Io ce li vedo comunque i lavoratori nel 1907.
Ma anche nel 1920.
o nel 1956. Nel 1969 non ne parliamo proprio.
"basta scioperi regà che qua si alza lo spread"
"ma che dicono i mercati se proviamo a fare il socialismo?"
"siamo sicuri che la socializzazione dei mezzi di produzione non mandi in fumo miliardi di lire in borsa?"
"cazzo, ma come faranno i risparmiatori, Gronchi intervieni!"
"regà non se po' fa niente, che i capitali scappano!"
Nelle fabbriche questi discorsi pullulavano, non si parlava d'altro.
E' vero, le cose sono cambiate.
Ma no, non è cambiata la modalità di sfruttamento, che si basa ancora oggi sull'estrazione di plusvalore. Che sia in una fabbrica metalmeccanica o in un magazzino Amazon.
No, non è cambiato il ricatto dei capitali, perché questa non è la prima globalizzazione dell'economia capitalista. Le delocalizzazioni esistono da ben più di un secolo.
No, non è cambiato nemmeno il ruolo della finanza, basterebbe vedere che certi meccanismi operano fin dalla bolla dei tulipani (metà 1600).
Ennò, manco il quadro di diritti e la ricattabilità, perché la golden age dei diritti è stata una parentesi limitatissima (30 anni rispetto ai 250 circa di vita del capitalismo come sistema mondiale), prima erano ricattabili quanto oggi e anche di più visto che si lavorava a cottimo.
Quello che è cambiato siamo noi. E parecchio in peggio.
Quelli che c'erano allora erano uomini e donne pront* a sfidare tutto questo, anche se rischiavano ben più di quello che rischieremmo oggi (altro che i soldi, rischiavano la vita).
Conoscevano i rischi, ma sapevano pure che i diritti non cadono dal cielo o dal progresso capitalista come vorrebbe farci credere jimmy.
Libertà, uguaglianza, diritti: il gioco ben valeva la candela.
Smettiamola di accollare colpe a contesti astratti. Per focalizzare il problema basta uno specchio.
Citazione di: vaz il 29 Mag 2018, 19:24
acchitamo un colpo alla zecca di stato.
FatDanny AKA Ceccano
Kelly Slater AKA Colleferro
Italic Bold AKA Sgurgola Marsicana
aa casa de carta
Io ce sto ma vojo esse [...], in omaggio alla ridente cittadina umbra.