Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?

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Offline charlie

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #60 il: 09 Set 2015, 10:28 »
Io, ad esempio, mi spavento quando vado ad un concerto, ma anche a certe partite, o ai matrimoni ecc.
Mi preoccupa la smania con cui lo spettatore, colui che in quel momento assiste in prima persona all'evento, ormai decide inconsciamente di porre un dispositivo (tablet o smartphone) tra sè e ciò che sta vedendo.
Oltre a non comprendere appieno questa necessità di immagazzinare e mettere da parte, proprio non concepisco come si possa pensare di vivere un'esperienza dietro uno schermo.
Avete presente quelli che allo stadio, mentre magari la Lazio tira un calcio di rigore, si mettono a fare il video?
Ma come fanno? Ma perchè lo fanno?
Non perdono parte dell'urto emotivo di quel momento?
Ci tengono così tanto a condividerlo? E' solo quello?
Io non credo. Credo più che si sia arrivati ad una sorta di osservazione sistematica dell'eclissi solare: se non guardi attraverso il vetrino nero rischi che ti fai male agli occhi. E quindi tutto ciò che è bello, importante e unico va visto al riparo altrimenti spaventa, altrimenti è troppo forte. E va condiviso non solo per una questione di 'competenza sociale', ma anche perchè non si ha più un'assetto interiore capace di gestire per sè stessi emozioni forti.
Magari c'entra poco con l'analfabetismo funzionale, però mi ci ha fatto pensare.

Online Rorschach

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #61 il: 09 Set 2015, 11:06 »
OT

Io, ad esempio, mi spavento quando vado ad un concerto, ma anche a certe partite, o ai matrimoni ecc.
Mi preoccupa la smania con cui lo spettatore, colui che in quel momento assiste in prima persona all'evento, ormai decide inconsciamente di porre un dispositivo (tablet o smartphone) tra sè e ciò che sta vedendo.
Oltre a non comprendere appieno questa necessità di immagazzinare e mettere da parte, proprio non concepisco come si possa pensare di vivere un'esperienza dietro uno schermo.
Avete presente quelli che allo stadio, mentre magari la Lazio tira un calcio di rigore, si mettono a fare il video?
Ma come fanno? Ma perchè lo fanno?
Non perdono parte dell'urto emotivo di quel momento?
Ci tengono così tanto a condividerlo? E' solo quello?
Io non credo. Credo più che si sia arrivati ad una sorta di osservazione sistematica dell'eclissi solare: se non guardi attraverso il vetrino nero rischi che ti fai male agli occhi. E quindi tutto ciò che è bello, importante e unico va visto al riparo altrimenti spaventa, altrimenti è troppo forte. E va condiviso non solo per una questione di 'competenza sociale', ma anche perchè non si ha più un'assetto interiore capace di gestire per sè stessi emozioni forti.
Magari c'entra poco con l'analfabetismo funzionale, però mi ci ha fatto pensare.


Credo sia una questione di consumismo sfrenato, ovvero la voglia di immagazzinare, detenere, possedere quello che ci circonda 'intrappolandolo' in una memoria digitale.

EOT
Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #62 il: 09 Set 2015, 11:54 »
Io, ad esempio, mi spavento quando vado ad un concerto, ma anche a certe partite, o ai matrimoni ecc.
Mi preoccupa la smania con cui lo spettatore, colui che in quel momento assiste in prima persona all'evento, ormai decide inconsciamente di porre un dispositivo (tablet o smartphone) tra sè e ciò che sta vedendo.
Oltre a non comprendere appieno questa necessità di immagazzinare e mettere da parte, proprio non concepisco come si possa pensare di vivere un'esperienza dietro uno schermo.
Avete presente quelli che allo stadio, mentre magari la Lazio tira un calcio di rigore, si mettono a fare il video?
Ma come fanno? Ma perchè lo fanno?
Non perdono parte dell'urto emotivo di quel momento?
Ci tengono così tanto a condividerlo? E' solo quello?
Io non credo. Credo più che si sia arrivati ad una sorta di osservazione sistematica dell'eclissi solare: se non guardi attraverso il vetrino nero rischi che ti fai male agli occhi. E quindi tutto ciò che è bello, importante e unico va visto al riparo altrimenti spaventa, altrimenti è troppo forte. E va condiviso non solo per una questione di 'competenza sociale', ma anche perchè non si ha più un'assetto interiore capace di gestire per sè stessi emozioni forti.
Magari c'entra poco con l'analfabetismo funzionale, però mi ci ha fatto pensare.


