Green Pass

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Offline sharp

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Re:Green Pass
« Risposta #880 il: 15 Set 2021, 17:32 »
Re:Green Pass
« Risposta #881 il: 15 Set 2021, 17:36 »
tornando a Ricciardi e alle info che vengono travisate, questa roba sparirebbe se i politici per primi, e sappiamo di quali pdm si sta parlando, scendessero terra terra prendendo atto della situazione oggettiva, invece di cercare di lucrare fino all'ultimo sulle percentuali dei sondaggi elettorali. questa è gente che mangerebbe pane e merd.a se temesse di perdere i voti di due coprofagi.

ma visto che il livello della nostra politica è questo, almeno chi può, che cazzo, evitasse, no? evitiamo di cascare in fraintendimenti delle vere questioni che gli esperti pongono, a causa di un filtro distorto imposto al dibattito pubblico da chi, per mero calcolo elettorale, deve dare colpi al cerchio e alla botte contemporaneamente e senza scrupolo.

c'è un livello base, oggettivo, che non possiamo ignorare. ripeto. non facciamoci ingannare.

Scusami Giu, non vorrei aprire un OT, ma fammi capì: Salvini dice venti cose al giorno.
18 sono stronxate, poi magari due sono "la pizza margherita è buona amici" e "che bello bersi il Mojito al tramonto" .
Allora uno pe esse politically correct deve dì che la pizza margherita è na merda e che lo spritz è mejo der mojito?
Scusa l'esempio terra terra eh, ma visto che siamo tutti d'accordo col dire che salvini e meloni cavalcano la tigre per meri motivi elettorali ( ah no: FD ha scritto un trattato sulle radici culturali del pensiero di destra sullo Stato al quale prima o poi toccherà rispondere ma per ora tralasciamo ).
Visto che ormai è evidente che salvino è il ragazzo immagine ma chi comanda veramente è Giorgetti e la sua cordata che come ha fatto notare qualcuno sta premendo per il GP perchè tocca tornare in fabbrica a produrre senza rischi.
Viste tutte queste cose, possiamo prendere atto che c'è una critica DA SINISTRA al GP che prescinde, e anzi è opposta alla narrazione salviniana e meloniana?
Perchè altrimenti potrei dirti che sei contiguo alla narrazione di Libero, il Giornale, forza italia, e sua eminenza bancaria Mario Draghi perchè la pensi come loro sul green pass.
Io non penso che questi ricatti incrociati abbiano senso.
E penso che se non dico io, ma un Barbero o un Cacciari dicono una cosa devono avere il modo e lo spazio di poterla dire senza che gli si rinfacci di seguire l'agenda di Salvini, semplicemente perchè quello che stanno dicendo, anche se apparentemente simile, ha completamente un altro senso.
Re:Green Pass
« Risposta #882 il: 15 Set 2021, 17:46 »
l'unica soluzione è l'obbligo

scusa ma, esattamente, secondo te, l'obbligo e' la soluzione di cosa? delle file alla posta? fra un po' arriveremo all'80% di over 12 vaccinati completi, e con gli incentivi del GP esteso (e, mi auguro, reso piu' coerente) da una parte e dei tamponi a pagamento dall'altra questa percentuale aumentera' ancora. poi stanno per partire le terze dosi ai fragili e al personale sanitario. qual'e' l'obiettivo concreto dell'obbligo vaccinale? arrivare al 100%? assicurarsi che il 20% che manca (che include anche gente che comunque non si vaccinerà' e gente che comunque non si puo' vaccinare) si vaccini sotto la responsabilita' dello stato? assicurarsi che tutti i bambini 6-12 facciano il vaccino appena e' approvato anche per loro?

Offline gesulio

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Re:Green Pass
« Risposta #883 il: 15 Set 2021, 17:46 »
Scusami Giu, non vorrei aprire un OT, ma fammi capì: Salvini dice venti cose al giorno.
18 sono stronxate, poi magari due sono "la pizza margherita è buona amici" e "che bello bersi il Mojito al tramonto" .
Allora uno pe esse politically correct deve dì che la pizza margherita è na merda e che lo spritz è mejo der mojito?
Scusa l'esempio terra terra eh, ma visto che siamo tutti d'accordo col dire che salvini e meloni cavalcano la tigre per meri motivi elettorali ( ah no: FD ha scritto un trattato sulle radici culturali del pensiero di destra sullo Stato al quale prima o poi toccherà rispondere ma per ora tralasciamo ).
Visto che ormai è evidente che salvino è il ragazzo immagine ma chi comanda veramente è Giorgetti e la sua cordata che come ha fatto notare qualcuno sta premendo per il GP perchè tocca tornare in fabbrica a produrre senza rischi.
Viste tutte queste cose, possiamo prendere atto che c'è una critica DA SINISTRA al GP che prescinde, e anzi è opposta alla narrazione salviniana e meloniana?
Perchè altrimenti potrei dirti che sei contiguo alla narrazione di Libero, il Giornale, forza italia, e sua eminenza bancaria Mario Draghi perchè la pensi come loro sul green pass.
Io non penso che questi ricatti incrociati abbiano senso.
E penso che se non dico io, ma un Barbero o un Cacciari dicono una cosa devono avere il modo e lo spazio di poterla dire senza che gli si rinfacci di seguire l'agenda di Salvini, semplicemente perchè quello che stanno dicendo, anche se apparentemente simile, ha completamente un altro senso.

