Io in vita mia ho sempre notato una cosa: al di la della proposta politica (che può essere più o meno articolata, ma non voglio entrare ora nel merito, dovrebbe essere tema di un altro topic, ben più approfondito), tolti alcuni casi, di gente di destra che ragiona sulle cose ed è di una destra diciamo concettuale(chiaramente non estrema ne razzista) che mantiene una forma di pensiero critica,quindi nota gli atti e gli atteggiamenti riportati da Metallazio. la stragrande maggioranza degli elettori dei partiti di centro destra, se ne strafrega di tutto quello che fanno al governo.
Mi spiego; a me da sempre danno l'impressione che per loro è una sorta di derby da vincere anche con due rigori clamorosi negati agli avversari, ed un goal a favore dato in evidente fuorigioco.
Loro imperterriti li vanno a votare sempre, il vecchio turarsi il naso lo hanno mutuato dalla DC (e prima molti di loro quella votavano), per loro (tranne appunto pochissimi) il pensiero critico non esiste. Dall'altra parte per fortuna gli altri le stronzate le pagano, gli elettori diciamo di sinistra, non entrano in questo mio ragionamento quelli di centro sinistra (che sinceramente non capisco bene cosa siano),
faccio un due esempi d'alema al governo, l'intervento in serbia, contro ogni dettame costituzionale, da li una marea di gente non ha più votato gli allora ds e tutti quelli che da li sono derivati
La destra sociale da cui viene fuori draghetta era pro palestina (per non dire anche antisemita, non antisionista , ma proprio antisemita) ora anche chi , e non sono pochi,
è rimasto di quella idea la va a votare , perchè secondo loro vincono votandola.
certo poi con questo andazzo alla fine si ritroveranno in parecchi a non arrivare a 3/4 di mese,senza nemmeno potersi curare (da inizio mese) e li forse poi si incazzeranno di brutto, ma fino a che la tendenza sarà lenta la destra italiana farà incetta di voti
Tutto ciò chiaramente funziona anche in presenza della mancanza di un'alternativa politica seria, sommando ciò al fatto che sul piano della manipolazione del pensiero (o per essere meno caustici, sulle capacità mediatiche dei due schieramenti), la destra vince oggettivamente a mani basse