Elezioni 25 settembre 2022

Aperto da hafssol, 25 Lug 2022, 20:52

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alex73

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Secondo me sarà ovviamente un governo altamente influenzato da fattori esterni all'Italia ....la speranza è che sia stabile perché secondo me per il nostro paese conta la stabilità piuttosto che il colore di chi governa...anzi per la stabilita della democrazia l'alternanza e' sempre l'ideale

Achab77

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Citazione di: FatDanny il 26 Set 2022, 01:18
no, non si tratta di rispettare i razzisti o gli omofobi.
Ma il discorso, guarda, l'hai indicato perfettamente nel definire Draghi.

Draghi ha una storia che parla per lui. Esatto, appunto.
Sai com'è, lui andava al Massimo con Luca Cordero di Montezemolo.
Io andavo al Platone, perché sono figlio di un militare e di un'impiegata
Questo credo spieghi parecchio del perché io sto qui a scrivere su LazioNet e lui invece ha guidato la banca d'italia.
Basterebbe vedere la (scarsissima) mobilità sociale in Italia per dimostrare questa cosa.
Che 9 figli su 10 degli impiegati fanno gli impiegati, degli operai fanno gli operai, dei commercianti fanno i commercianti, dei quadri fanno i quadri e dei manager fanno i manager.
Invece noi santifichiamo i ricchi figli di ricchi, li rendiamo geni, eccezionali, Santi appunto.
Che roba folle.

Secondo: draghi ha una storia che è santificata perché incarna l'establishment internazionale che ha generato una quantità di danni che gigino di maio sogna.
Ma sui giornali leggerai che draghi è il santo e gigino di maio - che io detesto - è il bibitaro che fa danni.
Ma perché la santificazione fa esattamente parte della riproduzione ideologica di quell'establishment.
è come se chiedessi ai baresi se Igor Protti è il giocatore più forte del mondo, pure più di Ronaldo o Maradona.
tu invece dici: Draghi ha fatto bene, che non l'abbia fatto è una tua opinione.
Quindi per te il bene è un'oggettività tecnica, non un dato segnato (come qualsiasi dato politico) in base alla parte che lo giudica.
E invece in politica fare bene per qualcuno è fare male per altri.

Questa cosa che dici tu non è assurda. è semplicemente il risultato odierno della guerra di classe. Né più né meno. Su un piano politico E ideologico. La tecnocrazia è il grimaldello delle classi dominanti da qualche decennio.
E ci sta e lo accetto pure, fa parte del gioco. Se però diviene una questione che arriva a considerare i bravi borghesi che votano moderato persone razionali e i popolani animali irrazionali me incazzo un attimino.

No, tu non puoi capire sulla base della frustrazione professionale del musicista.
Non conosco la tua storia, ma la questione non è proprio questo.
Né di lotta sindacale. Non stavo parlando di elementi di questo tipo, ma della materialità di una condizione che devi stà lì per capire.
Ce devi abitare in zona torri (o a torpigna, o a quarticciolo) per capirne tutta la complessità.
Che non significa giustificare il razzismo. Significa capire perché non voti o voti 5S (o meloni) invece che quel pagliaccio incompetente di Draghi, che si fregia di titoli che, dalla mia prospettiva, sono la glorificazione di una serie di colpe e di guai procurati.

TU guardi solo il dato dei vaccinati perché quello ti interessa. E la dice lunghissima su tutto il tuo discorso. Io allargo il discorso a una serie di misure sociali del governo Conte 2 e del governo Draghi.
Così come tu fai un elenco di diritti a cui sei favorevole (bravo, so' d'accordo) che restituiscono un'idea di politica che è in larga parte opinione, come dicevo già prima. Perché, evidentemente, così la intersechi. Per molti altri non è così. Il che non significa che l'aborto non è un problema materiale, lo è ed è enorme. Dico che tu affronti (anche) tali questioni in modo non materiale.

ma veramente meloni è stata già al governo e manco una volta sola.
Questa idea che sia un outsider non se sa da dove viene, a meno che non si abbia una memoria che non va oltre la legislatura.

