"Dio non è morto" - GLORIA A DIO!

Aperto da LuckyLuciano, 15 Mar 2016, 12:40

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carib

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Citazione di: Gio il 06 Ott 2016, 11:46
Credere non è sinonimo di pensare, corretto. L'uno, peró, non esclude l'altro. È un luogo comune.  Io parlavo di un'altra cosa peró. L'atto di fede non é nel rapporto con la realtá, ma nel credere che la ragione possa conoscere tutta la realtá. Beato chi ha certezze su questo.
"Credere che la ragione possa conoscere tutta la realtá è un atto di fede": questa affermazione è falsa.
"Credere che la ragione possa conoscere tutta la realtá è un atto di fede perché la realtà è dio": questa affermazione è vera per il credente

cartesio

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Citazione di: Thorin il 06 Ott 2016, 10:33non riuscendo a capire le origini di una cosa titanica come il cosmo, penso che qualcosa all'infuori del cosmo deve esserci e che qualcosa deve averlo creato

Scusa, ma visto che non lo capisci pensi che qualcosa l'abbia creato? Che razza di argomento è? 

carib

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"Non lo so ma lo so" è il fondamento di qualsiasi credenza religiosa
"Non lo so ma cerco di conoscere e capire" è l'essenza del pensiero scientifico.
Non c'è possibilità di dialogo: uno esclude l'altro e l'altro esclude l'uno. (Con la particolarità che il primo tenta subdolamente di accreditarsi come interlocutore privilegiato con il secondo...)

carib

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Gio

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Citazione di: carib il 06 Ott 2016, 12:05
"Credere che la ragione possa conoscere tutta la realtá è un atto di fede": questa affermazione è falsa.
"Credere che la ragione possa conoscere tutta la realtá è un atto di fede perché la realtà è dio": questa affermazione è vera per il credente
La prima affermazione é anch'essa un atto di fede. Forse é falsa, forse é vera. Chi lo sa.
La seconda corrisponde alla tua idea di credente, che ti serve per poi costruire la tua critica. In realtá il credente, pensa (pensa) che la ragione non sia sufficiente a dare tutte le risposte alle domande che si fa. Può darsi che un giorno la scienza riesca a darle. O forse no, io non lo so. Tu hai piú certezze, ma perché lo credi, non perché lo sai.

carib

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Citazione di: Gio il 06 Ott 2016, 13:19
La prima affermazione é anch'essa un atto di fede. Forse é falsa, forse é vera. Chi lo sa.

fantastique

carib

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Citazione di: Gio il 06 Ott 2016, 13:19

La seconda corrisponde alla tua idea di credente, che ti serve per poi costruire la tua critica. In realtá il credente, pensa (pensa) che la ragione non sia sufficiente a dare tutte le risposte alle domande che si fa. Può darsi che un giorno la scienza riesca a darle. O forse no, io non lo so. Tu hai piú certezze, ma perché lo credi, non perché lo sai.
hai ragione, il credente sa tutto

vaz

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Ma quindi se mangia qualcosa a parte il corpo e il sangue? Perché sto cercando di tagliare il cannibalismo dalla dieta

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COLDILANA61

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non riuscendo a capire le origini di una cosa titanica come il cosmo, penso che qualcosa all'infuori del cosmo deve esserci e che qualcosa deve averlo creato (cit) .

Quel qualcosa all'infuori del cosmo CHI lo ha creato ?

Si potrebbe andare avanti all'infinito ...

happyeagle

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Citazione di: COLDILANA61 il 06 Ott 2016, 14:42
non riuscendo a capire le origini di una cosa titanica come il cosmo, penso che qualcosa all'infuori del cosmo deve esserci e che qualcosa deve averlo creato (cit) .

Quel qualcosa all'infuori del cosmo CHI lo ha creato ?

Si potrebbe andare avanti all'infinito ...

Tanti, ma proprio tanti, anni fa lessi su Lanciostory un fumetto che raccontava il viaggio intergalattico di una civiltà in fuga dal suo mondo morente. Tutti in viaggio sulle astronavi verso l'infinito alla ricerca di un nuovo pianeta dove stabilirsi. 
Alla fine arrivano agli estremi del loro spazio e si apprestano a superare l'ultimo ostacolo per cominciare ad esplorare tutto quello che troveranno oltre, si lanciano a tutta velocità e, con grandi scene di giubilo, riescono a sfondare quella che sembrava una barriera invalicabile.
Le ultime vignette del fumetto cambiano improvvisamente scenario e al posto di astronavi e esploratori intergalattici ci si ritrova dentro uno stadio dove si sta giocando una partita di calcio.
Il pallone è stato bucato.

