Crisi ucraina

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Offline FatDanny

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8540 il: 27 Set 2023, 16:00 »
Cerchiamo di capirci: il forum è proprietà privata tua? Strano per un marxista…

C’è un moderatore qui? È tollerato il bullismo di questo invasato?

proprio perché non è proprietà privata non si può pensare di dare del putiniano a chiunque osi dire un "ma" rispetto a quel che dice Laziolubov.
é una cosa che ciclicamente riciccia. Ha tutte le ragioni per essere incazzato, ma questo non implica dire che nessuno capisce un cazzo se non sposa al 100% la sua causa.


1. Non sono benestante, vedi che sei prevenuto? Mia moglie è dell’ex-Jugoslavia, disoccupata, io ho un lavoro normale che mi appaga anche se lo stipendio non è niente di che. Quella verso i benestanti è una tua invidia. Oltre che rabbia. L’invidia sociale è tipica del mondo italiano perché è tipica dei cattolici. I peggiori invidiosi sono gli AC-CATTO-COMUNISTI, invidiosi due volte.

2. Non ho citato Hegel perché si parlava di liberali. Hegel non lo è, così come non lo è Croce, suo lustrascarpe a livello intellettuale. Hegel l’ho studiato sia con Colletti che con Sasso. Lo ritengo la causa di due guerre mondiali, oltre che di due catastrofi socio-culturali: nazi-fascismo e comunismo 

ma io non mi riferivo a te. Mica ho detto che devi essere tu l'oggetto della rabbia, ma - come scritto - i liberali benestanti.
I quali non invidio, mi farebbe abbastanza schifo essere loro, ma certo voglio espropriare. Ovvio. Mi pare assolutamente sano. Perché mi sembra sano ritenere semplicemente inaccettabile la loro condizione in rapporto a quella che impongono a gran parte di quelli che gli consegnano in mano quelle ricchezze attraverso il loro lavoro e la loro fatica.
Il discorso sull "invidia sociale" è tipica della difesa dello status quo. Graziarcazzo.
Famo a cambio (non con me, ma con quel 60% del lavoro precario in Italia si) e ne riparliamo.
Comunque te da Colletti devi aver studiato proprio male se per te il comunismo è questo.

Hegel causa di due guerre mondiali, di nazifascismo e comunismo, è francamente una sparata colossale.
Anche perché, perdonami, ma nel fare della storia del 900 il riflesso dell'hegelismo stai dando una gran ragione al caro giorgio guglielmo federico.
Ma in ogni caso questo tuo modo di esprimerti restituisce abbastanza bene il tuo immaginario filosofico. Fatto di esseri umani astratti, privi di qualsiasi concretezza, le cui proiezioni servono solo a dare una valenza generale e a-storica ad una precisa organizzazione sociale.
Che ciancia di libertà ma ne è in realtà piena negazione, per via di una logica rovesciata che definisce l'umano e la civiltà attraverso se stessa e misurando tutto il resto in termini di differenza dal proprio standard da colmare attraverso la propria diffusione forzata.
Come diceva Kipling in una celebre poesia "il fardello dell'uomo bianco".
(e qui, per unire sacro e profano, ci starebbe bene il geometra Calboni che urla servile "un santo! Un apostolo!").

Praticamente sei figlio di un pensiero che se la canta e se la sona.
E che aggira con precisione chirurgica autori come Machiavelli, Spinoza, Hobbes e Rousseau, che mostrando le favolette liberali per quello che sono (o in anticipo su di esse) sono andati al cuore del concetto di potere/potenza.
Tu pensi io non conosca gli autori che citi. Magari invece potresti anche prendere in considerazione che li conosca bene ma sono filosoficamente ai loro antipodi. E non perché sostenitore di un pensiero tirannico, sono convintamente democratico e repubblicano.
Ma perché ritengo il pensiero liberale un coacervo di ipocrisia.


Ma siamo profondamente OT, purtroppo.

