonna sonora del personaggio.
Quello che una volta era per artisti nella fase finale della carriera.
Oppure era così fin dall'inizio: il classico esempio è David Bowie (per chi non fosse d'accordo: parliamone in un altro topic).
Anche i talent show hanno contribuito, generando bravi coveristi ma che poi faticano nel proporre musica originale e alternativa.
L'esempio, per me, è quello di Emma e Alessandra Amoroso.
Rese popolari dai talent show (sbaglio?) e sono tuttora molto popolari.
Io non mi ricordo una loro canzone.
Non sto dicendo che mi piacciono o no.
Non mi ricordo una loro canzone.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 26 Giu 2021, 10:33
Ieri sera comunque erano invitati al talk show più seguito di Francia, in orario preserale. Presentati come il fenomeno musicale del momento.
Qualunque sia la base, il progetto, la strategia, va detto che allo stato dell'arte quattro ragazzini romani stanno facendo un vero exploit.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: aaronwinter - 26 Giu 2021, 16:17
Girano da anni, l'ha resi famosi quella montagna di xxxxx fumante di programma, sentiti per qualche secondo mentre cambiavo stazione, e tanto mi bastava per bollare anche loro come xxxxx fumante.

Due giorni fa un mio collega milanese mi parla di loro, suo fratello ha un noto negozio di strumenti musicali in quel di Monza, dice che era in crisi nera da anni mentre ora vede tanti ragazzini in cerca di bassi, batterie e chitarre...

Incuriosito li cerco su spotify senza nessuna aspettativa, anzi no con il solito senso di schifo generato dal pensare ai personaggi che gestiscono il programma che li ha lanciati, di ritorno da Milano mi sento tutto l'album, e considerate che se una roba non mi piace l'accanno dopo aver skippato tre o quattro pezzi in pochi secondi...ebbene, l'ho sentiti senza nessun problema almeno un paio di volte

Boh, che dire? Non li scambio con le mie leggende intoccabili da vecchio, ma meno male che oggi nel 2021 esistono sti ragazzi, il più vecchio c'ha 21 anni...

Personalmente trovo bravissimo il chitarrista e il cantante, gli altri fanno alla grande il loro con moltissima personalità...Non credo che diventerò mai un loro fan, ma meno male che son spuntati fuori questi a salvarci da generazioni di trap-rin[...]ti...

Con il sanremo europeo ora li conosce mezzo mondo e piacciono a mezzo mondo, immagino le bestemmie dei tanti altri gruppi italiani, ne dico uno a caso, Marlene Kuntz, ma ce ne sono tanti altri, che non hanno avuto la fortuna di prendere un treno veloce come quello che hanno preso loro...

Che ne pensate de sti ragazzini? Da ormai vdm penso che sia una buona semina....

100% quello che è successo a me.
Persi totalmente a Sanremo (che seguo solo distrattamente, da altra stanza e lavorando) perché con una porta e una parete in  mezzo, quel sound mi sembra una riproposizione da festa all'oratorio degli Status Quo.
Peggio per me.

Mai vista Eurovision, il trionfo del pop-friendly - e quest'anno non ho fatto eccezioni.
Peggio per me.

Poi, una collega Estone mi messaggia apposta, dicendo "figo il brano italiano che ha vinto Eurovision, una bella novità". Ho solo risposto "non è il tipo di musica che mi piace, pur avendo io una cotta (o forse proprio perché ho una cotta) per i Led Zeppelin ed i Cult" (e per le colleghe estoni in genere, ma questo non glie lo avevo scritto)
Peggio per me.

Poi chissà perché e poi chissà percome, nella mia timeline di YT finisce la reaction di una ragazza croata che titola "non riesco a togliermi questo brano dalla testa - grazie Italia per questa ventata di rock". La cosa mi ha incuriosito, sono andato a vedere. La croata mi ha fatto "ascoltare" il brano per la prima volta.
Per analogia, YT mi propone altre reactions, e approfondisco - e vedo vocalists, strumentisti professionali, rockettari, metallari e rapper, tutti entusiasti, tutti con gli occhi sgranati dallo stupore al primo ascolto. 

E mi accorgo di quello che mi ero perso: il riff di base, i giri di basso, il bridge con i riff di chitarra, la voce del soggetto, le interazioni sul palco - lo show è stato davvero impressionante

Vado su Deezer, mi scarico Teatro d'Ira (per dire: gli ultimi album che avevo scaricato era roba R&B e qualcosa dei Creedence - giusto per dire quanto io sia ancorato a vecchi stilemi - oltre a qualcosa Indie, di cui adoro le sonorità) 
E' una illuminazione. Tutti brani di qualità, due capolavori assoluti (e Z&B non è tra questi): For you Love e Paura del Buio. Un muro di suoni.
Mi trovo a pensare: alla loro età i Led Zeppelin si presentano al mondo aprendo il loro primo album con "Good Times, Bad Times": anche lì, un muro di suoni per dire "eccoci qui, da adesso in poi dovrete fare i conti con noi".
Bene, quei due brani dei Maneskin mi fanno la stessa impressione.

Lo so, è cambiato tutto in 50 anni. Tutto è meno immediato, meno spontaneo.
Ma se ognuno porta un pezzettino, mi sembra che questi ragazzotti stiano spostando indietro la lancetta della genuinità, della vera passione per la musica. 

Chiaro, sono io che sbaglio. In fondo, parliamo di emozioni, e se dovessimo razionalizzare tutto, il piacere dell'ascolto diminuirebbe in misura insopportabile, irreparabile.
Ma per ora, il tutto si tiene insieme bene, ottimamente bene.
Sono stati una scoperta, e che mi ero perso: I Maneskin. Ed il mondo delle reactions

Leggerò volentieri i vostri ulteriori contributi.

PS - so che c'è stato un prima, ma anche ai tempi di X-factor non li ho seguiti. Non mi piace quel talent, mi irrita il protagonismo dei trainer/giudici.
Tant'è.

PS2 - me gusta, me gusta, me gusta che portino in giro una nuova percezione dell'Italia nella declinazione della nostra musica. Ecco, di questo, sentivo il bisogno.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 26 Giu 2021, 16:37
Ieri sera comunque erano invitati al talk show più seguito di Francia, in orario preserale. Presentati come il fenomeno musicale del momento.
Qualunque sia la base, il progetto, la strategia, va detto che allo stato dell'arte quattro ragazzini romani stanno facendo un vero exploit.

Oggi in non so quale Tg, forse quello di Mentana o Tg3 (ad ogni modo quindi notizia da prendere con le pinze) dicevano che con 20 milioni (non ricordo se follower o ascolti) sono diventati i musicisti italiani più seguiti al mondo.

[...]
PS2 - me gusta, me gusta, me gusta che portino in giro una nuova percezione dell'Italia nella declinazione della nostra musica. Ecco, di questo, sentivo il bisogno.

Ecco, hai centrato il punto: se riuscissero davvero in questa cosa sarebbe una sorta di rivoluzione copernicana che farebbe abbastanza piacere anche a me, nonostante non sia certo un loro fan.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 26 Giu 2021, 18:25
sensazioni analoghe a quelle di aaronwinter, da quando li ho visti a xfactor e poi sicuramente con l'eurovision (più le decine e decine di reazioni internazionali su yt che spiegavano perché fossero più che bravi e non banali). secondo me hanno un qualcosa che non è riconducibile alla voglia di rock o i vecchi ecc.
anche perché, sempre per rimanere ai talent o all'eurovision stesso, il rock pure pesante è stato sempre proposto negli anni ma non ha mai sortito sto effetto.  le reazioni più divertenti sono proprio quelle di chi si accosta pensando di stroncarli perché solita solfa e piano piano che il brano e l'esibizione vanno avanti rimangono di stucco.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 27 Giu 2021, 20:34
https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/maneskin-damiano-bacia-thomas-in-diretta-tv-in-polonia-l-amore-non-e-mai-sbagliato/390362/391080?ref=RHTP-BS-I278612739-P5-S1-T1
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: edge24 - 28 Giu 2021, 08:58
Aggiungo altro: ormai la musica non è più il core business dei cantanti, musicisti e artisti del settore.
Si crea il personaggio che agisce sui media, TV e social e la musica diventa il mezzo con cui poter entrare nell'arena.
La musica che diventa la colonna sonora del personaggio.
Quello che una volta era per artisti nella fase finale della carriera.
Oppure era così fin dall'inizio: il classico esempio è David Bowie (per chi non fosse d'accordo: parliamone in un altro topic).
Anche i talent show hanno contribuito, generando bravi coveristi ma che poi faticano nel proporre musica originale e alternativa.
L'esempio, per me, è quello di Emma e Alessandra Amoroso.
Rese popolari dai talent show (sbaglio?) e sono tuttora molto popolari.
Io non mi ricordo una loro canzone.
Non sto dicendo che mi piacciono o no.
Non mi ricordo una loro canzone.

io sono d'accordo. sospetto ancora che loro due ed Annalisa siano la stessa persona

tornando ai maneskin, niente di speciale nelle loro canzoni, ma sanno tenere il palco alla grande (che poiè è ciò che premia all'Eurovision)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 28 Giu 2021, 17:27
Aggiungo altro: ormai la musica non è più il core business dei cantanti, musicisti e artisti del settore.
Si crea il personaggio che agisce sui media, TV e social e la musica diventa il mezzo con cui poter entrare nell'arena.
La musica che diventa la colonna sonora del personaggio.
Quello che una volta era per artisti nella fase finale della carriera.
Oppure era così fin dall'inizio: il classico esempio è David Bowie

Bravissimo Gen: hai colto esattamente il punto: la musica è la colonna sonora del personaggio, ma è assolutamente in secondo piano rispetto al resto.

E, no: non è stato per niente così fin dal'inizio.
O meglio: già dagli anni 60' esistono gruppi o personaggi costruiti a tavolino (basta pensare ai Monkees), ma avevano dietro team di autori che gli scrivevano grandi canzoni e li producevano a dovere. La musica era sempre in primo piano.

Bowie a inizio carriera era interessato all'arte nelle sue varie forme, e finchè ha scritto cose poco originali è rimasto nell'anonimato.
Poi scrisse Space Oddity che era una cosa mai sentita prima: una canzone pop psichedelica, melodica e conturbante.
Si, certo, possiamo dire che Bowie non sia stato un inventore musicale: le sue qualità sono state semmai la sintesi e la sua impronta di stile su qualsiasi genere toccasse, ma, come giustamente avevi colto : era il 900', e nel 900' la musica era la prima cosa.



Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: naoko - 28 Giu 2021, 20:51
Che bello Kelly, starei a leggerti per ore :))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 28 Giu 2021, 21:03
Bravissimo Gen: hai colto esattamente il punto: la musica è la colonna sonora del personaggio, ma è assolutamente in secondo piano rispetto al resto.

E, no: non è stato per niente così fin dal'inizio.
O meglio: già dagli anni 60' esistono gruppi o personaggi costruiti a tavolino (basta pensare ai Monkees), ma avevano dietro team di autori che gli scrivevano grandi canzoni e li producevano a dovere. La musica era sempre in primo piano.

Bowie a inizio carriera era interessato all'arte nelle sue varie forme, e finchè ha scritto cose poco originali è rimasto nell'anonimato.
Poi scrisse Space Oddity che era una cosa mai sentita prima: una canzone pop psichedelica, melodica e conturbante.
Si, certo, possiamo dire che Bowie non sia stato un inventore musicale: le sue qualità sono state semmai la sintesi e la sua impronta di stile su qualsiasi genere toccasse, ma, come giustamente avevi colto : era il 900', e nel 900' la musica era la prima cosa.
beh però questa è da decenni una dinamica abbastanza comune anche per generi musicali di nicchia o legati alle sottoculture: qualcuno ha mai ascoltato i Murder Junkies pensando "anvedi che bravi questi"?
Mi dirai che c'era comunque un messaggio o quantomeno un'estetica in qualche modo innovativa, ma di certo la musica non era il core.
Come al solito, l'industria non si inventa nulla, ma riproduce e standardizza dinamiche sorte spontaneamente ai margini del mercato.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 29 Giu 2021, 11:17
Che bello Kelly, starei a leggerti per ore :))

 :oops: che bel complimento, grazie.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 29 Giu 2021, 11:43
beh però questa è da decenni una dinamica abbastanza comune anche per generi musicali di nicchia o legati alle sottoculture: qualcuno ha mai ascoltato i Murder Junkies pensando "anvedi che bravi questi"?
Mi dirai che c'era comunque un messaggio o quantomeno un'estetica in qualche modo innovativa, ma di certo la musica non era il core.
Come al solito, l'industria non si inventa nulla, ma riproduce e standardizza dinamiche sorte spontaneamente ai margini del mercato.

No, aspetta un attimo.
Che la musica venga utilizzata come elemento secondario nelle diverse forme artistiche contemporanee è dato e risaputo.
Tu citi GG Allin, beh lui è assimilabile ai vari progetti di musica e cultura industriale così come i cascami del situazionismo: il concetto è moolto più importante della musica stessa.

Quello che cambia è che l'industria deve vendere.
E i maneskin ( ma prendo loro come esempio in topic ) non te li vende come inventori di chissà cosa: te li vende come gruppo rock.
E nella storia del rock gli artisti si sono travestiti in ogni modo possibile, hanno usato il look, la politica, la religione ma se la musica non funzionava non funzionavano.

In questi giorni, per chi ha netflix, c'è questo dcoumentario This is pop, che è fatto davvero bene, lo consiglio vivamente.
In particolare la puntata dedicata al Britpop è illuminante su questi punti di cui stiamo discutendo.
Come Blur e Oasis costruirono la loro rivalità, come la politica si è appropriata di quei linguaggi, come nei 90', ultimo decennio pre-internet, la musica veicolava ancora messaggi importanti e decisivi.
Piccolo spoiler: i Blur, che all'inizio avevano rinnegato totalmente tutto ciò che era USA per promuovere la britishness, verso il 96' erano praticamente finiti, totalmente fuori moda, totalmente surclassati dagli Oasis e da mille altre nuove realtà.
Country house e Coffee and tv sembravano reperti archeologici.
Eppure, essendo una band di musicisti e compositori validi, umilmente si rimisero sulle tracce dell' alternative americano che tanto avevano rinnegato e tirarono fuori il disco di maggior successo della loro carriera, BLUR, quello della famosa Song 2, che in america fece il botto vero, la mettevano
negli stadi prima delle partite di football.
Oh i Blur erano tutti bellocci, stilosi, look and attitude, come i Maneskin.
Ora, provate a mettere Zitti e buoni e, subito dopo Song 2, e sentite che effetto fa.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 29 Giu 2021, 12:14
bellissima this is pop

ovviamente concordo su tutto
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 29 Giu 2021, 12:27
Grazie per il consiglio, me lo guardo oggi
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 29 Giu 2021, 13:02
quello che dice kelly mi fa pensare che forse molti (a quanto pare anche consumatori più scafati) hanno ritenuto che la "costruzione" di una realtà musicale fosse esclusiva solo di prodotti facili, commercialissimi, le boy band per le ragazzine. nell'immaginario le band rock o pop rock più alto  passavano direttamente dal garage di casa ai palchi di tutto il mondo. se i maneskin avessero fatto dance forse tutti i distinguo su sono veri, non veri, prodotti ecc non sarebbero stati fatti. credo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Gulp - 30 Giu 2021, 15:08
Grazie a chi ha consigliato This is Pop, bellissimo, me la sto divorando
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: WhiteNoise - 30 Giu 2021, 15:31
No, aspetta un attimo.
Che la musica venga utilizzata come elemento secondario nelle diverse forme artistiche contemporanee è dato e risaputo.
Tu citi GG Allin, beh lui è assimilabile ai vari progetti di musica e cultura industriale così come i cascami del situazionismo: il concetto è moolto più importante della musica stessa.

Quello che cambia è che l'industria deve vendere.
E i maneskin ( ma prendo loro come esempio in topic ) non te li vende come inventori di chissà cosa: te li vende come gruppo rock.
E nella storia del rock gli artisti si sono travestiti in ogni modo possibile, hanno usato il look, la politica, la religione ma se la musica non funzionava non funzionavano.

In questi giorni, per chi ha netflix, c'è questo dcoumentario This is pop, che è fatto davvero bene, lo consiglio vivamente.
In particolare la puntata dedicata al Britpop è illuminante su questi punti di cui stiamo discutendo.
Come Blur e Oasis costruirono la loro rivalità, come la politica si è appropriata di quei linguaggi, come nei 90', ultimo decennio pre-internet, la musica veicolava ancora messaggi importanti e decisivi.
Piccolo spoiler: i Blur, che all'inizio avevano rinnegato totalmente tutto ciò che era USA per promuovere la britishness, verso il 96' erano praticamente finiti, totalmente fuori moda, totalmente surclassati dagli Oasis e da mille altre nuove realtà.
Country house e Coffee and tv sembravano reperti archeologici.
Eppure, essendo una band di musicisti e compositori validi, umilmente si rimisero sulle tracce dell' alternative americano che tanto avevano rinnegato e tirarono fuori il disco di maggior successo della loro carriera, BLUR, quello della famosa Song 2, che in america fece il botto vero, la mettevano
negli stadi prima delle partite di football.
Oh i Blur erano tutti bellocci, stilosi, look and attitude, come i Maneskin.
Ora, provate a mettere Zitti e buoni e, subito dopo Song 2, e sentite che effetto fa.

Condivido tutto, ma Coffee&TV (che sta in 13) è successiva a Song2 (che sta in Blur)!

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 30 Giu 2021, 16:56
Condivido tutto, ma Coffee&TV (che sta in 13) è successiva a Song2 (che sta in Blur)!

Giustissimo, WN, chiedo scusa per l'errore.
E' anche vero che coffee sarebbe potuta stare tranquillamente in The great escape ( forse anche bugman e 1992 ) e c'entra poco con l'atmosfera generale del disco.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 01 Lug 2021, 12:27
"Ma che davero?"  :o

I Maneskin superano i Beatles su Spotify

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/i-maneskin-non-si-fermano-ecco-tutti-i-record-della-rock-band-italiana/390597/391315?ref=RHTP-BH-I306071389-P2-S2-T1
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: WhiteNoise - 01 Lug 2021, 12:56
"Ma che davero?"  :o

I Maneskin superano i Beatles su Spotify

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/i-maneskin-non-si-fermano-ecco-tutti-i-record-della-rock-band-italiana/390597/391315?ref=RHTP-BH-I306071389-P2-S2-T1

Dopotutto qui c'è un topic dedicato a loro e non uno dedicato ai Beatles.
La colpa, in un certo senso, è anche nostra...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 01 Lug 2021, 13:10
ho capito, che cosa vuoi scrivere sui beatles/pinfloi/stones? che sono mostri del ruoooock? che bello quando c'era il ruooock signora mia? che senso avrebbe? è stato già detto tutto, scritto tutto, postato tutto... però per l'ostensione dei memorabilia e i repost della copertina di ummagumma ci sono un sacco di gruppi fb infestati dai riccardoni, volendo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 03 Lug 2021, 16:44
https://www.amazon.it/Tutte-canzoni-pi%C3%B9-brutte-Maneskin/dp/1077398018/ref=pd_sbs_14/259-5946293-0018947?pd_rd_w=WD9Q5&pf_rd_p=ec7f37a1-a896-4722-a127-5b6242854299&pf_rd_r=6YXHNQX5FNVKB75M2E1Y&pd_rd_r=ac352fc3-f38a-44eb-8aef-aac425930f3b&pd_rd_wg=cPdfC&pd_rd_i=1077398018&psc=1 

Resta da scoprire se "l'ideatore" sarà lo stesso del libro su salvini che aveva solo pagine bianche :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 03 Lug 2021, 16:48
the end is near
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Aquila1971 - 03 Lug 2021, 16:54
No, aspetta un attimo.
Che la musica venga utilizzata come elemento secondario nelle diverse forme artistiche contemporanee è dato e risaputo.
Tu citi GG Allin, beh lui è assimilabile ai vari progetti di musica e cultura industriale così come i cascami del situazionismo: il concetto è moolto più importante della musica stessa.

Quello che cambia è che l'industria deve vendere.
E i maneskin ( ma prendo loro come esempio in topic ) non te li vende come inventori di chissà cosa: te li vende come gruppo rock.
E nella storia del rock gli artisti si sono travestiti in ogni modo possibile, hanno usato il look, la politica, la religione ma se la musica non funzionava non funzionavano.

In questi giorni, per chi ha netflix, c'è questo dcoumentario This is pop, che è fatto davvero bene, lo consiglio vivamente.
In particolare la puntata dedicata al Britpop è illuminante su questi punti di cui stiamo discutendo.
Come Blur e Oasis costruirono la loro rivalità, come la politica si è appropriata di quei linguaggi, come nei 90', ultimo decennio pre-internet, la musica veicolava ancora messaggi importanti e decisivi.
Piccolo spoiler: i Blur, che all'inizio avevano rinnegato totalmente tutto ciò che era USA per promuovere la britishness, verso il 96' erano praticamente finiti, totalmente fuori moda, totalmente surclassati dagli Oasis e da mille altre nuove realtà.
Country house e Coffee and tv sembravano reperti archeologici.
Eppure, essendo una band di musicisti e compositori validi, umilmente si rimisero sulle tracce dell' alternative americano che tanto avevano rinnegato e tirarono fuori il disco di maggior successo della loro carriera, BLUR, quello della famosa Song 2, che in america fece il botto vero, la mettevano
negli stadi prima delle partite di football.
Oh i Blur erano tutti bellocci, stilosi, look and attitude, come i Maneskin.
Ora, provate a mettere Zitti e buoni e, subito dopo Song 2, e sentite che effetto fa.
Ottimo e abbondante.
Aggiungo solo che gli Oasis potevano solamente allacciare le scarpe ai Blur.
Albarn e Coxon erano e sono dei geni, cosa che non sono mai stati i fratelli Gallagher.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 04 Lug 2021, 09:35
"Ma che davero?"  :o

I Maneskin superano i Beatles su Spotify

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/i-maneskin-non-si-fermano-ecco-tutti-i-record-della-rock-band-italiana/390597/391315?ref=RHTP-BH-I306071389-P2-S2-T1

Mia ipotesi: gli ascoltatori dei Beatles & co. hanno i CD, se li sentono a casa o nell'automobile (quelle non recenti).