il problema che forse non sono riuscito a spiegare è che le critiche vengono fatte sovrapponendo il filtro "salvini" sull'occhiale a cui si guarda al fenomeno.

ricciardi viene frainteso perché tutti si aspettano che qualcuno di questi virologi falsi come le monete bucate e al soldo del big pharma, commetta un errore e dichiari che il vaccino non serve a un cazzo.

puntualmente taaaac, ecco che arriva la frase da travisare, da fraintendere, la frase che ci fa dire: ecco lo vedi, anche i virologi fanno confusione, non sanno più raccontare la bugia che hanno imparato a memoria ecc.

mentre non c'è niente, NIENTE di più falso: la questione come esposta da Ricciardi è chiarissima ed è impossibile capirla male a meno che tu non sia prevenuto o ignorante come uno zappone conficcato in una gengiva.

capirei molto di più se si potesse fare una critica a questi scienziati basata sul merito delle questioni, nella misura in cui questa del covid è una scienza a se stante, quasi inesplorata, e in effetti lo era fino a poco tempo fa. normalissimo che la scienza a volte vada a tentativi e che l'obiettivo è quello di avvicinarsi sempre più a una spiegazione, e relativa contromisura, che statisticamente regga il Grande Numero. in questo percorso gli sbagli ci sono, ce ne sono stati e probabilmente ce ne saranno.
sarebbe molto più costruttivo parlare di questo, non trovi? attraverso il confronto sul campo e sui numeri che emergono di volta in volta.

e invece no, siamo schiavi di una narrazione strumentale che porta a fraintendere tutto, anche ciò che è oggettivo, o a piegare qualsiasi cosa a un preconcetto. per cui coi vaccini signora mia non ce se capisce più niente, hai sentito il virologo ieri in tv?


Re:Green Pass
« Risposta #884 il: 15 Set 2021, 17:55 »
L'idea che in quanto governo socialista questo possa preservare da aberrazioni perché il suo fine è il bene collettivo è tanto ingenua e storicamente smentita che mi meraviglia sentirla ancora.
Come se trovandoci a Cuba lo spirito critico possa permettersi di andare in letargo, tanto c'è chi pensa al popolo.
Ovviamente dal mio punto di vista libertario non posso non essere d'accordo con quanto scrivi, ma vedendo la questione dal punto di vista più pragmatico: il vaccino a Cuba lo producono in proprio.
Questo fa tutta la differenza del mondo.

Perchè io sono d'accordo con Gesulio quando stigmatizza giustamente i complottismi new age dei folgorati che diffidano del 5g, teorizzano microchip nei vaccini, congiure rettiliane, società spectre, piani di estinzione e trasferimenti planetari etc. etc etc.

Ma che allo stato attuale nel mondo il capitalismo finanziario abbia un potere smisurato che permea non dico totalmente ma quasi le autorità nazionali, beh questa è realtà e anche abbastanza evidente.
E pensare che questo aspetto coinvolga tutte le dimensioni della produzione e consumo tranne
quella sanitaria-farmacologica perchè lì c'è il rispetto sacro della salute umana dinanzi al profitto, beh, diciamo che è discutibile.
Quando pensiamo alle corporations che producono armi siamo sicuri che producono solo in rapporto alla domanda o abbiamo il sospetto che quella domanda la stimolino in qualche modo?

Re:Green Pass
« Risposta #885 il: 15 Set 2021, 18:01 »
e invece no, siamo schiavi di una narrazione strumentale che porta a fraintendere tutto, anche ciò che è oggettivo, o a piegare qualsiasi cosa a un preconcetto. per cui coi vaccini signora mia non ce se capisce più niente, hai sentito il virologo ieri in tv?


