Ho amici che vanno ai rave e non si drogano.
Anzi, so proprio SXE, quindi non si drogano, non bevono, non fanno sesso occasionale.
E allora perché ci vengono? Perché le feste non sono solo droga e tekno.
Trovatemi voi, senza occupare, uno spazio in cui fai festa gratis. In cui non ti chiedono biglietti di ingresso, consumazioni obbligatorie, regole del cazzo.
Il che non significa "senza regole", tanto che non faticherete a trovare ragazze che vanno ai rave e non in discoteca perché nei rave certo prototipi di cacacazzi che allungano le mani o hanno approcci del cazzo li trovi molto meno.
Non significa che non li trovi, sarebbe falso dirlo. Ma molto meno, è assoluta verità.
E posso dirvi che io, da maschio etero da 90 Kg non vado in discoteca per le stesse ragioni e andavo ai rave o solo in alcun club, spesso quelli gay friendly, per la stessa ragione.
Mi si potrebbe dire: i tuoi amici sono minoranza. Ma cari, posso dirvi che anche i miei amici che vanno in discoteca, nella stragrande maggioranza, si drogano. Quindi no, non è questo "pericolo" il punto o chiudiamo tutti i locali. Ma quelli fanno profitto quindi ok.
E no Gio, non si è riaffermata la sacra proprietà, vostro feticcio depravato, masturbatori ossessivi di titoli di possesso.
Quelle proprietà sono abbandonate, non sono utilizzate in alcun modo, l'unico reato è di chi le possiede perché no, il possesso non significa poter disporre (o meno) come si vuole.
Lo dice anche la costituzione.
Visto che fate i legalisti, almeno conoscetela la legge, perché la vostra concezione assoluta di proprietà è, paradosso, illegale.
Pensare che questo decreto sia la semplice tutela della proprietà è fascista. Tu sei un fascista Gio, altro che mancano contenuti.
Che non ti rivendichi Mussolini me ne fotte cazzi, è irrilevante.
Se per te è giusto rinchiudere uno da 3 a 6 anni per una festa in uno spazio abbandonato sei un pericoloso fascista e vai fermato. Altro che voto democratico
La tua idea non merita spazio democratico se come effetto concreto manda dei ragazzi che fanno festa in GALERA. Carcere per una festa in uno spazio ABBANDONATO, non entrando a casa di qualcuno o in un sito produttivo dove gente si suda il salario.
questo è fascismo vero, non quei pagliacci di Predappio.
Tu che sostieni questa legge sei fascista vero, non quelli. Quelli sono folklore che non fa male a nessuno. Questa legge rovina vite.
Senza rancore, gli ultimi due interventi rappresentano i luoghi comuni dei rave da parte delle persone di destra (la proprietà) e di sinistra (gli eccessi), che i rave non li frequentano e se ne fanno un'idea esterna in base a come vengono raccontati.
Mica è una colpa, semplicemente fa capire come vengono raccontati in TV.
I rave invece sono partecipati perché sono forme di socialità che nelle forme commerciali, a pagamento, non si ritrova.
Per questo ci parti dalla Francia (o dall'Italia all'inverso).
Non c'è discoteca in cui troverai quel modo di fare festa INSIEME.
Per questo trovi il ragazzetto che offre arrosticini a sbirri e giornalisti.
Per questo si va ai rave, che per drogarsi ci sarebbero mille e mille occasioni, non serve inerpicarsi in posti assurdi per questo.
Ci si droga? Si, certamente, come in tutte le situazioni di festa collettiva, più o meno dalle società antiche ad oggi.
Ma posso dirvi che mi sono drogato molto di più ad eventi legali come il sonar o festival tecno/trance in giro per l'Europa che nei rave?
Forse proprio perché nei rave c'era un minimo di dover tenere la gestione collettiva della festa, mentre nei festival ho pagato e quindi chivvesencula, io me sfascio, ce dovete pensa voi?