Io non riesco a seguirti, davvero.
È come se non riuscissimo a condividere nemmeno il focus della discussione.
Mi sembra di essere messo nel mezzo degli spari tra la risposta di un politico e quella di un militante.
Io credo che tu non abbia colto manco lontanamente il senso e anche la semplicità del mio discorso, però ti lanci in una serie di illazioni personali e di giudizi che ti sforzi di rendere oggettivi.

La mia e la tua opinione non sono mai oggettive, i dati reali possono essere interpretati come ti pare, ma la verità non la possiamo stabilire né io né te.

Oltretutto ti ricordo che la destra italiana, compresa quella che ha vinto a questo giro, per quelli che usano la tua stessa modalità à la giudizio universale è la rappresentazione fattiva della borghesia magnacciona che evade il fisco e le regole di convivenza civile.
Magicamente oggi è l'espressione del lavacessi di Torpigna che "noi" benestanti raccomandati non capiremo mai.

Allora facciamo una cosa, intanto sanciamo un punto di incontro: la destra parafascista ed estrema (non lo scrivo in maniera offensiva ma attenendomi ai dati tecnici dello schieramento) non è più l'espressione di voto dei ricchi [...] che uccidono i poveri.

Ti ringrazio per il "bravo, so' d'accordo", perché su alcuni temi tu giochi ma io no.
In America l'aborto lo stanno togliendo, io ho una figlia, tu magari non ne hai e non te ne frega un cazzo giustamente, ma a me lasciarla in una società che potrebbe emarginarla, limitarla nella libertà di scelta e/o impedirle di scegliere cosa fare del suo corpo mi fa un po' paura.
Poi bravo, so ' d'accordo anche io che il classismo è una piaga. Ma occhio che la "tecnocrazia" con cui molti oppositori coraggiosi del sistema si fanno la bocca a volte si confonde con una conoscenza più approfondita della politica, che è difficile.
Diciamo che quantomeno uno auspicherebbe che il "nuovo " sappia parlare in italiano, che conosca la geografia e soprattutto che non si metta in ridicolo davanti alle istituzioni e al popolo che lo ha votato. Un entry level di decenza credo che ce lo meriteremmo, altrimenti pare proprio aver vinto l'ingresso al grande fratello.

Sulla campagna vaccinale ho fatto un esempio, cristo santo sembra de sta a un confronto all'americana da Mentana  :)


Se vuoi ci pigliamo un topic a parte e ti dico TUTTO quello che PER ME è migliorato nella campagna vaccinale post Conte.




Il nostro Giorgione

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Come un derby. Temi la sconfitta ma pensi sempre di poter vincere. Ma quando arriva la pioggia, il ritorno a casa è terribile.
Lo dico agli amici felici per il successo di FDI: siate voi per primi a vigilare.

FatDanny

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Nessuna illazione, le mie parole sono conseguenza del tuo "italia ostaggio di chi ormai vota solo con la pancia" che è, questa si, una frase carica di illazioni pesantissime di cui forse nemmeno ti rendi del tutto conto perché quasi le dai per scontate.

Nell'ordine:
1) il fatto che le mie e le tue siano opinioni non significa che non esistano i fatti.
Quindi toccherebbe distinguere le une dagli altri.
Che Draghi sia stato o meno un buon PdC è un'opinione, che abbia avvantaggiato dei segmenti rispetto ad altri è un fatto.
Dire che chi sta nel segmento avvantaggiato vota di testa e chi nel segmento svantaggiato di pancia non solo è un'opinione, ma è un'opinione che apre un conflitto irrisolvibile se non con la forza.
Ossia laddove tu rifiuti di riconoscere una razionalità pari alla tua degli altri segmenti, stai dicendo che non tutte sono opinioni, ma che ci sono le opinioni di pancia e una razionalità oggettiva (tecnocratica).
E che anzi quelli di pancia sono irriconoscenti perché non si rendono conto degli sforzi che si fa per loro, inferiori come direbbe il Mega direttore generale di Fantozzi.
Davanti a questo si può solo affermare, con la forza, una razionalità alternativa che prende la tua razionalità oggettiva e la degrada ad opinione