Ma scusa eh, io sò ignorante come lo zappone che dicevi, ma la signora mia pensi che ne sappia più di me?
E io ti giuro che ho ascoltato Ricciardi per intero e il dubbio m'è venuto.
Le conclusioni che hai tratto tu non le ho tratte perchè non ci ho capito un cazzo, ma in questo che c'entra salvini?
E' proprio questo che dicevo: invece di invitare il virologo-star in tv a fare la comparsata, organizzate dei programmi divulgativi seri in modo tale che la casalinga de voghera ce capisca qualcosa.
Qualcosina in più, una nticchia sopra "credo a quello perchè me sta simpatico"

Offline gesulio

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Re:Green Pass
« Risposta #886 il: 15 Set 2021, 18:05 »
Ma scusa eh, io sò ignorante come lo zappone che dicevi, ma la signora mia pensi che ne sappia più di me?
E io ti giuro che ho ascoltato Ricciardi per intero e il dubbio m'è venuto.
Le conclusioni che hai tratto tu non le ho tratte perchè non ci ho capito un cazzo, ma in questo che c'entra salvini?
E' proprio questo che dicevo: invece di invitare il virologo-star in tv a fare la comparsata, organizzate dei programmi divulgativi seri in modo tale che la casalinga de voghera ce capisca qualcosa.
Qualcosina in più, una nticchia sopra "credo a quello perchè me sta simpatico"

non c'entra salvini in quanto tale, c'entra la narrazione di cui si fa portabandiera da un po' di tempo a sta parte.

c'entra l'aspettativa creata che è quella di poter sbugiardare i virologi affermando che del vaccino, anzi del siero sperimentale, non c'è bisogno in quanto esistono le cure. e tutto il resto della narrazione inquinata su qualsiasi argomento inerente il covid, compreso il GP.
Re:Green Pass
« Risposta #887 il: 15 Set 2021, 19:15 »

Queste cose accadono più o meno da se, in quanto il naturale istinto alla conservazione nel breve periodo e nella propria prossimità quotidiana agisce inevitabilmente
(altro discorso è nel lungo periodo dove infatti per esempio frega a pochissimi del disastro ambientale terrestre e dei relativi massimi sistemi).
         

Ecco un altro aspetto importante.
A sentire gli scienziati che si occupano non di virus ma di ambiente, lo sconvolgimento climatico del pianeta produrrà danni esponenzialmente più grandi del coronavirus.
La scienza è sempre scienza, ma a quanto pare l'emergenza qui non è giustificata.
Forse per il motivo che dice Orchetto, o forse perchè il capitalismo non ha trovato una strada alternativa?

Offline gesulio

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Re:Green Pass
« Risposta #888 il: 15 Set 2021, 19:21 »
a mio avviso vanno guardati dito e luna, ma non solo all'oggi, anzi più in prospettiva futura.
Orche', ma ti rendi conto che se entriamo su questo piano della discussione, non ne usciamo mai?
ti rendi conto che se dobbiamo guardare il dito, la questione è completamente reversibile?

ti rendi conto che sul GP, con parole simili alle tue, si sono espresse parecchie forze di destra, anche quelle antisistema? scomodando concetti come "scelta antidemocratica e liberticida"? se non ti fidi del dito di Draghi, come puoi fidarti del dito di Castellino?

io preferisco un confronto sul merito delle questioni. su queste, esclusivamente, penso che il governo in carica stia facendo bene: mi trovo d'accordo su un determinato argomento circoscritto alle misure dettate dall'emergenza covid in tema sanitario, non credo che dobbiamo per forza scomodare questioni legate alla formazione di un bravo marxista leninista. non mi sento assolutamente in difetto se per stavolta non scomodo la cassetta degli attrezzi del bravo compagno allo scopo di destrutturare la logica del sistema autoritario capitalista, se no non mi posso definire tale: per quanto riguarda questo aspetto, la lascio in cantina.

ed anche per altri, come ad esempio il calcio.
Re:Green Pass
« Risposta #889 il: 15 Set 2021, 19:55 »
Ecco un altro aspetto importante.
A sentire gli scienziati che si occupano non di virus ma di ambiente, lo sconvolgimento climatico del pianeta produrrà danni esponenzialmente più grandi del coronavirus.
La scienza è sempre scienza, ma a quanto pare l'emergenza qui non è giustificata.
Forse per il motivo che dice Orchetto, o forse perchè il capitalismo non ha trovato una strada alternativa?
Troppi mescoloni.
Troppi per arrivare alla paralisi e al nulla di fatto.
Terrei distinti i temi.
Re:Green Pass
« Risposta #890 il: 15 Set 2021, 22:14 »
Ci obbligano a vaccinarci senza assumersene la responsabilita'...siamo ricattati da mafiosi per chi non l'avesse capito. CHE SCHIFO

