Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Lancilbotto

*
Lazionetter
* 1.235
Registrato
Citazione di: Davy_Jones il 12 Mar 2022, 10:37
no fly zone=Guerra alla Russia. Lasciamo perdere. Parliamo di cose più immediate e che ci riguardano direttamente: voi che moltiplicatori delle bollette siete disposti a sostenere? E per la benzina? Per quanto tempo? Aziende che licenziano o chiudono per i costi insostenibili? Disoccupati? Tagli del cosiddetto welfare per sostenerle? Aumento dei prezzi (cibo in primis)? Trasporti?

Spese militari folli.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: Lativm88 il 12 Mar 2022, 10:34
Cercare le notizie di parte russa con il lanternino fa ridere.
I media occidentali saranno pure "tifosi", Ve lo voglio concedere, anche se ci sono duecento distinguo da fare, ma Ve lo voglio concedere.
Cercare notizie di parte russa, oltre a denotare il famoso e spaventoso tifo, vuol dire andare a cercare con il lanternino notizie della parte che ARRESTA chi diffonde bugie sull'argomento, che la chiama operazione militare speciale e che ha cambiato tre o quattro versioni su episodi specifici e che passa il tempo a creare video falsi per dimostrare al suo pubblico che i media occidentali mentono.
https://youtu.be/8LkXnEPK3GM

Citi cose però che caratterizzano anche la guerra occidentale.
D'Alema la chiamo operazione umanitaria.
Bush polizia internazionale.
L'unica differenza è che allora ci trovammo una quota di italiani tra giornalisti, politici e loro seguaci a spiegarci che era proprio così.
Per noi invece guerra di merda era e guerra di merda resta.

Sulle notizie fabbricate idem.
Non ci sono giornalisti arrestati, vero, e questo va denunciato.
Ma non è una peculiarità di guerra. È un orrore del regime di Putin che conosciamo e denunciamo da anni quello della persecuzione dei media indipendenti e dei suoi oppositori.

Cercare notizie di parte russa è sacrosanto, non per ritenere vere quelle ma perché occorre sempre avere fonti delle due parti per capire cosa accade, ANCHE sul piano della propaganda delle due parti.
Se non si fa questo si è già in guerra con una parte.



Intanto la Turchia ha dichiarato che non applicherà le sanzioni.
Assieme a india, Cina e Iran so un bel po' de mondo eh, Ve lo segnalo a voi che dite "tutti".


Achab77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.408
Registrato
Citazione di: Lativm88 il 12 Mar 2022, 10:34
Cercare le notizie di parte russa con il lanternino fa ridere.
I media occidentali saranno pure "tifosi", Ve lo voglio concedere, anche se ci sono duecento distinguo da fare, ma Ve lo voglio concedere.
Cercare notizie di parte russa, oltre a denotare il famoso e spaventoso tifo, vuol dire andare a cercare con il lanternino notizie della parte che ARRESTA chi diffonde bugie sull'argomento, che la chiama operazione militare speciale e che ha cambiato tre o quattro versioni su episodi specifici e che passa il tempo a creare video falsi per dimostrare al suo pubblico che i media occidentali mentono.
https://youtu.be/8LkXnEPK3GM

Ma non credo che la questione qui sia di cercare media e notizie che foraggino la propria "fazione".
Certo è che nel 2022 non si può ridurre tutta una questione complessa come quella in Ucraina con "Putin assassino" e "zelensky eroe", su questo penso che possiamo essere tutti d'accordo o no?

Perché la cronaca occidentale al disastro, fatte salve alcune voci, è tutta condensata su "i bambini", "l'invasione", "lo zar", che infatti ha portato un embargo politico ed economico (lecito ed unica arma "democratica" da utilizzare prima delle bombe, intendiamoci) a diventare grottesco, con il bando ai classici russi, alla cacciata di Gergiev, agli insulti nelle scuole alle famiglie immigrate proprio dalla Russia, e così via.

Come al solito qualsiasi tentativo di analisi pacata e che tenga conto il più possibile di entrambe le contendenti finisce con il mandare tutto in vacca, perché ormai gli estremi (complottisti, rettiliani e novaxati varii vs puristi, scienziati, chiedoperunamico, fini conoscitori e sarcastici perculatori dell'altrui status) si toccano eccome. E questo non fa per niente bene al confronto, fosse pure uno scambio tra semisconosciuti su un forum di calcio (cit.).

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.937
Registrato
La soluzione è trovare un accordo.

