coronavirus

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Offline MTL

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Re:coronavirus
« Risposta #20 il: 21 Feb 2020, 22:14 »
E' l'ipotesi piu' probabile, ma perche' dire che era tornato dalla Cina senza specificare da dove veniva?
Se come dicono e' tornato intorno al 20 gennaio, la possibilita' che sia stato infettato senza essere stato nell'Hubei, mi sembra particolarmente bassa.

E' sbagliato parlare di Cina senza le dovute specificazioni.
Andate un attimo su Google Maps e vedete quanto e' grande la Cina.

Se fosse scoppiata un'epidemia in Danimarca e vi foste recati in un altro Paese, vi sareste aspettati di essere messi in quarantena?

Esattamente. È questo il punto. Stiamo parlando di un territorio vastissimo, con un miliardo e mezzo di abitanti. Seguendo questo ragionamento, visto che un paio di persone sono rimaste infettate, chi abita a Roma ormai deve farsi il segno della croce.
Qui si stanno dando i numeri, prossimi all'isteria collettiva (indotta dai media)
Re:coronavirus
« Risposta #21 il: 21 Feb 2020, 22:16 »
il problema non è il cinese ma il viaggiatore, se domani l'india o gli usa hanno un focolaio hai lo stesso approccio perché il problema è la trasmissibilità in assenza di sintomi
poi è assolutamente empirico ma se si comporta come l'influenza devi difenderti altri due mesi o poco più
lo ripeto più che la quarantena migliorare la terapia e abbassare la mortalità

Online Gio

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Re:coronavirus
« Risposta #22 il: 21 Feb 2020, 22:44 »
Io non ho risposte e molte domande.
Peró sento tanti che parlano di isteria collettiva e di allarmismo e va bene. Poi per 15 casi hanno praticamente chiuso 3 paesi, in mezza giornata. Il governo, non i medici. Scuole e imprese comprese.
Non voglio pensare cosa succederá al primo caso di un bambino in una scuola o di un impiegato in un ufficio di Roma o di Milano.
C'é qualcosa che non torna e che non sappiamo (non ci dicono). A me, questo pare da quello che sta accadendo.

Offline phenix

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Re:coronavirus
« Risposta #23 il: 21 Feb 2020, 22:57 »
Dire che il tasso di letalità è al 3% è corretto al momento, ma considerando che l'epidemia è iniziata da un tempo confrontabile con la somma di incubazione+decorso (~1 mese e mezzo da quanto ho letto) non ha molto senso. Quel numero diventa un estimatore affidabile del tasso di letalità solo dopo molto più tempo.

Per dire, al momento il rapporto tra numero di persone che ha avuto conseguenze gravi (non letali necessariamente ma abbastanza gravi da mandarti in terapia intensiva) rispetto a quelle che sono guarite completamente è ~1:5.

Questo non vuol dire che la letalità vera è del 20%, visto che probabilmente molte persone guarite non sono proprio state testate, e quindi è un numero sicuramente minore.

Si può pensare quello che si vuole di Burioni, ma attualmente il governo ha proprio imposto una quarantena sulla zona di focolaio. Che per me non ha molto senso ormai, ma non sono un esperto del campo e qui mi fermo.

Il vero problema sarà capire fino a che punto reggerà il Sistema Sanitario Nazionale, specialmente dopo gli ultimi anni di tagli a ripetizione. 

p.s. fare confronti con l'influenza stagonale non ha senso. I maratoneti non finiscono in terapia intensiva per la stagionale. E nel mondo non sono tutti scemi che chiudono gli impianti industriali per cercare di contenere la cosa.

