Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia

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Offline Jabot

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Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #940 il: 28 Lug 2020, 12:05 »
Mia madre, che oramai ha una certa, è rimasta orfana da ragazza perché il papà, carabiniere, fu chiamato una sera mentre era servizio a prendersi una pallottola, invece che andare al cinema con le figlie, per evitare che succedesse un casino nel paese dove lavorava.
La sua famiglia, con tre fratelli più piccoli, una mamma caduta in depressione e senza lavoro, da quel giorno perse la pace e vide la fame, fino a quando mia madre e i fratelli non raggiunsero un'età accettabile per lavorare.
Sarebbe stato meglio che la medaglia presa invece che d'oro fosse stata di cioccolata, almeno le sorelle più piccole avrebbero saputo cosa farsene.

Ebbene, mia madre, che oramai va per una certa, è più incazzata di molti altri pagliacci in televisione per quello che è successo a Piacenza.
La prende sul personale.

Forse non c'entra niente, ma come detto le persone sono persone e sono buone o meno, ma i sistemi possono essere cambiati.
I sistemi devo essere cambiati, perché a quanto pare quello attuale non funziona, o almeno parecchie volte non lo fa.
Io posso dire anche, che la strada di una singola caserma dipende dal comandante della stessa.
Tante volte si dà la colpa alla fine del ramo , ma non si guarda mai al fusto che comunque e' sempre colui che dovrebbe "controllare".

Offline Lativm88

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Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #941 il: 28 Lug 2020, 12:16 »
Incazzata con i carabinieri eh, volevo chiarire ;)
Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #942 il: 28 Lug 2020, 14:26 »
Mia madre, che oramai ha una certa, è rimasta orfana da ragazza perché il papà, carabiniere, fu chiamato una sera mentre era servizio a prendersi una pallottola, invece che andare al cinema con le figlie, per evitare che succedesse un casino nel paese dove lavorava.
La sua famiglia, con tre fratelli più piccoli, una mamma caduta in depressione e senza lavoro, da quel giorno perse la pace e vide la fame, fino a quando mia madre e i fratelli non raggiunsero un'età accettabile per lavorare.
Sarebbe stato meglio che la medaglia presa invece che d'oro fosse stata di cioccolata, almeno le sorelle più piccole avrebbero saputo cosa farsene.

Ebbene, mia madre, che oramai va per una certa, è più incazzata di molti altri pagliacci in televisione per quello che è successo a Piacenza.
La prende sul personale.

Forse non c'entra niente, ma come detto le persone sono persone e sono buone o meno, ma i sistemi possono essere cambiati.

Storia terribile, grazie per averla condivisa. Tua nonna e tua madre hanno avuto un coraggio da leoni a tirare avanti. Se solo ne potessero regalare una stilla a quelle canaglie e ad altre simili, non assisteremmo a questo scempio continuo (e ormai sin troppo ricorrente, mi pare chiaro).
Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #943 il: 30 Lug 2020, 16:34 »
Marco ha 23 anni. A ridurlo così è stato un poliziotto in borghese, a Roma, pochi giorni fa. Senza nessun motivo.

«Erano passate le 3 di notte. Stavo tornando a casa con un mio amico dopo aver passato la serata a Trastevere - racconta - arrivati a viale Marconi si affianca allo scooter su cui viaggiavamo un’auto grigia. Era una 500 XL con a bordo due uomini. Mi fissano e mi urlano “ma che cazzo ti guardi?”. Io rispondo per le rime e continuiamo a battibeccare per qualche secondo. Quando pensavo fosse tutto finito si scatena l’inferno»

«Ci tagliano la strada, bloccando lo scooter e quello alla guida si avvicina a me. Mi urla in faccia parolacce e minacce di ogni tipo. Poi mi colpisce con due schiaffi fortissimi. In pieno viso. Ero pronto a reagire quando tira fuori il tesserino e mi dice di esser un poliziotto. E urla ancora “e mo che fai?”. A quel punto mi blocco. Non credevo ai miei occhi. Mi urlava “ti arresto”, “ti faccio sparare” e altre frasi rabbiose. Inizio a parlare chiedendo loro perché si stavano comportando così e per tutta risposta mi sferra un pugno in pieno volto».