2) La destra estrema, il fascismo, non è MAI stata espressione dei ricchi.
é sempre stata espressione della piccola borghesia avvelenata (dalle condizioni post-belliche allora, da una serie di fattori di crisi oggi). Sempre. Forse in sud-america la destra estrema è quel che dici tu, non in Europa.
In Europa la grande borghesia ha usato questo veleno della piccola per fermare il movimento operaio in rivolta, ma non si può dire che il fascismo fosse espressione di tale segmento sociale.
Questo è un fatto storico accertato, non un'opinione. Dunque quel "non più" di cui parli non è un dato di realtà, non lo è mai stato.

2) quando parli di come tua figlia POTREBBE essere emarginata (cosa su cui concordo, ovviamente), non ti rendi conto di chi oggi è GIA' emarginato e che fino a ieri sera trattatavi come quelli, signora mia, che ragionano di pancia?
Non ti rendi proprio conto che quella che tu chiami "pancia" ha in realtà il nome di una figlia o di un figlio che si guardano senza vedere alcuna possibilità per loro esattamente per le scelte di gente come Draghi, Calenda, Renzi e tutto il baraccone?
guarda che sta proprio qui il punto e l'insulto implicito che fai senza manco accorgertene.

3) No, la tecnocrazia non si confonde con una "conoscenza più approfondita della politica, che è difficile". Niente affatto. Al contrario la tecnocrazia è proprio ciò che instilla la convinzione idiota che le soluzioni politiche siano tecniche. Dunque oggettive.
Già porre la questione sul nuovo la poni sulla lingua la ri-dice lunga.Posso capire la geografia ma "saper parlare".
Potrei dirti, io che la politica l'ho studiata a lungo e sicuramente MOLTO più di Draghi (ma molto molto, la sua decennale carriera si basa sull'ingegneria sociale capitalista, aka impropriamente come "economia" su cui è certamente esperto), che nemmeno la lingua è un dato oggettivo e che quindi "saper parlare" significa in realtà "saper parlare secondo i canoni borghesi".
Io spero invece che il nuovo ciancichi e ogni tre parole metta un insulto e una minaccia per i benestanti. A farli cacare sotto, ma proprio mettergli paura a uscire di casa.
Così pure i benestanti iniziano a "sentire la propria pancia". E forse, dico forse, capirebbero.


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kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 26 Set 2022, 08:48
Non sono d'accordo, anzi questo piglio essenzialista rischia di essere fuorviante e basare la donna sul sesso.
Donna non è un essere dotato di vagina e utero. Quello al massimo è femmina.
Donna è un ruolo sociale gerarchicamente subordinato basato sul sesso.
Come fa a essere gerarchicamente subordinato se simbolicamente diventa l'apice del potere?


italicbold

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Citazione di: kelly slater il 26 Set 2022, 09:38
Come fa a essere gerarchicamente subordinato se simbolicamente diventa l'apice del potere?

Sicuramente un semiologo potrebbe dirlo meglio di me.
A me sembra che Giorgia Meloni presenti pochissimi segni femminili (sia dialettici che gestuali) nel suo porsi di fronte agli interlocutori.
Fa molto Margareth Thatcher.
Con la famosa foto del "primo governo britannico guidato da una donna".


Che fa ridere, se ci pensi bene.

Fischietto

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Ma Letta non si é ancora dimesso?

FatDanny

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Citazione di: kelly slater il 26 Set 2022, 09:38
Come fa a essere gerarchicamente subordinato se simbolicamente diventa l'apice del potere?



appunto.
Non significa che Donna diviene apice del potere, ma che Meloni non è "donna" così come Obama non è "negro".
Non significa negarle femminilità, ma negare che il ruolo-donna sia definito dalla vagina. Perché non lo è.
Come la gerarchia razziale non è determinata dalla pelle.