Offline anto70

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Re:coronavirus
« Risposta #24 il: 21 Feb 2020, 23:37 »
Sul sito di repubblica c'è la notizia del primo decesso in Italia

Offline Vincelor

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Re:coronavirus
« Risposta #25 il: 22 Feb 2020, 02:39 »
Non sono un esperto, quindi se uno come Burioni lancia un allarme ci penserei due volte prima di dire che ha torto. E' vero che la Cina e' enorme, pero' non sappiamo quali sono le modalita' e i percorsi di trasmissione del virus. Dunque, una maggiore cautela e controlli serrati non mi sembrano cosi' fuori dal mondo

Offline Vincelor

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2457
Re:coronavirus
« Risposta #26 il: 22 Feb 2020, 02:41 »
Un'altra cosa. Di fronte a quello che sta succedendo, e alle tragedie che hanno colpito numerose famiglie, anche in termini economici, preoccuparsi di un'eventuale sospensione del campionato mi sembra incommentabile
Re:coronavirus
« Risposta #27 il: 22 Feb 2020, 03:03 »
innanzitutto un grande abbaraccio al mio fratello laziaale in terra di Cina, Emanuele  :since

A mio avviso la quarantena è una soluzione idonea (ma non la quarantena "fiduciaria"!!...ma che vuol dire!? ci basiamo sulla fiducia? se si è potnzialmente a rischio si deve stare a casa. punto)
Come dice giustamente Emanuele, sarebbe ora di finirla di parlare di Cina ma piuttosto di HUBEI.
Ad oggi, nel mondo, ci sono stati circa 77000 casi, dei quali 63000 nel solo Hubei.
Quando ci fu l'epidemia di Ebola si parlò di Congo non di Africa.
L'Hubei è una provincia grande quanto nord e centro Italia, più la Campania, ma non è TUTTA la Cina.
Anche perchè questo parlare in termini generici di Cina poi porta anche agli schifosi attacchi nei confronti dei cinesi.
Mi trovo totalmente d'accordo con quanto scritto nell'articolo postato da Maremma Laziale (e no, non sono io quel manager  ;) )
Secondo me per gestire questa emergenza andrebbe preso ad esempio come viene gestita qui.
alcuni esempi : a me viene controllata la temperatura ogni volta che ritorno a casa all'ingresso del mio compound dove devo anche comunicare dove sono stato (per tracciare gli spostamenti).
lo stesso in ogni condominio, appartamento, casa popolare etc.
all'ingresso di ogni complesso di uffici, centro commerciale, stazione della metropolitana, supermercato etc. ci sono addetti al controllo o termo scanner.
le stazioni della metropolitana vengono lavate e disinfettate ogni 4 ore.
moltissimi uffici (quelli di non primaria importanza) sono chiusi e il telelavoro è altamente "consigliato" (anche facendo ricorso ai chinese methods :) ...nel grattacielo dove c'è il mio ufficio alle 17 cacciano via tutti e non viene acceso il riscaldamento)
c'è quindi un esercito di persone in campo per gestire tutta questa macchina (pensate solamente al numero di persone addette al controllo temperatura, 2/3 ad ogni ingresso di ogni palazzo, grattacielo etc.)
qui praticamente l'economia del Paese è ferma da più di un mese.
potrei continuare all'infinito a racconatre le decine di misure capillari prese qui.
sono misure dure, draconiane, sono d'accordo ma ritengo siano necessarie, al momento.
applicabili in Italia? difficile, molto difficile
leggo che stanno attuando misure identiche nei comuni colpiti in nord Italia, ma un conto sono 15 piccoli o medi comuni, ben altro conto farlo su scala regionale o, peggio, nazionale.
Stendendo un velo pietoso su Burioni (che peccato... lo stimavo molto, ma ormai la notorietà deve avergli dato alla testa. Me lo aspetto presto in un Grande Fratello VIP o in un Uomini e Donne...), concludo dicendo che sono d'accordissimo che il cosiddetto blocco dei voli sia una misura inutile (si può venire in Italia facendo scalo a Mosca o Londra o Dubai ad esempio) e dannosa economicamente (i cinesi queste cose non le dimenticano. Ancora sono incazzati per i "patti ineguali"...).
Sarebbe stato più intelligente lasciare aperti i voli e utilizzare misure più stringenti nei confronti dei passeggeri di quei voli (controllo, registrazione, tracciamento etc.). Il rischio sarebbe stato più "canalizzato", oggi invece può arrivare da qualsiasi parte del mondo.

