Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay

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Offline marco87

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13869
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #20 il: 04 Ott 2015, 12:16 »
Quindi ha fatto outlet? Scherzo  :)
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #21 il: 04 Ott 2015, 14:00 »
A vicenda ci si in curia.

Incurianti dello scandalo.

(e grazie a FedericaB per le info da insider ;) )

Offline Bambino

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5103
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #22 il: 04 Ott 2015, 14:25 »
hanno svelato il terzo segreto di fathima ma i segreti bancari della IOR col kaiser.. stanno bene cosi, mai calcolati.. credibilità uguale a zero..
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #23 il: 04 Ott 2015, 14:38 »

Offline Thorin

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2926
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #24 il: 05 Ott 2015, 14:48 »
Domanda da chi normalmente di queste cose non si cura proprio: ma se vuoi fare il prete cattolico, che tu sia eterosessuale od omosessuale, non dovresti rinunciare ad avere un(a) compagno/a? Per dire, se io fossi un bel bonzo buddista che deve stare sempre rasato e pelato, cosa cambierebbe se io fossi biondo o moro?

Porca vacca.
Hai ammazzato il topic.  ;)
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #25 il: 05 Ott 2015, 16:51 »
Sì sì, ci metto la mano sul fuoco. E comunque ho avuto modo di constatarlo anche personalmente che nelle alte sfere della Chiesa c'è molta omosessualità.
Bisogna distinguere. In generale, a ogni livello della Chiesa, ci sono diversi sacerdoti omosessuali.
Cosa che in linea di principio non crea nessunissimo problema perché un prete omosessuale è la stessa cosa di un prete eterosessuale: in teoria nessuno dei due - per sua scelta - dovrebbe "praticare".
Dal momento che si tratta di esseri umani, alcuni "praticano", in alcuni casi in coppie stabili. Questo riguarda sia omo che etero, ma tendenzialmente secondo me più omo. Io credo che per alcune decine di anni in aree in cui l'omosessualità non era accettabile, molti ragazzi cattolici omosessuali che sapevano che non si sarebbero mai potuti fare una famiglia eterosessuale, "socialmente accettabile", hanno scelto la carriera ecclesiastica. Io ne conosco personalmente alcuni del Sud Italia (Sicilia), di qualche anno più grandi di me (io ne ho 30) e alcuni di loro sono anche OTTIMI preti, nel senso che ci credono molto e si danno veramente da fare per i loro parrocchiani. Credo che nella Polonia degli anni '90 in cui ha vissuto il prelato del coming out la situazione fosse simile.
Contro questo tipo di scelte non ho nulla, perché ritengo che siano espressione di un enorme disagio esistenziale. Credo comunque che sia un fenomeno che sta scomparendo, perché forse oggi queste persone avrebbero più scelta.
Questo è un paio di maniche.
Un altro paio di maniche, che io trovo molto squallido, è i preti omo che usano legami di tipo omosessuale per fare carriera all'interno della Chiesa. Lì il problema è che c'è molta discrezionalità nell'attribuzione degli incarichi di governo. E' tutta cooptazione, non esiste un concorso per fare il teologo (o il canonista) di questa o quella Congregazione. Quindi c'è larghissimo spazio alle preferenze personali, e quindi ai protetti eccetera. C'è chi ci mette il nipote, chi l'amico del cugino, chi l'allievo meritevole e chi l'amante.
Questo vale per tanti contesti dove il reclutamento è fatto sulla base della cooptazione (mi sembra palesissimo anche nell'altro contesto che conosco direttamente, cioè l'Università). Solo che a differenza che, per esempio, nelle Università, dove pure ci sono dinamiche di questo tipo, nella Chiesa a) sono tutti uomini b) protettori e protetti sono ampiamente più ricattabili perché se la cosa finisce sui giornali è finita per tutti, perché bisogna mantenere la faccia.
Da queste cose la Chiesa dovrebbe guardarsi: non dalle possibili inclinazioni di questo o quel prete (credo che ci siano sempre state e, ripeto, non fa alcuna differenza che siano rivolte a un uomo e una donna. Tendenzialmente non esistono persone asessuate, quindi il problema riguarda OGNI SINGOLO PRETE), ma dello sfruttamento di queste tendenze, con tante sfumature, per la spartizione di posti di potere.

Spero che si sia capito quello che ho scritto, perché la Chiesa è una struttura veramente complicata!

Grazie Federica, se non ricordo male tu sei cattolica (ma potrei confondermi) e queste tue testimonianze confermano che anche tra i cattolici ci sono molte persone oneste intellettualmente.


Venendo alle due paia di maniche da te riportate:

(a) ragazzi cattolici omosessuali che sapendo che non si sarebbero mai potuti fare una famiglia eterosessuale, "socialmente accettabile", hanno scelto la carriera ecclesiastica.

(b)  la cooptazione, preti omo che usano legami di tipo omosessuale per fare carriera all'interno della Chiesa.

Vedo gravi entrambe.
Un'organizzazione che contribuisce a rendere difficile la vita agli omosessuali nella società civile che però la permette tranquillamente al proprio interno. Sembra quasi un modo per avere più "vocazioni". E il fatto che l'omosessualità possa anche essere una caratteristica intorno alla quale fare "lobby" è una conferma della sua esistenza e della sua diffusione e aggrava ancora di più la credibilità di una organizzazione che vuole imporre agli altri come vivere l'affettività e la sessualità.

