E' morto Pannella

Aperto da ciceruacchio, 19 Mag 2016, 15:15

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ciceruacchio

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"i lupi scesi dalle montagne..." morire nello stesso mese di Giorgiana. non poteva essere altrimenti. RIP

cartesio

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Che tristezza. Spero che non abbia sofferto.

Prima o poi doveva succedere, come per tutti, ma come per le persone care speri che avvenga il più tardi possibile. Per me e per tanti altri ha rappresentato un punto di riferimento importante.


cartesio

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Una delle tante immagini trovate in rete. Non era molto in forma.


laziAle82

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Un uomo irriverente, brillante e controverso.
Ci mancherà molto.

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Herbert

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Riposa in pace caro Marco.

Paquito

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Quoto Warp da R.I.P.
E quoto Cartesio. L'impatto di Pannella sulla societa' italiana, soprattutto negli anni '70, e' stato enorme. Odiato dai comunisti, odiato dai  fascisti, odiato dai democristiani, ha contribuito molto, moltissimo a fare dell'Italia un paese piu' civile. Sulla deriva a partire dagli anni '80 concordo con Warp. Leggo ora le dichiarazioni di Emma Bonino, che fa riferimento al senso delle istituzioni, delle regole, e dello stato di diritto. Ecco.

Grazie Marco Pannella.

Giako77

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Marco Pannella:

"Gli israeliani sono gli unici che nel Medio Oriente pratichino la democrazia e rispettino in condizioni di normalità le libertà civili." (dall'intervista di Paolo Guzzanti, La Stampa, 6 febbraio 1991)

R.I.P.

Monsieur Opale

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rispetto per le sue battaglia, anche se ricordo qualche pagina non troppo esemplare

caparbio, tenace, irriverente, provocatore, brillante, icona dei Settanta
quelle battaglie su aborto e divorzio le ha vinte assieme ai i comunisti (fascisti e democristiani erano dall'altra parte)
va detto
stenderei un velo su molte cose degli anni Novanta

purtroppo non ha lasciato eredi alla sua altezza (eccetto la Bonino)
se penso a taradash, rutelli, giachetti, capezzone....

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Bambino

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RIP

(m'ha dato il fumo bono..)

purple zack

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non è mia, ma la condivido abbastanza.

Il mago pannello, un balordo teramano col vizio del gioco, poi radicalmente cambiato, come lo dipinse Paz, è uno degli uomini pubblici italici più sopravvalutati di sempre, una specie di David Bowie della politica: furbo istrione con qualche trovata geniale a inizio carriera ma che non ne azzecca una da 30 anni.
Trovate geniali tipo quella di intestarsi la vittoria nel referendum sul divorzio, promosso dai cattolici vs una legge dello stato ma tuttora qualcuno è convinto che esista il divorzio grazie a pannella, e vincere perdendo quello sulla 194.
Il tutto alla guida di un partito che malgrado i voti dei diciottenni raccattava meno voti del PSDI di pietro longo.
La altre nobili battaglie di pannella e dei suoi pards contro la partitocrazia, il finanziamento pubblico, il proibizionismo mi evocano ricordi di happening festosi, ostruzionismi parlamentari al limite del demenziale, flash mob ante litteram, leggendari digiuni a base di cappuccini, pornostar e terroristi in parlamento, ma attendo fiducioso che qualcuno mi spieghi cosa abbiano prodotto oltre alla sovraesposizione mediatica di un ego francamente mostruoso.
Tanto da trasformare la nobile etichetta in una volgare lista pannella, partito bottega anni prima che nascesse il famigerato partito azienda.
Altro? Si. Ha messo al mondo politico un paio di generazioni di eredi da panico: tra i quali capezzone e rutelli.

anderz

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Una grande persona il caro Marco, non certo come il poro scemo del commento qui sopra.

viacolle

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Mito. È morto un mio mito. A 96 anni. Vissuti come lui sa. Anche per noi. Le storia ne parlerà. Grazie Marco


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cartesio

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Citazione di: purple zack il 19 Mag 2016, 21:47
Trovate geniali tipo quella di intestarsi la vittoria nel referendum sul divorzio, promosso dai cattolici vs una legge dello stato ma tuttora qualcuno è convinto che esista il divorzio grazie a pannella

Prospettiva a dir poco limitata, a dirla meglio deformata.
Come avrebbe fatto Pannella ad "intestarsi la vittoria nel referendum sul divorzio"?
Passa uno che dice "la vittoria è mia" e tutti, boccaloni, ci credono? In un periodo in cui i mass media erano in mani democristiane e confindustriali, con poche eccezioni che si riducevano ad alcuni quotidiani, tra cui l'Unità.
Qualcuno fa fatica a ricordare che la sinistra storica, e in particolare il PCI, non aveva alcuna voglia di andare al referendum, convinta com'era di perderlo. Stava passando la linea di una modifica della legge, già molto restrittiva rispetto a quelle di altri paesi europei, per non andare al confronto col mondo cattolico più conservatore, e per non disturbare l'avvicinamento tra mondo cattolico e mondo comunista. Pannella fu tra coloro che spinsero di più per evitare la calata di braghe, ed ebbe ragione.