Se volete avere una info dettagliata dei numeri, li trovate al link di seguito. viene aggiornato diverse volte al giorno (trovate anche il dato relativo a quante persone sono guarite nel frattempo, non ricordo chi diceva che non si avevano questi dati)

https://gisanddata.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6

scusate il lungo post
FORZA LAZIO!! :since :ssl

Offline SSL

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Offline SSL

Re:coronavirus
« Risposta #28 il: 22 Feb 2020, 04:36 »
Io non ho risposte e molte domande.
Peró sento tanti che parlano di isteria collettiva e di allarmismo e va bene. Poi per 15 casi hanno praticamente chiuso 3 paesi, in mezza giornata. Il governo, non i medici. Scuole e imprese comprese.
Non voglio pensare cosa succederá al primo caso di un bambino in una scuola o di un impiegato in un ufficio di Roma o di Milano.
C'é qualcosa che non torna e che non sappiamo (non ci dicono). A me, questo pare da quello che sta accadendo.
Quello che no  dicono è che è difficilissimo arginare questo tipo di virus, viaggi o non viaggi.
L'ebola, per esempio, è si molto più letale, ma proprio per questo si auto - argina. I contagiato stanno così da non poter fare da vettori facilmente.
In questo caso invece il fatto che nel 80% i sintomi siano blandi consentirà una diffusione pandemica.
Esisterà un prima e un dopo.
Alcune previsioni scientifiche parlano di 60% della popolazione mondiale contagiata, con 2% di decessi.. Tradotto circa 80.000.000 di morti in tutto il monfo
Re:coronavirus
« Risposta #29 il: 22 Feb 2020, 05:14 »
Questa del 60% della popolazione mondiale mi sembra un'esagerazione.
Nemmeno a Wuhan hanno queste percentuali.
Ma sono ignorante in materia e quindi come parlo, sbaglio.
Ad oggi, secondo me, bisognerebbe attenersi ai numeri e alle indicazioni e dell'OMS.
E, in Italia, i più attendibili, concreti e con i piedi per terra mi sembrano Pregliasco e Ilaria Capua
Re:coronavirus
« Risposta #30 il: 22 Feb 2020, 06:16 »
una info che finora non hanno dato chiaramente in italia e' riportata in questa tabella:

COVID-19 Fatality Rate by AGE, Sex and Pre-existing medical conditions

https://www.worldometers.info/coronavirus/coronavirus-age-sex-demographics/

Molti altri dati (anche confronto con altre patologie) sono qui: https://www.worldometers.info/coronavirus/

Comunque in Cina per contenere questo virus hanno fatto qualcosa che restera' negli annali. Secondo me qui da noi la cosa dal punto di vista della salute pubblica non e' semplice per niente.

Offline FatDanny

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Re:coronavirus
« Risposta #31 il: 22 Feb 2020, 07:56 »
Non sono un esperto, quindi se uno come Burioni lancia un allarme ci penserei due volte prima di dire che ha torto. E' vero che la Cina e' enorme, pero' non sappiamo quali sono le modalita' e i percorsi di trasmissione del virus. Dunque, una maggiore cautela e controlli serrati non mi sembrano cosi' fuori dal mondo

Io e te non siamo esperti, quelli che sono preposti alla nostra sicurezza sanitaria si. Mi affiderei a loro più che a uno che ormai ha deciso di fare la star sui social più che il medico (e quindi soffre dello stesso problema dei restanti media).

Che poi, ripeto, la questione non è nemmeno la quarantena in sé, ma come la sta agitando.
Un classico per la sua raccapricciante figura.
Servizio sanitario nazionale, affidiamoci a loro e non a singoli esperti con la faccia da pirla.
Re:coronavirus
« Risposta #32 il: 22 Feb 2020, 08:16 »
....uno che ormai ha deciso di fare la star sui social più che il medico...

assolutamente d'accordo.
Continuare a parlare di "quarantena per tutti quelli che arrivano dalla Cina" è grossolano e (volutamente?) sbagliato.
Ieri nell'intera Cina ci sono stati 397 casi, dei quali 109 nella sola provincia dell'Hubei.
Quindi parliamo di meno di 300 casi su un miliardo e 300 milioni di persone.
In percentuale credo stia peggio la Lombardia quindi, se tanto mi da tanto, andrebbero messi in quarantena tutti i lombardi.

Offline Emanuele

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Via Bocchi
Re:coronavirus
« Risposta #33 il: 22 Feb 2020, 08:19 »
...