Offline Laziolubov

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8541 il: 27 Set 2023, 16:05 »
no, io do dell'obnubilato a chiunque, italiano, russo o cipriota, parla di interi popoli in termini univoci ed essenzialisti. Io contesto quando si dice "i russi sono...", "gli italiani sono..." "i greci sono...", non quando si parla dei crimini di Putin.
Tu invece tendi a confondere le due cose: se vedi una critica, pensi che in automatico l'interlocutore si colloca a 360 gradi nella controparte e stia difendendo Putin o stia contestando per intero il discorso che stai facendo.
L'ho spiegato in che termini ho citato Veneziani o Buttafuoco, nel dire che la qualifica di "Italiani" non basta a renderli competenti. Punto.
Che io non mi sia mai occupato di storia russa è semplicemente ridicolo, ma comunque io non ho sindacato di Nemtzov, Politkovskaja o chicchessia.
Trovami dove avrei espresso mezza cosa nel merito di quelli da te nominati. Ti sfido a citare dove avrei espresso giudizi su quanto hanno detto/scritto.
Come vedi parti lancia in resta e non ti rendi conto manco di quello che effettivamente si sta dicendo.

E anche la tua interpretazione della chiosa, un altro chiaro segno del tuo stress post-traumatico, lo dimostra: in quale modo quanto ho scritto può voler dire che la guerra è COLPA del governo ucraino?
io ho scritto - come è naturale in tutte le guerre - che una volta scoppiate ci siano fronti (bellicisti) che le sostengono. E che di solito non si distinguono per argomentazioni distaccate, perché il loro obiettivo è demonizzare il nemico e santificare la propria parte.
Ecco, questa roba non puoi pretenderla qui. PUNTO. Se vuoi questo vattene in qualche forum di esaltati. Qui, per quanto si possano condividere le ragioni contro l'invasione russa e di resistenza ucraina, non è pensabile avere quel che vorresti tu. E meno male.
i tedeschi degli anni 30/40 erano in maggioranza nazisti, gli italiani degli anni 20/30 erano in maggioranza fascisti e i russi degli anni di putin sono in maggioranza putiniani guerrafondai fascistoidi sciovinisti. Eccome se non si può dire, Nessuno parla di tare genetiche ma di sentori comuni di maggioranze in una società secondo determinati periodi storici eccome se si può dire, anzi si DEVE dire e denunciare.

Al contrario di quello che pensi nessuno ha mai demonizzato putin prima che fosse troppo tardi, Zelensky è stato eletto perché voleva dialogare con putin, l'occidente è sempre stato troppo indulgente e ha giustificato qualsiasi cosa anche i suoi metodi nazisti di invasione e annessione a cominciare dalla Crimea accettando lo scimmiottamento dei nostri metodi democratici quando è stato praticamente permesso di invadere un paese, prendere l'indipendentista locale che ad ogni elezione prendeva il 4%, (molto meno di qualsiasi indipendentista catalano, sardo o pseudopadano) di farlo affacciare a un balcone protetto dai carri armati russi e fargli dichiarare che ora lui aveva il 98% e quindi la Crimea ora era indipendente, per una settimana ovviamente, il tempo di essere annessa dalla Russia.

Tutto questo è stato tollerato infliggendo ridicole sanzioni che gente esplicitamente pagata alla Salvini e ai fascistoni di tutta Europa o volontaria alla Berlusconi o idiota totale alla micropartitino comunista europeo chiedeva un giorno sì e un giorno no di togliere. Tutto questo ha creato il senso di onnipotenza di putin che si è quindi deciso di mettere in atto i piani di invasione e di annessione di parte dell'ucraina preparati da anni. E ovviamente di replicare gli stessi "referendum" del 98% dove c'erano le sue truppe ma anche dove non c'erano perché al senso di onnipotenza non c'è mai fine.

