i Maneskin

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Offline vaz

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Re:i Maneskin
« Risposta #220 il: 02 Ago 2021, 22:53 »

Offline syrinx

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Re:i Maneskin
« Risposta #221 il: 02 Ago 2021, 23:02 »
Vabbè, la vecchiaia rin[...]sce.  :=))

Offline naoko

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Re:i Maneskin
« Risposta #222 il: 03 Ago 2021, 10:17 »
siete proprio snob.

e io non sono fan dei maneskin eh.
Re:i Maneskin
« Risposta #223 il: 03 Ago 2021, 11:18 »

Offline vaz

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Re:i Maneskin
« Risposta #224 il: 03 Ago 2021, 11:31 »
siete proprio snob.

e io non sono fan dei maneskin eh.

Sulla musica avoja

Offline Baldrick

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Re:i Maneskin
« Risposta #225 il: 03 Ago 2021, 20:21 »
ma rincogIionito de che, sono anni che fa marchettone del genere sul suo IG. si è accollato, tra gli altri, i Sum 41 e Gaye Su Akyol (che fa revival furbetto ed esportabile né più né meno dei Maneskin). pure lui c'avrà il mutuo da pagare...

Offline mr_steed

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Re:i Maneskin
« Risposta #226 il: 03 Ago 2021, 20:52 »
L'unica collaborazione recente di un certo livello di Iggy è questa con lui...




ossia Lonnie Smith... da non confondere, come di solito fanno i commessi dei negozi di dischi (oltre che un giornalista del manifesto anni fa recensendo un concerto di Lou Donaldson al Blue Note di Milano), con Lonnie Liston Smith  :=))

Poi naturalmente alcune sono marchette... ma ricordo con piacere una sua collaborazione di 20 anni fa con i Death in Vegas di "The Contino sessions" abbastanza riuscita, nonché quella con Peaches poco più recente...


Offline Thorin

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Re:i Maneskin
« Risposta #227 il: 29 Ott 2021, 10:16 »
- Ospiti al Late Show di Jimmy Fallon
- Apriranno il concerto dei Rolling Stones del 6 Novembre
- Stevie Van Zandt pubblica una foto con loro scrivendo: "With my Italian brothers and sister Måneskin who tore up the Bowery Ballroom last night. They are single-handedly bringing Rock back to the mainstream worldwide."

CIAO EH  :beer:

Offline SSL

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Offline SSL

Re:i Maneskin
« Risposta #228 il: 29 Ott 2021, 10:22 »
- Ospiti al Late Show di Jimmy Fallon
- Apriranno il concerto dei Rolling Stones del 6 Novembre
- Stevie Van Zandt pubblica una foto con loro scrivendo: "With my Italian brothers and sister Måneskin who tore up the Bowery Ballroom last night. They are single-handedly bringing Rock back to the mainstream worldwide."

CIAO EH  :beer:
Questi c'hanno dietro come minimo Bigpharma
Re:i Maneskin
« Risposta #229 il: 29 Ott 2021, 10:27 »
Ho letto una cosa l'altro giorno che mi ha convinto.
Aldilà del giudizio musicale che uno puo' darne. Nessuno è obbligato ad amarli, o anche solo a farseli piacere, c'è la possibilità che gli stiano sul cazzo. Ed è più che legittimo.
Non sono la migliore rockband del momento, né del decennio, né del mese, né della settimana.
O forse si, chi puo' dirlo.
Ma è indubbio che sono stati al cazzo di posto giusto al cazzo di momento giusto.
Quando Marck Zuckemberg, impersonato da Jesse Eisemnberg nel film eponimo su Facebook, dice ai fratelli Winklevoss:
"If you guys were the inventors of Facebook, you'd have invented Facebook".

I due gemelli avevano semplicemente creato qualche anno prima qualcosa di molto simile a Facebook, che però non era Facebook: "ConnectU" era la stessa cosa, ma non la era. Idem per Small World, idem per Squid Game, idem per Kobi Lame su Tik Tok. Cose che più o meno esistevano già, eppure.
Questo per dire che ci sono fenomeni che possono accadere solo perché è il loro momento, senza troppe altre spiegazioni razionali. Dire "eh, ma questa roba esisteva già prima" non significa nulla.
Come è possibile che un gruppo romano che suona rock anni '70 (stiamo parlando della combo forse meno appetibile e più antistorica al mondo) raggiunga le vette delle classifiche USA, e faccia sold out in America?
Non basta la bellezza di Damiano o la costruzione a tavolino del gruppo (che per una volta non c'è stata) per spiegare il fenomeno. È possibile solo perché in questo preciso momento nel mondo c'era bisogno di questa cosa. Mi dispiace per chi è arrivato troppo presto o troppo tardi, ma è così. Variabili pazze.