Ciao phenix, ho voluto sottolineare come il tasso di mortalita' sia basso, non per minimizzare la portata del virus, che e' estremamente aggressivo, facilmente trasmissibile e pericoloso, ma solo per dire che i media hanno il dovere di dare le informazioni in modo completo e di non generare piu' panico del dovuto.
Tutto questo perche' se molte persone non hanno questi dati, possono anche pensare che contrarre il virus significhi al 99% morire. E non e' cosi'.
Tutto qua.

Offline Emanuele

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7220
Via Bocchi
Re:coronavirus
« Risposta #34 il: 22 Feb 2020, 08:22 »
Continuare a parlare di "quarantena per tutti quelli che arrivano dalla Cina" è grossolano e (volutamente?) sbagliato.
dispiace molto vedere come la diffusione di questo virus stia portando a galla un razzismo latente nei confronti della Cina e dei cinesi sempre presente
e continuare a parlare genericamente di Cina, non fa che alimentarlo

un altro Paese sarebbe stato trattato nello stesso modo?
personalmente ne dubito

Online Tarallo

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Re:coronavirus
« Risposta #35 il: 22 Feb 2020, 08:41 »
Sto razzismo a me non sembrava tanto latente.
Re:coronavirus
« Risposta #36 il: 22 Feb 2020, 08:46 »
Sto razzismo a me non sembrava tanto latente.

già.
non sai quanti "imprenditori" ho visto arrivare qua con la presunzione e l'arroganza razzista di vendere le perline agli indigeni.
Salvo poi tornare in Italia cornuti, mazziati e convinti di aver fatto l'affare.
Re:coronavirus
« Risposta #37 il: 22 Feb 2020, 09:00 »
Un'altra cosa. Di fronte a quello che sta succedendo, e alle tragedie che hanno colpito numerose famiglie, anche in termini economici, preoccuparsi di un'eventuale sospensione del campionato mi sembra incommentabile
Ma voglio sperare che si tratti solamente di battute!!!
Re:coronavirus
« Risposta #38 il: 22 Feb 2020, 09:03 »
assolutamente d'accordo.
Continuare a parlare di "quarantena per tutti quelli che arrivano dalla Cina" è grossolano e (volutamente?) sbagliato.
Ieri nell'intera Cina ci sono stati 397 casi, dei quali 109 nella sola provincia dell'Hubei.
Quindi parliamo di meno di 300 casi su un miliardo e 300 milioni di persone.
In percentuale credo stia peggio la Lombardia quindi, se tanto mi da tanto, andrebbero messi in quarantena tutti i lombardi.

giusto per essere esatti, ieri:

397 new cases and 109 new deaths occurred in China (of which 366 new cases and 106 new deaths in Hubei province) on February 21, as reported by the National Health Commission (NHC) of China

sono d'accordo sul fatto che tutte le misure che scoraggiano l'auto-denuncia (diciamo cosi') sono dannose. credo pero' che lo abbiano capito piu' o meno tutti ormai. francamente a fronte di una voce allarmista ce ne sono diverse ragionevoli, a partire appunto da Iss e Ssn (i quali pero' adesso hanno appunto il problema di contenere). pero' secondo me su altre cose esagerate. e' la terza volta in meno di 20 anni che succede una cosa del genere, e questa e' la peggiore delle 3. passata l'emergenza (e speriamo bene, non e' che ci siano grosse certezze eh) non si potra' fare finta di nulla.
Re:coronavirus
« Risposta #39 il: 22 Feb 2020, 09:24 »
Direi che la quarantena per tutti quelli che tornano dalla Cina è esagerata.
Una visita invece sarebbe giusta, il problema è che questo virus sembra asintomatico.
La quarantena per tutti quelli che vengono dalla provincia di Hubei invece mi sembra necessaria.
Si potrebbero sconsigliare viaggi non necessari in Cina, ma poi se si va a 1000 km dalla zona, non saprei ...

Ci si muove con difficoltà tra la necessità di evitare allarmismi ingiustificati e il dover comunque prendere delle giuste precauzioni.

Ma poi il famoso manager è stato ad Hubei oppure no?
 

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