Il problema e se le parti interessate (in primis i russi) lo vogliono trovare..

Le sanzioni spinte al massimo. "dovrebbero" riuscire a convincerli a trattare realmente..

Non è che veda molte altre alternative "pacifiste".



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.448
Registrato
Non sembrerebbe una soluzione a cazzo, dato che jugovic la da per sicura
Cosa dicono gli alti vertici dell'esercito italiano? Al tempo del covid almeno parlavano virologi in attività oggi sento solo generali in pensione
Il discorso del tipo ci toccano il portafoglio non capisco dove vada a parare, oltre agli ucraini ci dobbiamo arrendere pure noi?

RG-Lazio

*
Lazionetter
* 7.624
Registrato
Io smantellerei con tutta l´energia di questo mondo questa erorme minchiata del "armare gli ucraini".

a) Mettere armi in circolazione, é pericoloso, per il semplice motivo che le armi circolano...l´ISIS ha fatto terrorismo e ammazzato gente e altre barberie con armi tedesche regolarmente vendute a soggetti istituzionali X, Y. La guerra in Siria (non solo) é anche (non solo) il risultato della disponibilitá di armi di piccolo e medio cabotaggio.

b) Le armi arrivano in Ucraina; a chi??? ai cittadini? a partigini? a che tipo di partigiani?? all´esercito regolare? La maggiorparte delle armi che si inviano finirá nella migliore delle ipotesi in mano all´esercito russo per forza di cose, oppure o comunque finiranno nella circolazione e si ritorna al punto A.

c) Chiunque vinca in Ucraina, si  avrá un paese pieno di armi e di conseguenza una democrazia traballante, perché la prassi democratica é realizzabile solo nel momento in cui il "nemico" politico non corra il rischio di essere ammazzato.


Smettetela di sostenere questa stronzata di inviare le arme agli ucraini.

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2022, 10:45
Citi cose però che caratterizzano anche la guerra occidentale.
D'Alema la chiamo operazione umanitaria.
Bush polizia internazionale.
L'unica differenza è che allora ci trovammo una quota di italiani tra giornalisti, politici e loro seguaci a spiegarci che era proprio così.
Per noi invece guerra di merda era e guerra di merda resta.

Sulle notizie fabbricate idem.
Non ci sono giornalisti arrestati, vero, e questo va denunciato.
Ma non è una peculiarità di guerra. È un orrore del regime di Putin che conosciamo e denunciamo da anni quello della persecuzione dei media indipendenti e dei suoi oppositori.

Cercare notizie di parte russa è sacrosanto, non per ritenere vere quelle ma perché occorre sempre avere fonti delle due parti per capire cosa accade, ANCHE sul piano della propaganda delle due parti.
Se non si fa questo si è già in guerra con una parte.



Intanto la Turchia ha dichiarato che non applicherà le sanzioni.
Assieme a india, Cina e Iran so un bel po' de mondo eh, Ve lo segnalo a voi che dite "tutti".

Io sto dicendo ancora oggi che la guerra umanitaria di D'Alema era na merda, come quella di Bush.

In Russia, al.momento, non posso dirlo che l'operazione militare speciale non solo non è una merda, ma che è una guerra.
Fai tu la tara.
Da un lato cerco la propaganda e so che é propaganda, dall'altro devo stare attento al fatto che non sia propaganda.

Così come ci sono duemila, come hai detto, giornalisti occidentali che fanno reportage accuratissimi e spietati con le nostre comfort zone ideologiche.

Non è supremazia occidentale, è un fatto in questo specifico momento.
Non fare la tara a queste due cose non solo è tifo, è pure stupido. Appiattendo la discussione sul fatto che la provenienza della notizia fa la differenza sulla qualità dell'informazione. Che è na cazzata. Sa un po' di tifo anti occidentale che ci sta, per carità e anche io non ne sono immune.
Mi sono quasi preso a pizze più volte sulla questione dell'occidente che come il principe azzurro va e risolve le questioni con un sorriso e un gesto umanitario, però ci sono diversi post qua sopra che approfittano della voglia di analizzare e fanno il tifo che siamo stati pronti a denunciare solo da un versante, che é il nostro.

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Citazione di: Achab77 il 12 Mar 2022, 10:47
Ma non credo che la questione qui sia di cercare media e notizie che foraggino la propria "fazione".
Certo è che nel 2022 non si può ridurre tutta una questione complessa come quella in Ucraina con "Putin assassino" e "zelensky eroe", su questo penso che possiamo essere tutti d'accordo o no?