P.S.: Devo cambiare macchina, sono andato nelle concessionarie, ho visto la sezione dell'infotainment e ho chiesto: "Ma il lettore CD?" Uno si è messo a ridere...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: LaFonte - 04 Lug 2021, 18:31
Io con il mio atteggiamento altezzoso ed arrogante verso tutto ciò che mi pare costruito a tavolino schifo Eurovision e non guardo Sanremo da quando lo ha vinto Alice. Amici, X-factor e simili non li guardo perchè come ha scritto FD sono solo sondaggi preproduzione, e chi ci arriva al 90% paga per entrare, non entra perchè veramente scelto dai giudici per le sue doti (lo so per certo).
Tuttavia ogni tanto arriva alle mie orecchie e mi piace anche qualcosa che viene da quei palcoscenici. I Maneskin sono una di queste cose. Costruitissimi, falsissimi, ma infinitamente meno falsi e infinitamente meglio artisticamente di tutta la trap italiana con annessa "scena". Chadia inclusa.

Digressione: scusa FD, ma se la nipote di Berlusconi avesse scritto il testo di Bitch 2.0 lo apprezzeresti?

Per me quasi nessuno dei trapper nostrani viene dai "ghetti" che canta, è tutto un atteggiarsi perchè il rapper deve essere così, vestirsi in quel modo, parlare di canne e sesso e voglia di sfondare, deve trasgredire, essere alternativo. Achille Lauro ad es. figlio di un magistrato di Cassazione che canta "vengo da quartieri bassi" eddai...

Verissimo che è la musica di oggi, ma questa musica è mille volte più morta del rock e del pop. Chi faceva punk, rock, pop, ci credeva in quel che cantava, questi di oggi recitano e basta.
Questa musica funziona e vende solo ed esclusivamente perchè c'è un martellameto ossessivo pagato a carissimo prezzo dalle major su ogni piattaforma tecnologica (convergenza tra tv, internet, radio, social) verso i giovani per spingerli a credere che "quello" è bello, quello è l'unico tipo di musica che merita il tuo tempo. E allora si crea il personaggio (tipo il Fedez di turno) che guarda un pò appena raggiunge il successo molla il genere e i testi degli inizi e passa a fare quello che veramente gli piace (e magari esce dai radar ma intanto ha messo abbastanza da parte e se ne sbatte).
Funziona e vende perchè i giovani hanno chiarissimo che al giorno d'oggi se vuoi fare i soldi (e loro quello vogliono, l'arte per l'arte nessuno gli ha spiegato cosa sia!!) è la strada più semplice per i motivi detti sopra, perchè ha più pubblico. E quindi tutti i giovani cantanti si buttano lì.
Funziona perchè non richiede doti vocali (tutti i vituperati cantanti dei Sanremo anni 80 ai cantanti attuali gli pisciano in testa per voce e tecnica), è mille volte più facile tecnicamente...
Soprattutto funziona perchè la musica diversa è nascosta. Paradossalmente è più difficile oggi che un giovane finisca a sentire un genere diverso da quelli mainstream di quanto non lo fosse dagli anni 90 indietro: adesso hai tutto in spotify e YT, ma con i suggerimenti basati sui tuoi 'gusti' ti propongono sempre le stesse cose e c'è talmente tanta roba alternativa che se magari ti va di provare un genere diverso non sai che scegliere e facilmente lasci perdere.

Quindi per tornare al primo post, secondo me sì i Maneskin sebbene molto costruiti a tavolino avranno un impatto se non altro perchè hanno aperto le orecchie a una generazione a un genere che non conoscevano. Qualche ragazzotto si accorge che non esiste solo il trap, che anzi rispetto alla chitarra elettrica il trap gli piace meno, e magari si mette a strimpellare.
E magari toh il rnr rinasce e accanto ai Maneskin compare una nuova generazione di band giovani capaci di suonare un riff orecchiabile e con qualcosa da dire. O magari perchè le major han deciso che sia così, il trap ha dato, adesso facciamo che è tornato figo il rock, o almeno qualcosa che gli somiglia.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mazzok - 04 Lug 2021, 19:41
scusami LaFonte ma non sono affatto convinto da quanto dici, xfactor è un prodotto (anzi il prodotto in questo caso), fatto anche bene volendo, ma per funzionare deve essere credibile. Che arrivi qualcuno con alle spalle già qualche produttore ci può stare ma non credo che il criterio di scelta sia "pagare". Tu dici "lo so per certo", io ti dico che o sei la fonte diretta (e ne dubito) oppure di certo non c'è niente.

Anche sui gusti musicali imposti dalle major faccio fatica a venirti dietro. Il mio pensiero è che erano molto più potenti prima quando o passavi attraverso di loro o le possibilità di arrivare al pubblico erano molte di meno di quante ce ne sono oggi.

Sui Maneskin, ho fatto qualche giro su youtube e sono praticamente esplosi come fenomeno a livello internazionale. Be' se sono costruiti hanno fatto un lavoro eccezionale, io credo che ci sia molto del loro in tutto questo, dopotutto si sono messi insieme da giovanissimi (alle superiori) e quello era il loro stile. Magari non è così, ma non vedo perchè mettere dubbi sulla loro genuinità.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 04 Lug 2021, 20:37

Digressione: scusa FD, ma se la nipote di Berlusconi avesse scritto il testo di Bitch 2.0 lo apprezzeresti?


domanda interessante e utile, mi permette di specificare.
Il punto, per me, non è chi personamente è Chadia (o Damiano).
In realtà non concordo quando marchi questa differenza rispetto a prima.
Di rockers ribelli di buona famiglia, soprattutto tra i top, ce ne stanno svariati.
Perché uno scarto tra biografia e messa in scena c'è sempre stato e la cosa non mi scandalizza affatto.
Per non arrivare fino ai gloriosi Settanta e restando alla mia gioventù Brian Warner non è marylin manson e viceversa. Micheal Burkett non è FatMike e viceversa, cosa che risulta piuttosto evidente da qualche immagine del suo tradizionalissimo matrimonio che gira.

L'autenticità non si misura nel rapporto tra bio e show, ma tra show e realtà odierna. Questo, per me, conta nella musica perché questa non sia puro esercizio di stile. L'espressione dell'oggi. L'arte, sempre per me, è un'espressione (figurativa, sonora, etc) in rapporto con l'oggi, ci dice in forma creativa qualcosa dell'oggi.

Chadia Rodriguez per me questo rapporto ce l'ha. Così come altri artisti trap.
Per fare un esempio racconta perfettamente dei pischelletti seconde/terze generazioni che sono andati a sfondare le vetrine delle grandi firme al corso di Torino, venendo scambiati dai media per ultras, fascisti, provocatori, ladri che hanno strumentalizzato le proteste.
Balle che rendono bene la distanza, l'incapacità di lettura di quella realtà da parte del mainstream, di quella dimensione giovanile e sociale che è vera e concreta e rende Chadia altrettanto vera e concreta a prescindere dalla sua coerenza biografica.
Vuoi capire quella roba? La capisci meglio sentendo Chadia che leggendo il corriere della sera.

Ora mi tocca fare un inciso: no, non sto dicendo questo perché vedo in questo segmento i possibili rivoluzionari di domani e quindi voglio esaltarli. I miei discorsi, purtroppo o per fortuna, sarebbero del tutto incomprensibili a questi ultimi, io segnalo solamente un'autenticità.

Ecco, io questa cosa non riesco a trovarla nei maneskin.
Non riesco a trovare la loro autenticità. Non biografica, ma come fenomeno culturale.
QUESTO mi sembra costruito. Non mi interessa né mi serve scavare nella vita di Damiano, sapere se è raccomandato, sapere quanti live ha fatto prima di X factor. Sono fatti loro.
Quello che non mi sembra autentico, o anche che non riesco a vedere io, è quale pezzo di realtà giovanile odierna rende i Maneskin veri e non una riuscitissima operazione commerciale di revival, in una fase in cui il topos "revival" è abusatissimo in termini di eco attualizzata di un periodo che ricordiamo migliore rispetto all'oggi.
Remake/reboot cinematografici, automobilistici (500, Mini), nella moda (vintage), etc.
La maglia bandiera, pur ricordando un periodo non felicissimo per la Lazio, è riuscitissima perché sfrutta questo topos. Il periodo magari non era felicissimo per la Lazio, ma lo era per "noi".
Non mi stupirebbe quindi che fossero semplicemente questo in musica. Cosa che ne spiegherebbe ampiamente il successo, anche a livello internazionale.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 04 Lug 2021, 21:51
Joe Strummer era figlio di un diplomatico. non c'entra niente lo status familiare ma come vivi la società del tuo tempo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: LaFonte - 04 Lug 2021, 22:02
scusami LaFonte ma non sono affatto convinto da quanto dici, xfactor è un prodotto (anzi il prodotto in questo caso), fatto anche bene volendo, ma per funzionare deve essere credibile. Che arrivi qualcuno con alle spalle già qualche produttore ci può stare ma non credo che il criterio di scelta sia "pagare". Tu dici "lo so per certo", io ti dico che o sei la fonte diretta (e ne dubito) oppure di certo non c'è niente.

Anche sui gusti musicali imposti dalle major faccio fatica a venirti dietro. Il mio pensiero è che erano molto più potenti prima quando o passavi attraverso di loro o le possibilità di arrivare al pubblico erano molte di meno di quante ce ne sono oggi.

Sui Maneskin, ho fatto qualche giro su youtube e sono praticamente esplosi come fenomeno a livello internazionale. Be' se sono costruiti hanno fatto un lavoro eccezionale, io credo che ci sia molto del loro in tutto questo, dopotutto si sono messi insieme da giovanissimi (alle superiori) e quello era il loro stile. Magari non è così, ma non vedo perchè mettere dubbi sulla loro genuinità.

Conosco una cantante che ha fatto le selezioni a tutti i talent, bravissima, canta da una vita, ha studiato drammaturgia, fatto musical da professionista, due palle così, e supera i primi 1-2 passaggi ma poi finisce sempre che le dicono "se vuoi andare oltre caccia 20.000-50.000 euro". Come conosco un'altra ragazza bellissima che a Miss Italia è arrivata a un passo dalle finali di Salsomaggiore e uno le ha detto "adesso ti resta da venire a letto con me, altrimenti oltre non vai" e lei ha detto no, e sarà un caso ma nn è andata oltre. Non che tutti paghino o accettino di vendersi, ma
1) o sei un fenomeno assoluto e lasci senza parole chi deve giudicarti, così che vai avanti con le tue forze
2) o sei spinto da qualcuno (magari perchè han visto che sei un potenziale fenomeno prima che andassi a fare le audizioni da indipendente)
3) o paghi

Sulla facilità di arrivare al pubblico oggi non ne sono così convinta.  Come scrivevo, viviamo nell'epoca dell'opacità per confusione. Quante probabilità hai di essere visualizzato in mezzo a miliardi di video? Di essere ascoltato tra miliardi di track? Pochissime. E i giovani d'oggi hanno "attention span" minuscole, ti danno qualche secondo e se non li 'prendi' da subito, cambiano. Come le webpage, leggevo che se una non carica in so quanti millisecondi la gente torna indietro e va altrove, al massimo clicca due lik in una landing page... Una volta si andava nei club e si ascoltava un'ora di una band, quella era una vera possibilità.
Il che non significa che emergere da soli oggi sia impossibile, anzi, ma in queste condizioni paradossalmente è più dura perchè la concorrenza è più spietata. Se non sei un fenomeno assoluto (e allora ok, sfondi a prescindere) ti ci vuole la botta di c... di diventare virale per un motivo o per un altro. O tutto o niente, non ci sono più le mezze misure.

Sui Maneskin come ti dicevo sebbene vengano da una formula che non amo, non mi dispiacciono e li trovo più preparati e genuini di tanta altra musica italiana che si bulla di essere 'vera'. Ma il look, il tempismo dell'esplosione, i meme, mi sembrano un pò troppo costruite a tavolino.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: LaFonte - 04 Lug 2021, 22:25
domanda interessante e utile, mi permette di specificare.
Il punto, per me, non è chi personamente è Chadia (o Damiano).
In realtà non concordo quando marchi questa differenza rispetto a prima.
Di rockers ribelli di buona famiglia, soprattutto tra i top, ce ne stanno svariati.
Perché uno scarto tra biografia e messa in scena c'è sempre stato e la cosa non mi scandalizza affatto.
Per non arrivare fino ai gloriosi Settanta e restando alla mia gioventù Brian Warner non è marylin manson e viceversa. Micheal Burkett non è FatMike e viceversa, cosa che risulta piuttosto evidente da qualche immagine del suo tradizionalissimo matrimonio che gira.

L'autenticità non si misura nel rapporto tra bio e show, ma tra show e realtà odierna. Questo, per me, conta nella musica perché questa non sia puro esercizio di stile. L'espressione dell'oggi. L'arte, sempre per me, è un'espressione (figurativa, sonora, etc) in rapporto con l'oggi, ci dice in forma creativa qualcosa dell'oggi.

E su questo in parte ti dò ragione, come a Pan che ricorrda che Strummer era figlio di un diplomatico.
Ma io da un artista chiedo o l'autenticità (tipo Strummer che ha abbracciato anima e corpo il punk) o l'onestà di dire che sta recitando.
Quelli che recitano ma affermano di essere veri non li reggo (tipo un Vasco che cantasse Vita spericolata ma nella vita reale fosse astemio, per me non esisterebbe proprio). E sull'oggi mi dicono una cosa sola: che è tutto finto e in funzione del raggiungimento del successo. Tipo se Elettra Lamborghini si mettesse a fare canzoni coi testi di Chadia per me non sarebbe minimamente credibile, mi metterei a ridere, non so se mi spiego.
Anni fa il successo era disprezzato eccessivamente, quasi fosse un peccato irredimibile di fronte alla vera Arte. Adesso è la misura di tutto e in nome del successo è consentito tutto. Mi chiedo quando avremo una via di mezzo decente.

Ora mi tocca fare un inciso: no, non sto dicendo questo perché vedo in questo segmento i possibili rivoluzionari di domani e quindi voglio esaltarli. I miei discorsi, purtroppo o per fortuna, sarebbero del tutto incomprensibili a questi ultimi, io segnalo solamente un'autenticità.

Ecco, io questa cosa non riesco a trovarla nei maneskin.
Non riesco a trovare la loro autenticità. Non biografica, ma come fenomeno culturale.
QUESTO mi sembra costruito. Non mi interessa né mi serve scavare nella vita di Damiano, sapere se è raccomandato, sapere quanti live ha fatto prima di X factor. Sono fatti loro.
Quello che non mi sembra autentico, o anche che non riesco a vedere io, è quale pezzo di realtà giovanile odierna rende i Maneskin veri e non una riuscitissima operazione commerciale di revival, in una fase in cui il topos "revival" è abusatissimo in termini di eco attualizzata di un periodo che ricordiamo migliore rispetto all'oggi.

Per te solo ciò che è nuovo è 'oggi', e il revival non può esserlo, ma perchè? Perchè la musica che fanno i Maneskin  non può essere quella che veramente loro amano, e che veramente risuona nella gente? Perchè non fanno testi di denuncia? Non possono esistere giovani disimpegnati? (che poi non è neanche vero che sono disimpegnati)
Io penso che siano costruiti nel senso che qualcuno ha colto in loro quel "quid" e
a) gli ha fornito l'occasione per farsi conoscere e creare una fanbase in un talent
b) li ha messi sui palcoscenici giusti (Sanremo, il cui vincitore è deciso in base a scelte delle major, raramente la canzone che vince è quella che poi vende di più, e Eurovision, dove una canzone così poteva sfondare)
c) gli ha messo intorno tutti quei professionisti di trucco, costumi, comunicazione ecc. che servono nel mondo musicale di oggi
Ma la loro musica la trovo vera. E molto del successo che hanno sta in questo, che risuona nella gente più di tanti trapper tutti uguali che dicono le stesse cose sullo stesso ritmo e con le stesse movenze. In questo sono una ventata di novità di cui si sentiva il bisogno. Quanto potente lo vedremo presto, se effettivamente si trascineranno dietro altri o no.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: LaFonte - 04 Lug 2021, 22:26
Conosco una cantante che ha fatto le selezioni a tutti i talent, bravissima, canta da una vita, ha studiato drammaturgia, fatto musical da professionista, due palle così, e supera i primi 1-2 passaggi ma poi finisce sempre che le dicono "se vuoi andare oltre caccia 20.000-50.000 euro". Come conosco un'altra ragazza bellissima che a Miss Italia è arrivata a un passo dalle finali di Salsomaggiore e uno le ha detto "adesso ti resta da venire a letto con me, altrimenti oltre non vai" e lei ha detto no, e sarà un caso ma nn è andata oltre. Non che tutti paghino o accettino di vendersi, ma
1) o sei un fenomeno assoluto e lasci senza parole chi deve giudicarti, così che vai avanti con le tue forze
2) o sei spinto da qualcuno (magari perchè han visto che sei un potenziale fenomeno e ti mettono sotto contratto prima che tu vada a fare le audizioni da indipendente)
3) o paghi

Sulla facilità di arrivare al pubblico oggi non ne sono così convinta.  Come scrivevo, viviamo nell'epoca dell'opacità per confusione. Quante probabilità hai di essere visualizzato in mezzo a miliardi di video? Di essere ascoltato tra miliardi di track? Pochissime. E i giovani d'oggi hanno "attention span" minuscole, ti danno qualche secondo e se non li 'prendi' da subito, cambiano. Come le webpage, leggevo che se una non carica in so quanti millisecondi la gente torna indietro e va altrove, al massimo clicca due lik in una landing page... Una volta si andava nei club e si ascoltava un'ora di una band, quella era una vera possibilità.
Il che non significa che emergere da soli oggi sia impossibile, anzi, ma in queste condizioni paradossalmente è più dura perchè la concorrenza è più spietata. Se non sei un fenomeno assoluto (e allora ok, sfondi a prescindere) ti ci vuole la botta di c... di diventare virale per un motivo o per un altro. O tutto o niente, non ci sono più le mezze misure.

Sui Maneskin come ti dicevo sebbene vengano da una formula che non amo, non mi dispiacciono e li trovo più preparati e genuini di tanta altra musica italiana che si bulla di essere 'vera'. Ma il look, il tempismo dell'esplosione, i meme, mi sembrano un pò troppo costruite a tavolino.

Ho cambiato una riga, non capisco perchè lo ha messo come nuovo messaggio. Non riesco a eliminarlo. Boh.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 04 Lug 2021, 22:29
Intanto la scalata continua...

https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2021/07/04/news/masniskin_al_primo_posto_della_classifica_globale-308913198/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S9-T1
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 04 Lug 2021, 22:37
LaFonte non so quanto tu sia amica delle ragazze che ti hanno riferito che per arrivare bisogna pagare o andare a letto con qualcuno ma credo questo sia un pelo a fil di cliché. esistono realtà del genere, indubbio, ma non è automatico per niente che se fai spettacolo/moda e ottieni qualche risultato è perché l'hai data o sei raccomandata.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 05 Lug 2021, 06:00

Per te solo ciò che è nuovo è 'oggi', e il revival non può esserlo, ma perchè? Perchè la musica che fanno i Maneskin  non può essere quella che veramente loro amano, e che veramente risuona nella gente? Perchè non fanno testi di denuncia? Non possono esistere giovani disimpegnati? (che poi non è neanche vero che sono disimpegnati)
Io penso che siano costruiti nel senso che qualcuno ha colto in loro quel "quid" e
a) gli ha fornito l'occasione per farsi conoscere e creare una fanbase in un talent
b) li ha messi sui palcoscenici giusti (Sanremo, il cui vincitore è deciso in base a scelte delle major, raramente la canzone che vince è quella che poi vende di più, e Eurovision, dove una canzone così poteva sfondare)
c) gli ha messo intorno tutti quei professionisti di trucco, costumi, comunicazione ecc. che servono nel mondo musicale di oggi
Ma la loro musica la trovo vera. E molto del successo che hanno sta in questo, che risuona nella gente più di tanti trapper tutti uguali che dicono le stesse cose sullo stesso ritmo e con le stesse movenze. In questo sono una ventata di novità di cui si sentiva il bisogno. Quanto potente lo vedremo presto, se effettivamente si trascineranno dietro altri o no.

beh il revival non è nuovo per definizione.
E no, la misura non è l'impegno, ho fatto quella specifica apposta.
Jovanotti, che io detesto, con "è qui la festa?" "la mia moto" e "gente della notte" è stata proprio l'espressione del disimpegno a cavallo tra ottanta e novanta e poi di un nuovo impegno negli anni dei no global.
Prima di lui c'è il Vasco Rossi di "Siamo solo noi" o anche "Stupendo" sempre tra 80 e 90.
Pettenati che canta "Bandiera gialla" ha un rapporto col suo contemporaneo, ne parla, anche se non canta di lotte operaie.
Quindi no, il metro non è l'impegno ma il rapporto col proprio presente.

I maneskin, come la nuova 500 o il reboot di Superman, a me fanno pensare: siccome il presente è un cesso rievochiamo i bei tempi del mitico rock, rievochiamo i tempi in cui giravamo in 500 e ci appartavamo con la fidanzata o il fidanzato, rievochiamo i bei vecchi film perché allora eravamo più felici.
Dicendoci così che in qualche modo non siamo più in grado di fare belle macchine, bella musica, bei film, o peggio ancora di ritrovare quella spensieratezza.
Questo topos ha in un momento di crisi profonda del tempo presente una forza incredibile, non solo in Italia. Quindi spiegherebbe tranquillamente il successo dei maneskin, anche tra i giovani perché i racconti sulla golden age hanno presa anche su chi non li ha vissuti, come hanno presa su di me gli anni Settanta.
Ma è una forza che guarda al passato, un'eco nostalgica, non al futuro.
E in quanto tale a me non piace per niente.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Davy_Jones - 05 Lug 2021, 06:37
I maneskin, come la nuova 500 o il reboot di Superman, a me fanno pensare: siccome il presente è un cesso rievochiamo i bei tempi del mitico rock, rievochiamo i tempi in cui giravamo in 500 e ci appartavamo con la fidanzata o il fidanzato, rievochiamo i bei vecchi film perché allora eravamo più felici.
Dicendoci così che in qualche modo non siamo più in grado di fare belle macchine, bella musica, bei film, o peggio ancora di ritrovare quella spensieratezza.
Questo topos ha in un momento di crisi profonda del tempo presente una forza incredibile, non solo in Italia. Quindi spiegherebbe tranquillamente il successo dei maneskin, anche tra i giovani perché i racconti sulla golden age hanno presa anche su chi non li ha vissuti, come hanno presa su di me gli anni Settanta.
Ma è una forza che guarda al passato, un'eco nostalgica, non al futuro.
E in quanto tale a me non piace per niente.

