Crisi iraniana

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Online FatDanny

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30077
Re:Crisi iraniana
« Risposta #20 il: 12 Nov 2022, 14:21 »
Non mi pare che le femministe non ne parlino.
Questo è il report dell'assemblea nazionale di appena due settimane fa:

https://nonunadimeno.wordpress.com/2022/10/28/tavolo-violenza-e-autodeterminazione-assemblea-nazionale-29-30-10-2022/

Al loro agire continueremo a rispondere che il nostro posto nel mondo siamo noi a deciderlo e che qui, come in ambito transnazionale, la lotta femminista e transfemminista si è già messa in moto: in Iran dove coraggiosissime giovani donne sfidano lo stato teocratico e fascista; in Siria del Nord e Iraq dove le compagne continuano a difenderci tuttə da un modello di mondo che non ci appartiene e non vogliamo più, perdendo spesso la loro vita in nome dell’uguaglianza tra le genti; negli USA dove le persone con corpi gestanti non hanno paura di dire “abbiamo sempre abortito, continueremo a farlo, che vi piaccia o no”; in Polonia e in Ungheria dove la resistenza di chi si oppone a leggi misogine e omolesbobitransfobiche è sempre più aspra. E le sorelle in Afghanistan, Palestina, Sud America, Africa da sempre e sempre di più lottano per la loro autodeterminazione e per difendere loro i territori.
Re:Crisi iraniana
« Risposta #21 il: 12 Nov 2022, 22:01 »
Non mi pare che le femministe non ne parlino.
Questo è il report dell'assemblea nazionale di appena due settimane fa:

https://nonunadimeno.wordpress.com/2022/10/28/tavolo-violenza-e-autodeterminazione-assemblea-nazionale-29-30-10-2022/

Al loro agire continueremo a rispondere che il nostro posto nel mondo siamo noi a deciderlo e che qui, come in ambito transnazionale, la lotta femminista e transfemminista si è già messa in moto: in Iran dove coraggiosissime giovani donne sfidano lo stato teocratico e fascista; in Siria del Nord e Iraq dove le compagne continuano a difenderci tuttə da un modello di mondo che non ci appartiene e non vogliamo più, perdendo spesso la loro vita in nome dell’uguaglianza tra le genti; negli USA dove le persone con corpi gestanti non hanno paura di dire “abbiamo sempre abortito, continueremo a farlo, che vi piaccia o no”; in Polonia e in Ungheria dove la resistenza di chi si oppone a leggi misogine e omolesbobitransfobiche è sempre più aspra. E le sorelle in Afghanistan, Palestina, Sud America, Africa da sempre e sempre di più lottano per la loro autodeterminazione e per difendere loro i territori.

Mi sarei aspettato iniziative molto ma molto più eclatanti. E comunque, il silenzio della politica è assordante.
La ribellione delle donne in Iran è la cosa più coraggiosa che io abbia mai visto in tutta la mia vita. Per  disgrazia, l’Iran è una potenza nucleare e si cacano tutti addosso. Il mainstream sonnecchia, perché l’Iran e anti USA e anti Israele. E non c’è un corteo da Finisterre a Berlino, come si meriterebbero quelle eroiche, pazze e disperate donne.

Online FatDanny

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30077
Re:Crisi iraniana
« Risposta #22 il: 12 Nov 2022, 22:07 »
Ma fare un corteo a Berlino non cambia le condizioni a Teheran.
Difficile tenere alta una mobilitazione che è palesemente priva di controparte diretta.
Anzi, capace che verresti strumentalizzato dal governo iraniano.

Non penso proprio che la ragione dei mancati cortei siano le posizioni iraniane. In particolare se parliamo delle femministe.
Re:Crisi iraniana
« Risposta #23 il: 12 Nov 2022, 22:35 »
Ma fare un corteo a Berlino non cambia le condizioni a Teheran.
Difficile tenere alta una mobilitazione che è palesemente priva di controparte diretta.
Anzi, capace che verresti strumentalizzato dal governo iraniano.

Non penso proprio che la ragione dei mancati cortei siano le posizioni iraniane. In particolare se parliamo delle femministe.