Re:i Maneskin
« Risposta #230 il: 29 Ott 2021, 10:46 »
Fanno cagare e fanno molto comodo perchè sono un gruppo superficiale che non dice niente.
Pompare tutto a loro per non pompare niente ad altri gruppi tecnicamente di un altro pianeta, creativamente di un altra galassia, e a livello di contenuti stamo a parlà proprio de asilo e università.
Gruppi di oggi come i La rappresentante di Lista, o nu genea, Hate my village ect ect (tutti italiani ovviamente) meriterebbero di stare sulla bocca di tutti.
Ma in Italia è sempre stato cosi, artisti che se fossero nati in un altro posto sarebbero crack pazzeschi in Italia so de nicchia o stranicchia; Laura pausini invece la conoscono dalla moldavia a trinidad.
Re:i Maneskin
« Risposta #231 il: 29 Ott 2021, 11:03 »
Ma in Italia è sempre stato cosi, artisti che se fossero nati in un altro posto sarebbero crack pazzeschi in Italia so de nicchia o stranicchia; Laura pausini invece la conoscono dalla moldavia a trinidad.

Scusa Paris, ma qui non stiamo parlando dell'Italia, stiamo parlando del mondo intero che si interessa di quattro ragazzini di monteverde.
Tre settimane fa hanno messo in vendita i biglietti per il tour europeo, non nei baretti di periferia, ma in sale dove si esibiscono i grandi, quelle con 10 mila persone. Sono andati a ruba in meno di due ore. Non è più una questione di musica, di gusto o di talento. E' altro.

Poi, se vuoi l'opinione di chi vive da 25 anni all'estero, non c'è niente di più itagliano, nel senso negativo del termine, della tua frase che ho citato. Come se passata la frontiera di Chiasso, di Ventimiglia o il Brennero, ci sia un mondo più evoluto che, se solo li conoscesse correrebbe a comprare, spendendo tutta la pensione della nonna, qualsiasi cosa sia uscita sui rappresentanti di lista. 
Laura Pausini mi fa cagare ma se vende milioni di dischi in tutto il mondo il problema non è l'Italia o gli italiani.
Re:i Maneskin
« Risposta #232 il: 29 Ott 2021, 11:21 »
Scusa Paris, ma qui non stiamo parlando dell'Italia, stiamo parlando del mondo intero che si interessa di quattro ragazzini di monteverde.
Tre settimane fa hanno messo in vendita i biglietti per il tour europeo, non nei baretti di periferia, ma in sale dove si esibiscono i grandi, quelle con 10 mila persone. Sono andati a ruba in meno di due ore. Non è più una questione di musica, di gusto o di talento. E' altro.

Poi, se vuoi l'opinione di chi vive da 25 anni all'estero, non c'è niente di più itagliano, nel senso negativo del termine, della tua frase che ho citato. Come se passata la frontiera di Chiasso, di Ventimiglia o il Brennero, ci sia un mondo più evoluto che, se solo li conoscesse correrebbe a comprare, spendendo tutta la pensione della nonna, qualsiasi cosa sia uscita sui rappresentanti di lista. 
Laura Pausini mi fa cagare ma se vende milioni di dischi in tutto il mondo il problema non è l'Italia o gli italiani.

Il sunto del mio commento era: In italia valorizziamo solo chi fa comodo, come già detto, gruppi superficiali e privi di contenuti. Che vengono strapompati in virtù del business che riescono a crearsi intorno.
I maneskin so i finley riusciti meglio(vuoi per i social, vuoi perchè il "rock" spigne de più di quanto spigneva er punk rock all'epoca). La narrazione che vuole attribuirgli il ruolo di Gesù co Lazzaro per la questione rock anni 70 la trovo abbastanza priva di fondamento. Zitti e buoni è un plagio di un qualsiasi riff di Jack White, che ai tempi forse era appena nato.
Che poi, pe aprire il concerto dei rolling stone la loro etichetta o il suo agente o loro de tasca proprio avranno pagato gli organizzatori dell'evento per farlo.
Poi sinceramente, annà a vedè du vecchietti che ancora spillano soldi ai boomer sinceramente non m'aggrada. Quindi per me valenza zero.
N'esempio in tal senso te lo faccio personale. Quanno avevo 15 anni dovetti scegliere se vedemme i Deep Purple o i Rage against the machine e nonostante l'amore per entrambi capii immediatamente quale dei due gruppi fosse "vivo" e quale invece stava li pe sbarcà il lunario.

Tra l'altro i gruppi da me citati non so proprio da baretti de periferia, ma veri musicisti. Pe me i maneskin manco quello so, detto francamente, ma solo l'ennesima trovata commerciale preconfezionata ad arte stile britney spears o quella uscita da disney channel. Macchine da soldi, mai artisti. Per me l'arte è altro. La musica è altro. Niente del genere. Ovviamente è semplicemente il mio modo di vedere eh.