Il concetto di intersezionalità va approfondito. Ma non è una cosa nuova, basta leggere quel che diceva Angela Davis già nei '70 in merito a razza, classe e genere.
La vita concreta è una sola, quindi queste categorie agiscono in modo combinato.
Non è che sei oppressa come donna, ma dominante come borghese bianca.
In una combinazione del genere sarai tendenzialmente dominante e non ci sarà alcuna rottura di immaginario così come non c'è stato con Thatcher.
Così come un uomo nero povero non è che sarà dominante come uomo ma sottomesso come nero povero. Sarà probabilmente sottomesso alla signora bianca, seppur donna, e dominerà in casa (anche se la schiavitù creò negli USA una strutturazione di ruoli ben più complessa tra gli ex schiavi).

Per rompere l'immaginario al potere ci deve andare una AOC. La famosa casalinga di Voghera.
O la cuoca di Lenin, centro della rivoluzione (a proposito di competenze e politica, sigh).


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Laziostyle87

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Letta dopo questa disfatta (ha perso pure nei collegi più impensabili) credo che non possa manco più tornare in Francia.
Almeno al Circolo polare artico deve arrivare.
Veramente vedendo i dati se si alleava coi 5S non dico che andava al governo, ma che strappava tantissimi seggi alla dx rendendo davvero la partita del governo difficile. Ma paradossalmente anche col solo calenda strappava parecchi seggi soprattutto al nord (ma anche a roma). Veramente incredibile.
Ha proprio deciso di far saltare per aria il PD (perché co 80 parlamentari salta per aria eh) per andare appresso a quello che gli dicevano di fare (come dice FD).

Sulla Meloni: donna o non donna conta relativamente poco. O meglio per me è un grosso risultato, ma la cosa che davvero conta è che politicamente per me ha uno spessore molto diverso da Salvini. è una che fa politica da una vita e che ci si butta davvero nella mischia senza paura. Inoltre annusa bene l'aria internazionale. Già ieri parlava da premier a un certo livello. Non farà le figure di cacca di Salvini tra papeete e sagre della salsiccia. E infatti già ieri era molto più seria di Salvini dopo qualsiasi tornata elettorale da lui vinta.
Insomma per chi pensa che sia una cosa passeggera per me sbaglia. L'unico rischio per lei è che il machismo di Silvio le levi la sedia da sotto il sedere.


Adler Nest

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Mi sarebbe piaciuto leggere tutte le 55 pagine del topic perchè lo  trovo fonte di stimolante dibattito e visione delle cose da diverse angolazioni.
Mi scuso quindi se quanto dirò può apparire superficiale, ma per problemi di tempo e di minor acculturamento verso i tanti che qui scrivono, non posso approfondire.
Appunto per questo rappresento l'italiano medio.
Le ragioni per cui Giorgia Meloni ha vinto trascinandosi dietro il resto della truppa, devono essere profondamente analizzate; etichettarla solamente come fascista illiberale è l'errore che ha fatto il centro-sinistra facendo una campagna contro: e più verrà ventilato il rischio di mancanza di democrazia, più l'italiano medio si salderà sulla scelta fatta.
A sinistra o centro sinistra si è avuto un atteggiamento percepito aggressivo (capibile con il dover recuperare terreno) e snob.
Meglio sarebbe dire: bene, hai vinto: adesso governi e vediamo dove ci porti senza timore di golpe dittatoriali; tra cinque anni (o prima) vedremo: se avrà fatto bene potrà riconfermarsi, altrimenti se ne andrà a casa in una logica di alternanza democratica.
In questo senso, il mio voto è stato, è e sarà fluido perchè basato sui risultati e non sui preconcetti, fatte salve alcune lotte di libertà che mi auguro di non dover fare, perchè vorrà dire che certi valori e certi principi non saranno toccati.

