Citazione di: kelly slater il 07 Lug 2021, 17:34
Bene, ti seguo, fammi qualche esempio di futuro.
Non me dì Chadia però, che è tanto simpatica ma innovativa non me pare.
Chadia non è il futuro, è un presente autentico. "Uno" perché le declinazioni presenti sono molteplici.
Questo per smentire che non si possa parlare di autenticità oggi.
Non è vero che sia una roba del '900, ovviamente cambiano le forme d'espressione di questa autenticità.
Il presente autentico non parla già di futuro ma vi allude in termini di possibilità.
I maneskin invece, come dici tu e io condivido, giocano con un fantasma.
Non è che i rage against the machine facessero una roba completamente inedita. Ma nemmeno già sentita. Il loro crossover parlava al presente e ad un incontro possibile (non solo musicale, ma anche culturale e forse addirittura politico).
Quel futuro non si è realizzato, la
machine pompa forte, ma resta il fatto che loro fossero un presente autentico che guardava ad un futuro realmente esistente, in quel momento e in quel luogo.
O pensa alla capacità prefigurativa dei Gorillaz sulla questione avatar. In questo caso il reale possibile si è concretizzato. Il futuro è diventato presente.
Dire che oggi questo non è più possibile è sposare concettualmente la tesi di Fukuyama, che si ripresenta ciclicamente e in forme diverse, di fine della storia. Diciamo che si ripresenta ciclicamente assieme alla rassegnazione.
Ormai è tutto un enorme calderone magmatico da cui attingere, ma andare oltre non è più possibile.
è possibile solo un eterno ritorno.
Questo è falso. Pure per Nietzsche, che infatti indica una via per rompere il cerchio.
E i giovani "servirebbero" proprio a questo: a immaginare e realizzare quel che noi non siamo più in grado perché già racchiusi e definiti nelle nostre forme sedimentate.
Se pure loro stanno messi così semo spacciati.
I maneskin rappresentano proprio questa crisi? No, non direi.
I Maneskin non denunciano questo, lo affermano. E proprio in questo sta la loro falsità. Affermano una cosa che non è vera.
Una cosa è denunciare artisticamente una crisi, un altro è riprodurla.
Picasso denunciava la crisi dei canoni (non solo estetici, anche etici e politici), non la riproduceva facendo proprio uno stile neoclassico.
O ancora: affanculo Piacentini viva la Bauhaus.
Ora, lo specifico per altri che potrebbero equivocare: è chiaro che questo discorso non si rivolge a ciò che i Maneskin fanno consapevolmente. Non è certo una loro colpa.
Quando si parla di cosa rappresentano le forme artistiche, il loro significato, si prescinde, almeno in parte, dalle intenzioni di chi magari sta semplicemente facendo la musica che gli piace e non pensa, GIUSTAMENTE, ad altro.
Citazione di: pan il 07 Lug 2021, 21:29
ma perché revival? è pop/rock. come la musica classica, il jazz, la dance, le canzoni d'autore e le canzoni melodiche da interprete/bel canto. ci sono da sempre e si continua. non è che sono diventati famosi con un qualcosa di completamente desueto e fuori dai radar, non è che fanno musica da minuetto e da qui lo stupore.
Il revival mica deve per forza riprendere cose di cento anni prima o del tutto abbandonate.
Il revival Punk c'è appena dieci anni dopo la prima ondata e gli anni ottanta di gruppi Punk di livello ne hanno tanti. Ma era roba che riguardava solo la scena appunto e non un'eccedenza come nelle ondate. Motivo per cui si parla di revival. La continuità data da una scena è un ambito ristretto, si parla di revival quando il fenomeno torna ad essere di massa.
LaFonte sono andato a guardare i video su youtube subito dopo che le aveva nominate pan tempo fa. Proprio per capire. Non nego mica che piacciano o che piacciano per le ragioni che dici.
Come non nego che possa piacere la nuova 500, la nuova Mini, il reboot di Spiderman.
Il punto è che non riempiono alcun vuoto. Quel vuoto resta tutto dov'è.
Perché per riempire quel vuoto ci vuole proprio quel che dici di non capire: una cosa nuova che spinge il confine un centimetro più in là in una qualche direzione da noi non prevedibile. Quello riempie il vuoto e modifica lo spazio noto. Finché si rimestola lo stesso magma il vuoto resta.