100% tanto piu' che il rock e' sperimentazione in primis, per quello sopravvive nel tempo. il rock rigurgitato si decompone presto. (comunque per me ai maneskin di tutto questo non frega una mazza, loro puntano a un giro totalmente diverso)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 05 Lug 2021, 06:42
Seguite il flusso dei soldi e avrete tutte le vostre risposte.
Sta tutto lì.

Altro che rock and roll, impegno, le periferie, la contaminazione sociale…..
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 05 Lug 2021, 08:43

Molto interessante il tuo discorso che condivido pienamente.
Anche il paragone con la maglia bandiera.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Anarco - 05 Lug 2021, 12:08
Nuovo record: i Maneskin sono i più ascoltati dai marziani
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 05 Lug 2021, 12:57
beh il revival non è nuovo per definizione.
......
I maneskin, come la nuova 500 o il reboot di Superman, a me fanno pensare: siccome il presente è un cesso rievochiamo i bei tempi del mitico rock, rievochiamo i tempi in cui giravamo in 500 e ci appartavamo con la fidanzata o il fidanzato, rievochiamo i bei vecchi film perché allora eravamo più felici.
Dicendoci così che in qualche modo non siamo più in grado di fare belle macchine, bella musica, bei film, o peggio ancora di ritrovare quella spensieratezza.
Questo topos ha in un momento di crisi profonda del tempo presente una forza incredibile, non solo in Italia. Quindi spiegherebbe tranquillamente il successo dei maneskin, anche tra i giovani perché i racconti sulla golden age hanno presa anche su chi non li ha vissuti, come hanno presa su di me gli anni Settanta.
Ma è una forza che guarda al passato, un'eco nostalgica, non al futuro.
E in quanto tale a me non piace per niente.


Ma il futuro non esiste, FD.
E i Maneskin sono attualissimi, perchè incarnano esattamente l'assenza di futuro.
Il Re-vival ha un significato preciso, anche semantico: far Ri-Vivere qualcosa, ovvero renderlo di nuovo vivo e vitale, attraverso la ri-significazione dei codici.
Ti faccio un esempio: il revival rockabilly dei primi anni 80': un periodo che ribolliva di novità: nella top ten inglese c'erano gruppi post punk intellettuali e il metal dei Motorhead, per dire, c'era la new wave il synth pop la dance, il nascente rap, l'altro revival ( quello ska della 2-tone ).
Che bisogno c'era di un altro revival?
Eppure riascoltando quei gruppi si sente in pieno la vitalità e la freschezza: il vecchio r'n'r ri-viveva letteralmente, filtrato dalla sensibilità del punk e delle nuove correnti, che, vale la pena sottolinearlo, non erano strettamente musicali, ma anche culturali ( o sotto-culturali ) in senso ampio.

I Maneskin non fanno revival: i Maneskin incarnano la possibilità di essere chiunque o qualunque cosa del passato nell'eterno tempo presente digitale.
E di conseguenza ti invito a riflettere sul significato del concetto di autenticità nel 2021.
Per essere autentico devi essere vecchio ( almeno almeno over 40 ), per un semplice motivo: che per i millennials e trentenni, cresciuti nell'era digitale la parola autentico non può avere lo stesso significato che ha per noi.
Tu sai bene che negli anni 90' militai in un cs, e mi occupavo di organizzare concerti.
Ero in una rete di contatti del, giro punk-hc e il mio indirizzo stava sulla guida generale di maximum rock'n'roll.
Ho avuto la fortuna di far venire gruppi dall'inculonia del midwest americano o dal paesino della francia, che avranno venduto 3000 copie in tutta la loro carriera ma che erano fantastici e tutto quello che volevano era comunicare, viaggiare, conoscere, scambiare.
Ho avuto la fortuna di dormire insieme nello stesso stanzone e suonare di spalla a un gruppo di Boston che allora idolatravo ( sebbene al primo disco fossero semisconosciuti ) e ho avuto modo di scoprire che erano ragazzi "autentici" esattamente come me ( solo mille volte più bravi  :p ).

Sono figlio del 900' come e più di te, quindi so bene che valore dare all'autenticità, ma osservo anche come si sia tutto trasformato in un modo che è difficle analizzare perchè è in continuo mutamento.
Un ragazzetto oggi può stare in un gruppo online di lgbtq e sentirsi autentico e tra due mesi diventare un mra rancoroso ed essere altrettanto autentico, oppure fare cosplay, giochi di ruolo, cambiare ogni giorno genere e orientamento sessuale, ed essere sempre autentico in quello che fa in quel  momento.

I Maneskin sono attuali proprio perchè ti puoi ( diciamo se sei giovine ) identificare nel fatto che hanno deciso di essere rock e sono rock, così come se avessero deciso di essere synth pop anni 80' l'avrebbero fatto, perchè l'archivio infinito e lì, a disposizione di chiunque, e ne puoi attingere a piene mani. E' il 2021 per cui la musica è importante, ma non così tanto: il simulacro di tutto il resto è più importante.
Puoi ascoltare o suonare tutta la musica prodotta da X ad oggi, puoi vestirti letteralmente in qualunque modo e i tatuaggi, beh, diciamo che se non ce l'hai sono punti in meno ai concorsi nella pubblica amministrazione.

Tutta la storia del ruock è stata una freudiana uccisione del padre, ma nel 2021 il padre non solo è morto ma si è anche decomposto da un bel pezzo, e l'unica cosa con cui è dato giocare è il fantasma.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Fiammetta - 05 Lug 2021, 14:01
Kelly sono commossa.
 :clap: :clap: :clap:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Sledgehammer - 05 Lug 2021, 21:13
Sto invecchiando, a me stanno sul cazzo. Preferisco Motta, tre allegri ragazzi morti, zen circus etc etc.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Gulp - 06 Lug 2021, 01:22
Quanto siete boomer cmq :beer:
By un ventottenne
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: TomYorke - 06 Lug 2021, 10:02
Sto invecchiando, a me stanno sul cazzo. Preferisco Motta, tre allegri ragazzi morti, zen circus etc etc.

Ti voglio bene!
Anche se l'ultimo degli zen...'nsomma...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 06 Lug 2021, 12:07
Sto invecchiando, a me stanno sul cazzo. Preferisco Motta, tre allegri ragazzi morti, zen circus etc etc.

Secondo me non è nemmeno questione di invecchiamento. Da quarantenne sono convinto che mi sarebbero stati ancora più sul cazzo venti anni fa, nel pieno della mia giovinezza...forse ero già vecchio dentro o più semplicemente andavo appresso agli outsider. D'altronde leggevo 'sta roba qui

(https://i.ibb.co/Rc3ZLwQ/libri-dispense-fumetti-bologna-losing-today-n-1-ca79caa50e83d1efd27967fc63c81626.jpg) (https://imgbb.com/)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 06 Lug 2021, 12:52
I Giuda manco li vedono
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 06 Lug 2021, 13:29
Comunque vorrei aprire una parentesi sul brano che li ha portati in vetta, ossia Beggin'...

https://it.wikipedia.org/wiki/Beggin%27_(The_Four_Seasons)

che certo non si può considerare la loro migliore interpretazione, oltre al fatto che si tratta di un brano di "white soul" e non certo di "glam rock"...


Peraltro la maggior parte della gente (e dei giornalisti, cosa ancor più grave) pensa si tratti della cover di un brano originale di un duo norvegese, i Madcon, che nel 2007 vendettero ben 600mila copie...


...ma che in realtà fu concepito originariamente nel 1967 per i Four Season di Frankie Valli...


Anche se per me la versione migliore del brano resta quella dei Timebox dello sfortunato cantante Mike Patto e del bravissimo chitarrista/vibrafonista Ollie Halsall


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 07 Lug 2021, 11:54
Dunque io nella vita ho ascoltato un po' di tutto, dalla Psichedelia dei '60 al Black Metal Norvegese suonato da gente che bruciava chiese sul serio, passando per Punk ed Oi e buttando un orecchio al Brit Pop.
E sono partito da Ligabue.

A livello musicale sono praticamente afflitto da disturbo dissociativo dell'identità, e mi sta bene così.

I Maneskin sono bravini, hanno una immagine che nel 2021 attira i giovani, Damiano ha un carisma che porca miseria se volesse fare il PdC sarebbe eletto senza se e senza ma.

Sono costruiti a tavolino: sì, lo sono, ma se grazie ad un gruppo finto rock i ragazzi si possono riavvicinare alla musica suonata, per quale assurdo motivo dovrei lamentarmene?
Negli ultimi 10 anni i ragazzini hanno avuto i trapper come idoli: I TRAPPER.
E spoiler: questi ragazzini non sanno chi erano i Guns N Roses, ma sanno chi sono i Maneskin.
Magari come io sono partito da Ligabue ed anni dopo sono arrivato a scoprire i Mountain, oggi partendo dai Maneskin un ragazzino può fare la stessa cosa...

Quindi viva i Maneskin, non li ascolto e non mi piacciono, ma viva i Maneskin.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 07 Lug 2021, 12:02
La trap spacca, dovete solo ascoltarvi quella giusta, boomerazzi
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 07 Lug 2021, 12:08
nomi ?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 07 Lug 2021, 12:12
La trap spacca, dovete solo ascoltarvi quella giusta, boomerazzi
santo pecorino!!!
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 07 Lug 2021, 12:15
E che ne so io, te pare che ascolto la trap. Volevo solo insultarvi
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 07 Lug 2021, 12:16
:lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 07 Lug 2021, 12:21
E che ne so io, te pare che ascolto la trap. Volevo solo insultarvi

C'hai fatto preoccupare piuttosto.
 :lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 07 Lug 2021, 12:31
Dunque io nella vita ho ascoltato un po' di tutto, dalla Psichedelia dei '60 al Black Metal Norvegese suonato da gente che bruciava chiese sul serio, passando per Punk ed Oi e buttando un orecchio al Brit Pop.
E sono partito da Ligabue.

A livello musicale sono praticamente afflitto da disturbo dissociativo dell'identità, e mi sta bene così.

I Maneskin sono bravini, hanno una immagine che nel 2021 attira i giovani, Damiano ha un carisma che porca miseria se volesse fare il PdC sarebbe eletto senza se e senza ma.

Sono costruiti a tavolino: sì, lo sono, ma se grazie ad un gruppo finto rock i ragazzi si possono riavvicinare alla musica suonata, per quale assurdo motivo dovrei lamentarmene?
Negli ultimi 10 anni i ragazzini hanno avuto i trapper come idoli: I TRAPPER.
E spoiler: questi ragazzini non sanno chi erano i Guns N Roses, ma sanno chi sono i Maneskin.
Magari come io sono partito da Ligabue ed anni dopo sono arrivato a scoprire i Mountain, oggi partendo dai Maneskin un ragazzino può fare la stessa cosa...

Quindi viva i Maneskin, non li ascolto e non mi piacciono, ma viva i Maneskin.

non capisco perché continuare ad insistere su questo fatto che siano costruiti a tavolino quando non mi pare che nessuno degli interventi si concentri su questo come critica.
Anche i Sex Pistols erano "la grande truffa del rock'n'roll" (cit.), non è proprio questo il punto.

è proprio questo "ritorno alla musica suonata" che sa di muffa.
Come la riproposizione della italian job da parte della Rover.


Ma il futuro non esiste, FD.

non sono d'accordo.
Il resto è conseguenza.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 07 Lug 2021, 16:21
E che ne so io, te pare che ascolto la trap. Volevo solo insultarvi

Allora va bene  :)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 07 Lug 2021, 16:24
non capisco perché continuare ad insistere su questo fatto che siano costruiti a tavolino quando non mi pare che nessuno degli interventi si concentri su questo come critica.
Anche i Sex Pistols erano "la grande truffa del rock'n'roll" (cit.), non è proprio questo il punto.

è proprio questo "ritorno alla musica suonata" che sa di muffa.
Come la riproposizione della italian job da parte della Rover.

non sono d'accordo.
Il resto è conseguenza.

Danny però parlo di mainstream, non della galassia di gruppi indipendenti (indipendenti sul serio, non indie ;) ) che suonano dove possono ma che non smuovono praticamente nulla... secondo me c'è bisogno come il pane di un gruppo """""""""""rock""""""""""" che riempie gli stadi, perchè poi magari da quello nasce qualcosa di meglio, no?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 07 Lug 2021, 17:34
non sono d'accordo.
Il resto è conseguenza.

Bene, ti seguo, fammi qualche esempio di futuro.
Non me dì Chadia però, che è tanto simpatica ma innovativa non me pare.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 07 Lug 2021, 17:43
Danny però parlo di mainstream, non della galassia di gruppi indipendenti (indipendenti sul serio, non indie ;) ) che suonano dove possono ma che non smuovono praticamente nulla... secondo me c'è bisogno come il pane di un gruppo """""""""""rock""""""""""" che riempie gli stadi, perchè poi magari da quello nasce qualcosa di meglio, no?

pure io sto parlando di mainstream.
Ma negli anni '90 io ricordo i RATM, i Jamiroquai, i Prodigy o i Mano Negra, dieci anni dopo i Gorillaz, una saccocciata di cantanti rap notevoli (da Eminem a Snoop Dogg), i Muse (che a me fanno cacare, ma ne riconosco il senso).

Ma che ce devo fa' con il remake?
Perché dovrebbe essere positivo riempire di nuovo gli stadi con la musica "suonata"?
(perché invece in un concerto di Eminem la musica se magnava?)
Sinceramente non capisco.

E lo dico come uno che sta ancora in fissa per lo skate punk e continua ad aspettare impazientemente ogni uscita delle etichette di quella scena.
Non è che non capisco il restare legato a quella roba, anche laddove esce oggi.
Quello che non capisco è entusiasmarsi per un nuovo successo.
Cioè se domani un gruppo stile NOFX/Lagwagon/NUFAN si piazza in testa a tutte le classifiche mondiali io non ne sarei entusiasta, me deprimerei. E non per una postura anti-pop, ma perché penserei che state messi male se tocca riprendere dagli archivi quella roba invece che andare avanti.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: GoodbyeStranger - 07 Lug 2021, 17:44
Che significa costruiti a tavolino? Chi li ha costruiti e quando?
Ad X-Factor?

Per capire.

Per me costruire a tavolino significa prendere gente che manco si conosce e abbinarli in base a delle logiche. Mi pare che il gruppo sia nato da due che andavano insieme alle medie...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 07 Lug 2021, 17:50

E sono partito da Ligabue


.....

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: LaFonte - 07 Lug 2021, 19:40
Fat, guardati le "reaction" su youtube all'esibizione Eurovision o al video-abbinata di canzoni dei Maneskin. Ce ne sono decine.
Bè, la stragrande maggioranza della gente impazzisce appena li sente, e il commento più comune che fanno è sull'"energia" che hanno. Piace la vitalità, la grinta che mettono oltre al fatto che sunoano davvero e non usano l'autotune.
Mi pare evidente che riempiono un enorme vuoto, il bisogno di musica suonata e magari sì, una musica che non sia lo schifo medio propinato dalle radio oggi. Eminem riempiva un bisogno di altro genere, per le tematiche che affrontava come nessun altro (che per il resto anche il rap mica era nuovo quando è arrivato lui, anzi)
Perchè solo quello che non si è mai sentito prima debba essere bello e attuale io continuo a non capirlo. Se a loro piace quel genere, liberissimi di suonarlo, per me sono peggio quelli che detestano la trap ma la fanno pur di diventare famosi.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Ranxerox - 07 Lug 2021, 20:30
Io li ho seguiti pochissimo, ne ho letto soprattutto su questo topic e ho giusto guardato qualcosa sul tubo.
C'è della "costruzione" sicuramente nella loro modo di proporsi e anche lo sfruttamento di cliché standard di immagine per "tirare" la volata alle loro canzoni. Ma è il 95% della musica odierna che si fa così oggi.
E sarebbe stupido sottrarsi a questa regola. Perché ormai funziona così.
Però, dietro a questi escamotage funzionali al raggiungimento del successo che suonano anche un po' falsi e forzati, sinceramente ho percepito un abbozzo di talento puro, cosa che invece scarseggia quasi del tutto nel mondo musicale odierno che ormai è parecchio standardizzato.
È ancora abbastanza sotteso e vedremo che direzione prenderà, se diventeranno popstar con canzoni scala-classifiche o insisteranno soprattutto puntando alla qualità della produzione musicale, ma del talento c'è.
Ah, a me di tutte quelle che ho sentito (poche in verità), mi è piaciuta molto Coraline anche se l'ho sentita solo un paio di volte sola. Mi è sembrata una canzone "pura" tipica di un gruppo che deve ancora affinare la tecnica musicale e la direzione da prendere, ma che appare decisamente interessante in prospettiva.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Gulp - 07 Lug 2021, 21:08
Io devo ancora capire perché studiarsi una immagine o uno stile o un suono è il male assoluto ed è "falso" mentre se ti viene "da dentro" e ti ci vestivi o suonavi quello da quando avevi 13 anni va bene grande bravo bis
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 07 Lug 2021, 21:29
ma perché revival? è pop/rock. come la musica classica, il jazz, la dance, le canzoni d'autore e le canzoni melodiche da interprete/bel canto. ci sono da sempre e si continua. non è che sono diventati famosi con un qualcosa di completamente desueto e fuori dai radar, non è che fanno musica da minuetto e da qui lo stupore.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: GoodbyeStranger - 07 Lug 2021, 21:34
Io devo ancora capire perché studiarsi una immagine o uno stile o un suono è il male assoluto ed è "falso" mentre se ti viene "da dentro" e ti ci vestivi o suonavi quello da quando avevi 13 anni va bene grande bravo bis

Mistero...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 07 Lug 2021, 23:58
.....

"Dal letame nascono i fiori"  :)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 08 Lug 2021, 09:29
Bene, ti seguo, fammi qualche esempio di futuro.
Non me dì Chadia però, che è tanto simpatica ma innovativa non me pare.

Chadia non è il futuro, è un presente autentico. "Uno" perché le declinazioni presenti sono molteplici.
Questo per smentire che non si possa parlare di autenticità oggi.
Non è vero che sia una roba del '900, ovviamente cambiano le forme d'espressione di questa autenticità.

Il presente autentico non parla già di futuro ma vi allude in termini di possibilità.
I maneskin invece, come dici tu e io condivido, giocano con un fantasma.
Non è che i rage against the machine facessero una roba completamente inedita. Ma nemmeno già sentita. Il loro crossover parlava al presente e ad un incontro possibile (non solo musicale, ma anche culturale e forse addirittura politico).
Quel futuro non si è realizzato, la machine pompa forte, ma resta il fatto che loro fossero un presente autentico che guardava ad un futuro realmente esistente, in quel momento e in quel luogo.
O pensa alla capacità prefigurativa dei Gorillaz sulla questione avatar. In questo caso il reale possibile si è concretizzato. Il futuro è diventato presente.

Dire che oggi questo non è più possibile è sposare concettualmente la tesi di Fukuyama, che si ripresenta ciclicamente e in forme diverse, di fine della storia. Diciamo che si ripresenta ciclicamente assieme alla rassegnazione.
Ormai è tutto un enorme calderone magmatico da cui attingere, ma andare oltre non è più possibile.
è possibile solo un eterno ritorno.
Questo è falso. Pure per Nietzsche, che infatti indica una via per rompere il cerchio.

E i giovani "servirebbero" proprio a questo: a immaginare e realizzare quel che noi non siamo più in grado perché già racchiusi e definiti nelle nostre forme sedimentate.
Se pure loro stanno messi così semo spacciati.

I maneskin rappresentano proprio questa crisi? No, non direi.
I Maneskin non denunciano questo, lo affermano. E proprio in questo sta la loro falsità. Affermano una cosa che non è vera.
Una cosa è denunciare artisticamente una crisi, un altro è riprodurla.
Picasso denunciava la crisi dei canoni (non solo estetici, anche etici e politici), non la riproduceva facendo proprio uno stile neoclassico.
O ancora: affanculo Piacentini viva la Bauhaus.

Ora, lo specifico per altri che potrebbero equivocare: è chiaro che questo discorso non si rivolge a ciò che i Maneskin fanno consapevolmente. Non è certo una loro colpa.
Quando si parla di cosa rappresentano le forme artistiche, il loro significato, si prescinde, almeno in parte, dalle intenzioni di chi magari sta semplicemente facendo la musica che gli piace e non pensa, GIUSTAMENTE, ad altro.

ma perché revival? è pop/rock. come la musica classica, il jazz, la dance, le canzoni d'autore e le canzoni melodiche da interprete/bel canto. ci sono da sempre e si continua. non è che sono diventati famosi con un qualcosa di completamente desueto e fuori dai radar, non è che fanno musica da minuetto e da qui lo stupore.


Il revival mica deve per forza riprendere cose di cento anni prima o del tutto abbandonate.
Il revival Punk c'è appena dieci anni dopo la prima ondata e gli anni ottanta di gruppi Punk di livello ne hanno tanti. Ma era roba che riguardava solo la scena appunto e non un'eccedenza come nelle ondate. Motivo per cui si parla di revival. La continuità data da una scena è un ambito ristretto, si parla di revival quando il fenomeno torna ad essere di massa.