OT

Credo sia una questione di consumismo sfrenato, ovvero la voglia di immagazzinare, detenere, possedere quello che ci circonda 'intrappolandolo' in una memoria digitale.

EOT

Applausi spellamani a entrambi.
Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #63 il: 10 Set 2015, 22:07 »
Vado in controtendenza: secondo me come dato generale la situazione in generale è migliorata. Sono chiaramente, nettamente e tragicamente peggiorati i livelli di scuola e università, ma più persone ci vanno. Più giovani producono testi scritti (su blog, forum, social network) di quanti ce ne siano stati nelle generazioni precedenti. Ci sarà un alto livello di analfabetismo funzionale, ma molto probabilmente riguarda fasce di popolazione dove in tutte le generazioni precedenti, dall'inizio della storia (tranne forse la penultima) c'era analfabetismo e basta. Penso che i danni si siano prodotti al livello dell'istruzione superiore, ma in generale la situazione sia migliorata. Chiaramente non a sufficienza: in ogni caso sicuramente la situazione (né a livello di istruzione di base né a livello d'istruzione superiore) non è peggiore che in altri paesi (segnatamente quelli anglosassoni).
Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #64 il: 11 Set 2015, 12:38 »
Vado in controtendenza: secondo me come dato generale la situazione in generale è migliorata. Sono chiaramente, nettamente e tragicamente peggiorati i livelli di scuola e università, ma più persone ci vanno. Più giovani producono testi scritti (su blog, forum, social network) di quanti ce ne siano stati nelle generazioni precedenti. Ci sarà un alto livello di analfabetismo funzionale, ma molto probabilmente riguarda fasce di popolazione dove in tutte le generazioni precedenti, dall'inizio della storia (tranne forse la penultima) c'era analfabetismo e basta. Penso che i danni si siano prodotti al livello dell'istruzione superiore, ma in generale la situazione sia migliorata. Chiaramente non a sufficienza: in ogni caso sicuramente la situazione (né a livello di istruzione di base né a livello d'istruzione superiore) non è peggiore che in altri paesi (segnatamente quelli anglosassoni).

L'analfabetismo funzionale è ben diverso dal livello culturale e dal nozionismo. Inoltre deve essere collegato al livello di complessità della realtà da interpretare.

Vedendo la capacità di condizionare consumi, dal mangiare allo svago, penso ad esempio ai film o alle canzoni che vengono subito considerati "vecchi" come se la bellezza e il piacere abbiano scadenze, mi sembra che noi-massa abbiamo pochi strumenti per difenderci. In passato non è che ne avessero di più, ma non gli servivano.



PS: leggo testi scritti (su blog, forum, social network) che dimostrano la progressione dell'analfabetismo funzionale...  :=))

Offline Auparayo

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #65 il: 15 Set 2015, 23:36 »
Io ho sviluppato l'idea dell'"elettorato a punti".

Ovvero sia, invece del principio "1 testa, 1 voto", che crea distorsioni a non finire, per fare un esempio si pongono 10 domande randomiche di educazione civica, e se ne indovini 8 il tuo voto vale 8 punti.

Per facilitare il processo, si abolirebbe la scheda elettorale e il voto-punteggio che si è conseguito prima della votazione sarebbe collegato al proprio codice fiscale (una macchina programmata all'uopo, dalla lettura del codice fiscale, si incaricherebbe di risalire al voto-punteggio).