Gli esaltati sono gli occidentali dei finti referendum delle finte  autodeterminazioni dei popoli delle finte "storie" riscritte dalla propaganda di putin, gli ossessionati dalla Nato dal cattivo occidente e dalla nuova narrativa putiniana
(a proposito tanto per la cronaca, dichiarazione del 2012 di Putin sul possibile ingresso dell'Ucraina nella NATO  "non ci sono problemi perché l'Ucraina è un paese indipendente e sovrano" e reazione di putin al nuovo confine fnlandese  di più di mille chilometri NATO a 30 km da S. Pietroburgo? Spallucce e indifferenza)
Sono quelli esaltati che hanno invaso i forum per giustificare ogni tipo di crimine di eccidio modello fosse ardeatine di tortura di deportazione di annessione, di bombardamenti sui civili e sui mezzi di soccorso che mezz'ora dopo soccorrevano i civili, sulla distruzione apposita di teatri, stadi, scuole, ospedali, , addirittura cimiteri per impedire qualsiasi vita civile, della deportazione di migliaia di bambini sulla programmata sostituzione etnica degli ucraini con centinaia di migliaia di russi provenienti da qualche  buco dimenticato da Dio.

Ecco chi sono gli esaltati, non chi denuncia un simile orrore e lo scrivo e lo denuncio qui e dove mi pare, ci manca che devo chiedere il permesso a te

Offline FatDanny

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8542 il: 27 Set 2023, 16:11 »
continui a rispondere pan per focaccia.
Nessuno ha detto di non denunciarlo. Ho scritto che non puoi pretendere siano tutti allineati, perché quello potrebbe esserci solo in un contesto omogeneo che sostiene la guerra lato ucraina. Non è questo il luogo. Questo ho detto.

i tedeschi degli anni 30/40 erano in maggioranza nazisti, gli italiani degli anni 20/30 erano in maggioranza fascisti e i russi degli anni di putin sono in maggioranza putiniani guerrafondai fascistoidi sciovinisti. Eccome se non si può dire, Nessuno parla di tare genetiche ma di sentori comuni di maggioranze in una società secondo determinati periodi storici eccome se si può dire, anzi si DEVE dire e denunciare.


E invece su questo non sono d'accordo, pure se si parla di italiani o tedeschi.
Sicuramente i governi nazifascisti erano espressione politica della società italiana, ma non significa che fossero espressione degli italiani intesi come popolazione.
Di solito è un blocco sociale quello che dà luogo ad un regime politico.
Appiattire una popolazione di milioni di persone ad una dimensione politica, ancor più quando questa è autoritaria, mi sembra una sciocchezza essenzialista. perché la massima responsabilità che avranno molti di quella popolazione è l'incapacità di pensare e realizzare un'alternativa politica. Che però non è esattamente una cosa facilissima, che basta immaginare per vederla concretizzarsi. Anzi, a volte non basta manco mettere in gioco la propria vita perché i processi egemonici sono dannatamente complicati e pieni di fattori congiunturali.
E continuerò a dire così che si parli di russia o di italia anni '30 o USA anni '10.
Proprio per questo desumere da questo discorso un qualsiasi argomento pro-putin o di relativizzazione delle responsabilità del governo russo non è accettabile. Perché stai attribuendo, e lo fai spesso, posizioni che non hanno ai tuoi interlocutori.

Offline cartesio

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8543 il: 28 Set 2023, 21:47 »
Come vedi parti lancia in resta e non ti rendi conto manco di quello che effettivamente si sta dicendo.


Cosa che fai sistematicamente.

Quando si tratta di discutere sei il Re degli Intrupponi.

Offline Aquila1979

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8544 il: 28 Set 2023, 23:03 »
Io sono un pro USA convinto (utilitaristicamente) ma che non ci siano fosse comuni in USA mi pare un falso storico. O gli “indiani” so’ morti tutti de freddo.

Offline Lochino

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8545 il: 29 Set 2023, 09:03 »
I crimini contro gli indiani d’America furono compiuti prevalentemente dagli Spagnoli. Da quando esistono gli USA non risultano problemi coi confinanti canadesi e messicani, ad esempio. Diversamente dai russi che da 1.000 anni fracassano i cosiddetti a polacchi, estoni, finlandesi, lettoni, lituani, georgiani, ucraini, ecc ecc

Offline vaz

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8546 il: 29 Set 2023, 09:12 »
infatti nelle riserve li hanno messi gli spagnoli.
oppure verso le violenze verso i native dell'Alaska.