Sonni Boi

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Giorgia Meloni e le sue politiche affameranno ancor di più quegli stessi disperati che l'hanno votata, e che quindi voteranno qualcuno che le spara ancora più grosse di lei. Alla prossima, dopo che un governo tecnico rimetterà insieme gli ennesimi cocci, non mi sorprenderei di un Paragone premier.

italicbold

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Citazione di: Laziostyle87 il 26 Set 2022, 09:52[...]L'unico rischio per lei è [...]Silvio[...]

Il vero grande busillis di questa situazione.

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volerevolare

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Citazione di: Adler Nest il 26 Set 2022, 10:00
Mi sarebbe piaciuto leggere tutte le 55 pagine del topic perchè lo  trovo fonte di stimolante dibattito e visione delle cose da diverse angolazioni.
Mi scuso quindi se quanto dirò può apparire superficiale, ma per problemi di tempo e di minor acculturamento verso i tanti che qui scrivono, non posso approfondire.
Appunto per questo rappresento l'italiano medio.
Le ragioni per cui Giorgia Meloni ha vinto trascinandosi dietro il resto della truppa, devono essere profondamente analizzate; etichettarla solamente come fascista illiberale è l'errore che ha fatto il centro-sinistra facendo una campagna contro: e più verrà ventilato il rischio di mancanza di democrazia, più l'italiano medio si salderà sulla scelta fatta.
A sinistra o centro sinistra si è avuto un atteggiamento percepito aggressivo (capibile con il dover recuperare terreno) e snob.
Meglio sarebbe dire: bene, hai vinto: adesso governi e vediamo dove ci porti senza timore di golpe dittatoriali; tra cinque anni (o prima) vedremo: se avrà fatto bene potrà riconfermarsi, altrimenti se ne andrà a casa in una logica di alternanza democratica.
In questo senso, il mio voto è stato, è e sarà fluido perchè basato sui risultati e non sui preconcetti, fatte salve alcune lotte di libertà che mi auguro di non dover fare, perchè vorrà dire che certi valori e certi principi non saranno toccati.

100%
queste elezioni sono state prima perse dalla sinistra e dal PD e poi vinte dalla Meloni.
Per tanti versi mi ricordano quelle del '94, dove l'unica arma della sinistra fu la demonizzazione di Berlusconi.
Pur non condividendo le idee della Meloni e del suo movimento, bisogna riconoscere che è l'unica politica di spessore del desolante panorama italiano, peraltro abituata da anni a fare a spallate in un mondo maschile. Letta è certamente una brava persona ed un uomo di cultura ma non è e non sarà mai un leader ed ha lo stesso carisma di un esecutore testamentario.

FatDanny

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Citazione di: Sonni Boi il 26 Set 2022, 10:04
Giorgia Meloni e le sue politiche affameranno ancor di più quegli stessi disperati che l'hanno votata, e che quindi voteranno qualcuno che le spara ancora più grosse di lei. Alla prossima, dopo che un governo tecnico rimetterà insieme gli ennesimi cocci, non mi sorprenderei di un Paragone premier.

ma guarda che giorgia meloni non è stata votata dai "disperati".
Anche questa è un'analisi segnata da una narrazione specifica degli ultimi anni, i savi dell'establishment e i barbari alle porte.

Meloni è stata votata da PMI, commercianti, professionisti degli ordini.
La piccola borghesia tradizionale, l'avrebbe chiamata Poulantzas.
è l'unico segmento sociale che risulta compatto e quindi riesce ad esprimere un'egemonia politica.
Il resto è disperso.
Sia nella sua variante piccolo-borghese "nuova" (insegnanti, quadri professionali, dipendenti pubblici) che nella moltitudine precaria.
I quali, tendenzialmente, non votano.

A far vincere meloni sono i piccoli imprenditori terrorizzati da quel che potrà avvenire nei prossimi mesi, avvelenati con l'establishment che li ha "abbandonati", rancorosi contro i lavoratori che preferiscono stare sul divano a prendere il reddito di cittadinanza.