Offline Thorin

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Re:i Maneskin
« Risposta #233 il: 29 Ott 2021, 11:24 »
Questi c'hanno dietro come minimo Bigpharma

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH ODDIO MUORO  :rotfl2:

Offline Thorin

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Re:i Maneskin
« Risposta #234 il: 29 Ott 2021, 11:34 »
Ho letto una cosa l'altro giorno che mi ha convinto.
Aldilà del giudizio musicale che uno puo' darne. Nessuno è obbligato ad amarli, o anche solo a farseli piacere, c'è la possibilità che gli stiano sul cazzo. Ed è più che legittimo.
Non sono la migliore rockband del momento, né del decennio, né del mese, né della settimana.
O forse si, chi puo' dirlo.
Ma è indubbio che sono stati al cazzo di posto giusto al cazzo di momento giusto.
Quando Marck Zuckemberg, impersonato da Jesse Eisemnberg nel film eponimo su Facebook, dice ai fratelli Winklevoss:
"If you guys were the inventors of Facebook, you'd have invented Facebook".

I due gemelli avevano semplicemente creato qualche anno prima qualcosa di molto simile a Facebook, che però non era Facebook: "ConnectU" era la stessa cosa, ma non la era. Idem per Small World, idem per Squid Game, idem per Kobi Lame su Tik Tok. Cose che più o meno esistevano già, eppure.
Questo per dire che ci sono fenomeni che possono accadere solo perché è il loro momento, senza troppe altre spiegazioni razionali. Dire "eh, ma questa roba esisteva già prima" non significa nulla.
Come è possibile che un gruppo romano che suona rock anni '70 (stiamo parlando della combo forse meno appetibile e più antistorica al mondo) raggiunga le vette delle classifiche USA, e faccia sold out in America?
Non basta la bellezza di Damiano o la costruzione a tavolino del gruppo (che per una volta non c'è stata) per spiegare il fenomeno. È possibile solo perché in questo preciso momento nel mondo c'era bisogno di questa cosa. Mi dispiace per chi è arrivato troppo presto o troppo tardi, ma è così. Variabili pazze.


Cazzo se ti voglio bene. Dammi paypal ti devo offrire una birra.

I Maneskin NON sono il miglior gruppo rock ne del passato ne del futuro.
Io non li ascolto neanche, ho ascoltato il nuovo singolo solo da Jimmy Fallon.
Per me che ascolto rock e metal non fanno altro che fare (peggio) cose già fatte dai grandi del rock.

E nonostante questo li adoro, per me sono importantissimi e godo della loro esplosione!

Perchè i ragazzi di oggi hanno bisogno della miccia, hanno bisogno di vedere che la musica rock non è della generazione dei genitori (ormai quasi dei nonni), ma che ci sono ragazzi della loro età che parlano delle loro esperienze con il loro linguaggio e che sono dei fighi di dio.

E poi se un ventenne mi viene a dire che gli piacciono i Maneskin posso dirgli "Sì, bravi i Maneskin, ma prova anche questo gruppo, vedrai che ti piacerà!"

Offline naoko

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Re:i Maneskin
« Risposta #235 il: 29 Ott 2021, 11:57 »

per il discorso di IB, se non sbaglio negli anni 80 all'estero in realtà andavano forti i ricchi e poveri, albano e romina e toto cutugno.

Offline Baldrick

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Re:i Maneskin
« Risposta #236 il: 29 Ott 2021, 12:12 »
ma quanti bonifici 'sta a fa' la casa discografica? i maneskin so' la band col conto spese di rappresentanza più alto della storia del ruoooock
Re:i Maneskin
« Risposta #237 il: 29 Ott 2021, 12:22 »
Ritornando in tema, parlamo de un gruppo uscito da X factor eh, e poi portati alla ribalta da un'altro format da talent show. Non è che so sbucati dal nulla perchè so fenomeni.
A me sembra abbastanza scontato che dietro questi format ci sia solo interesse di lucrare, se qualcuno crede il contrario si vada ad informare meglio.

Offline Thorin

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Re:i Maneskin
« Risposta #238 il: 29 Ott 2021, 12:24 »
Ritornando in tema, parlamo de un gruppo uscito da X factor eh, e poi portati alla ribalta da un'altro format da talent show. Non è che so sbucati dal nulla perchè so fenomeni.
A me sembra abbastanza scontato che dietro questi format ci sia solo interesse di lucrare, se qualcuno credo il contrario si vada ad informare meglio.

Ma cioè tu mi stai dicendo che fanno dischi per venderli?
Ma davero?
No cioè che delusioneeeeee
Re:i Maneskin
« Risposta #239 il: 29 Ott 2021, 12:30 »
Ma cioè tu mi stai dicendo che fanno dischi per venderli?
Ma davero?
No cioè che delusioneeeeee
Ho detto n'altra cosa però a sto punto semplifico come hai fatto tu:
No problem bro, continua ad ascoltatte i maneskin, so fenomeni, finalmente meritocrazia in Italia anche in ambito musicale, aria fresca, la miccia!.
ahahah! La miccia!
 

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