Mezza giornata in giro e trovo un sacco di post nuovi in arretrato
Per ora comincio a rispondere ad uno degli ultimi, poi cercherò di approfondire altri spunti che mi avete fornito...
Citazione di: Egobrain il 19 Giu 2021, 11:37
Si indubbiamente, ma comunque già da fine '90/inizi 2000 si discute di questo apparente declino del rock che porta moltissimi oggi a ristagnare su ascolti degli anni '70/'80 perché il vero "rock è morto". Lo noto in particolare in persone nella fascia di età over 40/50; difficilmente sperimentano le nuove proposte rock e heavy, rintanandosi quasi unicamente nel confortevole ascolto disimpegnato dei classiconi, dai Pink Floyd ai Deep Purple, dai Led Zeppelin ai Jethro Tull.
Lungi da me fare un listone dalla spesa, ma ci sono delle band pazzesche oggi (specialmente in ambito metal imho) che a livello compositivo hanno poco o nulla da invidiare ai padrini del genere: Alter Bridge (Blackbird ha uno dei migliori assoli di chitarra nel rock), Queens of the Stone Age, Rival Sons, Opeth, Mastodon, Gojira, Ghost, Katatonia, Pain of Salvation ecc.
Beh, io rientro nella fascia d'età che dici tu ma ti assicuro che non mi sono mai fermato agli artisti dei 60 e 70. Anzi... chi fa quel discorso e ascolta sempre gli stessi gruppi "mitici" mi irrita un po' dato che, ad esempio, se posso dirlo, a me i Pink Floyd post Barrett fanno cagare quasi in toto, salvo alcuni brani

.
Fra i miei preferiti in assoluto (restando nel campo del rock ovviamente) ci sono i Grand Funk Railroad e i Blue Oyster Cult. Al contempo tra i miei preferiti ci sono molti gruppi anni 80 come i Cult, i Lords of the new church, i Sisters of mercy o, per cambiare genere, the The. Ma questo tipo di preferenze non mi hanno certo impedito ai tempi di ascoltare il "grunge" sin dai tempi dei Mother Love Bone e del primo disco dei Nirvana, il metal anni 80 più variegato (Metallica, Motley Crue, Queensryche, Helloween, Anthrax, Megadeth, Pantera ecc). O di considerare dei capolavori (pur non essendo album "innovativi") il secondo e il terzo lavoro dei Black Crowes. E al contempo di apprezzare moltissimo un gruppo come i Tortoise, visti dal vivo ai tempi in cui Radio Rock usava il Palladium come location per concerti e serate. O i Monster Magnet, i Queens of the stone age, i Wolfmother o i già citati Living Things e Interpol.
Tuttavia essendo una persona che non ama gli ascolti ripetuti (certe canzoni, anche memorabili, se troppo inflazionate ormai non riesco più a sentirle: esempio "più esemplare" i Queen, di cui ero fan da bambino ma che, dopo la "sovraesposizione" uditiva - e non solo - ottenuta a partire dalla morte di Freddie Mercury, non riesco praticamente ad ascoltare più, tranne alcuni brani meno famosi) col tempo (e purtroppo all'epoca non esistevano "serbatoi infiniti" come Youtube o Spotify, i dischi li dovevi per forza comprare o scaricare da Napster, quindi ho iniziato la ricerca a partire dalle tracklist delle Basf C-60 di mia madre

) ho sentito la necessità di riscoprire artisti di quei decenni meno noti al grande pubblico... e così ho scoperto, tra i molti altri, gruppi egregi come i Frijid Pink, i Frumpy, i Killing Floor, i Jade Warrior ecc ecc
Tutto questo per dire che secondo me la fascia dei "nostalgici duri e puri degli anni 60/70" dovresti spostarla da quella dei 40/50enni a quella dei 60/70enni