Il problema del PD è che buona parte del suo mondo ha fatto la guerra a se stesso mentre dall'esterno tutti si coalizzavano per abbatterlo. Oggi il "brand" PD è demolito.
Il punto è che non è demolita la capacità dei militanti di lottare.
In nome di cosa? Con un marchio, "PD", logorato all'inverosimile?
D'altra parte nel paese, anche ai più zucconi, è ormai chiaro che oltre il PD, senza il PD, c'è solo la barbarie. Il PD è l'unico schieramento che può provare a contrastare lo strapotere di Morisi, Casalino, Casaleggio.
Il PD deve sciogliere il tema della leadership, e deve farlo scegliendo tra Renzi e Zingaretti. In teoria avrebbe pure le forme democratiche per farlo. Il problema è che gli ultimi 5 anni ci raccontano che la minoranza antirenziana è stata disposta a tutto pur di sfasciare il partito per buttare giù Renzi. Se perderanno, chi garantisce che non ci rifaranno di nuovo? Se vinceranno, chi toglierà dai renziani la voglia di restituire pan per focaccia?