Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)

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Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #140 il: 25 Lug 2019, 16:22 »
Magari l'ho detto io ma la mia memoria, tu sai bene...


(facile facile)

Offline Tarallo

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85068
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #141 il: 25 Lug 2019, 16:30 »
 :)
Amici amici....
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #142 il: 25 Lug 2019, 17:15 »
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #143 il: 25 Lug 2019, 18:31 »
per quale cacchio di motivo si dovrebbero tenere relazioni sentimentali con i romanisti?

Offline Tarallo

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85068
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #144 il: 25 Lug 2019, 18:34 »
per quale cacchio di motivo si dovrebbero tenere relazioni sentimentali con i romanisti?
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #145 il: 25 Lug 2019, 18:39 »
Io na volta lo spiegai  8)
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #146 il: 25 Lug 2019, 18:43 »
si ma non prendiamola alla leggera
le relazioni con i romanisti specie a Roma o nel Lazio sono necessarie (il benzinaio, il vicino di casa, il collega)
ma non capisco il motivo per cui si debba scambiare liquidi corporali con una merda
a questo punto tana libera tutti e si va a letto con un/a fascista

Offline Barra

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5822
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #147 il: 26 Lug 2019, 07:02 »
Ho letto "Macelli" (stigrancaxxi.com), quindi rispetto al precedente post posso dire:

-  scusate, ma dalla descrizione di "Aquila" che emergeva da alcuni post letti, avevo completamente frainteso. Abbiate pazienza, ho perso la mano del forumista.
Non so assolutamente chi sia, quindi la Casa Santa di Loreto può rimanere dov'è e Rebibbia si dovrá accontentare ancora del Mammut;

- "Aquila" nella narrazione di ZC emerge come una figura molto positiva.
Lo è anche per me, certo, ma qui parliamo della struttura del racconto di ZC e non c'è un solo passaggio in cui non ne esca come una persona ammirata e rispettata dallo stesso ZC;

- e veniamo alla presunta battuta da difettoso. In quel passaggio i "laziali" vengono inseriti nella "struttura" del Rojava, come "popolo", al pari di chi in Rojava vive e combatte. Questo semplicemente perché un tifoso della Lazio è andato lì a vivere e combattere. Uno che è la fonte diretta del racconto. Uno che è un caxxo di partigiano. Uno che lavora in cantiere, al nero.

Già me sento un po' stronxo a fare l'esegesi di un testo che, letto fuori dal raccordo anulare che ci cinge la capoccia, contribuirà a incrinare qualche sudicio stereotipo sui nostri colori e ci porterà più simpatie ed empatie, che tutti gli ultimi quindici anni di comunicazione ufficiale SS Lazio messi insieme (vabbè, ci vuole poco), ma vedere che sia stata considerata una presa per il culo, con tutto il bene che vi voglio, mi pare una leggerissima forzatura.

Invece direi questo: dove si mette la firma perché una qualsivoglia cosa (e in questo caso è un qualcuno, di fronte a cui dovremmo solo abbassare la testa, grati), qualsiasi cosa che riguarda la Lazio, finisca almeno una volta l'anno, in maniera positiva, dentro il lavoro di uno degli intellettuali (stacce ZC, sei un caxxo di intellettuale, di matrice colta e popolare insieme, quindi merce rara), più letti degli ultimi cinque anni in Italia e in Europa?

Per me, pertanto, è "Grazie".
Prima di tutto ad Aquila e Orso e a tutti quelli come loro, a seguire "Grazie" a ZC che li racconta e li ha fatti conoscere a centinaia di migliaia di esseri umani.

E infine, il fatto che in questa imprescindibile epica del Rojava uno dei protagonisti positivi abbia le fattezze di un laziale fracico, mi pare un regalo inaspettato e sincero, che mi terrei bello stretto.