Così si salvaguarderebbe il principio del suffragio universale, ma chi più ne sa e si sbatte per saperne di educazione civica avrebbe anche l'onore-onere di rappresentare un voto contabilmente più decisivo  ;)

Offline reds1984

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Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #66 il: 16 Set 2015, 20:12 »
Non ho capito l'argomento







:)
Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #67 il: 16 Set 2015, 20:57 »
Dopo aver tolto il diritto di votare agli stupidi , propongo la loro eliminazione totale .

Occhio pero' .

Ci sara' sempre uno piu' intelligente di te .

Sempre .

PS : su LN un topic cosi' non me lo sarei mai aspettato . Alcuni post sono raccapriccianti . Nella mia opinione .

Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #68 il: 16 Set 2015, 21:42 »
Guarda coldi , il discorso è molto più complesso a mio avviso.
Nessuno vuole "togliere il diritto di votare" , ne "eliminare" nessuno.

Ma la vita non è un gioco a premi e la democrazia si basa sull'assunto che libertà = responsabilità.
Che libertà (di scelta) puoi esercitare, quando non hai le basi civiche e sociali per comprendere le conseguenze e quali sono, dunque, le tue responsabilità di cittadino nei confronti dei tuoi pari?!
Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #69 il: 16 Set 2015, 21:57 »
..assistiamo al disfacimento di una civiltà, ai valori di una civiltà, all'etica di una civiltà
le parole del Novecento non sono più valide, quegli schemi neanche
nel calderone purulento della necrosi sociale qualche forma di vita si determinerà, in qualche modo, è nella forza delle cose
questo organismo uscirà fuori ed evolverà
si, ma in che forme?

voto, democrazia, liberismo, libero arbitrio, comunità, solidarietà, cosa resterà?

il mio atteggiamento è meramente contemplativo, mi limito a constatare, consapevolmente

 :beer:


Online Rorschach

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #70 il: 17 Set 2015, 09:29 »
Dopo aver tolto il diritto di votare agli stupidi , propongo la loro eliminazione totale .

Occhio pero' .

Ci sara' sempre uno piu' intelligente di te .

Sempre .

PS : su LN un topic cosi' non me lo sarei mai aspettato . Alcuni post sono raccapriccianti . Nella mia opinione .



In realtà oggi più del voto contano i consumi e i risparmi/investimenti.

Offline FatDanny

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #71 il: 17 Set 2015, 15:45 »
Anche secondo me non stiamo parlando di intelligenza vs stupidità.
Il punto è che fino a qualche decennio fa era dato per scontato (da tutti) l'andamento progressivo dell'umanità, segnato da una conoscenza sempre più approfondita del mondo circostante.
Oggi forse ci accorgiamo che non è così e che le nostre conoscenze vanno specializzandosi ma non per questo necessariamente si approfondiscono.

Vi faccio un esempio a mio avviso molto pertinente rispetto ad un'immagine trovata per caso:



Offline Zanzalf

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #72 il: 17 Set 2015, 17:58 »
Non vedo il problema
Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #73 il: 18 Set 2015, 08:06 »
è più interessante cercare di intuire che tipo di evoluzione scaturirà da questa crisi globale (finanziaria, terrorismo, migrazioni, nuove povertà etc etc), quali saranno in futuro i sistemi di rappresentanza, come funzioneranno, capire se all'orizzonte brucia un fuoco di rivolta anche nelle società "ricche" (dove i giovani non lavorano e consumano la ricchezza accumulata dalle famiglie) e se tutti questi elementi virino verso derive autoritarie come il capitalismo alla cinese, quello senza conflitti di classe, come auspicano tanti liberisti, oppure verso derive ungheresi/salviniane, cioè un ritorno alla Stato chiuso, con mura e frontiere, oppure verso un adattamento in meglio, che tenga conto del meglio dei valori e della cultura democratica (il meglio) capace di determinare una nuova civiltà....

 

Online Thorin

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #74 il: 18 Set 2015, 11:53 »
Anche secondo me non stiamo parlando di intelligenza vs stupidità.
Il punto è che fino a qualche decennio fa era dato per scontato (da tutti) l'andamento progressivo dell'umanità, segnato da una conoscenza sempre più approfondita del mondo circostante.
Oggi forse ci accorgiamo che non è così e che le nostre conoscenze vanno specializzandosi ma non per questo necessariamente si approfondiscono.