La controparte diretta sono ì Paesi Europei, che dovrebbero implementare un calendario di sanzioni progressive molto più sostanziali di quelle, simboliche, adottate finora. L’Iran ha giustiziato l’anno scorso circa 400 persone: minori, donne, gay. Esecuzioni “legali”, figuriamoci la repressione.
 Hanno rotto il cazzo e stanno opprimendo una splendida gioventù che ha sete di conoscenza e di libertà (moltissimi Iraniani provano a entrare in corsi di laurea o post laurea nelle università europee).

Online FatDanny

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30077
Re:Crisi iraniana
« Risposta #24 il: 13 Nov 2022, 07:18 »
si, ma stai parlando comunque di un paese soggetto già a sanzioni.
Una cosa è se protesti per quel che fa la Germania o gli USA, chiedendo al tuo governo un'azione sanzionatoria perché lì parli di alleati, altra cosa è se lo chiedi nei confronti di paesi come l'Iran o, lo vediamo oggi, la Russia.
La capacità di incidere è estremamente inferiore per ovvie ragioni.
Re:Crisi iraniana
« Risposta #25 il: 13 Nov 2022, 18:08 »
Mi sarei aspettato iniziative molto ma molto più eclatanti. E comunque, il silenzio della politica è assordante.
La ribellione delle donne in Iran è la cosa più coraggiosa che io abbia mai visto in tutta la mia vita. Per  disgrazia, l’Iran è una potenza nucleare e si cacano tutti addosso. Il mainstream sonnecchia, perché l’Iran e anti USA e anti Israele. E non c’è un corteo da Finisterre a Berlino, come si meriterebbero quelle eroiche, pazze e disperate donne.
Le iniziative in verità ci sono state e credo continueranno. Il problema reale è che spostano pochissimo.  A Berlino, in ottobre, c'erano in piazza 80.000 manifestanti. Sì, non sono milioni, lo so. Ci sono stati cortei di supporto a Tokyo, in Canada, a Parigi, New York, a Beirut. Ci sono state manifestazioni in 150 città del mondo. In Italia, dal Sud al Nord, le femministe sono scese in piazza e altri sit-in sono previsti in questi giorni. Il problema è che si percepisce come "poco" perché tale supporto, purtroppo e come ho già detto, sposta davvero poco. Sto seguendo le operazioni di Anonymous dall'inizio della protesta. Ecco, quelle per i risultati ottenuti (sbracamento di siti governativi, ripristino di attività internet interrotta dal governo, ripristino delle telecamere a circuito chiuso spente dal governo per interrompere il flusso di immagini relativo a pestaggi, arresti e violenze, e sbracamento di banche e attività filogovernative) sono azioni eclatanti. Se posso darti un consiglio: segui @pattarna e Anonymous su Twitter.
Sono più preoccupata per le sorelle afghane, che protestano ormai ininterrottamente da fine agosto scorso in un silenzio quasi assordante e lo fanno da sole, perché non hanno l'appoggio di nessuno. Temo davvero le ammazzino tutte e nemmeno lo sapremo.
Re:Crisi iraniana
« Risposta #26 il: 14 Nov 2022, 15:35 »
CVD
Mawlawi Hibatullah Akhundzada, il terzo capo supremo dei Talebani, ha ordinato ai giudici afghani di erogare pene per determinati crimini, che includono le amputazioni pubbliche e la lapidazione, per reati come furto, rapimento e sedizione, che verranno puniti secondo la linea interpretativa talebana della Sharia.
Fonte, BBC.
E' finita.
Re:Crisi iraniana
« Risposta #27 il: 14 Nov 2022, 18:22 »
CVD
Mawlawi Hibatullah Akhundzada, il terzo capo supremo dei Talebani, ha ordinato ai giudici afghani di erogare pene per determinati crimini, che includono le amputazioni pubbliche e la lapidazione, per reati come furto, rapimento e sedizione, che verranno puniti secondo la linea interpretativa talebana della Sharia.
Fonte, BBC.
E' finita.
Correggo.
Mawlawi Hibatullah Akhundzada, il terzo capo supremo dei Talebani, ha ordinato ai giudici afghani di erogare pene che includono le amputazioni pubbliche e la lapidazione, per reati come furto, rapimento e sedizione, che verranno puniti secondo la linea interpretativa talebana della Sharia.
Scusate la costruzione assurda del periodo, ero di fretta, ma anche avessi avuto tempo e malgrado me lo aspettassi, questa notizia è semplicemente devastante.
Re:Crisi iraniana
« Risposta #28 il: 14 Nov 2022, 20:56 »
CVD
Mawlawi Hibatullah Akhundzada, il terzo capo supremo dei Talebani, ha ordinato ai giudici afghani di erogare pene per determinati crimini, che includono le amputazioni pubbliche e la lapidazione, per reati come furto, rapimento e sedizione, che verranno puniti secondo la linea interpretativa talebana della Sharia.
Fonte, BBC.
E' finita.