LaFonte sono andato a guardare i video su youtube subito dopo che le aveva nominate pan tempo fa. Proprio per capire. Non nego mica che piacciano o che piacciano per le ragioni che dici.
Come non nego che possa piacere la nuova 500, la nuova Mini, il reboot di Spiderman.
Il punto è che non riempiono alcun vuoto. Quel vuoto resta tutto dov'è.
Perché per riempire quel vuoto ci vuole proprio quel che dici di non capire: una cosa nuova che spinge il confine un centimetro più in là in una qualche direzione da noi non prevedibile. Quello riempie il vuoto e modifica lo spazio noto. Finché si rimestola lo stesso magma il vuoto resta.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: WhiteNoise - 08 Lug 2021, 09:47
Scusate ma io sono ancora sconvolto dalla pubblicità di FORMAGIA.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 08 Lug 2021, 09:49
"Dal letame nascono i fiori"  :)

Dipende. A Trigoria nasce altro letame.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 08 Lug 2021, 09:53
Comunque il discorso di FD é assolutamente condivisibile. A me m'ha convinto.
Resta che anche se sono un ripasso di storia passata, é un ripasso che sta funzionando alla grande.
Sto "tavolino" su cui sono stati studiati é stato formidabile.
Successo quasi planetario per 4 ragazzini romani che fanno rock&roll.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 08 Lug 2021, 10:09
"Dal letame nascono i fiori"  :)

OT
Ma l'astio generalizzato verso Ligabue che leggo nei vari social da dove nasce (so che Vasco Rossi ha parlato male di lui)?
Per le canzoni, la persona o altro?
/OT
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 08 Lug 2021, 10:24
Preferivano quando faceva i quadri
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 08 Lug 2021, 11:33
Togliete Adorno a fatdanny
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 08 Lug 2021, 11:41
OT
Ma l'astio generalizzato verso Ligabue che leggo nei vari social da dove nasce (so che Vasco Rossi ha parlato male di lui)?
Per le canzoni, la persona o altro?
/OT

Forse dalla "sopravvalutazione" assurda fatta dai media italiani?  :=))
Ricordo che decenni fa Mucchio Selvaggio ne parlava come lo Springsteen italiano.

Personalmente ai tempi di "Balliamo sul mondo" non mi faceva schifo, poi lo sentii stonare di brutto (ma veramente in maniera imbarazzante) in tv al concerto del primo maggio e persi completamente interesse.

Alla fine Ligabue è un prodotto "pop rock" come tanti, solo che per il successo che ha fatto si crede un po' un genio... e così vai coi libri, i film da regista ecc ecc... diciamo che più che Springsteen (che peraltro non amo) assomiglia ad un Bryan Adams dei poveri. Ma, rispetto ai primi album, le ultime canzoni che purtroppo mi capita di ascoltare perché passano per radio le trovo davvero inascoltabili, sia per la musica che per i testi, ma ovviamente è una opinione personale, scusate l'OT

Comunque se devo scegliere tra Ligabue e Maneskin, questi ultimi, seppure siano agli inizi, mi sembrano avere più stoffa, pure se è riciclata  :=))

Preferivano quando faceva i quadri

 :DD :DD :DD
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 08 Lug 2021, 12:04
Comunque il discorso di FD é assolutamente condivisibile. A me m'ha convinto.
Resta che anche se sono un ripasso di storia passata, é un ripasso che sta funzionando alla grande.
Sto "tavolino" su cui sono stati studiati é stato formidabile.
Successo quasi planetario per 4 ragazzini romani che fanno rock&roll.

questo è indubbio e, ti dirò, sono anche contento per loro.
rispetto alla classica vulgata sull'apatia giovanile di oggi comunque è una bella cosa.

Togliete Adorno a fatdanny

:lol:
:luv:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 08 Lug 2021, 13:57
OT
Ma l'astio generalizzato verso Ligabue che leggo nei vari social da dove nasce (so che Vasco Rossi ha parlato male di lui)?
Per le canzoni, la persona o altro?
/OT

Per le canzoni sempre uguali almeno dal 1998.

Tre accordi, solo quei tre, ebbasta.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 08 Lug 2021, 14:12

Personalmente ai tempi di "Balliamo sul mondo" non mi faceva schifo, poi lo sentii stonare di brutto (ma veramente in maniera imbarazzante) in tv al concerto del primo maggio e persi completamente interesse.


Peccato perchè una stecca presa live decisamente non è la cosa peggiore che ha fatto!  :)
Però dai, ha fatto anche cose buone.  :lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 08 Lug 2021, 14:29
Peccato perchè una stecca presa live decisamente non è la cosa peggiore che ha fatto!  :)
Però dai, ha fatto anche cose buone.  :lol:

Sicuro le abbia fatte? Forse faceva arrivare i treni in orario :=))

Comunque non era una singola stecca, che ci può stare: purtroppo anche il grande Ian Atsbury dei miei adorati Cult le prende spesso  :S

Ma Ligabue stonò proprio da inizio a fine concerto/intervento  :pp
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 08 Lug 2021, 14:38
Em - Am - Dm

90% della discografia di ligabue.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 08 Lug 2021, 14:45
Io avrei detto più:

C  G  Em/Am  D/F

Con le suddette varianti ci fai tutte le sue hit. Tutte.
(Spezziamo una lancia, ce fai pure tanta altra musica leggera italiana)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 08 Lug 2021, 14:48
E mondiale
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 08 Lug 2021, 14:49
Si, stavo editando in effetti :lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 08 Lug 2021, 14:50
Io avrei detto più:

C  G  Em/Am  D/F

Con le suddette varianti ci fai tutte le sue hit. Tutte.
(Spezziamo una lancia, ce fai pure tanta altra musica leggera italiana)

Ma infatti... altrimenti se si questiona sugli accordi dovresti buttare al cesso molto del punk...

Il vero problema di Ligabue non sono certo i due tre accordi che usa ma tutto il resto  :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 08 Lug 2021, 14:58
Io sono d'accordo con chi ha scritto che dal 98 é ormai quasi la ripetizione di se stesso.
Quello prima a me piaceva. Ha finito l'ispirazione, capita.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 08 Lug 2021, 15:07
Ma infatti... altrimenti se si questiona sugli accordi dovresti buttare al cesso molto del punk...

Il vero problema di Ligabue non sono certo i due tre accordi che usa ma tutto il resto  :=))

mica solo il punk.
Pensiamo ai Maiden. Em e armonizzazioni per quinte. A profusione.
Infatti il problema è tutto il resto.
 :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 08 Lug 2021, 15:08
si inizia dai maneskin per finire a ligabue

vostro onore, non ho altre domande
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 08 Lug 2021, 15:17
Per me era ascoltabile fino a quando ha suonato con i Clan Destino. Ricordo addirittura di aver acquistato la musicassetta di "Sopravvissuti e sopravviventi", se non sbaglio il suo album meno di successo ma che comunque non era malaccio. Personalmente già "Buon compleanno Elvis" fa schifo al ca**o.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 08 Lug 2021, 16:34
OT
Ma l'astio generalizzato verso Ligabue che leggo nei vari social da dove nasce (so che Vasco Rossi ha parlato male di lui)?
Per le canzoni, la persona o altro?
/OT

Per quello che mi riguarda non ho argomentazioni razionali.
Sono appassionato di musica a 360 gradi, trovo del bello nel 99% dei generi musicali, ma ho delle idiosincrasie.
Dei radiohead o di jovanotti potrei argomentare ( e cmq alcune cose buone le hanno fatte ), ma di altri non posso argomentare: sono semplicemente allergico esteticamente a essi.
Per me sono il brutto a priori, pre-cognitivo.
I pearl jam e ligabue.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 08 Lug 2021, 16:39
Io sono d'accordo con chi ha scritto che dal 98 é ormai quasi la ripetizione di se stesso.
Quello prima a me piaceva. Ha finito l'ispirazione, capita.

E purtroppo, duole dirlo, ma la stessa cosa è successa a Vasco.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 08 Lug 2021, 16:47
nono continuo a non essere d'accordo, per potersi innestare un revival, anche di pochi anni e non di cento come dici tu fat, necessita che una cosa sia terminata e non mi sembra che il rock, generazione dopo generazione, non venga più ascoltato. ma che davero...
quindi non è nessuna ripresa ma solo una continuazione.
oh. ( :) )
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 08 Lug 2021, 16:48
Chadia non è il futuro, è un presente autentico. "Uno" perché le declinazioni presenti sono molteplici.
Questo per smentire che non si possa parlare di autenticità oggi.
Non è vero che sia una roba del '900, ovviamente cambiano le forme d'espressione di questa autenticità.

Il presente autentico non parla già di futuro ma vi allude in termini di possibilità.
I maneskin invece, come dici tu e io condivido, giocano con un fantasma.
Non è che i rage against the machine facessero una roba completamente inedita. Ma nemmeno già sentita. Il loro crossover parlava al presente e ad un incontro possibile (non solo musicale, ma anche culturale e forse addirittura politico).
Quel futuro non si è realizzato, la machine pompa forte, ma resta il fatto che loro fossero un presente autentico che guardava ad un futuro realmente esistente, in quel momento e in quel luogo.
O pensa alla capacità prefigurativa dei Gorillaz sulla questione avatar. In questo caso il reale possibile si è concretizzato. Il futuro è diventato presente.

Dire che oggi questo non è più possibile è sposare concettualmente la tesi di Fukuyama, che si ripresenta ciclicamente e in forme diverse, di fine della storia. Diciamo che si ripresenta ciclicamente assieme alla rassegnazione.
Ormai è tutto un enorme calderone magmatico da cui attingere, ma andare oltre non è più possibile.
è possibile solo un eterno ritorno.
Questo è falso. Pure per Nietzsche, che infatti indica una via per rompere il cerchio.

E i giovani "servirebbero" proprio a questo: a immaginare e realizzare quel che noi non siamo più in grado perché già racchiusi e definiti nelle nostre forme sedimentate.
Se pure loro stanno messi così semo spacciati.

I maneskin rappresentano proprio questa crisi? No, non direi.
I Maneskin non denunciano questo, lo affermano. E proprio in questo sta la loro falsità. Affermano una cosa che non è vera.
Una cosa è denunciare artisticamente una crisi, un altro è riprodurla.
Picasso denunciava la crisi dei canoni (non solo estetici, anche etici e politici), non la riproduceva facendo proprio uno stile neoclassico.
O ancora: affanculo Piacentini viva la Bauhaus.


Ma io non ho mai detto che il cambiamento non è più possibile.
Non ho mai sostenuto nè la tesi di Fukuyama ne Nietzsche ne Giambattista Vico.

Io osservo il presente, e il presente è questo.
E anzi, ho specificato come un futuro ci sia ma non stia correndo sui binari classici a cui siamo abituati noi, ma su quelli della comunicazione nell'era dell'accelerazione digitale.

Non è che non esista la possibilità di un innovazione in campo musicale: è che semplicemente a nessuno o a pochi interessa utilizzare il codice "musica": l'industria, la digitalizzazione, spotify hanno trasformato la musica in un colore come un altro nella galassia della rete.






Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: LaFonte - 08 Lug 2021, 17:07
Per me sono il brutto a priori, pre-cognitivo.
I pearl jam e ligabue.

Il che mostra quanto sia vario il mondo, a me la musica dei Pearl Jam non piace per niente, ma la voce di Eddie Vedder mmmmm.... mi sciolgo!  :oda:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 08 Lug 2021, 17:37
nono continuo a non essere d'accordo, per potersi innestare un revival, anche di pochi anni e non di cento come dici tu fat, necessita che una cosa sia terminata e non mi sembra che il rock, generazione dopo generazione, non venga più ascoltato. ma che davero...
quindi non è nessuna ripresa ma solo una continuazione.
oh. ( :) )

ma nemmeno il punk è mai terminato!
Sostieni una cosa che in realtà non è vera mai, non c'è nella musica contemporanea un genere che è completamente scomparso e poi riapparso, non si potrebbe MAI parlare di revival.
Al contrario i generi si restringono alla propria scena ristretta e, se c'è un revival, tornano ad avere dimensione di massa.

Gli Adolescents si FORMANO nel 1980.
I Black Flag idem. I Social Unrest. O i Dead Kennedys di Biafra. Gli Underdog. I Vandals. O i Bad Religion. I Subhumans. Gli Youth of today. I Circle Jerks.
I Ramones e i Clash sono precedenti, ma buona parte della discografia è degli anni Ottanta.
Quando si diceva che il Punk era morto e sepolto suonavano e facevano dischi questi "gruppetti" qui. Sconosciuti alla maggioranza, la scena era ormai racchiusa in qualche locale puzzolente frequentato solo dagli appassionati, ma mai del tutto terminata.

Il revival punk venne costituito esattamente dai ragazzini che andavano ai concerti di questi gruppi qui.
E portò dai concerti di qualche centinaio di scoppiati ai dischi di platino degli Offspring, ai Green Day, a MTV o a gruppi pop conseguenti come Blink o Sum41. Questo è revival.
Ma non significa che ci sia stato un buco come dici tu. Ma ndo annavano gli Offspring se non fossero passati per gli SNFU?
Non c'è stato alcun buco, ma una continuità della scena con un'esplosione ad un certo punto.

La differenza che avverti tu dipende solo dal fatto che il Punk è più di nicchia in termini assoluti quindi il Rock anche quando è ristretto ai cultori resta un fenomeno più ampio per forza di cose.
Ma in rapporto a quello che rappresentava fino a trent'anni fa sicuramente il suo è ormai un ruolo secondario, che i maneskin portano alla ribalta delle classifiche.
Se questo si trasformerà in revival, ossia produrrà una serie di gruppi che arriveranno ad un successo importante, anche se inferiore, lo vedremo presto.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 08 Lug 2021, 20:01
Apro parentesi sui RATM : quando uscì quel disco fu una bomba.
Si il crossover c'era già, ma il loro crossover era particolare: c'era il metal e il funk e il rap ma lo spirito post hardcore era quello che lo faceva essere qualcosa di inaudito.
Li vidi a Milano nel 93' ( insieme ai primissimi Tool e ai Fishbone ) e furono una pezza.
Tom Morello tirava fuori dei suoni plastici co quel cazzo di Whammy, suoni cubisti.
E poi si: era musica politica a tutto tondo: il modo in cui facevano salire la tensione per poi esplodere
era una cosa sovversiva.
Adesso una cosa così è impensabile.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Sledgehammer - 09 Lug 2021, 08:32
Apro parentesi sui RATM : quando uscì quel disco fu una bomba.
Si il crossover c'era già, ma il loro crossover era particolare: c'era il metal e il funk e il rap ma lo spirito post hardcore era quello che lo faceva essere qualcosa di inaudito.
Li vidi a Milano nel 93' ( insieme ai primissimi Tool e ai Fishbone ) e furono una pezza.
Tom Morello tirava fuori dei suoni plastici co quel cazzo di Whammy, suoni cubisti.
E poi si: era musica politica a tutto tondo: il modo in cui facevano salire la tensione per poi esplodere
era una cosa sovversiva.
Adesso una cosa così è impensabile.

secondo me è il mondo occidentale, ovvero noi, che ci siamo afflosciati
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 09 Lug 2021, 21:36
Tornando in topic...   apriamo pure noi un sondaggio sul forum? :=))

Maneskin, il nuovo taglio di capelli di Damiano divide i fan

https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2021/07/09/news/maneskin_damiano_capelli-309716877/?ref=RHTP-BH-I304495303-P3-S8-T1
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Lativm88 - 09 Lug 2021, 23:23
Ma se uno che tiene 20 gli piace il rock per essere giovane deve fare la trap?

 :=))

È na cazzata quella che per rompere con i non giovani deve porsi in antitesi.

Fa quello che gli pare, se i non giovani capiscono o meno gliene frega pure il giusto.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 12 Lug 2021, 11:15
Per quello che mi riguarda non ho argomentazioni razionali.
Sono appassionato di musica a 360 gradi, trovo del bello nel 99% dei generi musicali, ma ho delle idiosincrasie.
Dei radiohead o di jovanotti potrei argomentare ( e cmq alcune cose buone le hanno fatte ), ma di altri non posso argomentare: sono semplicemente allergico esteticamente a essi.
Per me sono il brutto a priori, pre-cognitivo.
I pearl jam e ligabue.

Cioè non ti piacciono i pearl jam anzi li trovi proprio brutti?
GRAZIE, MI SENTO MENO SOLO  :cheers:

Apro parentesi sui RATM : quando uscì quel disco fu una bomba.
Si il crossover c'era già, ma il loro crossover era particolare: c'era il metal e il funk e il rap ma lo spirito post hardcore era quello che lo faceva essere qualcosa di inaudito.
Li vidi a Milano nel 93' ( insieme ai primissimi Tool e ai Fishbone ) e furono una pezza.
Tom Morello tirava fuori dei suoni plastici co quel cazzo di Whammy, suoni cubisti.
E poi si: era musica politica a tutto tondo: il modo in cui facevano salire la tensione per poi esplodere
era una cosa sovversiva.
Adesso una cosa così è impensabile.

Vedo i tuoi RATM e rilancio con gli Slipknot!

Quando sono arrivati il Nu Metal già non era "Nu" da parecchi anni ed a dire il vero era pure poco metal, era più Hip Hop con le chitarre distorte che altro (sì ce l'ho con voi Limp Bizkit) e roba da adolescenti depressi (ciao Korn)... poi sono arrivati loro: brutti, sporchi, cattivissimi, con una formazione da 9 elementi ed hanno buttato un mattone nella lavatrice


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 12 Lug 2021, 11:18
Li vidi a Milano nel 93' ( insieme ai primissimi Tool e ai Fishbone ) e furono una pezza.

invidia
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: JoeStrummer - 12 Lug 2021, 11:26
Apro parentesi sui RATM : quando uscì quel disco fu una bomba.
Si il crossover c'era già, ma il loro crossover era particolare: c'era il metal e il funk e il rap ma lo spirito post hardcore era quello che lo faceva essere qualcosa di inaudito.
Li vidi a Milano nel 93' ( insieme ai primissimi Tool e ai Fishbone ) e furono una pezza.
Tom Morello tirava fuori dei suoni plastici co quel cazzo di Whammy, suoni cubisti.
E poi si: era musica politica a tutto tondo: il modo in cui facevano salire la tensione per poi esplodere
era una cosa sovversiva.
Adesso una cosa così è impensabile.

Io li vidi a Roma per il tour di  "the battle of Los Angeles"(album che all'inizio mi lasciò perplesso ma che con il tempo ho cominciato ad amare più del primo).

Malgrado l'acustica [...] del PalaEUR fu uno spettacolo memorabile.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 12 Lug 2021, 12:05
Cioè non ti piacciono i pearl jam anzi li trovi proprio brutti?
GRAZIE, MI SENTO MENO SOLO  :cheers:

Anche a me non fanno impazzire i PJ: mi piace solo Ten e qualche brano di No Code, gli altri dischi (troppi peraltro) faccio fatica a distinguerli l'uno dall'altro.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: WhiteNoise - 12 Lug 2021, 15:47
Tornando in topic...   apriamo pure noi un sondaggio sul forum? :=))

Maneskin, il nuovo taglio di capelli di Damiano divide i fan

https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2021/07/09/news/maneskin_damiano_capelli-309716877/?ref=RHTP-BH-I304495303-P3-S8-T1
Pare Agrado.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: JSV23 - 12 Lug 2021, 21:50
Non ho letto tutto quello che avete scritto.
Per me i Maneskin raccontano i loro 20 anni a modo loro.
Non sono i G'N'R né musicalmente né, soprattutto come attitudine.
Ma fanno il loro e lo fanno bene, quando non cercano per forza di fare spacconate (tipo Morirò da Re e simili).
Per me i Maneskin sono quelli di Coraline, di Vent'anni.
Belle canzoni al di la del genere.
Io non vedo la musica come un barattolo al quale appiccicare per forza un'etichetta.
Non vedo musica vecchia e musica attuale.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 23 Lug 2021, 12:54
Ma io non ho mai detto che il cambiamento non è più possibile.
Non ho mai sostenuto nè la tesi di Fukuyama ne Nietzsche ne Giambattista Vico.

Io osservo il presente, e il presente è questo.
E anzi, ho specificato come un futuro ci sia ma non stia correndo sui binari classici a cui siamo abituati noi, ma su quelli della comunicazione nell'era dell'accelerazione digitale.

Non è che non esista la possibilità di un innovazione in campo musicale: è che semplicemente a nessuno o a pochi interessa utilizzare il codice "musica": l'industria, la digitalizzazione, spotify hanno trasformato la musica in un colore come un altro nella galassia della rete.




Sto leggendo Mark Fisher (realismo capitalista) e lo trovo molto azzeccato rispetto all'oggetto del topic.
Lui ha prestato grande attenzione alla cultura pop e alle evoluzioni del pop (non solo a livello musicale ma anche).
E mi sono ritrovato incredibilmente nel suo discorso sul revival o meglio ancora quella che Reynolds chiama Retromania.
Per Fisher il nuovo secolo è caratterizzato dalla nostalgia per un futuro perduto, con un immaginario letteralmente abitato da fantasmi, sia di stili passati (Retromania, qui i Maneskin ci stanno a pennello), sia di ipotesi politiche e ideologiche relegate al dominio del non-più-possibile (alternative messe a tacere dal TINA) da cui discendono i primi (gli stili passati).

I Maneskin come prodotto di un immaginario ripiegato su se stesso, che ha interiorizzato il TINA a tal punto da non riuscire più ad immaginare e immaginarsi se non come ripetizione.

A me sembra interessantissimo, prima ancora di aver iniziato questa lettura, a livello di semplice intuizione.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 23 Lug 2021, 13:31
Non c'é più il futuro di una volta.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 24 Lug 2021, 20:19
Sto leggendo Mark Fisher (realismo capitalista) e lo trovo molto azzeccato rispetto all'oggetto del topic.
Lui ha prestato grande attenzione alla cultura pop e alle evoluzioni del pop (non solo a livello musicale ma anche).
E mi sono ritrovato incredibilmente nel suo discorso sul revival o meglio ancora quella che Reynolds chiama Retromania.
Per Fisher il nuovo secolo è caratterizzato dalla nostalgia per un futuro perduto, con un immaginario letteralmente abitato da fantasmi, sia di stili passati (Retromania, qui i Maneskin ci stanno a pennello), sia di ipotesi politiche e ideologiche relegate al dominio del non-più-possibile (alternative messe a tacere dal TINA) da cui discendono i primi (gli stili passati).