Ne avete di lavoro da fare voi cattolici intellettualmente onesti!  ;)
Faccio il tifo per voi!!!





PS: la cooptazione non credo la facciano solo i prelati omosessuali, credo che venga fatta anche intorno ad altri strumenti. Penso a cordate politiche, agganci economici, appartenenza territoriale e immagino anche tra chi pratica sesso con persone dell'altro sesso. Giusto?
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #26 il: 05 Ott 2015, 17:03 »
Ma dove starebbe la discriminazione ? É gay ed ha fatto il prete tranquilamente senza che nessuno gli dicesse niente.
Se avesse detto che sta con una donna avrebbe subito le stesse conseguenze (solo che non sarebbe fregato una Mazza a nessuno e non ci avrebbero aperto i telegiornali). Fare il prete non é un obbligo né un diritto. Quindi sia felice col suo compagno, si faccia la sua vita tranquillamente e non rompa gli zebedei alla chiesa ed ai cattolici. Auguri.

Credo che un prete che dichiara di vivere da anni con una donna (e di averci rapporti sessuali, che sembra essere tanto importante questo) avrebbe fatto comunque notizia. Certo, visto che la Chiesa Cattolica condanna IN GENERALE i rapporti omosessuali mentre non lo fa IN GENERALE per i rapporti eterosessuali mi sembra normale e doverosa la diversa risonanza.

Sono d'accordo con te sul fatto che "Fare il prete non é un obbligo né un diritto" e auguro anche io a quest'uomo di farsi la sua vita tranquillamente. Penso però che abbia il diritto di rompere gli zebedei alla chiesa e ai cattolici visto che la chiesa e i cattolici non si fanno scrupoli di rompere gli zebedei agli altri.




(c'è poi sempre la possibilità per la Chiesa Cattolica di prendere l'occasione per migliorarsi. Da esterno, che vede le conseguenze negative e in certi casi drammatiche di certe tare del cattolicesimo, me ne rallegrerei non poco)

Online Rainman

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1970
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #27 il: 05 Ott 2015, 19:21 »
Porca vacca.
Hai ammazzato il topic.  ;)
:=))
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #28 il: 06 Ott 2015, 10:52 »
So le cose che mi mandano al manicomio: io se ero gay e vivevo in una realtà scomoda, facevo di tutto per compiere 18 anni, e fuggire il prima possibile, cor cazzo che rinunciavo alla vita e mi chiudevo in una situazione del genere senza una vocazione vera e propria.
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #29 il: 06 Ott 2015, 11:08 »

Offline cartesio

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20057
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #30 il: 06 Ott 2015, 13:13 »
(cmq da quello che so l'omofobia della Curia è molto sui generis. Mi ricordo che, quando parlando con un laico che nella Curia ci lavora, gli chiesi se era vero che la Curia fosse dominata da una lobby gay, lui mi rispose: ma quale lobby, sono TUTTI gay! True story.)

Da Spinoza.it

Il Vaticano chiede le dimissioni del monsignore gay. Ora vai a capire quale.
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #31 il: 06 Ott 2015, 13:22 »
A vicenda ci si in curia.

Perchè sei un essere speciale ed io avrò curia di te.

Offline orchetto

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12839
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #32 il: 06 Ott 2015, 17:37 »
Il celibato obbligatorio nel cattolicesimo è arrivato con qualche secolo di ritardo come legge (IV sec. dell'era volgare se ricordo bene) rispetto alla nascita del cristianesimo tutto, per quanto molte correnti non solo lo praticavano ma addirittura auspicavano l'astinenza totale per tutti, di modo da affrettare la fine dei tempi. Ci volle molto tempo affinché la regola venisse realmente rispettata. Ciò nonostante, in alcune situazioni "periferiche" del cattolicesimo, esistono dispense particolari che permettono entro certi limiti, il celibato ai preti e che creano de facto un precedente. Al di là degli scandali, il celibato obligatorio per i preti cattolici è una questione nata per motivi contingente, per quanto oramai millenaria e non si può escludere che venga piano piano rimessa in discussione

Online Sonni Boi

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15741
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #33 il: 06 Ott 2015, 18:52 »

Offline Pomata

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11509
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #34 il: 06 Ott 2015, 20:09 »
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #35 il: 11 Ott 2015, 17:58 »
Qualcuno spieghi al prete che chi è omosessuale "viene fatto" sentire diverso.
Non è diverso.

Sulla pedofilia mi taccio perchè altrimenti direi solo parolacce.

Offline Zanzalf

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11963
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #36 il: 11 Ott 2015, 18:36 »
Ancora peggio poi quando i pedofili vengono condannati a 11 anni e nessuno ne parla sui giornali e sui social...

Offline reds1984

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5012
Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #37 il: 11 Ott 2015, 19:09 »
11 anni? Se ne dovrebbe parlare perché sono davvero pochi.


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Re:Coming out del Prelato polacco: si dichiara gay
« Risposta #38 il: 12 Ott 2015, 14:56 »
Doveva essere un topic serio...vabbè.

Allora chi è che fa la caccia ai gay? Da sempre la Chiesa, che so tutti gay a quanto pare...insomma i gay odiano i gay.




Altri?
I fascisti... da sempre...

Islam da sempre.
I "Compagni" Cubani
e svariati paesi africani.


 

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