Offline pandev66

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8547 il: 29 Set 2023, 09:30 »
I crimini contro gli indiani d’America furono compiuti prevalentemente dagli Spagnoli. Da quando esistono gli USA non risultano problemi coi confinanti canadesi e messicani,
Gli USA esistono dal 4 luglio 1776, l'ultima guerra con il Canada - al tempo Inghilterra - finì nel 1814.
Con i Messicani ti direi "ricordati di Alamo" (cit.) E non mi voglio dilungare.

Mi basta aggiungere che se Messico o Canada si alleassero con un "nemico" degli USA si che vedresti "i problemi", ricordi la crisi dei missili di Cuba ?

In breve hai detto uno sfondone...

Offline Aquila1979

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8548 il: 29 Set 2023, 10:04 »
I crimini contro gli indiani d’America furono compiuti prevalentemente dagli Spagnoli. Da quando esistono gli USA non risultano problemi coi confinanti canadesi e messicani, ad esempio. Diversamente dai russi che da 1.000 anni fracassano i cosiddetti a polacchi, estoni, finlandesi, lettoni, lituani, georgiani, ucraini, ecc ecc

io non voglio sembrare un disco rotto, ma non riesco proprio a comprendere questo desiderio da parte di persone adulte di schierarsi dalla parte del Bene, quello con la B maiuscola, questa necessità di schermare il proprio posizionamento con i crismi del Giusto.

gli USA hanno commesso crimini inenarrabili.
i nativi americani ne sono un esempio fulgido, ma anche l'importazione di schiavi e la loro compravendita nei porti non sono proprio un ricordo da tramandare ai posteri come memento della superiorità morale dell'occidente, della vittoria della luce contro il buio.

ci sono altre rimozioni collettive: il napalm in vietnam, il bombardamento di dresda, le due atomiche sul giappone, le aggressioni verso i vicini (se los angeles non si chiama the angels credo che ci sia un motivo).

come a roma, il tempio di giano a washington è rimasto chiuso davvero per pochi anni.

è d'altro canto il destino di ogni impero.
combattere, espandersi, contrarsi, morire.

che gli usa abbiano un sistema che produca un numero maggiore di anticorpi è evidente. i reportage dal vietnam, hanoi jane, i soldati ostracizzati di ritorno dal fronte... tutto questo ha posto fine alla guerra.
tuttavia ha posto fine ad una guerra tattica. a fronte di una guerra strategica le proteste avrebbero potuto ben poco.

io adoro gli stati uniti. trovo che siano la più grande nazione (nazione?) della storia.
più dei romani, degli inglesi, dei mongoli, dei cinesi.
più di tutti.

però cazzo farli passare per delle verginelle anche no.

Offline vaz

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8549 il: 29 Set 2023, 10:10 »
La politica estera degli US più o meno somiglia a quella delle merd.e

Offline Lochino

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8550 il: 29 Set 2023, 10:12 »
La politica estera degli US più o meno somiglia a quella delle merd.e

i giallozozzi hanno una politica estera?  :)

Offline Lochino

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8551 il: 29 Set 2023, 10:15 »
io non voglio sembrare un disco rotto, ma non riesco proprio a comprendere questo desiderio da parte di persone adulte di schierarsi dalla parte del Bene, quello con la B maiuscola, questa necessità di schermare il proprio posizionamento con i crismi del Giusto.

gli USA hanno commesso crimini inenarrabili.
i nativi americani ne sono un esempio fulgido, ma anche l'importazione di schiavi e la loro compravendita nei porti non sono proprio un ricordo da tramandare ai posteri come memento della superiorità morale dell'occidente, della vittoria della luce contro il buio.

ci sono altre rimozioni collettive: il napalm in vietnam, il bombardamento di dresda, le due atomiche sul giappone, le aggressioni verso i vicini (se los angeles non si chiama the angels credo che ci sia un motivo).

come a roma, il tempio di giano a washington è rimasto chiuso davvero per pochi anni.

