Ennio Morricone

Aperto da Emfio, 06 Lug 2020, 13:39

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Emfio

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un saluto Ennio, lasci un vuoto incolmabile nel cinema e nella musica



paolo71

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Sempre apprezzato per la sua qualità artistica, buon viaggio Ennio.

Buckley

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Un grande musicista, sempre adorato.
Lessi anni fa un'intervista dove faceva la [...]ella sui laziali burini senza un filo d'ironia, come ti aspetteresti dal romoletto piu' sguaiato. Fuori luogo soprattutto perche' proveniente da famiglia "burina". Non ho mai cambiato idea sulle sue indubbie capacita' musicali, ma la stima per la persona calo' di molto. Da un genio musicale ti aspetteresti ben altro cervello.
Prima romanista, poi genio musicale.
Riposi in pace e grazie per la musica.

Tarallo

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Grandissimo musicista, romammerda.

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Adler Nest

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Un genio.
Adesso in paradiso la musica sarà davvero celestiale.

LaFonte

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Il più grande compositore italiano del novecento. Lascia una voragine, non un vuoto...

tallondachille

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Un grande vero.
Musica di una magia sempre nuova.
Rip

Il nostro Giorgione

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Citazione di: LaFonte il 06 Lug 2020, 20:56
Il più grande compositore italiano del novecento. Lascia una voragine, non un vuoto...

Alt, alt.

Grande musicista, felice nelle intuizioni melodiche, molto fedele - secondo taluni, troppo fedele - ai suoi schemi.

Di lui ricorderemo sempre la felice capacità  di combinare la linea melodica  strumentale con il coro a bocca chiusa e la freschezza dei suoi temi, ma la sua musica resta d'occasione e il suo "discorso" non dura mai più di qualche minuto.

Non è assolutamente  il più grande musicista italiano, nè di questo secolo nè di secoli precedenti.

Resta una bella figura d'artista e di italiano, macchiata dagli influssi di Piovani (ultras merdico) e Verdone (bleah) che a volte lo hanno indotto a smarronare in ambito calcistico.

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kelly slater

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 06 Lug 2020, 21:39

ma la sua musica resta d'occasione 


Che vorrebbe dire questa frase?

Il nostro Giorgione

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Citazione di: kelly slater il 06 Lug 2020, 22:17
Che vorrebbe dire questa frase?

Che è di una bellezza delicata ma effimera. Accompagna efficacemente e abbellisce un film, ma ha una vita propria limitata.

È un giudizio di valore.

kelly slater

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Allora dimmi quali sarebbero i musicisti italiani del 900' migliori di lui?

vaz

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compositori, secondo me respighi dallapiccola e berio

musicisti, stratos. comunque morricone un grande eh.

il lascito è immenso.

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radar

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Citazione di: kelly slater il 06 Lug 2020, 22:32
Allora dimmi quali sarebbero i musicisti italiani del 900' migliori di lui?
Puccini è morto nel 1926, tanto per dire

In ambito cinematografico uno che io adoro è Carlo Rustichelli, autore delle musiche de "Sedotta ed abbandonata", "Amici miei" e tanti altri

Tarallo

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Tra l'altro da Puccini ha ripreso molto. Come lui ha infranto la struttura esistente nei suoi predecessori rispetto alle divisioni dei tempi nella musica composta. Puccini ha distrutto e ricostruito l'aria, Morricone ha fatto una cosa simile con le preesistenti tempi e misure.

vaz

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puccini ero indeciso se metterlo, perché morto ad inizio '900.

kelly slater

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Puccini è un musicista ottocentesco.
Berio è un compositore di musica colta.
Gli altri beh...
Regà non scherziamo, Morricone ha attraversato TUTTI i generi musicali del 900'.

Se poi vogliamo parlare dell'uomo, beh, lo sanno tutti nel'ambiente che era una grandissima tdc, ma proprio la più grande di tutti.
Io ho lavorato qualche giorno nel suo mitico studio ai parioli e quando arrivava lui c'era il terrore vero.
Ed era anche schifosamente romanista, un ultras.

Ma se parliamo di musica lasciamo perdere proprio, Morricone s'è inventato dei mondi che prima non esistevano : mischiava jazz, impro, rock, pop, classica, sinfonica.
Lo spaghetti western l'ha creato lui: la sua musica è il 50% dei film di Leone.
Nel frattempo sperimentava coi nuova consonanza, scriveva canzoni bossa, scolpiva coi suoi arrangiamenti il suono tutto italiano "estivo" di Vianello e Rita Pavone, e ancora chiamava batteristi a destrutturare il funk a fine anni 60' ( e i neri americani se lo studiavano ) e poi ancora giocava coi suoni trovati, coi rumori, tirava fuori mood per l'horror, chiamava i chitarristi e gli faceva suonare il feedback piu o meno contemporaneamente a Pete Townshend e Jimi Hendrix, rielaborava la tradizione popolare siciliana, scriveva temi ultraromantici.

Poi certo: lavorando col cinema ha prodotto una mole impressionante di materiale ( circa 500 film e almeno un 100 di lp di musica non da film ) ed inevitabilmente la qualità del materiale è altalenante e a volte ripetitiva (  trovatemi però qualcosa di veramente "brutto").
Ma in mezzo ci stanno talmente tanti e tali capolavori, dei quali poi altro che musica d'occasione: te li senti senza film e stanno alla grande da soli, davvero.