I Maneskin come prodotto di un immaginario ripiegato su se stesso, che ha interiorizzato il TINA a tal punto da non riuscire più ad immaginare e immaginarsi se non come ripetizione.

A me sembra interessantissimo, prima ancora di aver iniziato questa lettura, a livello di semplice intuizione.

Non ho letto Fisher, ma ho divorato Retromania, un saggio che offre spunti  ben oltre l'argomento musica.
Lo recupererò quanto prima.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 24 Lug 2021, 20:20
Non c'é più il futuro di una volta.

Esatto.
E pensare che quando i Sex Pistols cantavano No Future l'idea di futuro non era mai sta così viva e vibrante
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 01 Ago 2021, 22:24
Alla fine possiamo dire che Fat Danny ci aveva visto lungo e infatti anche Chadia Rodriguez è balzata agli onori della cronaca...  :=))

https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/08/01/news/la_rapper_scandalo_del_1_maggio_coinvolta_nello_scippo_con_lo_spray-312594041/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S7-T1
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 02 Ago 2021, 22:53
https://www.instagram.com/stories/iggypopofficial/2631521411414825121/


non credo più in nulla
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: syrinx - 02 Ago 2021, 23:02
Vabbè, la vecchiaia rin[...]sce.  :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: naoko - 03 Ago 2021, 10:17
siete proprio snob.

e io non sono fan dei maneskin eh.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 03 Ago 2021, 11:18
https://www.instagram.com/stories/iggypopofficial/2631521411414825121/


non credo più in nulla

vabbe dai Iggy s'è rinco.i.onito da tempo
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 03 Ago 2021, 11:31
siete proprio snob.

e io non sono fan dei maneskin eh.

Sulla musica avoja
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 03 Ago 2021, 20:21
ma rincogIionito de che, sono anni che fa marchettone del genere sul suo IG. si è accollato, tra gli altri, i Sum 41 e Gaye Su Akyol (che fa revival furbetto ed esportabile né più né meno dei Maneskin). pure lui c'avrà il mutuo da pagare...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 03 Ago 2021, 20:52
L'unica collaborazione recente di un certo livello di Iggy è questa con lui...

(https://i.postimg.cc/63WN5KHC/iggy-pop-donovan.jpg) (https://postimages.org/)


ossia Lonnie Smith... da non confondere, come di solito fanno i commessi dei negozi di dischi (oltre che un giornalista del manifesto anni fa recensendo un concerto di Lou Donaldson al Blue Note di Milano), con Lonnie Liston Smith  :=))

Poi naturalmente alcune sono marchette... ma ricordo con piacere una sua collaborazione di 20 anni fa con i Death in Vegas di "The Contino sessions" abbastanza riuscita, nonché quella con Peaches poco più recente...


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 29 Ott 2021, 10:16
- Ospiti al Late Show di Jimmy Fallon
- Apriranno il concerto dei Rolling Stones del 6 Novembre
- Stevie Van Zandt pubblica una foto con loro scrivendo: "With my Italian brothers and sister Måneskin who tore up the Bowery Ballroom last night. They are single-handedly bringing Rock back to the mainstream worldwide."

CIAO EH  :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: SSL - 29 Ott 2021, 10:22
- Ospiti al Late Show di Jimmy Fallon
- Apriranno il concerto dei Rolling Stones del 6 Novembre
- Stevie Van Zandt pubblica una foto con loro scrivendo: "With my Italian brothers and sister Måneskin who tore up the Bowery Ballroom last night. They are single-handedly bringing Rock back to the mainstream worldwide."

CIAO EH  :beer:
Questi c'hanno dietro come minimo Bigpharma
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 29 Ott 2021, 10:27
Ho letto una cosa l'altro giorno che mi ha convinto.
Aldilà del giudizio musicale che uno puo' darne. Nessuno è obbligato ad amarli, o anche solo a farseli piacere, c'è la possibilità che gli stiano sul cazzo. Ed è più che legittimo.
Non sono la migliore rockband del momento, né del decennio, né del mese, né della settimana.
O forse si, chi puo' dirlo.
Ma è indubbio che sono stati al cazzo di posto giusto al cazzo di momento giusto.
Quando Marck Zuckemberg, impersonato da Jesse Eisemnberg nel film eponimo su Facebook, dice ai fratelli Winklevoss:
"If you guys were the inventors of Facebook, you'd have invented Facebook".

I due gemelli avevano semplicemente creato qualche anno prima qualcosa di molto simile a Facebook, che però non era Facebook: "ConnectU" era la stessa cosa, ma non la era. Idem per Small World, idem per Squid Game, idem per Kobi Lame su Tik Tok. Cose che più o meno esistevano già, eppure.
Questo per dire che ci sono fenomeni che possono accadere solo perché è il loro momento, senza troppe altre spiegazioni razionali. Dire "eh, ma questa roba esisteva già prima" non significa nulla.
Come è possibile che un gruppo romano che suona rock anni '70 (stiamo parlando della combo forse meno appetibile e più antistorica al mondo) raggiunga le vette delle classifiche USA, e faccia sold out in America?
Non basta la bellezza di Damiano o la costruzione a tavolino del gruppo (che per una volta non c'è stata) per spiegare il fenomeno. È possibile solo perché in questo preciso momento nel mondo c'era bisogno di questa cosa. Mi dispiace per chi è arrivato troppo presto o troppo tardi, ma è così. Variabili pazze.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 29 Ott 2021, 10:46
Fanno cagare e fanno molto comodo perchè sono un gruppo superficiale che non dice niente.
Pompare tutto a loro per non pompare niente ad altri gruppi tecnicamente di un altro pianeta, creativamente di un altra galassia, e a livello di contenuti stamo a parlà proprio de asilo e università.
Gruppi di oggi come i La rappresentante di Lista, o nu genea, Hate my village ect ect (tutti italiani ovviamente) meriterebbero di stare sulla bocca di tutti.
Ma in Italia è sempre stato cosi, artisti che se fossero nati in un altro posto sarebbero crack pazzeschi in Italia so de nicchia o stranicchia; Laura pausini invece la conoscono dalla moldavia a trinidad.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 29 Ott 2021, 11:03
Ma in Italia è sempre stato cosi, artisti che se fossero nati in un altro posto sarebbero crack pazzeschi in Italia so de nicchia o stranicchia; Laura pausini invece la conoscono dalla moldavia a trinidad.

Scusa Paris, ma qui non stiamo parlando dell'Italia, stiamo parlando del mondo intero che si interessa di quattro ragazzini di monteverde.
Tre settimane fa hanno messo in vendita i biglietti per il tour europeo, non nei baretti di periferia, ma in sale dove si esibiscono i grandi, quelle con 10 mila persone. Sono andati a ruba in meno di due ore. Non è più una questione di musica, di gusto o di talento. E' altro.

Poi, se vuoi l'opinione di chi vive da 25 anni all'estero, non c'è niente di più itagliano, nel senso negativo del termine, della tua frase che ho citato. Come se passata la frontiera di Chiasso, di Ventimiglia o il Brennero, ci sia un mondo più evoluto che, se solo li conoscesse correrebbe a comprare, spendendo tutta la pensione della nonna, qualsiasi cosa sia uscita sui rappresentanti di lista. 
Laura Pausini mi fa cagare ma se vende milioni di dischi in tutto il mondo il problema non è l'Italia o gli italiani.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 29 Ott 2021, 11:21
Scusa Paris, ma qui non stiamo parlando dell'Italia, stiamo parlando del mondo intero che si interessa di quattro ragazzini di monteverde.
Tre settimane fa hanno messo in vendita i biglietti per il tour europeo, non nei baretti di periferia, ma in sale dove si esibiscono i grandi, quelle con 10 mila persone. Sono andati a ruba in meno di due ore. Non è più una questione di musica, di gusto o di talento. E' altro.

Poi, se vuoi l'opinione di chi vive da 25 anni all'estero, non c'è niente di più itagliano, nel senso negativo del termine, della tua frase che ho citato. Come se passata la frontiera di Chiasso, di Ventimiglia o il Brennero, ci sia un mondo più evoluto che, se solo li conoscesse correrebbe a comprare, spendendo tutta la pensione della nonna, qualsiasi cosa sia uscita sui rappresentanti di lista. 
Laura Pausini mi fa cagare ma se vende milioni di dischi in tutto il mondo il problema non è l'Italia o gli italiani.

Il sunto del mio commento era: In italia valorizziamo solo chi fa comodo, come già detto, gruppi superficiali e privi di contenuti. Che vengono strapompati in virtù del business che riescono a crearsi intorno.
I maneskin so i finley riusciti meglio(vuoi per i social, vuoi perchè il "rock" spigne de più di quanto spigneva er punk rock all'epoca). La narrazione che vuole attribuirgli il ruolo di Gesù co Lazzaro per la questione rock anni 70 la trovo abbastanza priva di fondamento. Zitti e buoni è un plagio di un qualsiasi riff di Jack White, che ai tempi forse era appena nato.
Che poi, pe aprire il concerto dei rolling stone la loro etichetta o il suo agente o loro de tasca proprio avranno pagato gli organizzatori dell'evento per farlo.
Poi sinceramente, annà a vedè du vecchietti che ancora spillano soldi ai boomer sinceramente non m'aggrada. Quindi per me valenza zero.
N'esempio in tal senso te lo faccio personale. Quanno avevo 15 anni dovetti scegliere se vedemme i Deep Purple o i Rage against the machine e nonostante l'amore per entrambi capii immediatamente quale dei due gruppi fosse "vivo" e quale invece stava li pe sbarcà il lunario.

Tra l'altro i gruppi da me citati non so proprio da baretti de periferia, ma veri musicisti. Pe me i maneskin manco quello so, detto francamente, ma solo l'ennesima trovata commerciale preconfezionata ad arte stile britney spears o quella uscita da disney channel. Macchine da soldi, mai artisti. Per me l'arte è altro. La musica è altro. Niente del genere. Ovviamente è semplicemente il mio modo di vedere eh.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 29 Ott 2021, 11:24
Questi c'hanno dietro come minimo Bigpharma

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH ODDIO MUORO  :rotfl2:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 29 Ott 2021, 11:34
Ho letto una cosa l'altro giorno che mi ha convinto.
Aldilà del giudizio musicale che uno puo' darne. Nessuno è obbligato ad amarli, o anche solo a farseli piacere, c'è la possibilità che gli stiano sul cazzo. Ed è più che legittimo.
Non sono la migliore rockband del momento, né del decennio, né del mese, né della settimana.
O forse si, chi puo' dirlo.
Ma è indubbio che sono stati al cazzo di posto giusto al cazzo di momento giusto.
Quando Marck Zuckemberg, impersonato da Jesse Eisemnberg nel film eponimo su Facebook, dice ai fratelli Winklevoss:
"If you guys were the inventors of Facebook, you'd have invented Facebook".

I due gemelli avevano semplicemente creato qualche anno prima qualcosa di molto simile a Facebook, che però non era Facebook: "ConnectU" era la stessa cosa, ma non la era. Idem per Small World, idem per Squid Game, idem per Kobi Lame su Tik Tok. Cose che più o meno esistevano già, eppure.
Questo per dire che ci sono fenomeni che possono accadere solo perché è il loro momento, senza troppe altre spiegazioni razionali. Dire "eh, ma questa roba esisteva già prima" non significa nulla.
Come è possibile che un gruppo romano che suona rock anni '70 (stiamo parlando della combo forse meno appetibile e più antistorica al mondo) raggiunga le vette delle classifiche USA, e faccia sold out in America?
Non basta la bellezza di Damiano o la costruzione a tavolino del gruppo (che per una volta non c'è stata) per spiegare il fenomeno. È possibile solo perché in questo preciso momento nel mondo c'era bisogno di questa cosa. Mi dispiace per chi è arrivato troppo presto o troppo tardi, ma è così. Variabili pazze.


Cazzo se ti voglio bene. Dammi paypal ti devo offrire una birra.

I Maneskin NON sono il miglior gruppo rock ne del passato ne del futuro.
Io non li ascolto neanche, ho ascoltato il nuovo singolo solo da Jimmy Fallon.
Per me che ascolto rock e metal non fanno altro che fare (peggio) cose già fatte dai grandi del rock.

E nonostante questo li adoro, per me sono importantissimi e godo della loro esplosione!

Perchè i ragazzi di oggi hanno bisogno della miccia, hanno bisogno di vedere che la musica rock non è della generazione dei genitori (ormai quasi dei nonni), ma che ci sono ragazzi della loro età che parlano delle loro esperienze con il loro linguaggio e che sono dei fighi di dio.

E poi se un ventenne mi viene a dire che gli piacciono i Maneskin posso dirgli "Sì, bravi i Maneskin, ma prova anche questo gruppo, vedrai che ti piacerà!"
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: naoko - 29 Ott 2021, 11:57

per il discorso di IB, se non sbaglio negli anni 80 all'estero in realtà andavano forti i ricchi e poveri, albano e romina e toto cutugno.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 29 Ott 2021, 12:12
ma quanti bonifici 'sta a fa' la casa discografica? i maneskin so' la band col conto spese di rappresentanza più alto della storia del ruoooock
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 29 Ott 2021, 12:22
Ritornando in tema, parlamo de un gruppo uscito da X factor eh, e poi portati alla ribalta da un'altro format da talent show. Non è che so sbucati dal nulla perchè so fenomeni.
A me sembra abbastanza scontato che dietro questi format ci sia solo interesse di lucrare, se qualcuno crede il contrario si vada ad informare meglio.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 29 Ott 2021, 12:24
Ritornando in tema, parlamo de un gruppo uscito da X factor eh, e poi portati alla ribalta da un'altro format da talent show. Non è che so sbucati dal nulla perchè so fenomeni.
A me sembra abbastanza scontato che dietro questi format ci sia solo interesse di lucrare, se qualcuno credo il contrario si vada ad informare meglio.

Ma cioè tu mi stai dicendo che fanno dischi per venderli?
Ma davero?
No cioè che delusioneeeeee
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 29 Ott 2021, 12:30
Ma cioè tu mi stai dicendo che fanno dischi per venderli?
Ma davero?
No cioè che delusioneeeeee
Ho detto n'altra cosa però a sto punto semplifico come hai fatto tu:
No problem bro, continua ad ascoltatte i maneskin, so fenomeni, finalmente meritocrazia in Italia anche in ambito musicale, aria fresca, la miccia!.
ahahah! La miccia!
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 29 Ott 2021, 13:05
ma quanti bonifici 'sta a fa' la casa discografica? i maneskin so' la band col conto spese di rappresentanza più alto della storia del ruoooock

Però non basta secondo me, perdonami. Qui la questione non è il valore dei Maneskin, è il fenomeno Maneskin. Semplificare con le spinte di cui parla Paris o il contro spese di rappresentanza secondo me è ferocemente riduttivo.
Non credo che sia in discussione se i maneskin siano merda o meno. Come in tutte le cose artistiche/commerciali ognuno ha la sua idea ed è più che legittima.
E' il fenomeno che è impressionante. E la musica c'entra solo relativamente.

Ritornando in tema, parlamo de un gruppo uscito da X factor eh, e poi portati alla ribalta da un'altro format da talent show. Non è che so sbucati dal nulla perchè so fenomeni.
A me sembra abbastanza scontato che dietro questi format ci sia solo interesse di lucrare, se qualcuno crede il contrario si vada ad informare meglio.

Hai ragione, ma di versioni di XFactor ne esistono, cito da Wikipedia, circa 40 edizioni nel mondo ogni anno. Che siano una macchina che fabbrica musica di merda da vendere al settore CD di un Carrefour lo sappiamo tutti, ma spiegare il fenomeno Maneskin solo col fatto che sono usciti da XFactor lascia il tempo che trova. Sono aricisicuro che mai, nella sua vita, il produttore di XFactor italia avesse mai potuto pensare che i vincitori di una edizione potessero arrivare a questo livello di fenomeno mondiale.
Non stiamo parlando di Annalisa.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 29 Ott 2021, 13:10
Tra l'altro i gruppi da me citati non so proprio da baretti de periferia.

Giusto per precisare, i baretti di periferia non era per catalogare i gruppi che hai citato, era per dire che, spesso, i mercati musicali dei vari paesi sono a compartimenti stagni e magari un Vasco Rossi che fa 500mila spettatori a Modena, a Londra manco riempie un teatro da 1000 posti.
A me capita spesso di vedere alcuni concerti di cantanti italiani in luoghi piccoli perché qui a Parigi non li conosce nessuno. Io ho visto Daniele Silvestri in un teatrino con non più di 100 persone.
Era questo il senso.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 29 Ott 2021, 13:30
Però non basta secondo me, perdonami. Qui la questione non è il valore dei Maneskin, è il fenomeno Maneskin. Semplificare con le spinte di cui parla Paris o il contro spese di rappresentanza secondo me è ferocemente riduttivo.
Non credo che sia in discussione se i maneskin siano merda o meno. Come in tutte le cose artistiche/commerciali ognuno ha la sua idea ed è più che legittima.
E' il fenomeno che è impressionante. E la musica c'entra solo relativamente.
scusa, ma il fenomeno è generato dalle suddette marchette (mai viste così tante e in così poco tempo). poi sono d'accordo sul tuo discorso circa il posto giusto e il momento giusto.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 29 Ott 2021, 13:43
Io non credo che un duetto con Iggy Pop, oggi, porti a chissà quali vantaggi.
O un tweet di Little Steven.
Il fenomeno mi sembra molto più di massa e difficilmente spiegabile solo con l'endorsement di due vecchie mummie (detto con l'affetto ma quello oggi sono) del rock che difficilmente sono nell'immaginario di chi ha meno di 30 anni.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 29 Ott 2021, 14:01
Ho detto n'altra cosa però a sto punto semplifico come hai fatto tu:
No problem bro, continua ad ascoltatte i maneskin, so fenomeni, finalmente meritocrazia in Italia anche in ambito musicale, aria fresca, la miccia!.
ahahah! La miccia!

Mi pare d'aver già detto che non sono nel target dei Maneskin ma ooooook
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Thorin - 29 Ott 2021, 14:04
Io non credo che un duetto con Iggy Pop, oggi, porti a chissà quali vantaggi.
O un tweet di Little Steven.
Il fenomeno mi sembra molto più di massa e difficilmente spiegabile solo con l'endorsement di due vecchie mummie (detto con l'affetto ma quello oggi sono) del rock che difficilmente sono nell'immaginario di chi ha meno di 30 anni.

Bravo di nuovo.
Comunque arriverà anche l'endorsement di Dave Grohl, è nell'aria...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 29 Ott 2021, 14:07
non è soltanto "costruzione a tavolino". tutte le carriere vengono pianificate e gli artisti che ci piacciono tanto e rimangono di nicchia non è perché siano spiritualmente superiori ma solo perché  non sono piaciuti abbastanza.  quindi, ovvio che il lavoro a tavolino dei Maneskin è venuto benissimo e ha incontrato il gusto mainstream.
ma qua siamo oltre: qui è quel fenomeno di alchimia e attrazione, di carisma, qua ti fermi a guardare i loro video ed esibizioni con la predisposizione di "ora ti dico quanto fai cagare, così a prescindere" e invece ti fermi sospeso nel giudizio pensando magari di cambiarlo pure. è capitato tante volte nella storia della musica. capitò con Madonna quando uscì. ed era pop. quanta gente non lo apprezzava. eppure si ritrovarono a godere di quei video, quelle esibizioni e alla fine alcuni diventarono più infervorati dei groupie.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 29 Ott 2021, 14:21
Io non credo che un duetto con Iggy Pop, oggi, porti a chissà quali vantaggi.
O un tweet di Little Steven.
continui endorsement (e quindi continui passaggi su radio, stampa, tv e piattaforme varie) generano il fenomeno. che poi il prodotto sia, di fondo, valido per il mercato a cui è destinato è chiaramente una condizione essenziale.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Emanuele - 29 Ott 2021, 14:51
Sono aricisicuro che mai, nella sua vita, il produttore di XFactor italia avesse mai potuto pensare che i vincitori di una edizione potessero arrivare a questo livello di fenomeno mondiale.

E neanche l'hanno vinto, XFactor.
Arrivarono secondi.

Colpa dall’essere romani il secondo posto?
Damiano: «La Roma è la più forte e arriva sempre seconda. Quindi a me va bene, Maneskin come la Roma, usatelo come titolo».

 :lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 29 Ott 2021, 15:40
E neanche l'hanno vinto, XFactor.
Arrivarono secondi.

Colpa dall’essere romani il secondo posto?
Damiano: «La Roma è la più forte e arriva sempre seconda. Quindi a me va bene, Maneskin come la Roma, usatelo come titolo».


 :lol:

Apposto, chiudemo er topic, se lo dicono da soli che so merde  :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 29 Ott 2021, 15:42
continui endorsement (e quindi continui passaggi su radio, stampa, tv e piattaforme varie) generano il fenomeno. che poi il prodotto sia, di fondo, valido per il mercato a cui è destinato è chiaramente una condizione essenziale.

Infatti sicuramente poi c'è un effetto valanga in cui cominci a non distinguere più la cause e gli effetti.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: MadBob79 - 29 Ott 2021, 22:41
Però non basta secondo me, perdonami. Qui la questione non è il valore dei Maneskin, è il fenomeno Maneskin. Semplificare con le spinte di cui parla Paris o il contro spese di rappresentanza secondo me è ferocemente riduttivo.
Non credo che sia in discussione se i maneskin siano merda o meno. Come in tutte le cose artistiche/commerciali ognuno ha la sua idea ed è più che legittima.
E' il fenomeno che è impressionante. E la musica c'entra solo relativamente.