è d'altro canto il destino di ogni impero.
combattere, espandersi, contrarsi, morire.

che gli usa abbiano un sistema che produca un numero maggiore di anticorpi è evidente. i reportage dal vietnam, hanoi jane, i soldati ostracizzati di ritorno dal fronte... tutto questo ha posto fine alla guerra.
tuttavia ha posto fine ad una guerra tattica. a fronte di una guerra strategica le proteste avrebbero potuto ben poco.

io adoro gli stati uniti. trovo che siano la più grande nazione (nazione?) della storia.
più dei romani, degli inglesi, dei mongoli, dei cinesi.
più di tutti.

però cazzo farli passare per delle verginelle anche no.

Gli Usa, ed in generale l'Occidente, sono in costante evoluzione. La russia no. Questa è la differenza.

Offline Aquila1979

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8552 il: 29 Set 2023, 10:25 »
Gli Usa, ed in generale l'Occidente, sono in costante evoluzione. La russia no. Questa è la differenza.

io preferisco di gran lunga il dominio usa, per tanti motivi, non ultimo che è quello che conosco meglio, quindi potrebbe essere un bias.

ma non è questo il discorso. la questione è gli usa sono buoni e la russia è cattiva?
no, non esistono buoni e cattivi.
io mi schiero con gli usa, ma ben cosciente di cosa significhi.

Offline FatDanny

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8553 il: 29 Set 2023, 10:41 »
I crimini contro gli indiani d’America furono compiuti prevalentemente dagli Spagnoli. Da quando esistono gli USA non risultano problemi coi confinanti canadesi e messicani, ad esempio. Diversamente dai russi che da 1.000 anni fracassano i cosiddetti a polacchi, estoni, finlandesi, lettoni, lituani, georgiani, ucraini, ecc ecc

se non ti risultano problemi con canadesi e messicani non conosci la storia del Nord America.
Perché, tanto per fare un esempio, gli stati del sud sono stati prodotto di una vera e propria annessione "stile donbass". In Texas - che era il  nord del Mex - si autoproclamò una repubblica indipendente dal messico per poi essere annessa agli USA (ricorda qualcosa?) con la guerra messico-statunitense.

i Nativi americani (indiani d'america è un termine rifiutato dagli stessi, perché  con  l'india non ci azzeccano una mazza) non  furono sterminati dagli spagnoli, questo è un gigantesco falso  storico.
I territori spagnoli in nordamerica erano principalmente quelli a sud-ovest, quindi i principali confronti gli spagnoli li ebbero con popolazioni quali Navajo o Apache, ma altre come quella irochese, i sioux, i cherokee ecc gli spagnoli non  li videro manco in cartolina. Difficile quindi attribuire loro lo  sterminio.

Te avrai studiato  pure con Colletti, ma sei ignorante forte amico mio.
Te credo che poi ti affidi a gente come Hume o Mill. Una volta ridotta la storia a favoletta della grande scalata della civiltà occidentale è chiaro che quanto detto dai suddetti può essere facilmente visto come verità.


Gli Usa, ed in generale l'Occidente, sono in costante evoluzione. La russia no. Questa è la differenza.

e questa invece,  se ti interessassi alla  filosofia contemporanea oltre a quella di  due secoli fa, è un problema ampiamente sviscerato in fase post-moderna dagli studi post-coloniali (che non amo, ma in questo hanno ragione), da Said e  suoi successori (vedi --> orientalismo),  dalla black critical theory.

negare dimensione storica (=mancata evoluzione) all'Altro è un modo per inferiorizzarlo.
In realtà l'Altro si sviluppa eccome, siamo noi nella nostra rappresentazione ipostatizzata -  di cui le tue affermazioni sono perfetto esempio - a cancellare questa dimensione per ragioni di comodo.

Se uno studiasse gli autori qui citati, lo saprebbe.
EDIT: visto che conosci "Kant a menadito", leggi critica della ragione postcoloniale di Spivak. Potrebbe esserti molto  utile.
 