MisterFaro

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Citazione di: Thorin il 05 Ott 2016, 20:05
Io non lo so chi ha ragione perché sono un esserino insignificante, faccio fatica a capire la matematica, figuriamoci la vita.
Ieri notte stavo guardando una trasmissione interessante sull'universo, parlava di come non sapessimo esattamente dove finisce il nostro sistema solare, di come si teorizza che il nostro sistema solare, sfiorando ogni 27 milioni di anni un altro sistema solare causasse estinzioni di massa perché ruba rocce dall'altro e la gravità del sole attira a se queste rocce che diventano meteoriti che incidentalmente possono schiantarsi sui pianeti (prima che arrivi Capitan Ovvio: scusate se magari ho usato una terminologia da profano, quale sono).
Quindi ho pensato: ma allora ce ne sono almeno due, di sistemi solari.
E se ce ne sono due, talmente grandi che non sappiamo misurarli, che a causa della forza di gravità ruotano attorno ad un asse, vuol dire che al centro di quest'asse c'è qualcosa di spaventosamente più grande.
E poi che c'è? Dove finisce (se finisce) e cosa inizia dopo?
La risposta è boh.
Veramente, mi sono detto: "Fai che la riaposta è boh e stacce, altrimenti dai di matto".

Ecco e in tutto questo meccanismo perfetto che non riusciremo mai a capire, se c'è logica ci sono regole, se ci sono regole c'è una volontà?

Mi spiego meglio, se c'è una cosa, è stata creata da un'azione, l'azione è stata scatenata da qualcosa.
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Quindi sì, penso che esista un Dio, concepito come Creatore.
Ma penso anche che potrebbe completamente disinteressarsi a noi, che la nostra stessa esistenza possa essere del tutto incidentale, che potremmo essere al pari dei batteri che abbiamo sulla tavoletta del cesso, in attesa della prossima estinzione di massa.
Quindi boh.
Forse la notte farei bene a dormire.

A me sembra che in questa discussione, se vogliamo trovare una dicotomia, la tua posizione è ben chiara. Sei contrario nella sostanza e nella forma contenuta nei post di chi ha aperto il topic.

Hai i tuoi dubbi e ti sei dato una risposta. Risposta che rispetto pur trovando contraddizioni nella logica con cui la spieghi. Risposta comunque vaga quel tanto che basta a non definire una divinità precisa e conseguentemente che non apre autostrade a santoni permettendogli lucrare (condizionando negativamente la vita di molti) spacciandosi per portavoce di quella divinità .



Visto che siamo in un forum e siamo aperti al confronto penso sia giusto aggiungere due parole sul perché penso che ci siano contraddizioni nella logica che ti porta ad affermare che esiste un creatore:

- la prima, ti è stata fatta già notare, è che bisognerebbe anche spiegare chi ha creato il creatore

- la seconda, molto comune nella cultura umana, è quella che mettiamo l'uomo e il suo ambiente al centro del ragionamento, non riusciamo a non essere dei gran presuntuosi: vediamo le leggi fisiche come un meccanismo perfetto, arriviamo ad affermare che anche il corpo umano sia una macchina perfetta. In realtà di perfetto non c'è nulla; è molto complesso, ci affascina, alle volte non possiamo fare a meno di restare a bocca aperta. Ma il concetto di perfezione lo stiracchiamo perché ci fa comodo.






PS: sono agnostico, per me può essere un po' tutto. A parte ciò che affermano le grandi religioni, piene di contraddizioni :=))

Thorin

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Citazione di: MisterFaro il 07 Ott 2016, 17:52
A me sembra che in questa discussione, se vogliamo trovare una dicotomia, la tua posizione è ben chiara. Sei contrario nella sostanza e nella forma contenuta nei post di chi ha aperto il topic.

Hai i tuoi dubbi e ti sei dato una risposta. Risposta che rispetto pur trovando contraddizioni nella logica con cui la spieghi. Risposta comunque vaga quel tanto che basta a non definire una divinità precisa e conseguentemente che non apre autostrade a santoni permettendogli lucrare (condizionando negativamente la vita di molti) spacciandosi per portavoce di quella divinità .