Attenzione, che l'attacco all'RdC è un manifesto politico.
Se fossero stati i barbari a vincere avevamo altri risultati. Salvini, quello dello scostamento di bilancio, non crollava così tanto.
Meloni è espressione di un blocco sociale compiutamente borghese. Tradizionalmente borghese.
Non lontano da quello del fascismo, in effetti.

italicbold

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Citazione di: volerevolare il 26 Set 2022, 10:10
Per tanti versi mi ricordano quelle del '94, dove l'unica arma della sinistra fu la demonizzazione di Berlusconi.

Secondo me, invece, è stato molto diverso.
Nel 94 la demonizzazione fu molto relativa. Anche perché non se ne sentiva, colpevolmente, particolare bisogno.
Si pensava impossibile che la gente votasse (non con quelle cifre) per Berlusconi. Appoggiato da due partiti che erano stati sempre marginali nel panorama politico italiano, come il MSI (che sarebbe diventato Alleanza Nazionale solo nel 95) e la Lega Nord.
Era l'anno della famosa "gioiosa macchina da guerra" di Occhetto che sembrava dovesse vincere senza problemi.
Nel 94 quando uscirono fuori i primi risultati ci fu un vero trauma nazionale.
Almeno per una parte del paese.
Obiettivamente il risultato di ieri è stato quanto di più prevedibile ci si potesse aspettare.
Aldilà dei singoli risultati dei vari partiti.
A memoria non ricordo una tornata elettorale più telefonata di quella di ieri.

volerevolare

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Citazione di: Sonni Boi il 26 Set 2022, 10:04
Giorgia Meloni e le sue politiche affameranno ancor di più quegli stessi disperati che l'hanno votata, e che quindi voteranno qualcuno che le spara ancora più grosse di lei. Alla prossima, dopo che un governo tecnico rimetterà insieme gli ennesimi cocci, non mi sorprenderei di un Paragone premier.

Io invece spero che faccia bene, così come speravo facessero bene tutti i governi prima di lei, a prescindere dal colore. Il senso della democrazia è proprio questo: chi vince va riconosciuto e sostenuto, vigilando dall'opposizione che faccia gli interessi del paese e non i suoi specifici.
Gli unici che a sinistra avevano capito questo sono stati Prodi ed il primo Renzi, che infatti hanno vinto le elezioni. La logica perversa del "noi siamo i portatori del verbo, gli altri sono demoni da combattere" ha sempre portato a catastrofi. Ad esempio, le dichiarazioni della Serracchiani sono per me quanto di peggio si poteva dire e sanciscono a mio parere la definitiva fine di una classe politica che negli ultimi anni ha trasformato il PD in un partito senza più nessuna anima se non quella di andare al potere costi quel che costi.

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Mamma la Serracchiani ieri sera.
Ma poi la cosa che mi ha fatto sorridere è quando ha detto: "abbiamo ora una grande responsabilità verso l'europa...."
Cioè lo sanno pure loro che ormai sono un corpo estraneo al paese inteso come elettorato.
Loro rendono conto solo alle istituzioni superiori ("europa"). Mica agli elettori.
19% sempre troppo.

volerevolare

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Citazione di: italicbold il 26 Set 2022, 10:20
Secondo me, invece, è stato molto diverso.
Nel 94 la demonizzazione fu molto relativa. Anche perché non se ne sentiva, colpevolmente, particolare bisogno.
Si pensava impossibile che la gente votasse (non con quelle cifre) per Berlusconi. Appoggiato da due partiti che erano stati sempre marginali nel panorama politico italiano, come il MSI (che sarebbe diventato Alleanza Nazionale solo nel 95) e la Lega Nord.
Era l'anno della famosa "gioiosa macchina da guerra" di Occhetto che sembrava dovesse vincere senza problemi.
Nel 94 quando uscirono fuori i primi risultati ci fu un vero trauma nazionale.
Almeno per una parte del paese.
Obiettivamente il risultato di ieri è stato quanto di più prevedibile ci si potesse aspettare.
Aldilà dei singoli risultati dei vari partiti.
A memoria non ricordo una tornata elettorale più telefonata di quella di ieri.