Il divorzio esistette grazie a Fortuna (PSI), Baslini (PLI) e ad uno schieramento che vide PSI, PLI, PCI, PRI, PSIUP, PSDI votare a favore, con i voti contrari di DC, MSI, SVP e monarchici.

olympia

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Citazione di: viacolle il 19 Mag 2016, 22:06
Mito. È morto un mio mito. A 96 anni. Vissuti come lui sa. Anche per noi. Le storia ne parlerà. Grazie Marco


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86 anni. R.i.p. Marco

Monsieur Opale

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Citazione di: anderz il 19 Mag 2016, 21:58
Una grande persona il caro Marco, non certo come il poro scemo del commento qui sopra.

spesso non sono d'accordo con PZ, stavolta si, ma sto tuo commento è davvero pessimo

Pannella fu un liberal proprio come Reagan, a differenza di Regan era liberal su tutto, ma lo era anche sull'Art 18 e sulla "libertà" di licenziare.
Il mondo che aveva in mente a me non convinceva.
Gli riconosco coraggio, forza, tenacia, comunicatività ma non ho condiviso il suo percorso politico.
Si può dire o uno è scemo?

Io ero uno di quelli del PCI e quel partito votò in massa ai due referendum permettendo la vittoria in entrambi i casi.
Il resto sono cazzate, ricostruzioni a posteriori.

E gli anni Novanta con berlusconi io me li ricordo.

Per questo lo rispetto ma ne ne faccio un santino, anche perchè, immagino, non avrebbe gradito.

RIP

viacolle

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Citazione di: olympia il 19 Mag 2016, 22:15
86 anni. R.i.p. Marco
Si, giusto
Anche perchè già 86 con la vita che ha fatto ci vogliono dei geni coi contro[...], se mi perdonate il francesismo

anderz

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Tipica posa reaganiana (cit. Uno de noi)

Monsieur Opale

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pape

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intervengo solo per dire che sono laziale e radicale allo stesso profondissimo modo. e per dire grazie ed abbracciare per sempre l'amico e compagno giacinto detto marco.

JoeStrummer

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Citazione di: Monsieur Opale il 19 Mag 2016, 22:25
spesso non sono d'accordo con PZ, stavolta si, ma sto tuo commento è davvero pessimo

Pannella fu un liberal proprio come Reagan, a differenza di Regan era liberal su tutto, ma lo era anche sull'Art 18 e sulla "libertà" di licenziare.
Il mondo che aveva in mente a me non convinceva.
Gli riconosco coraggio, forza, tenacia, comunicatività ma non ho condiviso il suo percorso politico.
Si può dire o uno è scemo?

Io ero uno di quelli del PCI e quel partito votò in massa ai due referendum permettendo la vittoria in entrambi i casi.
Il resto sono cazzate, ricostruzioni a posteriori.

E gli anni Novanta con berlusconi io me li ricordo.

Per questo lo rispetto ma ne ne faccio un santino, anche perchè, immagino, non avrebbe gradito.

RIP

Non condividere il suo percorso politico non deve però indurre a tentazione di screditare o sminuirne la statura politica.
I radicali sono stati sempre comunque coerenti con una filosofia politica di base, più libertà a livello sociale e di diritti civili, sposando su questi aspetti sensibilità" di sinistra" ma anche più "libertà" a livello economico, (di lì la contrarietà all'articolo 18 e altri temi citati) aspetti più vicini ad una sensibilità di destra.

Un approccio, ripeto, coerente proprio perché guidato, IMHO, da un politico di prim'ordine che traeva la sua grande forza proprio dal fatto di non essere ingabbiato da nessuna ideologia mentre proprio le grandi ideologie( laiche e religiose) stavano esaurendo il loro ruolo storico e cominciavano il loro inesorabile declino.

Per me, pur non avendolo mai votato(neanche a 18 anni) se ne è andato un uomo politico che ricorderò sempre con piacere.

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