Citazione di: Drake il 02 Mar 2022, 21:36
OT ma neanche tanto
sulla follia di Hitler e Stalin e anche su quella collettiva, avevo letto un libro interessante, se a qualcuno interessa l'argomento

Io non dico non sia una chiave di lettura.
Ma è una chiave di lettura a mio avviso terrificante.
Come quella che fa di ogni devianza una psicopatologia.
Aiuto.
Passiamo da medicalizzare i disturbi mentali (cosa che in alcuni casi ha assolutamente senso, figuriamoci) a medicalizzare i processi sociali?
Anche no, grazie.
Si rischia di rovesciare il senso delle cose.
Senza arrivare ad Hitler, è assolutamente ovvio che qualsiasi leader sia affetto da narcisismo. È proprio scontato.
È un effetto del ruolo, una caratteristica del rapporto specifico tra io e l'Altro.
Ma da qui a diagnosticare il narcisismo a qualsiasi leader ce ne passa.
Il nazismo non è il prodotto di un pazzo, è il prodotto di alcuni fenomeni storici. Questi fenomeni non potevano che produrre un determinato leader, i cui problemi mentali non sono causa ma conseguenza di questi processi.
Siamo per certi versi di fronte alla classica gallina e al suo uovo, chiedendoci chi viene prima.
Tuttavia non è un caso che determinati fenomeni (razzismo, revanscismo, furore nazionale, aggressività militare) non nascono in quel periodo di certo con Hitler.
Hitler è l'estrema conseguenza di quella tensione.
Esattamente come Stalin è l'estrema conseguenza delle storture del socialismo reale. Se trotzkij avesse vinto il confronto avremmo visto un'altra variante delle stesse storture.
Se Hitler fosse stato preso all'accademia di belle Arti avremmo visto a capo del Reich un altro leader antisemita alla conquista dello spazio vitale tedesco.
L'habitus in cui queste individualità si sono calate le ha esse pazze, il loro ruolo storico, la maschera che hanno preso per volontà propria ma anche per contingenza.
Ogni attore ha interpretato Batman e jocker a suo modo, ma alla fine uno era sempre Batman e l'altro sempre jocker.
Così io vedo i personaggi storici.
Attori, quindi dotati di una loro interpretazione individuale e dunque di scelte proprie, dentro ruoli dettati dal contesto.
Se joker non lo fa Nicholson sicuramente non sarà QUEL joker, ma non significa che ledger sarà buono o semplicemente un po' mattacchione.
Perché alla Storia in quel momento serve un Joker.
Non per predeterminazione ma per il già nominato clinamen.
Una serie di incontri/scontri aleatori che portano alla necessità di jocker.
Di Hitler. Di Stalin. Di Putin.
Noi siamo gocce in grado di modificare gli incontri/scontri, ma una volta che questi si danno l'esito è necessario.