Citazione di: FatDanny il 29 Mar 2022, 23:22
In ogni caso mio discorso non voleva "denunciare" l'occidente, ma dire che gli oligarchi russi non sono niente di diverso dai grossi capitali nostrani. Anche perché buona parte dei nostrani vengono anch'essi da opere di spolpamento di pezzi di patrimonio pubblico.
qui commetti un errore enorme.
bezos non è abramovich, così come i vari musk, gates etc non hanno epigoni in russia.
paradossalmente sono più potenti, perché irriducibili al potere politico. sono in cima alla "catena alimentare" con obama, con trump, con biden e alcuni lo erano già ai tempi di reagan.
gli oligarchi sono legati a doppio filo con il "padrino" politico. caduto lui, cadranno anche loro.
qualcuno finirà in galera, qualcuno a tel aviv a fare la bella vita.
l'origine della loro fortuna discende direttamente da operazioni opache, quando non truffaldine tout court, riferibili direttamente al patrimonio pubblico, spesso in settori strategici. non mi risulta che bill gates abbia creato microsoft dalle ceneri di un'impresa pubblica monopolista.
la connessione con il potere politico è un'interdipendenza asimmetrica ma vitale, essenziale. non solo dal punto di vista economico: l'ologarca serve il capo e il capo se ne serve per i propri scopi e il prezzo della disubbidienza può essere la libertà o la vita.
il gotha dell'imprenditoria usa ha foraggiato i dem ma mi pare che siano rimasti tutti a piede libero.
ps
dire che ti abbeveri a più fonti e citare un occidentale che ostenta un tifo da stadio per la russia è contraddittorio
PPS quello che ti ha detto nonmiricordochi è che da sempre il mondo economico e quello politico sono vicini: innegabile.