Su questo hai ragione. Però il risultato scontato è frutto dell'insensata lotta intestina nelle varie anime della sinistra, che da sempre hanno nei loro compagni di schieramento politico i veri avversari da battere.
Il parallelo del '94 sta a mio avviso nella derisione e demonizzazione dell'avversario che unica arma per contrastarlo.

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arturo

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Citazione di: Laziostyle87 il 26 Set 2022, 10:25
Mamma la Serracchiani ieri sera.
Ma poi la cosa che mi ha fatto sorridere è quando ha detto: "abbiamo ora una grande responsabilità verso l'europa...."
Cioè lo sanno pure loro che ormai sono un corpo estraneo al paese inteso come elettorato.
Loro rendono conto solo alle istituzioni superiori ("europa"). Mica agli elettori.
19% sempre troppo.
La Serracchiani è la cartina di tornasole dell'attuale PD.
Ai miei tempi, 30-35 anni fa, nemmeno la colla per i manifesti avrebbe potuto preparare.

Sonni Boi

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Citazione di: FatDanny il 26 Set 2022, 10:20
ma guarda che giorgia meloni non è stata votata dai "disperati".
Anche questa è un'analisi segnata da una narrazione specifica degli ultimi anni, i savi dell'establishment e i barbari alle porte.

Meloni è stata votata da PMI, commercianti, professionisti degli ordini.
La piccola borghesia tradizionale, l'avrebbe chiamata Poulantzas.
è l'unico segmento sociale che risulta compatto e quindi riesce ad esprimere un'egemonia politica.
Il resto è disperso.
Sia nella sua variante piccolo-borghese "nuova" (insegnanti, quadri professionali, dipendenti pubblici) che nella moltitudine precaria.
I quali, tendenzialmente, non votano.

A far vincere meloni sono i piccoli imprenditori terrorizzati da quel che potrà avvenire nei prossimi mesi, avvelenati con l'establishment che li ha "abbandonati", rancorosi contro i lavoratori che preferiscono stare sul divano a prendere il reddito di cittadinanza.

Attenzione, che l'attacco all'RdC è un manifesto politico.
Se fossero stati i barbari a vincere avevamo altri risultati. Salvini, quello dello scostamento di bilancio, non crollava così tanto.
Meloni è espressione di un blocco sociale compiutamente borghese. Tradizionalmente borghese.
Non lontano da quello del fascismo, in effetti.

Ma quali barbari FD, non capisco perchè devi attribuirmi cose mai dette.

Io li chiamo disperati, tu li chiami terrorizzati, il concetto non è dissimile. Nell'elettorato della Meloni c'è chi, come hai detto tu, abita a Torre Maura e fa le pulizie, chi c'ha il negozietto e fatica a pagare l'affitto dell'attività, i tassisti e in generale gli ultraconservatori che non campano direttamente grazie all'apparato pubblico (quel tipo di ultraconservatori vota PD).

Questo vasto segmento di popolazione pensa che la Meloni possa guidarli verso il riscatto, io penso che proprio queste categorie di persone pagheranno ancora una volta il prezzo più alto. Perchè la Meloni non ha idea di come spendere i soldi del PNRR (che l'UE si riprenderà in larga parte indietro), di come affrontare la crisi energetica, di come gestire l'economia in un momento delicatissimo. Mica sono contento eh, lo dico con frustrazione. Però è la democrazia, va bene così.

Citazione di: volerevolare il 26 Set 2022, 10:22
Io invece spero che faccia bene, così come speravo facessero bene tutti i governi prima di lei, a prescindere dal colore. Il senso della democrazia è proprio questo: chi vince va riconosciuto e sostenuto, vigilando dall'opposizione che faccia gli interessi del paese e non i suoi specifici.


Ovvio, fare una previsione non vuol dire sperare che si avveri. Se l'Italia va a gambe all'aria io mica sono contento.

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