Cityzen l'ha spiegato stasera Giorgetti da Mentana.
Era già escluso in partenza che ci andasse lui perché, per sua stessa amissione, non ne aveva le competenze ne la credibilità.
Dopodiché è nelle prerogative di chi fa un programma di governo scegliere chi destinare ai ruoli chiave, non il contrario.
Citazione di: Ranxerox il 16 Mag 2018, 19:49
Appunto, l'occhio di chi guarda da fuori, a volte, ha una visione più chiara dei fenomeni che stanno avvenendo.
Come avevo scritto qualche giorno fa, al di là della capacità di tenere la barra dritta, un governo M5S e lega, con risultati almeno almeno sufficienti, potrebbe avere già l'effetto di mettere all'angolo parecchi "zavorra" che ha ammorbato la gestione politica di questo paese per parecchi anni.
Più che preoccupato io sono curioso.
Se nasce un governo del genere, parecchi equilibri saltano.
Come scrivevo il problema era tutto qui.
Altro che 'sta cazzata do Savona.
Il governo del Presidente (Cottarelli è solo l'esecutore) era già pronto da giorni.
Iniziative da intraprendere comprese.
Non l'hanno presentato oggi per un minimo di decenza.
Ma già domani è un giorno buono.
Pensa te, in due giorni, questo c'ha tutte le caselle dei ministri piene e la benedizione di Mattarella.
È un fenomeno con la bacchetta magica.
Ma bisogna fare in fretta.
Quindi 'sta cazzata di Savona e dell'euro è solo il grimaldello per mettere in atto quanto già deciso.
Certe mosse a certi livelli se preparano, mica che Mattarella va a braccio per fare uno strappo del genere.
L'establishment del nostro paese se stava semplicemente a caca' sotto.
A torto o a ragione non lo so ma la paura di perdere parecchi privilegi era tanta. Tutto meno che un governo non ricattabile dai poteri forti. Meglio ancora se calato dall'alto alla faccia della volontà popolare.
È tutto così evidente.