Offline Aquila1979

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8554 il: 29 Set 2023, 10:45 »
la storia del texas è fantastica.
unico stato realmente centrifugo ad oggi.

così, volevo solo dirlo

Offline FatDanny

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8555 il: 29 Set 2023, 12:01 »
btw esaltare il benessere statunitense scindendolo dalla questione della schiavitù dei  deportati africani e dalla segregazione successiva anche all'abolizione della schiavitù è una rappresentazione  schizofrenica.
Quel che mi conviene lo esalto, quel che non mi conviene  lo dimentico.
Peccato che senza quel lavoro gratuito offerto in modo del tutto "volontario" dagli schiavi non avresti in alcun modo quel benessere. Le cui fondamenta sono fatte proprio di quel lavoro lì.
Allora per  coerenza si dica "si, ne è valsa la pena calpestare milioni di esseri umani,  trattarli come bestie se non peggio, strapparli  alla loro terra e ai loro affetti, venderli, ammazzarli di fatica, torturarli, mutilarli, farne degli strumenti da lavoro per avere questo benessere, per avere questi privilegi".
Sarebbe cinico, ma quantomeno onesto.

Rimuovere il problema, relativizzarlo o  addirittura negarlo, è la beffa al seguito del  danno.
francamente mi  sembra più razzista questo che un verso della scimmia.

Ed è  qui che opera il bias: quando si è attentissimi ai "crimini del comunismo" (giustissimo, il regime sovietico non era un regime ad oggi augurabile), ma non si vede la merda su cui poggia il benessere che si decanta dovrebbe suonare un campanello d'allarme che segnala che c'è qualcosa che non va nella logica che si propone.

Offline Tarallo

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8556 il: 29 Set 2023, 12:25 »
Ma il benessere degli Stati Uniti, gli stessi che sono noni nella classifica della povertà infantile nei paesi OECD?

Offline FatDanny

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8557 il: 29 Set 2023, 12:36 »
Questo è un  altro tema ancora, importantissimo: cosa intendiamo per benessere?
Il PIL? Il PIL Procapite? L'aspettativa di vita media? Quella del quintile più povero? Le capabilities di Sen?

Ovviamente in base a quel che si sceglie si avrà una risposta diversa.
è chiaro che se sto alla  ricchezza generale prodotta gli USA appariranno come dotati di un gigantesco benessere. Se vedo le condizioni del 20% più povero ci saranno svariati paesi che appariranno ben più avanzati degli USA.

Rawls ha provato a definire una  teoria della giustizia, fortemente contestata in quegli stessi anni (parliamo dei Settanta  del secolo scorso) da  Nozick.
Ma Nozick aveva appunto una visione della realtà umana - ripresa da Locke e da Kant - completamente astratta, destoricizzata, in cui pare che il cosiddetto entitlement non  sia il prodotto di un processo storico,  all'interno di rapporti immediatamente sociali fatto di vincitori e soprattutto di vinti.
No, pare che invece esista l'individuo, come Robinson sull'isola del tesoro, che nel vuoto si incontra con altri individui e forma molecolarmente rapporti sociali sempre più complessi sulla base di titoli di diritto che stabiliscono  ciò che è mediabile e  ciò che invece è inalienabile.
Ma invece non è così. L'essere umano si  sviluppa come essere immediatamente sociale.
Era sociale nelle caverne, erano  sociali addirittura le  specie ominidi  da cui deriva, quindi questo presunto  individuo, che sicuramente esiste  come soggettività dotata di diritti e  desideri, non esiste come realtà  storico-politica.
Ci troviamo quindi di fronte a un clamoroso  rovesciamento logico, almeno  per  chi come me critica questa roba, in cui in sostanza si dice: quella che  viviamo è la giusta realtà, ora andiamo  a  ritroso non solo per giustificarla, ma addirittura per  elevarla  a realtà naturale umana tout court.

Che da questo derivi una prospettiva che vede negli USA la realtà con maggiore benessere è solo una diretta conseguenza logica.