Perché la cronaca occidentale al disastro, fatte salve alcune voci, è tutta condensata su "i bambini", "l'invasione", "lo zar", che infatti ha portato un embargo politico ed economico (lecito ed unica arma "democratica" da utilizzare prima delle bombe, intendiamoci) a diventare grottesco, con il bando ai classici russi, alla cacciata di Gergiev, agli insulti nelle scuole alle famiglie immigrate proprio dalla Russia, e così via.

Come al solito qualsiasi tentativo di analisi pacata e che tenga conto il più possibile di entrambe le contendenti finisce con il mandare tutto in vacca, perché ormai gli estremi (complottisti, rettiliani e novaxati varii vs puristi, scienziati, chiedoperunamico, fini conoscitori e sarcastici perculatori dell'altrui status) si toccano eccome. E questo non fa per niente bene al confronto, fosse pure uno scambio tra semisconosciuti su un forum di calcio (cit.).

No, secondo me stai facendo di tutta l'erba un fascio.
Ci sono mille canali per informarsi su quel che accade, anche in primissima serata.
Alcuni come concorrenti in prima serata hanno il grande fratello, ma che ci possiamo fare se se li guardano in pochi?

Contesto che l'informazione italiana é appiattita su Putin pazzo e Zelensky eroe.
É chiaramente sostenuto da alcuni tg, opinionisti ma é chiaramente falso voler leggere tutto questo in questa ottica.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Achab77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.408
Registrato
Citazione di: Lativm88 il 12 Mar 2022, 10:55
No, secondo me stai facendo di tutta l'erba un fascio.
Ci sono mille canali per informarsi su quel che accade, anche in primissima serata.
Alcuni come concorrenti in prima serata hanno il grande fratello, ma che ci possiamo fare se se li guardano in pochi?

Contesto che l'informazione italiana é appiattita su Putin pazzo e Zelensky eroe.
É chiaramente sostenuto da alcuni tg, opinionisti ma é chiaramente falso voler leggere tutto questo in questa ottica.

Non lo so, per me alcuni reportages sono fatti in maniera intelligente, nel senso che pongono l'accento su alcuni eventi e sulle relative timeline in maniera vera e accurata, ma tralasciano il contesto (cosa accettabile perché questi girano per zone di guerra rischiando la pelle e quindi fanno quello che possono).

Però ci sarebbe bisogno anche di un un nutrito numero di analisti preparati e super partes che appunto contestualizzino tali reportages nella situazione storica e politica che ha generato il conflitto.

E questo a parer mio si vede e si legge molto poco, e torno al discorso sul bando ideologico verso tutto ciò che è russo, che sembra una modalità di propaganda ormai endemica nei nostri canali media e nel confronto virtuale (e reale, a volte) che ci circonda.

In sostanza, molto difficile farsi un'idea netta e solida della situazione, e per me questo è figlio dell'impoverimento del livello culturale e comunicativo generale dei nostri tempi.

Fla

*
Lazionetter
* 5.923
Registrato


Prendiamola a ridere che è meglio  :=))

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Citazione di: Achab77 il 12 Mar 2022, 11:01
Non lo so, per me alcuni reportages sono fatti in maniera intelligente, nel senso che pongono l'accento su alcuni eventi e sulle relative timeline in maniera vera e accurata, ma tralasciano il contesto (cosa accettabile perché questi girano per zone di guerra rischiando la pelle e quindi fanno quello che possono).

Però ci sarebbe bisogno anche di un un nutrito numero di analisti preparati e super partes che appunto contestualizzino tali reportages nella situazione storica e politica che ha generato il conflitto.

E questo a parer mio si vede e si legge molto poco, e torno al discorso sul bando ideologico verso tutto ciò che è russo, che sembra una modalità di propaganda ormai endemica nei nostri canali media e nel confronto virtuale (e reale, a volte) che ci circonda.

In sostanza, molto difficile farsi un'idea netta e solida della situazione, e per me questo è figlio dell'impoverimento del livello culturale e comunicativo generale dei nostri tempi.

Dipende da che stai guardando.
Se stai guardando la giornalista che sta raccontando un bombardamento non ti può risalire al 1991 per raccontarti tutta la storia.
Se stai guardando degli idioti seduti che schiumano e dicono che lo Zar ci ucciderà tutti perché é pazzo hai ragione.