Vi faccio un esempio a mio avviso molto pertinente rispetto ad un'immagine trovata per caso:



Stavolta non sono d'accordo, la cultura (se non cercata per diletto o professione), si basa sui bisogni portati dalla necessità di integrarci nell'ambiente che ci circonda.
Così sapiamo distinguere il logo di una marca ma non la foglia d'acero da quella di faggio, è normale ed anzi, non è detto che saper distinguere foglie diverse sia sinonimo di cultura o intelligenza.
Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #75 il: 18 Set 2015, 11:58 »
vero ma neanche si può perdere la "memoria" in nome "dei bisogni portati dalla necessità di integrarci nell'ambiente che ci circonda"

obliare o rimuovere la natura in quanto elemento alieno è un dato oggettivo che comunque apre una riflessione

Offline Rugiule

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #76 il: 18 Set 2015, 12:15 »
L'analfabetismo funzionale è una cosa subdola, non si può pensare di superarlo con una serie di domandine nozionistiche sulla Costituzione. L'analfabetismo funzionale ha le sue radici nella società che stiamo giorno per giorno costruendo e che i nostri figli si troveranno davanti, e loro più di tutti rischiano di essere gli analfabeti del nuovo millennio. Per liquidare l'analfabetismo funzionale occorre arrivare alle sue radici e distruggerlo, a costo di fare qualche passo indietro, ma a tutti noi piace crogiolarci nelle  comodità che rendono passiva la nostra vita e spengono la nostra capacità di analisi e non esitiamo a concederle ai nostri figli, perché così è più facile e perché anche loro vogliono essere come gli altri. L'analfabetismo funzionale è un fenomeno in crescita esponenziale e va fermato. Che mostro abbiamo creato!

Offline Gio

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Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #77 il: 18 Set 2015, 13:09 »
La caratteristica principale degli analfabeti funzionali é la curiosa capacitá di stare sempre in un luogo diverso rispetto a quello in cui se ne discute (eppure dovrebbero essere uno su due e statisticamente ...).
Comincio a pensare che io lo sia ....
Personalmente sono molto scettico sui test che consentono di classificare l'uomo e le sue capacitá secondo standard predefiniti. La materia mi pare piú complessa.

Sul voto io mi concentrerei piú su chi può essere votato. Se si potessero votare solo candidati responsabili ed in grado di perseguire il bene comune, pur nella diversitá delle idee, anche il voto di un'analfabeta avrebbe una sua utilitá.

Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #78 il: 18 Set 2015, 13:41 »
e comunque la tecnologia muta gli esseri, pure gli animali,
la sociologia si affanna a classificare
i millennials, chi sono? che fanno? come comunicano? come spendono?
i loro saperi, la conoscenza, i loro testi e le loro grammatiche
la direzione specialistica di contro ad una visione integrale

e tornando in topic mi sento di dire che il voto universale si è rivelato una cazzata, dal momento che per scegliere bisognerebbe essere liberi ma liberi non siamo
non abbiamo (parlo al plurale per non essere tacciato di snob der cazzo) gli strumenti per decodificare la realtà, per cui come cazzo si fa a scegliere una realtà o un'altra?

una presa per il culo, una pia illusione...

(mo magno..)
Re:Analfabetismo funzionale. Stiamo progressivamente regredendo?
« Risposta #79 il: 18 Set 2015, 14:03 »
ho magnato e confermo quanto sopra

molti dicono non siamo tutti uguali, il comunismo ci appiattisce
bene, non siamo tutti uguali e allora perchè cazzo tutti dobbiamo avere lo stesso diritto?
insomma se "valgo" poco nella produzione la società mi restituisce "poco", no?
quindi se "valgo" poco nella produzione culturale (intesa anche come semplice "attore") perchè cazzo la società mi dovrebbe restituire lo stesso diritto di chi è produttore/facitore/agitatore?

se mettessero d'accordo sti liberisti, perchè qui fanno votare pure quelli che votano gasparri o salvini  :=))

(mo caffè, so' stremato)
 

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