Hai ragione, ma di versioni di XFactor ne esistono, cito da Wikipedia, circa 40 edizioni nel mondo ogni anno. Che siano una macchina che fabbrica musica di merda da vendere al settore CD di un Carrefour lo sappiamo tutti, ma spiegare il fenomeno Maneskin solo col fatto che sono usciti da XFactor lascia il tempo che trova. Sono aricisicuro che mai, nella sua vita, il produttore di XFactor italia avesse mai potuto pensare che i vincitori di una edizione potessero arrivare a questo livello di fenomeno mondiale.
Non stiamo parlando di Annalisa.

OT
Hai lanciato sta polpetta ma Fido sta a dormì
EOT
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: GoodbyeStranger - 30 Ott 2021, 11:50
Ma perché, vi disturba che Laura Pausini venda milioni di dischi?
 :=))
Ma che problema c'è?
Laura Pausini, una che sa pure cantare, io certe volte non capisco questa volontà di essere per forza contro.
Adesso pure i maneskin... Ma essere felici per loro, che suonavano nella metro fino a pochi mesi fa e adesso vivono un sogno... Non si può semplicemente fare un sorriso?

No bisogna dire che fanno schifo, che c'è chi è meglio... Ma perché? Lo sappiamo tutti benissimo che c'è sempre "meglio" pure dei Beatles...

Si può andare al concerto de "la rappresentante di lista" e non odiare i maneskin... Io ci sono riuscito.

Provateci! :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 30 Ott 2021, 13:32
va bene tutto ma il termine di paragone per la musica di qualità non può essere la rappresentante di lista. c'è un mondo oltre sanremo, amici
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: LaFonte - 30 Ott 2021, 19:24
Oh, io ve l'ho scritto in tempi non sospetti. Non seguo i talent (nessuno), non seguo Sanremo, schifo la quasi totalità della musica attuale, riconosco che sono costruiti a tavolino, MA non mi dispiacciono, anzi.
Ho pure sentito una loro intervista che mi ha fatto pensare che sono maturi, intelligenti e preparati musicalmente.
Al netto delle marchette non sono semplicemente "i raccomandati di turno" (i Jalisse del momento, per dire un nome che fa capire il senso di quel che intendo). E' pieno di marchette e 'collaborazioni' costruite a tavolino, ma dopo due settimane non se le fila nessuno. Questi ti fanno fermare a sentirli-vederli. Hanno obiettivamente un qualcosa in più, trasmettono energia e giovinezza. E se ne sentiva un gran bisogno, da italiana sono molto contenta per loro.
Li paragonerei, come fenomeno, al Take That o ai Backstreet Boys (NB non come musica ma come capacità di far innamorare una generazione). Quante boy band ci sono state, costruite a tavolino? Ma di fenomeni veri ben pochi, e non è perchè solo una casa discografica era capace di costruire fenomeni, eh.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 30 Ott 2021, 19:41
Li paragonerei, come fenomeno, al Take That o ai Backstreet Boys (NB non come musica ma come capacità di far innamorare una generazione).

Una canzone come I want it that way spazza via tutta la discografia dei maneskin passata e futura.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: olympia - 30 Ott 2021, 20:04
A me non piacciono per niente.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: naoko - 30 Ott 2021, 21:26
Ma perché, vi disturba che Laura Pausini venda milioni di dischi?
 :=))
Ma che problema c'è?
Laura Pausini, una che sa pure cantare, io certe volte non capisco questa volontà di essere per forza contro.
Adesso pure i maneskin... Ma essere felici per loro, che suonavano nella metro fino a pochi mesi fa e adesso vivono un sogno... Non si può semplicemente fare un sorriso?

quanto sei saggio!


Si può andare al concerto de "la rappresentante di lista"

poi però esageri sempre :pp
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: ES - 31 Ott 2021, 01:29
A me continuano a piacere molto.
Hanno sfondato, a 20 anni, in tutto il mondo.
Non sfondi così, se non sei davvero bravo.

Le marchette sono un calcio in culo, fai 10 metri, poi ti fermi.

Tra l'altro alcune canzoni , penso a Marlen torna a casa, hanno un bel testo.
Loro faranno la storia.

I talent.
Da xfactor sono usciti loro.
Non è solo merda a priori.

È bello veder uscire qualcuno dal nulla.
Sono belle storie.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 31 Ott 2021, 07:54
va bene tutto ma il termine di paragone per la musica di qualità non può essere la rappresentante di lista. c'è un mondo oltre sanremo, amici

A Sanremo ci vai per la platea, per farti conoscere dal grande pubblico.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 31 Ott 2021, 10:30
Che poi La rappresentate di Lista a Sanremo ce so annati me pare n'anno solo e sicuramente non è una band che esce da li. ( Conosciuti molti anni prima , gente che con sanremo non c'ha nulla da spartire a mio parere )
Dal vivo fanno un casino, e sono tecnicamente due-tre spanne sopra i maneskin e la tocco piano.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 31 Ott 2021, 10:51
Però il fatto è che della tecnica alla massa credo importi fino ad un certo punto. O meglio, non ne fa la portata principale. E mi ci metto anche io, semplicemente perché non ne ho gli strumenti per giudicare da questo punto di vista. E quindi cosa si fa? Si va a sensazione, a sentimenti, a un sentire comune. Poi, ovvio, ci saranno decine e centinaia di band che suonano tecnicamente meglio dei Maneskin.

Adesso questi qui vanno come un treno perché sono riusciti a trovare un "collegamento" con milioni e milioni di persone. Poi, come ricordato da Italicbold, si sono ritrovati al punto giusto e al momento giusto. E non è così semplice.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 31 Ott 2021, 12:09
Io continuo a pensare che mettere la questione sul piano sono bravi/sono merde è abbastanza inutile e non può che portare a contrapposizioni abbastanza sterili.
Aldilà del gusto che è quanto di più soggettivo e variabile possa esistere anche sulla tecnica io credo che la questione rischierebbe di arenarsi su un metadiscorso sul chi ce l'ha più lungo. La musica non credo sia solo ginnastica attorno al manico di una chitarra o sui tasti di pianoforte. Ma, appunto, è un discorso che c'entra molto relativamente con i maneskin.
Il vero elemento sorprendente non è sono dei geni del rock, né che siano i migliori musicisti al mondo, secondo me. Ma che il loro fenomeno relativamente nato provinciale e limitato alle frontiere italiane stia esondando in maniera sorprendente su territori che raramente i nostri rocchettari hanno percorso.
Vasco Rossi, che riempie gli stadi a Chiasso già non se lo incula più nessuno. Restando sul mainstream.
Il famoso tavolino su cui sarebbero, anzi sicuramente lo sono, stati  costruiti non credo che avesse previsto tutto questo (cit.). XFactor Italia è un prodotto italiano destinato al pubblico italiano, non basta uscirne vincitori per andare a Las Vegas ad aprire il concerto dei Rolling Stones, oppure ad apparire come ospiti nei talk show di mezzo mondo.
La mia impressione è che i Maneskin stanno facendo, forse anche malgrado loro, una Bradbury nella musica mondiale.

[...]Take That[...]

Piccolo aneddoto personale, a metà degli anni 90 l'agenza in cui lavoravo, collaborava con l'allora BMG Ariola (la ex RCA Italia) che stava a Via di Sant'Alessandro sul raccordo, verso la Tiburtina.
Per il lancio dei loro cantanti, anche quotati, mettevano veramente due spicci. Lavorai su uno spot televisivo per il lancio di un disco live di Giorgia, da qualche parte ho anche la vecchia VHS, e dovemmo girarlo veramente con mezzi quasi di fortuna. Io manco andai alle riprese.
Per il lancio della raccolta finale dei Take That, l'unica cosa che era prevista era uno spot radio. Non c'erano neanche i soldi per pagare degli attori per poter interpretare le voci dello spot. Quindi facemmo tutto in casa. Lo spot era un dialogo tra due ragazzini che erano disperati perché senza più i Take That sarebbe stato più complicato rendersi interessanti agli occhi delle compagne di scuola.
Io facevo una delle due voci.
C'avevo 26 anni.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 31 Ott 2021, 16:27
In tutte le cose della vita meglio avere un gran bucio de culo che essere belli.

Alcune coincidenze astrali rendono possibile l’impossibile.

Bradbury della musica è la definizione migliore che ho letto finora.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 01 Nov 2021, 20:17

Il vero elemento sorprendente non è sono dei geni del rock, né che siano i migliori musicisti al mondo, secondo me. Ma che il loro fenomeno relativamente nato provinciale e limitato alle frontiere italiane stia esondando in maniera sorprendente su territori che raramente i nostri rocchettari hanno percorso.


Vabbè ma questa è l'era dell'internet.
Prima, anche se facevi ottima musica rock, in america o anche solo in uk ce dovevi arrivà.
La concorrenza era spietata perchè al contrario di oggi il rock lo suonavano tutti, ma non è solo questo: è che ci doveva essere super promozione, fare tour, avere passaggi televisivi, andare sulle riviste.
L'era dei social ha azzerato tutto questo: se vinci sanremo comunque con un click rimbalzi un po in tutto il mondo, poi l'eurovision, poi l'effetto a valanga.
Quindi, si, sicuramente hanno riempito un vuoto esattamente come il famoso pattinatore, ma è come se in finale ci fossero arrivati senza passare dalle qualificazioni.

Ma qual'è il vuoto che hanno riempito?
La musica ok, funziona, è ben prodotta, spinge nel suo essere commerciale, ma comincio a pensare che il loro vero appeal derivi dal look e dall'attitudine del gruppo e in particolare del cantante: il transgender che è un po lo spirito dei tempi, in quanto ultima forma possibile di trasgressione.
Ovviamente non è che siano i primi a evocarlo: almeno dal primo glam di Bowie e Bolan è un tema cavalcato a scadenze regolari, ma la differenza è che ORA, anche culturalmente, è presentato come una possibilità integrata, non più come stravaganza da teatro/palco rock.

"you ask me why i'm so hot: it's because i'm ITALIANO"

E forse che tale spirito transgender venga incarnato proprio da ITALIANO è una chiave.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 01 Nov 2021, 20:38
Secondo non hai torto.
E' più o meno la stessa cosa che ho letto su questo articolo
https://www.ilsussidiario.net/news/rosiconi-vs-maneskin-ecco-perche-la-band-di-damiano-merita-il-successo-mondiale/2242517/?fbclid=IwAR0yyaOyxQoFxniCTzRrCNSBdt6N6EfzT7Z79KP5emjfuuvaH7MYVVF-rWI
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 01 Nov 2021, 21:19
Secondo non hai torto.
E' più o meno la stessa cosa che ho letto su questo articolo
https://www.ilsussidiario.net/news/rosiconi-vs-maneskin-ecco-perche-la-band-di-damiano-merita-il-successo-mondiale/2242517/?fbclid=IwAR0yyaOyxQoFxniCTzRrCNSBdt6N6EfzT7Z79KP5emjfuuvaH7MYVVF-rWI

"mantenere l’ambiguo crinale tra trasgressione e semplicità non è faccenda comune"

è tutto qui
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: GoodbyeStranger - 01 Nov 2021, 22:37
quanto sei saggio!

poi però esageri sempre :pp

Ti saresti divertita pure tu come noi giovani... :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: PabloHoney - 02 Nov 2021, 20:52
A me sembrano semplicemente l'unica band rock italiana (o una delle poche) in grado di reggere il confronto a livello internazionale, non significa che siano i più pravi o i più preparati o... Semplicemente hanno tutto quel che serve... L'interpretazione di Amandoti con Agnelli, a Sanremo, per come la vedo io, non lascia spazio a dubbi
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 03 Nov 2021, 09:36
A me pare una band pop e non una rock band intanto :D
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 03 Nov 2021, 10:50
A me pare una band pop e non una rock band intanto :D

Esatto.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: naoko - 03 Nov 2021, 10:59
L'interpretazione di Amandoti con Agnelli, a Sanremo, per come la vedo io, non lascia spazio a dubbi

SPLENDIDA

è da quella che ho iniziato a dargli credito francamente. Le canzoni che passavano in radio prima di questo san remo erano per me terribili, invece da quella ho iniziato ad apprezzarli, e fino adesso trovo le loro pubblicazioni 2021 carine, le ascolto volentieri.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: naoko - 03 Nov 2021, 11:37
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: PabloHoney - 03 Nov 2021, 17:02
SPLENDIDA

è da quella che ho iniziato a dargli credito francamente. Le canzoni che passavano in radio prima di questo san remo erano per me terribili, invece da quella ho iniziato ad apprezzarli, e fino adesso trovo le loro pubblicazioni 2021 carine, le ascolto volentieri.

Io ascoltai il primo disco, notando una bella produzione, suoni giusti e un'ottima preparazione tecnica, non tutto mi ė piaciuto ma ogni pezzo mi pareva credibile, e non ė poco per come la vedo io, poi sicuramente hanno una macchia da guerra dietro che li ha supportati e li sta supportando, non so se e dove arriveranno ma per la musica... pop rock crossover o quello che ė (in alcune cose ho sentito anche del funky) italiana credo sia una buona cosa... Poi mi fido di Agnelli 🤗
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 04 Nov 2021, 08:41
concordo con IB e KS.
è interessante il fenomeno Maneskin più che le loro canzoni.
Tecnicamente sono una rock band, perché quello fanno (e hai ragione Pablo sul funky, la mano destra di thomas raggi deve molto al funky, soprattutto nelle attuali hit).
Sempre sul piano tecnico mi sembra che quello un po' più deboluccio sia il batterista, ma ha ragionissima IB, la musica non è solo tecnica.
A me sinceramente i Dream theater hanno sempre stuccato parecchio.

"pop" non è un genere musicale, ma è una categoria commerciale. Dunque c'è il rock pop, il punk pop, il rap pop, etc.
E non necessariamente indica scarsa qualità. Ci sono album pop meravigliosi.
Nevermind è un album pop, soprattutto in rapporto a Bleach, non per questo può essere buttato al cesso. Anzi, penso che la musica mondiale ricorderà molto più "Smells like teen spirits" che "love buzz" o "negative creep".

Io continuo a non apprezzarli particolarmente, ma è anche perché un po' rosico.
In che senso? Nel senso che stanno avendo un successo che, in termini strettamente musicali, avrebbero meritato più gruppi come i CCCP/CSI o i Subsonica per come la vedo io. Non solo a livello di gusti, ma proprio di originalità musicale.
Per questo ritengo più interessante discutere del fenomeno, questo si molto originale, che del piano strettamente musicale.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 04 Nov 2021, 09:24

Io continuo a non apprezzarli particolarmente, ma è anche perché un po' rosico.
In che senso? Nel senso che stanno avendo un successo che, in termini strettamente musicali, avrebbero meritato più gruppi come i CCCP/CSI o i Subsonica per come la vedo io. Non solo a livello di gusti, ma proprio di originalità musicale.
Per questo ritengo più interessante discutere del fenomeno, questo si molto originale, che del piano strettamente musicale.

Nel loro piccolo i CSI fecero qualcosa di simile con "Tabula rasa elettrificata". Quel primo posto nelle classifiche di vendita italiane fu per certi versi clamoroso.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 04 Nov 2021, 09:31
eh ma appunto, parliamo di vendite italiane.
Ma se prendo pezzi come "forma e sostanza" o "matrilineare" dei CSI o una "manifesto" dei CCCP su un piano prettamente musicale erano pezzi che per bellezza e complessità, per capacità emotiva, meritavano ben altri palcoscenici.
Quindi ammetto che poi criticare i maneskin su un piano musicale è un po' dire "ma per la miseria, adesso e con loro vi accorgete che facciamo - anche - buona musica?"
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 04 Nov 2021, 09:58
Sì ok il piano musicale, che per me, in ogni caso, rimane elementare.

I testi.
Si esprimono in Italiano, e questo mi fa piacere visto che sono trasmessi ovunque, ma i testi pure sono un po' così.

Non le conosco tutte eh, ma in Zitti e Buoni, Morirò da re, Marlene, il testo mi dice poco o nulla.
Mi sembrano più attenti alla metrica che non al contenuto.

Magari la potente macchina commerciale gli procurerà un buon paroliere.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Seamus - 04 Nov 2021, 10:50
A me invece la cover di Amandoti non è piaciuta gran che, esattamente quello che ti puoi aspettare dai Maneskin + Agnelli che rifanno una canzone meravigliosa come quella. Roba da XFactor, non nel senso che sia brutta ma è un esercizio di stile, un compitino.
A parte questo, lo stesso Agnelli (mi pare, o era Godano) ha detto che i Maneskin sono un gruppo pop con sonorità rock. Il che ci sta, forse lo sono stati pure i Queen, per dire.
Non mi fanno impazzire, ci trovo molta più forma/apparenza che sostanza, con qualche eccezione oggettivamente ben riuscita.
E' ovvio che sono pompati anche molto al di là dei loro effettivi meriti, ma oh il mondo è pieno di questi fenomeni, lo strano è solo che questi vengono dall'Italia.
Vedremo tra qualche tempo se si saranno bruciati o se avranno saputo diventare qualcosa di più.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Sante93 - 04 Nov 2021, 11:41
A me i Maneskin non piacciono.
Non si sono inventati nulla né dal punto di vista musicale né da come si presentano.
Anche il l'ambiguità sessuale (passatemi il termine) di Damiano è roba vista 50 anni fa.

Però hanno un grande merito, forse qualche teenager ha scoperto che c'è pure il rock oltre la trap o la robetta mainstream.
È che c'è qualcosa oltre il rock da dinosauri che consigliano i loro genitori :)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Adler Nest - 04 Nov 2021, 17:39
e che mi dite di Blanco?

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 04 Nov 2021, 18:02
Io ci mangerei del pesce.
Con un rosso corposo invece anche della cacciagione.

 :oops:
Ok, vado....
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 04 Nov 2021, 18:08
e che mi dite di Blanco?

Intendi Cuauhtémoc Blanco?  :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 04 Nov 2021, 18:49
Io conosco Branko.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 05 Nov 2021, 10:18
e che mi dite di Blanco?

checco.
jony.

Te rispondo così:

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 05 Nov 2021, 10:29
O anche così:

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: italicbold - 05 Nov 2021, 10:38
O anche così:

Non mi piace, o meglio, non mi sembra cosi "moderna" come musica rispetto al giusto discorso che facesti qualche tempo fa sulla musica futuribile.
Sto pezzo potrebbe venire direttamente dal 77 bolognese.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 05 Nov 2021, 10:39
si si avoglia, era una risposta a Blanco.
ma questo è proprio HC old school. Molto ben fatto, ma niente di nuovo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 05 Nov 2021, 12:52
Dai non se pò paragonà blanco ai Tenia!  :) :) :)

Blanco non ha niente a che vedere con il punk hc, è un nek più spinto che sbiascica co l'autotune.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 05 Nov 2021, 13:13
ma non era un paragone :lol:

Era una risposta ironicamente provocatoria sulla musica italiana.
me chiede com'è Blanco e je rispondo coi Tenia.  :p
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 05 Nov 2021, 13:59
 Pardon!  :D
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 05 Nov 2021, 15:58
Ecco.
L'autotune.
Parliamone.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 06 Nov 2021, 10:02
Ecco.
L'autotune.
Parliamone.

Daje!  :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 06 Nov 2021, 11:21
Un giorno un tizio inventa l’autotune, anni dopo ti ritrovi fedez a sanremo.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 06 Nov 2021, 13:51
Va bè , prima annava de più er playback  :beer:

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 06 Nov 2021, 18:46
Il playback l’avevo rimosso.
M’hai riesumato atmosfere da saint vincent, azzurro e vota la voce.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 07 Nov 2021, 12:59
Irriverenti, spavaldi e rock: i Maneskin conquistano anche Las Vegas.
E Mick Jagger, salito sul palco dopo la loro esibizione, li ringrazia in italiano...


https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/11/07/maneskin-aprono-il-concerto-dei-rolling-stones-a-las-vegas-mick-jagger-li-incorona-grazie-mille-ragazzi/6382995/

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 07 Nov 2021, 14:45
“Senza i maneskin non saremmo arrivati fino a qui”. (Mick Jagger)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 08 Nov 2021, 08:53
Ecco.
L'autotune.
Parliamone.

finisce per essere un discorso simile alla tecnica musicale.
E allora l'unico cantante degno in Italia è John De Leo e il resto è monnezza (o quasi).

Il punto é: la musica va considerata per le emozioni che restituisce o come espressione tecnica?
Nel primo caso vanno bene tutti gli elementi utili a favorire questa restituzione, autotunes compreso.
Se invece è espressione tecnica allora abbasso l'autotunes, ma allora te dico pure abbasso tutti gli effetti, tutti gli strumenti prodotti in catena di montaggio, tornamo agli Stradivari e alla sacra arte dei liutai, perché pure una Fender coreana è robaccia industriale e il suono che ne deriva è corrotto.

E sbracamo il 99% della musica italiana, perché so' cose tecnicamente irrilevanti nel panorama della musica mondiale. Ne rimane un po' di prog, di jazz, di musica classica e spicci.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 08 Nov 2021, 12:54
Intanto scoppia la "guerra" con un'altra celebre band romana :=))

Maneskin, i Cugini di Campagna e la polemica del look: "Basta copiare i nostri abiti!"

https://www.msn.com/it-it/notizie/roma/maneskin-i-cugini-di-campagna-e-la-polemica-del-look-basta-copiare-i-nostri-abiti/ar-AAQrod2


Riguardo il discorso "autotune"... A me non piace ma non credo sia il male assoluto: la colpa è solo dell'abuso che se ne è fatto negli ultimi anni. E della qualità della musica di chi lo utilizza. Ad esempio Neffa nel suo ultimo disco, quello cantato in vernacolo, lo usa ma con discrezione e non mi ha dato fastidio in quel determinato contesto. Quindi il problema alla fine sta nella levatura artistica/bravura di chi lo usa: probabilmente ad abusarne sono i musicisti di basso livello, quelli che "cavalcano" solo l'onda del momento...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 08 Nov 2021, 13:03
Scusate il doppio post ma questa notizia mi era sfuggita...

Manuel Agnelli: "I Maneskin aprono i portoni della musica italiana: sono i nostri Beatles"

https://www.huffingtonpost.it/entry/manuel-agnelli-i-maneskin-aprono-i-portoni-della-musica-italiana-sono-i-nostri-beatles_it_6188d090e4b055e47d7c74b7

...giorni fa invece il paragone lo aveva fatto con gli Aerosmith...