Visto che siamo in un forum e siamo aperti al confronto penso sia giusto aggiungere due parole sul perché penso che ci siano contraddizioni nella logica che ti porta ad affermare che esiste un creatore:

- la prima, ti è stata fatta già notare, è che bisognerebbe anche spiegare chi ha creato il creatore

- la seconda, molto comune nella cultura umana, è quella che mettiamo l'uomo e il suo ambiente al centro del ragionamento, non riusciamo a non essere dei gran presuntuosi: vediamo le leggi fisiche come un meccanismo perfetto, arriviamo ad affermare che anche il corpo umano sia una macchina perfetta. In realtà di perfetto non c'è nulla; è molto complesso, ci affascina, alle volte non possiamo fare a meno di restare a bocca aperta. Ma il concetto di perfezione lo stiracchiamo perché ci fa comodo.






PS: sono agnostico, per me può essere un po' tutto. A parte ciò che affermano le grandi religioni, piene di contraddizioni :=))

Non sono d'accordo con le obiezioni (ma va?  :) )

- Non posso spiegarmi chi ha creato il creatore, in quanto non so' manco se il creatore è un millepiedi spaziale o un bambino di dieci anni di un'altra dimensione che sta conducendo un esperimento assegnato dalla maestra.

- Seconda obiezione: oddio, ho detto che questo creatore potrebbe anche non essere a conoscenza della nostra esistenza, ho detto che c'è la possibilità che per lui potremmo essere al pari dei germi sulla tavoletta del cesso, pensa se volevo sminuirci  :beer:

Boh alla fine potremmo essere entrambi definiti agnostici.

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MisterFaro

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Citazione di: Thorin il 07 Ott 2016, 18:38
Non sono d'accordo con le obiezioni (ma va?  :) )

- Non posso spiegarmi chi ha creato il creatore, in quanto non so' manco se il creatore è un millepiedi spaziale o un bambino di dieci anni di un'altra dimensione che sta conducendo un esperimento assegnato dalla maestra.

- Seconda obiezione: oddio, ho detto che questo creatore potrebbe anche non essere a conoscenza della nostra esistenza, ho detto che c'è la possibilità che per lui potremmo essere al pari dei germi sulla tavoletta del cesso, pensa se volevo sminuirci :beer:

Boh alla fine potremmo essere entrambi definiti agnostici.

:clap: :clap: :clap:

:beer: :beer:

Tornado

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"Non lo so ma lo so" è il fondamento di qualsiasi credenza religiosa
"Non lo so ma cerco di conoscere e capire" è l'essenza del pensiero scientifico.
Non c'è possibilità di dialogo: uno esclude l'altro e l'altro esclude l'uno.

Gli scienziati sono tutti atei o agnostici?

MisterFaro

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Citazione di: Tornado il 07 Ott 2016, 21:12
"Non lo so ma lo so" è il fondamento di qualsiasi credenza religiosa
"Non lo so ma cerco di conoscere e capire" è l'essenza del pensiero scientifico.
Non c'è possibilità di dialogo: uno esclude l'altro e l'altro esclude l'uno.

Gli scienziati sono tutti atei o agnostici?

Io sono Laziale ma quando parlo, ad esempio, dei problemi della città non ragiono da Laziale. Sono libero di farlo, giusto?

Uno scienziato che afferma che esiste una divinità è altrettanto libero di farlo ma ovviamente non sta ragionando da scienzato. Giusto?

Credo sia questo il punto.

Tornado

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ma quando ragioni dei problemi della città puoi farlo tranquillamente anche con un romanista. Giusto?

MisterFaro

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Citazione di: Tornado il 07 Ott 2016, 21:23
ma quando ragioni dei problemi della città puoi farlo tranquillamente anche con un romanista. Giusto?

Se non ragiona da romanista certo che si.

Tornado

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carib

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Citazione di: MisterFaro il 07 Ott 2016, 21:21
Io sono Laziale ma quando parlo, ad esempio, dei problemi della città non ragiono da Laziale. Sono libero di farlo, giusto?

Uno scienziato che afferma che esiste una divinità è altrettanto libero di farlo ma ovviamente non sta ragionando da scienzato. Giusto?

Credo sia questo il punto.
un altro punto è che la dissociazione mentale esiste

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