Citazione di: Aquila1979 il 05 Ott 2022, 16:09
se riesci a dirmi quale fosse l'alternativa per l'europa te ne sarei grato
l'idea che non c'e' scelta perche' si tratta di decidere fra "resistere" e "essere fagocitati dai russi" non e' realta', e' fiction. cosa vuoi che ti risponda? casomai la scelta che hanno i governi europei e' fra perdere sicuramente autonomia (a vantaggio usa) e provare a non farlo (che poi significa non farlo, diciamolo chiaro, perche' l'idea che "tizio non conta un cazzo e caio fa come je pare" non e' quasi mai vera; alla fine, tizio qualcosa conta sempre e caio non puo' mai fare come gli pare a meno che tizio non glielo permetta). quindi ti chiedo:
secondo te, quando la germania ha annunciato di volersi riarmare lo ha fatto per aumentare la propria autonomia o per darla agli usa?
secondo te, la germania ha trattato per mesi con la russia su NS2 per aumentare la propria autonomia o per darla agli usa?
secondo te, gli usa consideravano NS2 un problema perche' aumenta l'autonomia dei tedeschi o perche' la riduce (a vantaggio usa)?
secondo te, la germania ha sfanculato la EU mettendo 200mld Eur per mitigare la propria crisi industriale (e aprendo uno psicodramma pubblico a bruxelles) per aumentare la propria autonomia o per darla agli usa?
secondo te, merkel ha detto quello che ha detto alla fondazione kohl (una settimana fa) perche' non c'e' scelta o perche' c'e'?
ti potrei fare domande simili sulla francia, la spagna e, pensa, perfino su di noi (molte meno).
secondo me, gli usa purtroppo ci stanno cacciando in gola questa "scelta obbligata" in modi molto espliciti (decisioni sull'ucraina, sanzioni che noi applichiamo e loro no, politica monetaria, bombe su NS2, e ne vedremo ancora) rispetto ai quali ancora facciamo i vaghi. ma che noi non abbiamo scelta siamo noi a deciderlo. possiamo farlo ovviamente, ma far passare questa cosa come un modo per metterci al riparo dai russi divoratori, nel contesto attuale, significa solo non volerne capirne cause e soprattutto conseguenze. secondo me.
ti ho risposto?
per il resto, non ho ancora cambiato idea su nulla: nato, situazione in ucraina, in russia, a taiwan, negli usa, in cina, in asia, e nel vasto mondo. la guerra in ucraina ripartira' fra un po' (una settimana? un mese? non so) e il suo esito, per me, non e' dietro l'angolo. mentre la guerra economica e' gia' a livelli inesplorati. oggi alle 11: decisioni EU sul petrolio (inutili ma simboliche, specie dopo mesi di trattative). oggi alle 15: taglio di 2 mln di barili. tutto molto complicato. vedremo.