Maneskin, Manuel Agnelli: 'Gruppo mainstream, si possono paragonare agli Aerosmith'

https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2021/10/maneskin-manuel-agnelli-gruppo-mainstream-si-possono-paragonare-agli-aerosmith-003388894.html

un estratto:

“Sui Maneskin tante cose non sono state capite", inizia con queste parole il discorso di Manuel Agnelli a proposito della band romana. "Ci sono i farisei che credono di sapere la verità su cosa sia rock and roll e su che cosa non lo sia...

io non so chi abbia dato loro questo tipo di laurea perché in realtà sono proprio loro a non essere rock".

Per il musicista, l'errore è paragonare la band ai Sonic Youth: "I Maneskin sono un gruppo mainstream... si possono paragonare agli Aerosmith. Da sempre hanno voluto essere mainstream". Secondo Agnelli, la chiave di lettura per capire la giovane band è il "talento performativo" e la "freschezza" che rappresentano in questo particolare momento. A suo avviso infatti non ha senso l'analisi musicale, ma piuttosto bisogna capire il "fenomeno Maneskin". E poi conclude: "Poi uno è liberissimo di non farseli piacere...ma comprenderli significa comprendere il linguaggio dei ragazzi di oggi”.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 08 Nov 2021, 13:17
io questo passaggio avrei sottolineato.

A suo avviso infatti non ha senso l'analisi musicale, ma piuttosto bisogna capire il "fenomeno Maneskin". E poi conclude: "Poi uno è liberissimo di non farseli piacere...ma comprenderli significa comprendere il linguaggio dei ragazzi di oggi”.
[/i]

Il primo concetto lo vado ripetendo da quando si è aperto il topic.
Sul secondo fino a un certo punto perché non mi sembra un fenomeno giovanile, ma trasversale alle generazioni (in termini di apprezzamento).
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: SSL - 08 Nov 2021, 13:19
Scusate il doppio post ma questa notizia mi era sfuggita...

Manuel Agnelli: "I Maneskin aprono i portoni della musica italiana: sono i nostri Beatles"

https://www.huffingtonpost.it/entry/manuel-agnelli-i-maneskin-aprono-i-portoni-della-musica-italiana-sono-i-nostri-beatles_it_6188d090e4b055e47d7c74b7

...giorni fa invece il paragone lo aveva fatto con gli Aerosmith...

Maneskin, Manuel Agnelli: 'Gruppo mainstream, si possono paragonare agli Aerosmith'

https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2021/10/maneskin-manuel-agnelli-gruppo-mainstream-si-possono-paragonare-agli-aerosmith-003388894.html

un estratto:

“Sui Maneskin tante cose non sono state capite", inizia con queste parole il discorso di Manuel Agnelli a proposito della band romana. "Ci sono i farisei che credono di sapere la verità su cosa sia rock and roll e su che cosa non lo sia...

io non so chi abbia dato loro questo tipo di laurea perché in realtà sono proprio loro a non essere rock".

Per il musicista, l'errore è paragonare la band ai Sonic Youth: "I Maneskin sono un gruppo mainstream... si possono paragonare agli Aerosmith. Da sempre hanno voluto essere mainstream". Secondo Agnelli, la chiave di lettura per capire la giovane band è il "talento performativo" e la "freschezza" che rappresentano in questo particolare momento. A suo avviso infatti non ha senso l'analisi musicale, ma piuttosto bisogna capire il "fenomeno Maneskin". E poi conclude: "Poi uno è liberissimo di non farseli piacere...ma comprenderli significa comprendere il linguaggio dei ragazzi di oggi”.

Agnelli ci prende qualche tipo di stecca
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 08 Nov 2021, 13:21
Agnelli ci prende qualche tipo di stecca

da mo che pià le stecche agnelli
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 08 Nov 2021, 16:03

"pop" non è un genere musicale, ma è una categoria commerciale. Dunque c'è il rock pop, il punk pop, il rap pop, etc.
E non necessariamente indica scarsa qualità. Ci sono album pop meravigliosi.
Nevermind è un album pop, soprattutto in rapporto a Bleach, non per questo può essere buttato al cesso. Anzi, penso che la musica mondiale ricorderà molto più "Smells like teen spirits" che "love buzz" o "negative creep".


Nevermind è pop?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 08 Nov 2021, 23:18
da mo che pià le stecche agnelli

Cioè?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 09 Nov 2021, 08:32
Che è uno che pe fa i sordi venderebbe er cane cieco della madre non vedente, e poi pure la madre.

Comunque grandi maneskin! Concerto tutti vestiti a stelle e strisce. QUanto cazzo siete alternativi, quanto cazzo siete rocker.
Io quella bandiera di merda a stelle e strisce manco pe fa da zerbino quando esco dalla doccia.
Ma si, mettiamoci addosso un simbolo che per quanto mi riguarda è identico alla bandiera della germania nazista, se non per il fatto che i nazisti so durati meno e hanno ammazzato meno persone de quanto fatto dagli usa.

Per non parlà de la foto che se so fatti, sembrano usciti dal lucca comics  :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 09 Nov 2021, 09:11
La bandiera italiana era troppo indie.
Non se la so' sentita.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 09 Nov 2021, 09:45
Nevermind è pop?

beh decisamente si.
Anche al di là del successo commerciale avuto che lo rende inevitabilmente un disco pop, ma lo sono le melodie, la voce di Cobain, l'arrangiamento decisamente poco Seattle (pensa a Experimental jazz set... dei SY o, come detto prima, a Bleach).
per altro abbiamo pure come testimonianza le parole dello stesso Cobain sulla ricerca più pop di quell'album trasformatasi successivamente quasi in fastidio nei suoi confronti.

Poi certo capiamoci sul pop. Nel dire questo mica penso si avvicini a Madonna o Micheal Jackson.
Con Pop intendo ciò che edulcora il genere di riferimento di un gruppo per renderlo più "masticabile" (o orecchiabile) anche ai non cultori del genere.
Nel Punk i Green Day sono pop, i Sum41 non ne parliamo proprio, seppur a livello strettamente tecnico non si distanzino poi molto da altri gruppi di punk melodico.
50 Cent tecnicamente fa Rap ma è un artista pop.

E ripeto, non è questione (solo) di quanto vendi. Ma anche di come adatti il genere ad un pubblico vasto.

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Laziolubov - 09 Nov 2021, 09:54

Ma si, mettiamoci addosso un simbolo che per quanto mi riguarda è identico alla bandiera della germania nazista, se non per il fatto che i nazisti so durati meno e hanno ammazzato meno persone de quanto fatto dagli usa.


questa è al livello di quelli che si vestono come i deportati di Auschwitz per protestare contro il Green Pass
post scriptum esilarante: "Concerto tutti vestiti a stelle e strisce. QUanto cazzo siete alternativi, quanto cazzo siete rocker."...il Rock l'hanno inventato lì
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 09 Nov 2021, 10:00
Ma famme er piacere :D Io me riferivo ad altro.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 09 Nov 2021, 10:00

(https://i.ibb.co/kmPHpgR/FDq-VJE8-XEAAj-N9p.jpg) (https://ibb.co/fDT1bYh)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 09 Nov 2021, 10:32
in un territorio vasto con gli USA e per la storia della federazione, la bandiera ha un significato simbolico ben più accentuato che altrove.
é il principale elemento simbolico di unità, laddove sotto traccia (ma manco troppo) esistono molteplici vettori di divisione.
Il patriottismo a stelle e strisce è decisivo perché non prevalgano questi secondi: l'america rurale vs quella metropolitana, le coste vs l'america "profonda", ultra liberal vs integralisti religiosi e reazionari vari, il centro del mondo vs le lande sperdute, bianca vs quella afro e latina, ecc ecc.
Senza la presenza quasi asfissiante della Stars & Stripes - che è veramente ovunque - sembra quasi che tutto ciò che contengono gli USA, con tutte le contraddizioni conseguenti, non possa tenersi insieme.

è evidente che i costumi utilizzati siano una captatio benevolentiae che gioca proprio sull'importanza di questo simbolico.
ed è forse questo che a me non piace del fenomeno Maneskin. Che sono cool e gli piace essere cool.
Rivendicano in modo ostentato il loro essere cool genderfluid, assolutamente integrati e per niente in conflitto o in tensione con i mondi che attraversano.
E questo non necessariamente stona col rock, molti gruppi rock avevano un'intenzione analoga, ma stona col "mio" rock.

tornando al citato Cobain rather be dead than cool.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: StylishKid - 09 Nov 2021, 10:58
No Fat, so' paracool.

E' diverso.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 09 Nov 2021, 11:06
:lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 09 Nov 2021, 11:29
(https://i.ibb.co/kmPHpgR/FDq-VJE8-XEAAj-N9p.jpg) (https://ibb.co/fDT1bYh)

ma l'hai fatta te?
la posso rubare e spammare su fb?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 09 Nov 2021, 11:42
beh decisamente si.
Anche al di là del successo commerciale avuto che lo rende inevitabilmente un disco pop, ma lo sono le melodie, la voce di Cobain, l'arrangiamento decisamente poco Seattle (pensa a Experimental jazz set... dei SY o, come detto prima, a Bleach).
per altro abbiamo pure come testimonianza le parole dello stesso Cobain sulla ricerca più pop di quell'album trasformatasi successivamente quasi in fastidio nei suoi confronti.

Poi certo capiamoci sul pop. Nel dire questo mica penso si avvicini a Madonna o Micheal Jackson.
Con Pop intendo ciò che edulcora il genere di riferimento di un gruppo per renderlo più "masticabile" (o orecchiabile) anche ai non cultori del genere.
Nel Punk i Green Day sono pop, i Sum41 non ne parliamo proprio, seppur a livello strettamente tecnico non si distanzino poi molto da altri gruppi di punk melodico.
50 Cent tecnicamente fa Rap ma è un artista pop.

E ripeto, non è questione (solo) di quanto vendi. Ma anche di come adatti il genere ad un pubblico vasto.

Fat, beato te che sei più ggiovane de me.
Io quando uscì Nevermind avevo la tenera età di anni 21.
Ti assicuro che all'epeca fece un botto che non te lo immagini, forse l'ultimo vero botto della musica rock'n'roll.
Adesso, col senno di poi, possiamo dire che fosse "pop", ma allora non era considerato pop manco pe niente.
Si veniva da un decennio in cui il rock era diventato o metallo (quindi macchiettistico e innocuo) o il cosiddetto AOR, rock pomposo melodico commerciale. In ogni caso il rock "alternativo" era un fenomeno assolutamente di nicchia: le classifiche furono dominate per tutto il decennio, da synth-pop, dance, rap, funky, nascente house. Il rock nella sua accezione ribellistica e controculturale era praticamente morto.
Quando esplose Smells fu una cosa proprio strana ( e in italia molto di più : nessuna radio nazionale lo trasmetteva ): un pezzo duro, urlato, autodistruttivo, pessimistico, violento.
Poi si: era anche melodico, ma era una piccola parte.
E il video col pubblico di tossici disadattati e le majorettes con la A cerchiata sul costume: non scherziamo.
Ok: ci fu una produzione "pop": quello si: Butch Vig e sopratutto Andy Wallace in fase di mixaggio  (guarda caso poi soprannominati rispettivamente nevermind man e andy nevermind) gli diedero quel suono pulito eppure fragoroso, "grosso" nel suo essere comunque punk, che fece scuola per tutto il decennio, ma comunque quel suono che noi oggi possiamo chiamare pop prima non c'era.
Nevermind ha dei pezzi molto duri e scorbutici, altri più melodici, ma all'epoca, ripeto, tutto potevi dire tranne che quello fosse pop.
I green day con dookie virarono smaccatamente verso il pop rispetto a kerplunk, no nevermind.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 09 Nov 2021, 12:38
[...]
Comunque grandi maneskin! Concerto tutti vestiti a stelle e strisce. QUanto cazzo siete alternativi, quanto cazzo siete rocker. [...]

Mi sa che riguardo i loro vestiti a stelle e strisce mi sa che avete "saltato" il mio post riguardo la "querelle" con i Cugini di Campagna...  :=))

Scusate l'autocitazione...  8)

Intanto scoppia la "guerra" con un'altra celebre band romana :=))

Maneskin, i Cugini di Campagna e la polemica del look: "Basta copiare i nostri abiti!"

https://www.msn.com/it-it/notizie/roma/maneskin-i-cugini-di-campagna-e-la-polemica-del-look-basta-copiare-i-nostri-abiti/ar-AAQrod2

(https://i.postimg.cc/xTD3ZDTn/AAQrlmB.jpg) (https://postimages.org/)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 09 Nov 2021, 12:54
A proposito di Butch Vig. Intervista dello scorso anno proprio riguardo l'eventuale impatto culturale di Nevermind nei giorni nostri

https://www.virginradio.it/news/rock-news/1272499/nirvana-butch-vig-se-nevermind-fosse-pubblicato-oggi-non-avrebbe-mai-lo-stesso-successo-e-impatto-culturale.html (https://www.virginradio.it/news/rock-news/1272499/nirvana-butch-vig-se-nevermind-fosse-pubblicato-oggi-non-avrebbe-mai-lo-stesso-successo-e-impatto-culturale.html)

Essere al posto giusto, nel momento giusto
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 09 Nov 2021, 13:15
concordo con IB e KS.
è interessante il fenomeno Maneskin più che le loro canzoni.
Tecnicamente sono una rock band, perché quello fanno (e hai ragione Pablo sul funky, la mano destra di thomas raggi deve molto al funky, soprattutto nelle attuali hit).
Sempre sul piano tecnico mi sembra che quello un po' più deboluccio sia il batterista, ma ha ragionissima IB, la musica non è solo tecnica.
A me sinceramente i Dream theater hanno sempre stuccato parecchio.

"pop" non è un genere musicale, ma è una categoria commerciale. Dunque c'è il rock pop, il punk pop, il rap pop, etc.
E non necessariamente indica scarsa qualità. Ci sono album pop meravigliosi.
Nevermind è un album pop, soprattutto in rapporto a Bleach, non per questo può essere buttato al cesso. Anzi, penso che la musica mondiale ricorderà molto più "Smells like teen spirits" che "love buzz" o "negative creep".

Io continuo a non apprezzarli particolarmente, ma è anche perché un po' rosico.
In che senso? Nel senso che stanno avendo un successo che, in termini strettamente musicali, avrebbero meritato più gruppi come i CCCP/CSI o i Subsonica per come la vedo io. Non solo a livello di gusti, ma proprio di originalità musicale.
Per questo ritengo più interessante discutere del fenomeno, questo si molto originale, che del piano strettamente musicale.

In realtà e tutta musica popolare, dai Cugini di Campagna al metal passando per l'opera lirica.
Non stiamo parlando di jazz o Schoenberg.
Se piace è pop(olare).
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 09 Nov 2021, 13:58
A proposito di Butch Vig. Intervista dello scorso anno proprio riguardo l'eventuale impatto culturale di Nevermind nei giorni nostri

https://www.virginradio.it/news/rock-news/1272499/nirvana-butch-vig-se-nevermind-fosse-pubblicato-oggi-non-avrebbe-mai-lo-stesso-successo-e-impatto-culturale.html (https://www.virginradio.it/news/rock-news/1272499/nirvana-butch-vig-se-nevermind-fosse-pubblicato-oggi-non-avrebbe-mai-lo-stesso-successo-e-impatto-culturale.html)

Essere al posto giusto, nel momento giusto

Assolutamente.
Se pensi che nell'89 era caduto il muro ( tra l'altro proprio oggi ), e nell'occidente si era chiuso un decennio di riflusso capitalista, il vento che spirava era di cambiamento e (micro) rivoluzioni.
In Italia, per dire, ci fu la Pantera, in america il dilagare del grunge, in inghilterra il dilagare della cultura rave (poi propagata a tutta europa).
Ma per avere uno zeitgeist degno di questo nome c'era per forza bisogno di un ritorno di qualche forma di rock'n'roll, che oltretutto aveva visto un sacco di innovazioni in ambito underground, nel decennio precedente
Nevermind aveva tutto quello che serviva per catalizzare questo coacervo di tensioni giovanili.

Ma appunto: tornando in topic: quello fu un disco in grado di ribaltare il tavolo, non un gruppo.
ora che i maneskin sono sulla cresta dell'onda, quanti sanno come si chiamano i loro album?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Sante93 - 09 Nov 2021, 14:04

Per non parlà de la foto che se so fatti, sembrano usciti dal lucca comics  :beer:
M'hai steso :)
Commento vincitore del topic :)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 09 Nov 2021, 14:43
Fat, beato te che sei più ggiovane de me.
Io quando uscì Nevermind avevo la tenera età di anni 21.
Ti assicuro che all'epeca fece un botto che non te lo immagini, forse l'ultimo vero botto della musica rock'n'roll.
Adesso, col senno di poi, possiamo dire che fosse "pop", ma allora non era considerato pop manco pe niente.
Si veniva da un decennio in cui il rock era diventato o metallo (quindi macchiettistico e innocuo) o il cosiddetto AOR, rock pomposo melodico commerciale. In ogni caso il rock "alternativo" era un fenomeno assolutamente di nicchia: le classifiche furono dominate per tutto il decennio, da synth-pop, dance, rap, funky, nascente house. Il rock nella sua accezione ribellistica e controculturale era praticamente morto.
Quando esplose Smells fu una cosa proprio strana ( e in italia molto di più : nessuna radio nazionale lo trasmetteva ): un pezzo duro, urlato, autodistruttivo, pessimistico, violento.
Poi si: era anche melodico, ma era una piccola parte.
E il video col pubblico di tossici disadattati e le majorettes con la A cerchiata sul costume: non scherziamo.
Ok: ci fu una produzione "pop": quello si: Butch Vig e sopratutto Andy Wallace in fase di mixaggio  (guarda caso poi soprannominati rispettivamente nevermind man e andy nevermind) gli diedero quel suono pulito eppure fragoroso, "grosso" nel suo essere comunque punk, che fece scuola per tutto il decennio, ma comunque quel suono che noi oggi possiamo chiamare pop prima non c'era.
Nevermind ha dei pezzi molto duri e scorbutici, altri più melodici, ma all'epoca, ripeto, tutto potevi dire tranne che quello fosse pop.
I green day con dookie virarono smaccatamente verso il pop rispetto a kerplunk, no nevermind.

il tuo giudizio mi sembra situato, nel senso che vale molto per l'italia, un po' meno per gli USA.
Se i Nirvana fossero esplosi in italia avresti pienamente ragione. Un fulmine a ciel sereno.
Invece Nevermind va posto nel contesto di Ten, Blood sugar sex magik (per certi versi metterei pure Achtung Baby degli U2 dell'epoca).
In una parola: Lollapalooza.
In quel passaggio, a mio avviso, l'alternative rock è diventato pop.
Come sempre accade non è una dinamica unidirezionale. Non significa che i gruppi interessati si sono messi a suonare coi synth. Come giustamente dici tu c'era una dinamica sociale che ha trovato espressione in questo genere e il genere si è diffuso grazie a sonorità più "ascoltabili" di quelle sperimentate negli anni precedenti, in tal senso è diventato pop.

Ma credo che una roba analoga può essere riscontrata in molti altri generi (rap, nu metal, lo stesso punk a fine 90).
Tornando al discorso da cui è iniziato questo scambio il "pop" così inteso non è necessariamente una categoria negativa, può invece caratterizzare una dinamica interessante, può parlare di qualcosa di interessante.
ecco, diciamo che rispetto ai Maneskin l'unica cosa che mi sembra interessante è questa loro caratterizzazione genderfluid rivendicata in vari modi, ma comunque del tutto compatibile con il contorno. Ed è questo a non piacermi.
A me piace la musica che crea scandalo, divisiva, che apre riflessioni, perché per me questo è il senso stesso dell'Arte generalmente intesa. Provocatoria, dirompente, volta a provocare fratture utili a nuove conformazioni successive della visione sociale del mondo. Non puro intrattenimento.
anche in un contesto di successo mondiale. Questa cosa non mi sembrano farla né mi sembrano interessati a farla.
Come invece lo erano altri gruppi del passato anche celebri, anche ricchi, anche "costruiti".
Legittimo orientarsi al puro intrattenimento, ma nun me piace.


Ecco forse potremmo parlare di questo: oggi la categoria assoluta (di film, musica, libri) è intrattenimento. entertainment.
Che non è un male in sé, ma lo diventa quando si prende tutto lo spazio, togliendolo, anzi azzerando, i film, la musica, i libri che non aiutano a passare il tempo, a fare una pausa, a rilassarsi, ma a pensare, a volte addirittura a far stare male per arrivare a nuove consapevolezze.
In un mondo in cui i tempi di lavoro e di vita si fondono sempre più sembra che serva solo l'intrattenimento. L'intrattenimento vince su tutto e altre forme artistiche sono guardate quasi con fastidio se non da un segmento minuscolo di società, quello dell' "alta cultura" (e nun ce rompete er cazzo, qua vogliamo rilassarci).
ecco cosa non mi piace dei maneskin.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Biafra - 09 Nov 2021, 18:27
per il discorso di IB, se non sbaglio negli anni 80 all'estero in realtà andavano forti i ricchi e poveri, albano e romina e toto cutugno.

si, in Unione Sovietica e alle feste degli italo americani in canada e usa  :)

Comunque avevo aperto il topic non tanto per parlare della band, ma solo per ragionare sull'eventualità che il loro successo potesse generare un ritorno al linguaggio "rock" (basso, batteria, chitarra) da parte dei ragazzini italiani di oggi.

Alla fine penso che no, non ci sarà questo ritorno a certi strumenti musicali, perchè l'industria musicale, dopo averli strapompati, ha deciso di limitarsi a spremere la sola vacca Maneskin senza creargli un contorno di altre band "rock".

Quanto a loro, complimenti per le valanghe di soldi che stanno tirando su e complimenti perchè  secondo me fanno pure la musica (aurea mediocritas imho) che davvero vogliono fare.