Offline Mate

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8558 il: 29 Set 2023, 12:36 »
btw esaltare il benessere statunitense scindendolo dalla questione della schiavitù dei  deportati africani e dalla segregazione successiva anche all'abolizione della schiavitù è una rappresentazione  schizofrenica.
Quel che mi conviene lo esalto, quel che non mi conviene  lo dimentico.
Peccato che senza quel lavoro gratuito offerto in modo del tutto "volontario" dagli schiavi non avresti in alcun modo quel benessere. Le cui fondamenta sono fatte proprio di quel lavoro lì.
Allora per  coerenza si dica "si, ne è valsa la pena calpestare milioni di esseri umani,  trattarli come bestie se non peggio, strapparli  alla loro terra e ai loro affetti, venderli, ammazzarli di fatica, torturarli, mutilarli, farne degli strumenti da lavoro per avere questo benessere, per avere questi privilegi".
Sarebbe cinico, ma quantomeno onesto.

Rimuovere il problema, relativizzarlo o  addirittura negarlo, è la beffa al seguito del  danno.
francamente mi  sembra più razzista questo che un verso della scimmia.

Ed è  qui che opera il bias: quando si è attentissimi ai "crimini del comunismo" (giustissimo, il regime sovietico non era un regime ad oggi augurabile), ma non si vede la merda su cui poggia il benessere che si decanta dovrebbe suonare un campanello d'allarme che segnala che c'è qualcosa che non va nella logica che si propone.

Quello che cercano di dirti è che queste cose appartangono al passato!

Ti risulta che oggi il cosiddetto Occidente sta facendo stermini/genocidi? guerre di conquista territoriale? alzava ogni anno il budget militare?
No, ma si giustifica l'oggi in virtù di 100 e passa anni fa, per definire Bene e Male.
Perché evoluzione significa anche imparare dal passato ed evitare nuovi errori.

Non considero inferiori gli altri, tutt'altro.
Ma se il tuo unico linguaggio è il sangue sei te stesso che sei un troglodita al pari di tutti quelli che demonizziamo su altri thread (Impagniatiello ha ucciso compagna\figlia perché si era sentito accerchiato da lei o perché è un troglodita pezzo demmè?).

I negri...
Si 100 anni fa la tratta degli schiavi e tutte le nefandezze scaturite.
Ma anche Martin Luther King e Rosa Parks.
OGGI MLK ha un suo museo e una tomba a simboleggiare ciò che ha fatto e l'eredità che ha lasciato, nella Nazione della tratta dei negri, il bus di Rosa Parks è esposto a Detroit a futura memoria e sempre per evitare gli errori del passato, che male o bene si cerca di evitare il più possibile (poi certe teste calde le trovi a ogni latitudine).
Anch'essa si chiama EVOLUZIONE. Avessero voluto, potevano sterminare i negri invece di dargli voce.

Non è possibile trasportare ad OGGI avvenimenti di 100 anni fa.
Perché non ce ne è nessuno senza mani sporche di sangue.
Ma OGGI chi è che continua a sporcarsele di sangue come troglodita?

Poi, mi paragonate il Texas al Donbass...
Il Texas si si è dichiarato indipendente e successivamente affiliato agli USA ma sostanzialmente è rimasto  uno Stato con un proprio statuto e proprie leggi, come tutti gli altri Stati affiliati agli USA.
La Cecenia e la Crimea, per dire, sottostanno completamente alla federazione a cui sono affiliati oppure mantengono qualche libertà elettorale, legislativa, giuridica?
Di sicuro Kadyrov è stato eletto e continua ad essere eletto mediante elezioni.
Mentre Greg Abbott imbraccia un kalashnikov, tentando di annettere il Chiapas e nel frattempo pubblica orgoglioso il video del figlio che gonfia di botte uno.

Offline Aquila1979

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Re:Crisi ucraina
« Risposta #8559 il: 29 Set 2023, 12:46 »
Ragazz*, il peccato originale è pensare che saremmo ricchi anche se non avessimo sfruttato il resto del mondo.

A monte del peccato originale, FD, c’è però l’ipocrisia di chi si bea dell’elettronica dei nostri device scrivendo quando il mondo sia ingiusto, pur sapendo che sui microchip dei device di cui sopra c’è il sangue di un bambino africano.

Tutti noi implicitamente lo accettiamo. Tutti. Anche quelli che comprano equo e solidale
 

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