L'articolo completo https://www.leggo.it/italia/roma/roma_marco_23_anni_picchiato_sangue_poliziotto_borghese-5375361.html


Altra mela non proprio acerba
Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #944 il: 30 Lug 2020, 16:46 »
Marco ha 23 anni. A ridurlo così è stato un poliziotto in borghese, a Roma, pochi giorni fa. Senza nessun motivo.

«Erano passate le 3 di notte. Stavo tornando a casa con un mio amico dopo aver passato la serata a Trastevere - racconta - arrivati a viale Marconi si affianca allo scooter su cui viaggiavamo un’auto grigia. Era una 500 XL con a bordo due uomini. Mi fissano e mi urlano “ma che cazzo ti guardi?”. Io rispondo per le rime e continuiamo a battibeccare per qualche secondo. Quando pensavo fosse tutto finito si scatena l’inferno»

«Ci tagliano la strada, bloccando lo scooter e quello alla guida si avvicina a me. Mi urla in faccia parolacce e minacce di ogni tipo. Poi mi colpisce con due schiaffi fortissimi. In pieno viso. Ero pronto a reagire quando tira fuori il tesserino e mi dice di esser un poliziotto. E urla ancora “e mo che fai?”. A quel punto mi blocco. Non credevo ai miei occhi. Mi urlava “ti arresto”, “ti faccio sparare” e altre frasi rabbiose. Inizio a parlare chiedendo loro perché si stavano comportando così e per tutta risposta mi sferra un pugno in pieno volto».

L'articolo completo https://www.leggo.it/italia/roma/roma_marco_23_anni_picchiato_sangue_poliziotto_borghese-5375361.html


Altra mela non proprio acerba

Devono cominciare a licenziare. E' l'unico rimedio. Senza fare troppi casini, senza bisogono di processi. Se il comportamento è questo, non puoi avere la pistola in tasca ma sopratutto l'accesso alle informazioni (che è il vero potere).
Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #945 il: 30 Lug 2020, 17:54 »
Devono cominciare a licenziare. E' l'unico rimedio. Senza fare troppi casini, senza bisogono di processi. Se il comportamento è questo, non puoi avere la pistola in tasca ma sopratutto l'accesso alle informazioni (che è il vero potere).

100%
Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #946 il: 01 Ago 2020, 20:53 »
Devono cominciare a licenziare. E' l'unico rimedio. Senza fare troppi casini, senza bisogono di processi. Se il comportamento è questo, non puoi avere la pistola in tasca ma sopratutto l'accesso alle informazioni (che è il vero potere).

Non lo faranno mai .

Perché dopo l'appuntato tocca a qualcuno sempre più in alto .

Perché Nistri è ancora al suo posto ?

Se cacci lui , a calci in culo , quello dopo ci pensa due volte e così la gerarchia sottostante .

Tocca alla politica e quindi magno tranquillo .

PS : quanto mi piacerebbe vedere la mamma di Latium insieme a quella di Cucchi e Aldovandri , chiedere di trattare le mele marce e gli omertosi come si meritano .

Offline pentiux

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Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #947 il: 21 Ago 2020, 23:54 »

Online FatDanny

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Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #948 il: 24 Ago 2020, 11:45 »

Offline biko

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Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #949 il: Ieri alle 19:32 »


💚
Re:Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia
« Risposta #950 il: Ieri alle 20:00 »
Processo Stefano Cucchi, pm accusa: “Depistaggi ancora oggi, dopo 11 anni”

“Ancora oggi, nel 2020, nel reparto operativo dei Carabinieri c’è qualcuno che passa gli atti a qualche imputato. Siamo stati stanchi di questi inquinamenti probatori che vanno avanti da 11 anni”. È la denuncia del pm Giovanni Musarò nel processo che vede imputati otto militari dell’Arma accusati di avere depistato le indagini sul caso di Stefano Cucchi.

 continua su:

Direi che il marcio non si attenua neanche dopo 11 anni e tutto quello che tutti abbiamo saputo
 

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