Fronte fumettari, metto Il Peter Pan di Loisel.
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #148 il: 26 Lug 2019, 07:21 »
Ho letto "Macelli" (stigrancaxxi.com), quindi rispetto al precedente post posso dire:

-  scusate, ma dalla descrizione di "Aquila" che emergeva da alcuni post letti, avevo completamente frainteso. Abbiate pazienza, ho perso la mano del forumista.
Non so assolutamente chi sia, quindi la Casa Santa di Loreto può rimanere dov'è e Rebibbia si dovrá accontentare ancora del Mammut;

- "Aquila" nella narrazione di ZC emerge come una figura molto positiva.
Lo è anche per me, certo, ma qui parliamo della struttura del racconto di ZC e non c'è un solo passaggio in cui non ne esca come una persona ammirata e rispettata dallo stesso ZC;

- e veniamo alla presunta battuta da difettoso. In quel passaggio i "laziali" vengono inseriti nella "struttura" del Rojava, come "popolo", al pari di chi in Rojava vive e combatte. Questo semplicemente perché un tifoso della Lazio è andato lì a vivere e combattere. Uno che è la fonte diretta del racconto. Uno che è un caxxo di partigiano. Uno che lavora in cantiere, al nero.

Già me sento un po' stronxo a fare l'esegesi di un testo che, letto fuori dal raccordo anulare che ci cinge la capoccia, contribuirà a incrinare qualche sudicio stereotipo sui nostri colori e ci porterà più simpatie ed empatie, che tutti gli ultimi quindici anni di comunicazione ufficiale SS Lazio messi insieme (vabbè, ci vuole poco), ma vedere che sia stata considerata una presa per il culo, con tutto il bene che vi voglio, mi pare una leggerissima forzatura.

Invece direi questo: dove si mette la firma perché una qualsivoglia cosa (e in questo caso è un qualcuno, di fronte a cui dovremmo solo abbassare la testa, grati), qualsiasi cosa che riguarda la Lazio, finisca almeno una volta l'anno, in maniera positiva, dentro il lavoro di uno degli intellettuali (stacce ZC, sei un caxxo di intellettuale, di matrice colta e popolare insieme, quindi merce rara), più letti degli ultimi cinque anni in Italia e in Europa?

Per me, pertanto, è "Grazie".
Prima di tutto ad Aquila e Orso e a tutti quelli come loro, a seguire "Grazie" a ZC che li racconta e li ha fatti conoscere a centinaia di migliaia di esseri umani.

E infine, il fatto che in questa imprescindibile epica del Rojava uno dei protagonisti positivi abbia le fattezze di un laziale fracico, mi pare un regalo inaspettato e sincero, che mi terrei bello stretto.



Fronte fumettari, metto Il Peter Pan di Loisel.

Perfetto... E grazie :)

Offline ErNonno

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Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #149 il: 26 Lug 2019, 08:23 »
Grazie Barra. Ho cercato Macelli qui sulla costa siciliana dove sono in vacanza: sguardo attonito e perso della commessa manco avessi chiesto l'incunabolo della Lettera di Colombo...in cambio però, qui...il cielo è sempre più blu (cit) e mica si può avere tutto.
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #150 il: 26 Lug 2019, 10:19 »
Auguri Barra.
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #151 il: 26 Lug 2019, 11:04 »
Grazie Barra. Ho cercato Macelli qui sulla costa siciliana dove sono in vacanza: sguardo attonito e perso della commessa manco avessi chiesto l'incunabolo della Lettera di Colombo...in cambio però, qui...il cielo è sempre più blu (cit) e mica si può avere tutto.

OT
Come quando 22 anni fa chiesi al commesso del negozio di musica del mio paese se era uscito l'ultimo CD dei Portishead. Stesso sguardo attonito e perso. Ricordo che sul bancone c'era sempre una copia di Sorrisi & Canzoni aperta sulla pagina della Superclassifica dei 50 album più venduti in Italia: della serie che al di là di quella top 50 esisteva una sorta di sconosciuto mondo musicale misterioso e alieno...una roba lovecraftiana :)
EOT

Offline porga

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Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #152 il: 26 Lug 2019, 15:13 »
Già me sento un po' stronxo

no, perché ti sottovaluti?!