Ci sono i grandi musicisti, i grandissimi musicisti e poi ci sono i geni, quelli che si contano sulle dita di una mano.
Morricone è stato un genio senza ombra di dubbio.


Il nostro Giorgione

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Kelly, quelli citati sino ad ora. Se parliamo di '900, poi, non possiamo non includere i veristi Mascagni e Leoncavallo. Poi, le ormai ex "avanguardie", Petrassi e Nono, Maderna e Pennisi.


Io reputo molto importante anche Nino Rota, da un punto di vista culturale lo trovo superiore. E Aldo Clementi ha inventato temi altrettanto belli.

Bada, conosco benissimo Morricone, lo apprezzo  e lo ascolto spesso, lo reputo un grande. Ma non un immortale, tutto qua. Non credo che un musicista possa diventarlo scrivendo colonne sonore di film. Un po' come un genio dei fumetti (mia autentica passione) che non potrà mai proporre lo stesso spaccato di "vero" che troverai, che so, in Proust o in Thomas Mann.

Però non volevo attaccare un pippone né avventurarmi in discussioni di filosofia estetica o ergermi a critico musicale. Sicuramente, sconto un po' di pregiudizi legati al fatto che ho studiato, suonato e coltivato per tutta la vita la musica classica.

kelly slater

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Capisco il tuo punto di vista.
Se sei appassionato di musica classica il tuo discorso fila.
Ma la musica classica non è la sola musica del 900'.
A me piace ascoltare di tutto, e per dire Berio mi affascina molto, ma devo trovare il momento giusto.
Petrassi e Nono mi annoiano.
Nino Rota è stato un grandissimo, ma si è mosso in un terreno limitato.
La grandezza di morricone per me sta proprio nell'aver provato tutto e mischiato tutto e soprattutto non aver disdegnato la musica popolare, pur provenendo da studi colti (studi che non ha mai abbandonato).
E la grandezza la vedi anche dall'influenza enorme che ha esercitato su mondi apparentemente distanti anni luce tra di loro.
In america non c'è musicista rock o pop o soundtrack che non lo abbia citato.

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Il nostro Giorgione

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Citazione di: kelly slater il 06 Lug 2020, 23:28
Capisco il tuo punto di vista.
Se sei appassionato di musica classica il tuo discorso fila.
Ma la musica classica non è la sola musica del 900'.
A me piace ascoltare di tutto, e per dire Berio mi affascina molto, ma devo trovare il momento giusto.
Petrassi e Nono mi annoiano.
Nino Rota è stato un grandissimo, ma si è mosso in un terreno limitato.
La grandezza di morricone per me sta proprio nell'aver provato tutto e mischiato tutto e soprattutto non aver disdegnato la musica popolare, pur provenendo da studi colti (studi che non ha mai abbandonato).
E la grandezza la vedi anche dall'influenza enorme che ha esercitato su mondi apparentemente distanti anni luce tra di loro.
In america non c'è musicista rock o pop o soundtrack che non lo abbia citato.

😀😀😀 cosa resterà degli anni '80.

Morricone la musica la conosceva tutta e la conosceva sul serio, ovviamente. Il suo, di Maestro, era ancora più cattivo di lui, come ben saprai. Tra l'altro, era diplomato in tromba, così come il mio maestro, il povero Carmelo Piccolo, che 35 anni fa mi ha insegnato il solfeggio e i rodimenti di armonia e composizione...

Fino a qualche anno fa lo vedevo abbastanza spesso a Monteverde vecchio, abitava proprio di fronte alla mia trattoria preferita, Il Cortile a via Alberto Mario. Riommico brutto quasi quanto il suo compare Piovani (pure monteverdino...).

Ot: adesso che ci penso, in quel pezzetto di quartiere ci sono o ci sono stati Pasolini, Gianni Rodari, i Bertolucci, i Taviani, Moretti, Morricone, Piovani, la Cortellesi, la Dandini, Pino Insegno.

(Atroce post, tra l'autoreferenziale, il nostalgico e lo pseudo malinconico da Tavernello caldo....😖😖😖😖😬😬😬😬😬😬)

mr_steed

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Citazione di: vaz il 06 Lug 2020, 22:35
compositori, secondo me respighi dallapiccola e berio

io ci aggiungerei pure Casella (molto, troppo sottovalutato) e Malipiero...

Citazione di: Il nostro Giorgione il 06 Lug 2020, 23:46

Ot: adesso che ci penso, in quel pezzetto di quartiere ci sono o ci sono stati Pasolini, Gianni Rodari, i Bertolucci, i Taviani, Moretti, Morricone, Piovani, la Cortellesi, la Dandini, Pino Insegno.

(Atroce post, tra l'autoreferenziale, il nostalgico e lo pseudo malinconico da Tavernello caldo....😖😖😖😖😬😬😬😬😬😬)

Oddio... più che altro accostare Pasolini, Rodari, la famiglia Bertolucci, Moretti (almeno quello di una volta), i Taviani e Morricone alla Dandini e alla Cortellesi (e pure a Pino Insegno, benché bravo e laziale) ci vuole coraggio eh... troppo tavernello?  :=))

P.S. Morricone credo ormai si fosse trasferito all'Eur... e nella lista degli "artisti residenti a monteverde" comunque hai scordato Tony Esposito  8)

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