Ma i programmi di approfondimento che non tendono a volerti trascinare emotivamente ci sono. Però se la giornalista sta in mezzo alle macerie o in mezzo al campo profughi non é colpa sua, né della notizia, né dei profughi se normalmente ce ne sbattiamo la minchia degli altri profughi, delle altre macere e delle altre notizie.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: Lativm88 il 12 Mar 2022, 10:53
Io sto dicendo ancora oggi che la guerra umanitaria di D'Alema era na merda, come quella di Bush.

In Russia, al.momento, non posso dirlo che l'operazione militare speciale non solo non è una merda, ma che è una guerra.
Fai tu la tara.
Da un lato cerco la propaganda e so che é propaganda, dall'altro devo stare attento al fatto che non sia propaganda.

Così come ci sono duemila, come hai detto, giornalisti occidentali che fanno reportage accuratissimi e spietati con le nostre comfort zone ideologiche.

Non è supremazia occidentale, è un fatto in questo specifico momento.
Non fare la tara a queste due cose non solo è tifo, è pure stupido. Appiattendo la discussione sul fatto che la provenienza della notizia fa la differenza sulla qualità dell'informazione. Che è na cazzata. Sa un po' di tifo anti occidentale che ci sta, per carità e anche io non ne sono immune.
Mi sono quasi preso a pizze più volte sulla questione dell'occidente che come il principe azzurro va e risolve le questioni con un sorriso e un gesto umanitario, però ci sono diversi post qua sopra che approfittano della voglia di analizzare e fanno il tifo che siamo stati pronti a denunciare solo da un versante, che é il nostro.

Ma la complessità che giustamente trovi nel fronte occidentale è presente anche negli altri fronti.
Ovviamente per trovarla hai più difficoltà ma esiste. Dunque ha senso sentire i fronti propagandistici di ambedue i lati così come le voci dissidenti.

Anche perché tu hai potuto dire che l'Iraq era una cazzata e ok.
Così come un singolo giornalista l'ha detto in TV.
Una linea editoriale contro gli interventi nato io sinceramente non l'ho vista e non sono nemmeno sicuro che non la farebbero fuori così come in regimi autoritari.

C'è da dire quindi che i media occidentali consentono ma entro un limite. C'è libertà di parola perché si resta in quel limite (ripeto, non come singoli invitati ma come linea editoriale).
Questi limiti in alcuni casi sono condivisibili (non è concessa una linea editoriale neonazista) in altri no.
Ma non perché vorrei la linea editoriale marxista su rai2, intendiamoci.
Ma penso che rai2 dicesse certe cose la silenzierebbero.
Nel caso del corrispondente da Mosca l'hanno fatto.
Quindi siamo come putin? Certo che no ma dire che siamo esenti da censura non è esatto.
Dipende se la linea editoriale scelta rientra nel dibattito accettato o è fuori.

Che poi, come sempre accade per l'occidente, è ciò che fa sentire al suo interno liberi o meno.

Io assumendo determinate sostanze (per dire la cosa più sciocca e meno politica) mi sono sempre dovuto nascondere, sempre guardare dagli sbirri, sempre avuto l'ansia della repressione su un comportamento mio in cui non capivo chi stessi danneggiando se non al massimo me stesso (e pure su questo avrei da dire).
Chiaramente se non assumi quelle sostanze sta costrizione non la senti.
(Specifico per gli elettroliti: non è un paragone per dire che quindi è meglio Putin o meglio Xi, vi prego non rispondete che anche lì se mi drogo vado al gabbio, il discorso non è questo)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Intanto la Russia fa sapere che i convogli di armi destinati all'Ucraina possono essere target legittimi di attacchi da parte russa.

Warp

*
Lazionetter
* 12.904
Registrato
intervengo postando un articolo di un giornalista, che conosco personalmente e considero una brava persona prima che un ottimo giornalista
https://nos.nl/collectie/13892/artikel/2420403-oekrainers-zitten-klem-in-calais-terwijl-fransen-en-britten-steggelen-over-opvang
racconta la situazione a calais dove gli inglesi non fanno entrare ucraini senza visto e dove il governo francese ha messo tutti i rifugiati ucraini dentro l'ostello della gioventù o negli alberghi, mentre i rifugiati di altri paesi bivaccano da anni nelle tendopoli nell'indifferenza generale.
Ne consiglio la lettura perchè è molto indicativo della "solidarietà europea"

(con google transate potete leggerlo in italiano)

Vincelor

*
Lazionetter
* 8.244
Registrato
Citazione di: Achab77 il 12 Mar 2022, 09:44
Sono d'accordo con te, fat.
Oltretutto leggevo che le guerre in Crimea e in donbass, in linea di massima e cercando di capire dove sono i numeri reali e quelli "artefatti" dalla propaganda di entrambe le fazioni, nello stesso lasso di tempo avevano fatto più morti.
Eppure lì gli esperti di geopolitica erano forse intenti a spiegare sui social come funziona la proteina Spike.

