Citazione di: kurt il 05 Mar 2018, 19:02
https://www.ilpost.it/enricosola/2018/03/05/la-sinistra-inutile/
A me sto post me mette una tristezza... anche perché penso che l'analisi sia centrata e che la chiosa finale sia drammaticamente vera.
Drammaticamente per chi come me ha votato a sx, ovviamente.
questa analisi è drammaticamente falsa sul piano comprensivo, per quanto vera su quello analitico.
Non si può pensare di analizzare il voto come se ancora esistessero le appartenenze, le visioni del mondo, le ideologie.
non si può pensare che un votante 5stelle abbia lo stesso grado di adesione di quelli che erano i votanti DC o PCI. O anche solo PDS.
e invece si tende ancora a ragionare così, l'articolo ragiona così.
Lega e 5Stelle prendono il 50% dei voti. E allora la metà degli italiani risponde a quei profili.
E il 70% degli italiani sono di destra.
Ma che sciocchezza.
Chi votava fino al 2013 PD in puglia, basilicata, campania mo' è diventato di destra? Maddaaaai.
Ma questa dovrebbe essere un'accorta analisi elettorale?
Capisco la disperazione ma non è così. Evitiamo di dare letture più drammatiche di quel che è.
La verità è che ieri ha stravinto il voto utile.
Per vent'anni ci hanno detto che era inutile votare i partiti minori e l'elettorato ieri ha infatti massimizzato il voto utile.
Qual'era la "domanda elettorale"?
Continuare così e fermare i populisti (da soli o in grande coalizione) oppure contestare l'esistente.
Per contestare l'esistente che si poteva votare? a destra Lega.
A sinistra? LeU? PAP? Ennò, non per il voto utile.
Il voto utile a sinistra contro la governance presente era il movimento 5 stelle, che piaccia o no.
Ed infatti proprio questo è accaduto.
Gli elettori di sinistra delusi dal PD non hanno votato i partiti inutili, quelli che elettoralmente avrebbero contato zero, ma l'unico voto utile: Di Maio.
Questo significa però:
- che no, l'Italia non è un paese con il 70% dell'elettorato di destra
- che il voto è oggi molto aleatorio, non fidelizzato
- che la retorica del voto utile ha ucciso chi l'ha agitata per tanto tempo e rischia con una nuova legge elettorale di ammazzarlo ancora di più, finendogli per fare avere una manciata di parlamentari in un nuovo sistema maggioritario.