PS. A Las Vegas suonano solo i dinosauri, davvero triste vederli a loro agio in quella pagliacciata con i Rolling Stones, hanno perso mille punti, ma se a loro va bene, fanno bene a fregarsene e a tirare dritto  :beer:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 09 Nov 2021, 20:40
Davero oh, a Las Vegas so' resident Tom Jones e Rod Stewart (che dio li abbia entrambi in gloria), altro che linguaggio dei giovani. Guarda te se me tocca quota' Biafra, che giornata demmerda...

Comunque avete notato che Damiano assomiglia incredibilmente a Madre Teresa?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Biafra - 09 Nov 2021, 21:23
Per assurdo solo oggi m'imbatto in questo video di 42 anni fa registrato a Portland dagli allora coetanei dei maneskin.
(Assurdo, io che mi reputo un DKologo. non avevo mai visto un video con 6025 alla batteria, sempre e solo l'ottimo D.H. Peligro, e devo dire che 6025 la suona pure diversa C.U. e non mi dispiace affatto, Klaus Flouride è la prima volta che lo vedo con i capelli  :), e Jello sembra una mammola, voce debole, carisma al 10% del suo standard futuro...)

Vabbè, sperando di aver fatto un regalo ai 3-4 aficionados DK del forum, posto sta roba per dire che i paragoni tra musicisti ventenni anni 70-80 sono impossibili verso quelli degli anni 2020. E' cambiato tutto, è cambiata l'industria discografica, noi compravamo dischi selezionati loro hanno il mondo su yt e spotify etc... e per assurdo trovo tutto ancora più ingessato e dipendente dalle major,...l'immagine prevale sul sound, la ribellione giovanile è una skill obbligatoria e standardizzata ormai manierista e priva di qualsiasi autenticità, direi che tutto è più fasullo ma forse è più corretto dire che è tutto diverso e che noi 30-quarantenni, alla fine, dovremmo soltanto farci i cazzi nostri  :beer:

Dimenticavo il video del 1979 di questi promettenti ventenni appena un po' più liberi da modelli da seguire e appena più originali rispetto ai ragazzetti di questo topic




Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 09 Nov 2021, 21:25
@biafra : il rock è morto nel 2001.
Quelli che usano l'argomento: "non te piacciono i maneskin perchè sei boomer" só i piú boomer de tutti.
Il linguaggio dei pischelli di oggi è trap e derivati ( anche come sensibilità).
A me non piace (e infatti só vecchio) ma è cosí.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: genesis - 09 Nov 2021, 21:47
per il discorso di IB, se non sbaglio negli anni 80 all'estero in realtà andavano forti i ricchi e poveri, albano e romina e toto cutugno.

Non solo negli anni 80, anche adesso.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Biafra - 09 Nov 2021, 22:00
Il linguaggio dei pischelli di oggi è trap e derivati ( anche come sensibilità).

Il senso del topic era proprio questo, potevano i maneskin cambiare sto linguaggio musicale  "demmerdasecondome"? se la risposta è no, cazzi loro, amen.  :)

p.s- senti che robetta made in portland 1979, facevano sti ventenni  :beer:



c'ho l elacrime è la prima volta che vedo i video di questo concerto  :)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 09 Nov 2021, 22:13


c'ho l elacrime è la prima volta che vedo i video di questo concerto  :)

East bay ray fa i numeri qua.
Jello invece un po svociato.
Ti consiglio il dvd DMPO's live on broadway del 1984.
I DK sono quel raro tipo di band che invece di ammorbidirsi e impoppirsi col tempo ha fatto il contrario: piú vai avanti piú i dischi diventano duri e ostici.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Biafra - 09 Nov 2021, 22:31
East bay ray fa i numeri qua.
Jello invece un po svociato.
Ti consiglio il dvd DMPO's live on broadway del 1984.
I DK sono quel raro tipo di band che invece di ammorbidirsi e impoppirsi col tempo ha fatto il contrario: piú vai avanti piú i dischi diventano duri e ostici.

Non ero nato, ma ti assicuro che li conosco abbastanza bene... :) ho  consumato tutta la discografia dei DK, del resto "(nick)nomen omen"

Il video del 1984 ce l'ho, ma l'ho sempre ritenuto mediocre...
Questa è la prima volta che vedo dal vivo il batterista originale...DH Peligro era ottimo ma questo mi sembra davvero meglio, direi quasi jazz, i pezzi suonano tutti meglio... Ray che rompe le corde è un classico, stava anche nel pezzo live di give me convenience or give me death quello con il 45giri flessibile con buzzbomb (gelosamente custodito)...

non pensavo che a 19 20 anni fossero così bravi...lo scarso sembra Jello  :)

FINE OT
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 10 Nov 2021, 07:31


Alla fine penso che no, non ci sarà questo ritorno a certi strumenti musicali, perchè l'industria musicale, dopo averli strapompati, ha deciso di limitarsi a spremere la sola vacca Maneskin senza creargli un contorno di altre band "rock".


Infatti questo è un altro elemento interessante di differenza: non è il 1991 dell'alternative rock o il 1994 del punk melodico.
Ossia il fenomeno maneskin è un unicum e non è calato in un contesto che porta attenzione ad un intero genere con conseguente moltiplicazione di produzioni.

Il che, a mio avviso, dimostra ulteriormente che il fenomeno maneskin non è prettamente musicale. Anzi, la musica è quasi un contorno.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Lativm88 - 10 Nov 2021, 10:28
A pensare quando si era giovani pare sempre tutto bello, nuovo e migliore.


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Adler Nest - 10 Nov 2021, 14:11
checco.
jony.

Te rispondo così:


come sei vecchio e stagionato...... :=))

a me il solo abbinamento Blanco Blu Celeste mi conquista e mi sta simpatico.
Dovete ascoltare le "masse" giovani..... entrare nelle loro corde, capire i loro gusti.
Altrimenti fate come me che mi consumo con Peter Gabriel 1977-1982...... :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 15 Nov 2021, 00:12
Nel frattempo in quel di Budapest...

(http://news.mtv.it/wp-content/uploads/2021/11/M%C3%A5neskin-mtv-ema-2021-damiano-victoria.png)

http://news.mtv.it/musica/mtv-ema/maneskin-fanno-storia-agli-mtv-ema-2021-primi-italiani-vincere-best-rock/

Quest'anno, in particolare, bisogna andar fieri del nostro paese per i risultati raggiunti non solo da noi, ma da tanti sportivi e da personalità della cultura», dicono Damiano e compagni, prima di aggiungere, riferendosi evidentemente allo stop al ddl Zan: «peccato per i diritti civili, dove continuiamo a rimanere indietro e invece per noi sarebbe stata la vittoria più importante». L'evento di Mtv si è svolto in un paese come l'Ungheria nel mirino della comunità internazionale per il mancato rispetto dei diritti della comunità Lgbt+. «Siamo sempre schierati da quella parte - sottolineano i quattro ragazzi - sia sul palco che nella vita privata»

(orban che avrà detto? qualcosa tipo "pecunia non olet" immagino)

https://www.msn.com/it-it/intrattenimento/tv/other/maneskin-vincono-agli-mtv-ema-c2-abci-dicevano-che-non-ce-lavremmo-fatta-si-sbagliavano-c2-bb/ar-AAQHra0

Contento per loro anche se "Mamma mia" continua a farmi cag.re, così come la cover di Beggin'...
Era molto meglio Torna a casa Marlena...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 15 Nov 2021, 14:38
ma l'EMA n'era l'agenzia del farmaco europea?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 16 Nov 2021, 11:49
stamattina sentivo sta canzone (come te sbaji, unoriginal) e niente, ce calzava a pennello pure se non riferita a loro.

Medio-core
It's not forsaken
The music they're makin'
Will leave you with a feeling of indifference
How was the band?
They were okay (okay)
Not great (all right)
But pretty good
They played the songs I knew they would
Some old
Some new
The same formula stays true
We can concur
It's medio-core
Sing
Sing a song
Make it simple
So all the kids can sing along (ahh)
Sing along (ahh)
The list keeps growin'
The melodies been stolen
Remind me of songs sung in the 70's
You might fool the kids
But you don't fool me
Have you ever heard of something called
Aboriginality?
Is it absurd
To compose music no one's ever heard
Predictability
Like a bosom will comfort them
My one true foe
L.C.D.
(Medio-core) It's upper powered
The riffs are all deflowered
(Medio-core) It's spreading faster
Than British tooth decay
(Medio-core) Are you ready to rock?
How ya'll doing tonight?
(Medio-core) You condescending fucks
Make me wanna laugh and puke at the same time.
(Medio-core)
I want to speak
This song sounds like fifteen you've heard before
Medio-core
Sing
Sing a song
Make it simple
So all the kids can sing along (ahh)
Sing along (ahh)


Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Paris jr. - 16 Nov 2021, 12:00
Una volta andava molto di moda una definizione per certa gente che sintetizza molto bene il mio pensiero sui plagioskin

bimbiminkia

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Biafra - 16 Nov 2021, 21:02
stamattina sentivo sta canzone (come te sbaji, unoriginal) e niente, ce calzava a pennello pure se non riferita a loro.

Il dibattito tra finto/commerciale e autentico esiste da almeno 40 anni.
Te la ricordi la super hit My Sharona dei Knack che passa ancora per radio al giorno d'oggi?  Tra l'altro lo trovo ancora un pezzo gradevolissimo, ma dei The Knack incapaci di creare altro si persero le tracce.

A proposito di questo pezzo, quarant'anni fa un tizio a caso scrisse quella che tutti chiamano My Payola, che in realtà era intitolata Pull my strings, ecco il testo:

Pull My Strings

I'm tired of self respect
I can't afford a car
I want to be a prefab superstar
I want to be a tool
Don't need no soul
want to make big money
Playing rock and roll
I'll make my music boring
I'll play my music slow
I ain't no artist, I'm a business man
No ideas of my own
I won't offend
Or rock the boat
Just sex and drugs
And rock and roll
Drool, drool, drool, drool, drool, drool
My Payola!
Drool, drool, drool, drool, drool, drool
My Payola!
You'll pay ten bucks to see me
On a fifteen foot high stage
Fatass bouncers kick the shit
Out of kids who try to dance
If my friends say
I've lost my guts
I'll laugh and say
That's rock and roll
But there's just one problem
Is my cock big enough
Is my brain small enough
For you to make me a star
Give me a toot, I'll sell you my soul
Pull my strings and I'll go far
And when I'm rich
And meet Bob Hope
We'll shoot some golf
And shoot some dope
Is my cock big enough?
Is my brain small enough?
Is my cock big enough
Is my brain small enough
For you to make me a star
Give me a toot, I'll sell you my soul
Pull my strings and I'll go far


Niente di nuovo, le case discografiche anche 40 anni fa facevano quello che fanno oggi e sempre faranno: soldi.
Poi al tempo c'erano anche le cosiddette case indipendenti (ora ai tempi dello streaming non saprei) magari nate davvero come indipendenti ma che alla fine finirono per mirare allo stesso obbiettivo, i soldi, fatti su una fetta più piccola ma comunque decente di pubblico.

In mezzo c'erano gli "artisti", molti si guadagnavano la fama di puri grazie alle indie e poi finivano inesorabilmente e direi logicamente per firmare contratti milionari con le major.

Quanto al pubblico, la maggioranza apprezza, si gode e paga quello che le case discografiche pompano, e io non ci vedo nulla di male se davvero gli piace. Al tempo stesso, una parte di pubblico da sempre minoritaria sniffa odore di fasullo, e schifa questa offerta rifugiandosi in ciò che considera duro e puro.
E' un processo mentale, che probabilmente nasce durante l'adolescenza e che tanti, me incluso, probabilmente si portano avanti anche in età adulta.

In conclusione, penso che in fondo stiamo solo parlando di musica, musica che da semplice intrattenimento si può trasformare in arte solo se chi ne fruisce la reputa/percepisce come arte in base alla propria emotività.

Detto questo, la morale è sempre quella: fai merenda con girella e ascolta quello che ti piace.

DISCLAIMER: L'utente BIAFRA in relazione al topic ribadisce che no, non ci sarà nessuna corsa da parte dei ragazzini italiani all'acquisto e allo studio di basso, batteria e chitarra  :poof:

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 16 Nov 2021, 23:56
Ma guarda la trovavo azzeccata proprio perché non pone la questione tra autentico e commerciale, ma tra tentativo di originalità (intesa come proprio sound, che nella musica di pienamente originale non c'è più nulla né probabilmente ci può essere) e ripetizione, anche ben fatta, di cose note e arcinote.
Se vedi infatti il testo per medio-core non intende né qualcosa volto a fare soldi, né a "svendersi".
Ma a cose banali, magari pure "pretty good", ma da cui sai esattamente cosa aspettarti, che si pongono come unico problema un ritornello o un riff accattivante, che faccia "cantare i bambini".
Finendo per riproporre più o meno la stessa solfa di mille altri pezzi.

Per questo lo trovo più azzeccato del discorso abbastanza stucchevole per le ragioni che dici tra commerciale e autentico.
Il problema in questo specifico discorso non è fare soldi, ma come li fai, che decine di gruppi se so guadagnati fino all'ultimo cent, quindi qui la questione non è la purezza trasgressiva del punk rocker straight edge.

Stiamo parlando solo di musica, vero. Come è altrettanto vero che parliamo solo di calcio, eppure lo facciamo altrettanto accanitamente.
Dunque ci sta, le passioni portano ad affrontare i discorsi con un pathos che per chi la sente meno è del tutto inappropriato.
Vale per il calcio, vale per la musica.

PS. Per quanto ritengo che di estremamente originale non ci sia più nulla non è vero che non ci siano gruppi in grado di restituire un loro sound originale. Sicuramente con influenze rintracciabili, ma non riducibile ad esse.
Anche negli anni più recenti.
Manco tocca arrivare ai nirvana, basta pensare ai SOAD, ai Muse di qualche anno fa, i Coldplay (sto appositamente citando gruppi che NON mi piacciono, ma su cui penso il discorso sia valido).
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: pan - 17 Nov 2021, 00:47
il problema dei Maneskin, ma ancora loro non lo sanno, è se tra qualche tempo saranno ancora felici o invece rimpiangeranno con malinconia quando suonavano per strada, a colletta in via del Corso. perché molti progettano e fantasticano e poi, nel sogno concretizzato, pur se stufi, ci rimangono da professionisti e milionari. per altri, pochi, quel sogno iniziale diventerà troppo pesante per poter continuare ancora.
infatti.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 17 Nov 2021, 07:25
il RUOOOOCK è tornatoooooo

https://www.spin.com/2021/11/brass-against-sophia-urista-pee-fan-face-welcome-to-rockville/

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 17 Nov 2021, 08:07
il RUOOOOCK è tornatoooooo

https://www.spin.com/2021/11/brass-against-sophia-urista-pee-fan-face-welcome-to-rockville/

aprono ai Tool in Europa, me dovrò portà l'ombrello
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Baldrick - 17 Nov 2021, 08:21
fatte du' domande pure te
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Maremma Laziale - 17 Nov 2021, 09:13
il RUOOOOCK è tornatoooooo

https://www.spin.com/2021/11/brass-against-sophia-urista-pee-fan-face-welcome-to-rockville/

Mi ricorda per certi versi il "Piscio d'Artista" di Marina Ripa di Meana sul suo fan Sgarbi.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 17 Nov 2021, 09:29
fatte du' domande pure te

:lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: TomYorke - 17 Nov 2021, 10:08
Viva i cugini di campagna.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Seamus - 17 Nov 2021, 10:42
aprono ai Tool in Europa, me dovrò portà l'ombrello
Per un attimo ho temuto parlassi dei Maneskin  :elec:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 17 Nov 2021, 10:45
Per un attimo ho temuto parlassi dei Maneskin  :elec:

pure io, so' annato subito a cercà la notizia :lol:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: vaz - 17 Nov 2021, 12:40
eh ma avevo quotato Baldrick, siete due fattoni  :=))
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 17 Nov 2021, 17:02
stamattina sentivo sta canzone (come te sbaji, unoriginal) e niente, ce calzava a pennello pure se non riferita a loro.

Medio-core
It's not forsaken
The music they're makin'
Will leave you with a feeling of indifference
How was the band?
They were okay (okay)
Not great (all right)
But pretty good
They played the songs I knew they would
Some old
Some new
The same formula stays true
We can concur
It's medio-core
Sing
Sing a song
Make it simple
So all the kids can sing along (ahh)
Sing along (ahh)
The list keeps growin'
The melodies been stolen
Remind me of songs sung in the 70's
You might fool the kids
But you don't fool me
Have you ever heard of something called
Aboriginality?
Is it absurd
To compose music no one's ever heard
Predictability
Like a bosom will comfort them
My one true foe
L.C.D.
(Medio-core) It's upper powered
The riffs are all deflowered
(Medio-core) It's spreading faster
Than British tooth decay
(Medio-core) Are you ready to rock?
How ya'll doing tonight?
(Medio-core) You condescending fucks
Make me wanna laugh and puke at the same time.
(Medio-core)
I want to speak
This song sounds like fifteen you've heard before
Medio-core
Sing
Sing a song
Make it simple
So all the kids can sing along (ahh)
Sing along (ahh)



La cosa ironica è che ai tempi si disse che la melodia di questo pezzo era scopiazzata da una dei Carpenters...
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 19 Nov 2021, 14:51
ecco, grazie alla serie di ZC mi pare si possano fare due esempi che non portano chissà quali innovazioni musicali, non sono certo espressione di generi "estremi" o difficilmente orecchiabili, ma che - almeno personalmente - toccano molto più rispetto a Mammamia o Zitti e buoni...




Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 19 Nov 2021, 14:53
La cosa ironica è che ai tempi si disse che la melodia di questo pezzo era scopiazzata da una dei Carpenters...

quale? te lo ricordi?
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 19 Nov 2021, 15:36
quale? te lo ricordi?
No, altrimenti te l'avrei scritto.
Appena ho un po di tempo te lo cerco.
Lo lessi su un maximum rock'n'roll di quando uscì il disco ( primi duemila credo )
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 22 Nov 2021, 16:57
Dunque Fat, ti dovevo una spiegazione.
In realtà i Nofx fanno una citazione di un celebre brano dei Carpenters, Sing a song, reso poi ancora più famoso dalla versione datane nel Sesame street ( che noi conosciamo come Muppet show ).
In realtà i nOFX ( e non solo loro ) inseriscono spesso sottilissimi riferimenti e citazioni dalla cultura mainstream americana ( serie tv sopratutto ), che a noi sfuggono spesso e volentieri.
Il pezzo comunque ha anche delle citazioni musicali implicite: quando attacca la chitarra in levare a 00.54 il riferimento è al sound degli Strokes, che al'epoca ( primi 2000 ) erano l'epitome del gruppo pseudo-underground che aveva successo nel mainstream.
La parte che inizia a 1:22 col solo basso distorto è una parodia di un certo tipo di sound anch'esso in voga nei primi 90'.
Ma la cosa interessante dell'articolo di Maximum r'n'r che ho poi recuperato è che si teorizzava sul fatto che Fat Mike stesse usando l'argomento musicale come allegoria per parlare invece della politica americana.

In ultima analisi, Fat, ma di questo abbiamo parlato più volte, per quanto io abbia apprezzato la brillantezza e l'energia e l'acume dei nOFX penso anche che non siano proprio la band ideale a poter fare questo discorso.
O MEGLIO: sicuramente non sono una rip-offs band, però certo non possono neanche essere definiti una band che ha fatto dell'innovazione e della ricerca la loro ragion d'essere.




Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: FatDanny - 22 Nov 2021, 21:05
Innovazione e ricerca sicuramente no, ma hanno un sound definito che è il loro marchio di fabbrica e che non aveva precedenti quando si definí (1992-1996).

Ma comunque nella discussione ho citato gli ultimi che non sono certo un esempio di innovazione musicale (o lo stesso giancane).
Però boh, dicono qualcosa, sono espressione di qualcosa (dicevo questo anche riferito a chadia).
Io invece continuo a non capire di cosa sono espressione i maneskin. Non solo né per forza su un piano di innovazione musicale.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: kelly slater - 22 Nov 2021, 22:09
Innovazione e ricerca sicuramente no, ma hanno un sound definito che è il loro marchio di fabbrica e che non aveva precedenti quando si definí (1992-1996).

Si su questo concordo.
Li vidi al vecchio circolo degli artisti a piazza vittorio, appena uscito Punk in Drublic, fu abbastanza esplosivo.
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Lancilbotto - 15 Dic 2021, 22:18
Apriranno ai RATM

Imho, uno scempio ma va bè, de sti tempi. Li andrò a vedere a Praga!
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: SSL - 15 Dic 2021, 22:52
Apriranno ai RATM

Imho, uno scempio ma va bè, de sti tempi. Li andrò a vedere a Praga!
Mamma che zozzeria
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: syrinx - 15 Dic 2021, 22:53
 :elec:
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Lancilbotto - 24 Dic 2021, 19:00
Ecco chi me ricordano:
(Ve sblocco un ricordo)

I TOKYO HOTEL!!!

Stanno facendo la stessa identica parabola. Analogie quante ne volete.


(https://i.ibb.co/Gsz61pm/Tokio-hotel.jpg) (https://ibb.co/7gsfTCh)

(https://i.ibb.co/9n71Gj8/11469618-0-0-3072-1728-1920x0-80-0-0-02961f886593322d4df5ef5666f03e49.jpg) (https://ibb.co/PxdPt8m)
Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: mr_steed - 01 Gen 2022, 17:20
La versione di "zitti e buoni" dei Cugini di campagna sinceramente sembra migliore dell'originale...  Forse perchè, più che ai Maneskin, l'arrangiamento sembra affine ad alcuni pezzi degli Sweet :=))

https://www.fanpage.it/spettacolo/programmi-tv/i-cugini-di-campagna-cantano-i-maneskin-a-lanno-che-verra-amadeus-ferma-tutto/

comunque pare l'avessero già "provata" qualche mese fa in concerto, non è stata pensata per la serata di ieri...

Titolo: Re:i Maneskin
Inserito da: Warp - 05 Gen 2022, 20:45
entro ed esco dal topic e mi limito a postare la notizia senza commenti
https://www.pinkpop.nl/2022/programma/ (https://www.pinkpop.nl/2022/programma/)