Putin è un conquistatore medievale vecchio stampo, probabilmente vittima delle sue stesse ambizioni e ancora affascinato dal sogno di un'eurasia forte che dominasse l'America sotto la bandiera con il suo faccione.
Sarà spietato, sanguinario, odioso, ma non è stupido. E il work in progress dell'allargamento dei confini continuerà a prescindere dal risultato ucraino. Uno come Putin lo sconfiggi sedendoti al suo tavolo e capendo le regole del suo gioco: purtroppo l'Europa (e l'America) sono da troppo tempo digiune di una classe politica e dirigente normodotata in grado di ridurre la minaccia russa al miagolio di un gattino. Al suo tavolo ci si sono pure seduti, ma a occhio e croce mi pare che non ci abbiano capito un catzo.
Cioe' in pratica?

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Citazione di: FatDanny il 12 Mar 2022, 11:29
Ma la complessità che giustamente trovi nel fronte occidentale è presente anche negli altri fronti.
Ovviamente per trovarla hai più difficoltà ma esiste. Dunque ha senso sentire i fronti propagandistici di ambedue i lati così come le voci dissidenti.

Anche perché tu hai potuto dire che l'Iraq era una cazzata e ok.
Così come un singolo giornalista l'ha detto in TV.
Una linea editoriale contro gli interventi nato io sinceramente non l'ho vista e non sono nemmeno sicuro che non la farebbero fuori così come in regimi autoritari.

C'è da dire quindi che i media occidentali consentono ma entro un limite. C'è libertà di parola perché si resta in quel limite (ripeto, non come singoli invitati ma come linea editoriale).
Questi limiti in alcuni casi sono condivisibili (non è concessa una linea editoriale neonazista) in altri no.
Ma non perché vorrei la linea editoriale marxista su rai2, intendiamoci.
Ma penso che rai2 dicesse certe cose la silenzierebbero.
Nel caso del corrispondente da Mosca l'hanno fatto.
Quindi siamo come putin? Certo che no ma dire che siamo esenti da censura non è esatto.
Dipende se la linea editoriale scelta rientra nel dibattito accettato o è fuori.

Che poi, come sempre accade per l'occidente, è ciò che fa sentire al suo interno liberi o meno.

Io assumendo determinate sostanze (per dire la cosa più sciocca e meno politica) mi sono sempre dovuto nascondere, sempre guardare dagli sbirri, sempre avuto l'ansia della repressione su un comportamento mio in cui non capivo chi stessi danneggiando se non al massimo me stesso (e pure su questo avrei da dire).
Chiaramente se non assumi quelle sostanze sta costrizione non la senti.
(Specifico per gli elettroliti: non è un paragone per dire che quindi è meglio Putin o meglio Xi, vi prego non rispondete che anche lì se mi drogo vado al gabbio, il discorso non è questo)

E ok,
A me sembra che sia ampiamente dentro la discussione e la volontà di analisi cercare cosa sta succedendo, da un pezzo a sta parte, in Russia.

Va bene i nazi in Ucraina, va bene l'occidente che tifa per loro e gli Usa che tifano per un Vietnam. Accettiamo tutto anche solo per punto di partenza dialettico.

Ma non posso non interrogarmi su cosa diavolo sta succedendo in Russia da un po'.

E non perché Putin è pazzo, ovviamente, né che vuole solo vedere bruciare il mondo, ma togliere dall'equazione la sclerotizzazione della società russa, della critica interna e dei messaggi che arrivano ai loro stessi cittadini.

Questo sul piatto va messo proprio per capire in che spazio/mondo ci stiamo muovendo e per non banalizzare i discorsi.

A noi ci hanno indottrinato per bene con i bimbi che sotto Saddam piangono perché sognano la libertà, a loro che minchia stanno raccontando?
Come, gli europei non tifosi, possono arrivare ai russi che non tifano?


FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Assolutamente sacrosanto quanto dici.
È un pezzo fondamentale del discorso. Anzi forse è LA questione.