Si. Per le donne è finita.
Re:Crisi iraniana
« Risposta #29 il: 19 Nov 2022, 00:00 »
Purtroppo se nessuna forza armata si ribella e comincia a sparare e ammazzare questi farabutti assassini, le proteste saranno soffocate nel sangue.
Ma l’Iran che partecipa ai mondiali e TUTTI i Paesi del Mondo (Israele a parte) che continuano tranquillamente ad avere rapporti diplomatici e di affari con questi criminali dovrebbero essere un segnale chiaro che A NESSUNO FREGA UN CAZZO. Mentre ovviamente le cazzate di 100 ultras allo stadio diventano l’obiettivo numero uno del politically correct che contemporaneamente se ne sbatte la uallera di cataste di giovani e donne torturati e ammazzati. 
Re:Crisi iraniana
« Risposta #30 il: 21 Nov 2022, 18:58 »
Quei calciatori dell'Irani sono eroi.

Rischiano la vita, e la rischiano i loro familiari in Patria: è stato un gesto che merita rispetto e, forse, restituisce un senso a questa pantomima nel deserto.
Re:Crisi iraniana
« Risposta #31 il: 21 Nov 2022, 20:32 »
Le iniziative in verità ci sono state e credo continueranno. Il problema reale è che spostano pochissimo.  A Berlino, in ottobre, c'erano in piazza 80.000 manifestanti. Sì, non sono milioni, lo so. Ci sono stati cortei di supporto a Tokyo, in Canada, a Parigi, New York, a Beirut. Ci sono state manifestazioni in 150 città del mondo. In Italia, dal Sud al Nord, le femministe sono scese in piazza e altri sit-in sono previsti in questi giorni. Il problema è che si percepisce come "poco" perché tale supporto, purtroppo e come ho già detto, sposta davvero poco. Sto seguendo le operazioni di Anonymous dall'inizio della protesta. Ecco, quelle per i risultati ottenuti (sbracamento di siti governativi, ripristino di attività internet interrotta dal governo, ripristino delle telecamere a circuito chiuso spente dal governo per interrompere il flusso di immagini relativo a pestaggi, arresti e violenze, e sbracamento di banche e attività filogovernative) sono azioni eclatanti. Se posso darti un consiglio: segui @pattarna e Anonymous su Twitter.
Sono più preoccupata per le sorelle afghane, che protestano ormai ininterrottamente da fine agosto scorso in un silenzio quasi assordante e lo fanno da sole, perché non hanno l'appoggio di nessuno. Temo davvero le ammazzino tutte e nemmeno lo sapremo.
Cosa che succede nel silenzio anche in Afghanistan, purtroppo.

Offline Vincelor

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Re:Crisi iraniana
« Risposta #32 il: 23 Nov 2022, 03:19 »
Comunque l'Iran non e' ancora una potenza nucleare

Offline Aquila1979

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3357
Re:Crisi iraniana
« Risposta #33 il: 23 Nov 2022, 12:32 »
Comunque l'Iran non e' ancora una potenza nucleare

Credo che Israele sia pronto alla guerra preventiva. Cosa che avrebbe fatto da tempo
 

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