 :roll:

Offline porga

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1359
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #153 il: 26 Lug 2019, 15:18 »
vedere che sia stata considerata una presa per il culo, con tutto il bene che vi voglio, mi pare una leggerissima forzatura

almeno io non la considero una presa per il culo, giammai

il lavoro di uno degli intellettuali (stacce ZC, sei un caxxo di intellettuale, di matrice colta e popolare insieme, quindi merce rara), più letti degli ultimi cinque anni in Italia e in Europa

qui sono perfettamente d'accordo
ZC è un intellettuale, altro che quei fraciconi pieni de sassicaia concallato che frequentano gli attici romani

Offline ErNonno

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Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #154 il: 26 Lug 2019, 15:40 »
OT
Come quando 22 anni fa chiesi al commesso del negozio di musica del mio paese se era uscito l'ultimo CD dei Portishead. Stesso sguardo attonito e perso. Ricordo che sul bancone c'era sempre una copia di Sorrisi & Canzoni aperta sulla pagina della Superclassifica dei 50 album più venduti in Italia: della serie che al di là di quella top 50 esisteva una sorta di sconosciuto mondo musicale misterioso e alieno...una roba lovecraftiana :)
EOT
Sempre OT. Come ti capisco. Figurati che noi (direi fine anni 60) per sentire musica vera, quellache ci avrebbe cambiato la mente e la vita) dovevamo beccare di notte la frequenza di Radio Lussemburgo che trasmetteva rock a manetta mentre da noi nelle radio girava Sergio Bruni e Wilma De Angelis...fine OT.

Offline ddg

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Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #155 il: 28 Lug 2019, 18:53 »
Invece direi questo: dove si mette la firma perché una qualsivoglia cosa (e in questo caso è un qualcuno, di fronte a cui dovremmo solo abbassare la testa, grati), qualsiasi cosa che riguarda la Lazio, finisca almeno una volta l'anno, in maniera positiva, dentro il lavoro di uno degli intellettuali (stacce ZC, sei un caxxo di intellettuale, di matrice colta e popolare insieme, quindi merce rara), più letti degli ultimi cinque anni in Italia e in Europa?

Per me, pertanto, è "Grazie".
Prima di tutto ad Aquila e Orso e a tutti quelli come loro, a seguire "Grazie" a ZC che li racconta e li ha fatti conoscere a centinaia di migliaia di esseri umani.

E infine, il fatto che in questa imprescindibile epica del Rojava uno dei protagonisti positivi abbia le fattezze di un laziale fracico, mi pare un regalo inaspettato e sincero, che mi terrei bello stretto.

Fronte fumettari, metto Il Peter Pan di Loisel.

 :beer: Concordo pienamente, era quello il punto: per questo lo avevo segnalato, è la dimostrazione che è possibile uscire dagli stereotipi soliti.  :ssl
Re:Un Laziale (positivo) su MACELLI (Zerocalcare)
« Risposta #156 il: 29 Lug 2019, 20:34 »
Come potrei fare per procurarmelo? In edicola qua in giro non l'ho più trovato (me so svegliato tardi) su internet, per ora, non ho reperito nessun modo per acquistarlo :evil:

Comunque "conoscendo" (dai suoi libri, fumetti) Zerocalcare e pur avendo letto di questo lavoro unicamente quello che ha postato Ddg, concordo con lui non c'ho visto nulla di male, anzi l'ho trovato quasi un rendere omaggio ad un amico per ciò che stava facendo e portando avanti. Quindi tenderei a quotare IB, Barra e gli altri che hanno espresso quel tipo di pensiero.

P.s. Io sapevo che Secco fosse laziale ma non ho certezze.
 

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