La cosa che a me terrorizza è il dopo Putin. Letteralmente terrorizzato.
Perché, come detto altre volte se stiamo alle analogie, per me Putin è il kaiser Guglielmo II, che attacca la Francia perché si sente accerchiato dalle altre potenze,  non Hitler.
E il rischio di un processo scomposto è che Hitler arrivi dopo. Che i russi dopo anni di propaganda e informazione limitata interpretino i fatti in modo ben diverso con ben diverse conseguenze.
Quanto ti chiedi tu è essenziale, se non vogliamo passare dalla padella alla brace.
Cosa che purtroppo temo seriamente che avvenga perché leggo discorsi stupidi e col fiato cortissimo in merito.
Lo stesso fiato corto del 1918.

mazzok

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.870
Registrato
Citazione di: Achab77 il 12 Mar 2022, 09:44
Putin è un conquistatore medievale vecchio stampo, probabilmente vittima delle sue stesse ambizioni e ancora affascinato dal sogno di un'eurasia forte che dominasse l'America sotto la bandiera con il suo faccione.
Sarà spietato, sanguinario, odioso, ma non è stupido. E il work in progress dell'allargamento dei confini continuerà a prescindere dal risultato ucraino. Uno come Putin lo sconfiggi sedendoti al suo tavolo e capendo le regole del suo gioco: purtroppo l'Europa (e l'America) sono da troppo tempo digiune di una classe politica e dirigente normodotata in grado di ridurre la minaccia russa al miagolio di un gattino. Al suo tavolo ci si sono pure seduti, ma a occhio e croce mi pare che non ci abbiano capito un catzo.

C'è un enorme errore di fondo in questa visione,  naturalmente nel mio modo di vedere. Putin ma più che altro il potere che rappresenta non ha nessuna intenzione di partire alla conquista del mondo. Gli basta il loro. Sono straricchi .La sua è una guerra difensiva (preciso che non si sa mai, difendono i loro interessi/privilegi che sono minacciati), parafrasando da altro topic vogliono la "democrazia" di Biden a tre palmi dal loro culo. Democrazia che minerebbe putin ma soprattutto il mondo di interessi che governa la Russia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.937
Registrato
Citazione di: Lativm88 il 12 Mar 2022, 11:50
E ok,
A me sembra che sia ampiamente dentro la discussione e la volontà di analisi cercare cosa sta succedendo, da un pezzo a sta parte, in Russia.

Va bene i nazi in Ucraina, va bene l'occidente che tifa per loro e gli Usa che tifano per un Vietnam. Accettiamo tutto anche solo per punto di partenza dialettico.

Ma non posso non interrogarmi su cosa diavolo sta succedendo in Russia da un po'.

E non perché Putin è pazzo, ovviamente, né che vuole solo vedere bruciare il mondo, ma togliere dall'equazione la sclerotizzazione della società russa, della critica interna e dei messaggi che arrivano ai loro stessi cittadini.

Questo sul piatto va messo proprio per capire in che spazio/mondo ci stiamo muovendo e per non banalizzare i discorsi.

A noi ci hanno indottrinato per bene con i bimbi che sotto Saddam piangono perché sognano la libertà, a loro che minchia stanno raccontando?
Come, gli europei non tifosi, possono arrivare ai russi che non tifano?

Chiediamoci però perché tutte le nazioni dopo la disgregazione dell'urss si sono affrettare a buttarsi in occidente e nella NATO...


Sarà forse che l'occidente per quanto inquinato, ingiusto, guerrafondaio è comunque un posto migliore dove vivere?

Perché in tutti gli stati rimasti nell'orbita russa (tipo Bielorussia) ci sono presidenti eletti "democraticamente" da 20 e più anni?

V.Jugovic

*
Lazionetter
* 266
Registrato
Citazione di: giovannidef il 12 Mar 2022, 10:51
Non sembrerebbe una soluzione a cazzo, dato che jugovic la da per sicura
Cosa dicono gli alti vertici dell'esercito italiano? Al tempo del covid almeno parlavano virologi in attività oggi sento solo generali in pensione
Il discorso del tipo ci toccano il portafoglio non capisco dove vada a parare, oltre agli ucraini ci dobbiamo arrendere pure noi?
L'Italia farà quello che decidono gli USA senza se e ma e i nostri generali eseguiranno gli ordini.
non è questione di portafoglio prima ho fatto il pieno di gasolio a 2.20 al litro me rodeva ma non ho maledetto nè Biden nè Putin, ma di guerra totale se si va avanti così, questo è il punto.

Discussione precedente - Discussione successiva