Offline orchetto

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Re:Green Pass
« Risposta #891 il: 15 Set 2021, 23:29 »
la tua sfiducia nel GP è nella sua inutilità e quindi gratuità, in quanto questo ulteriore elemento di certificazione agisce in un contesto in cui già sono tutti vaccinati.
il problema, ribadisco, è che non è affatto vero: non siamo ancora all'interno di una soglia di tranquillità, riguardo le % vaccinali, ed inoltre sono molte le forze, politiche o meno, che tentano di soffiare sul fuoco dell'ignoranza o del fraintendimento.

senza poi contare che le forzature future riguardo una certificazione che ti regolamenta sull'accesso all'interno di determinati luoghi aperti al pubblico, non le riesco a percepire.

sarà che forse non sono troppo leninista ma boh, davvero non capisco come potrebbe realizzarsi un ulteriore abuso di controllo tramite il GP quando già (*) hanno a disposizione tutte le info di cui necessitano, tramite le tue transazioni bancarie, i tuoi pagamenti, i tuoi acquisti, i tuoi movimenti, le tue frequentazioni su internet.

(*) = i poteri forti, la cia, il deep state, le banche, i rotschild, il grande fratello ecc. ecc. non saprei come definire il possessore di questo potere assoluto e invasivo, a cui non basta evidentemente quello che ha già ma gli serve pure l'introduzione del GP per poterci controllare ancora più efficaemente.

Io non vedo questo nesso vaccino-greenpass, o meglio lo vedo ma perchè il governo lo ha introdotto a forza il nesso, alimentando un mostro che all'atto pratico non aveva nessuna presa, ha bisogno di un ulteriore scarico di responsabilità sulla cittadinanza delle sue capacità ed inettidudini

Non c'è un potere unico, e nessun potere occulto o misterioso tanto è che ogni paese fa per se, anche in europa (fa per se anche su altre materie legate al covid).
Il problema del greenpass, a mio avviso, è in prospettiva dato il contesto e nella creazione di un ennesimo precedente

Non c'è un potere unico, e nessun potere occulto o misterioso. C'è invece un certo tipo di capitalismo sempre più antidemocratico, ma anche sempre più insicuro di se stesso.

Dopo di che ho anche detto che al momento non ha senso prendere di petto la questione, anche perchè può essere usata come arma di distrazione di massa...certo però mi giungono voci che in alcuni posti di lavoro qualche problemino lo sta creando.

Dopo di che è ovvio che non vi è bisogno del greenpass per tracciarci o per aumentare la digitalizzazione di massa, infatti non parlavo di questo

Offline orchetto

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Re:Green Pass
« Risposta #892 il: 15 Set 2021, 23:31 »
infatti, è solamente strumentale.
Orchetto sei cià tracciato mappato, sanno tutto di te anche attraverso LN. ti arrivano banner personalizzati, ti rompono le scatole con le offerte telefonandoti ogni due per tre.
Non è violazione della privacy ed invadenza questa?
Non c'è prevenzione maggiore del vaccino e il vaccino minimizza la propagazione.
Te lo stanno dando gratis mannaggia tutto, non ti stanno infilando microchip sottocutanei.

hai ragione sul vaccino infatti mi sono vaccinato senza esitazioni, sul resto è ovvio che non hanno bisogno del greenpass per tracciarci, ma infatti non parlavo di questo

Offline orchetto

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Re:Green Pass
« Risposta #893 il: 15 Set 2021, 23:33 »
io ho fatto questo esempio in una recente discussione, che va anche oltre i semplici dati personali.
In realtà basterebbe il report che google si premura di mandarmi ogni anno dicendomi dove sono stato, quando e cosa ho visto. il GP è roba da dilettanti, maps è PRO.
Ma non fermiamoci a questo. Diciamo pure che lo stesso provider è in grado di dirmi gli spazi occupati quanto sono frequentati, quando e in quali orari. Quindi, disaggregando i microdati, anche quando ci vado, con che frequenza, per seguire cosa.
Mi sa dire se vado in piazza e quanti eravamo più o meno.
Può dirmi quando mi suona la sveglia, quanto ci metto per andare a lavoro, se e quando preferisco i mezzi pubblici o quelli privati, arriva lui a consigliarmi di prendere la macchina perché ormai è tardi.
In base ai gusti espressi dai miei acquisti online mi consiglia talune cose rispetto ad altre, indirizza i miei consumi futuri e mi chiede di esprimere giudizi su quelli passati.
Mi suggerisce i libri da leggere.

Eh però il GP potrebbe essere usato per il controllo...
Un po' come protestare perché l'orologio condiziona la tua routine mentre stai al gabbio.
anche quì, non parlavo di quel tipo di controllo (a meno che non stavi rispondendo a me)

Offline orchetto

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Re:Green Pass
« Risposta #894 il: 15 Set 2021, 23:39 »
argomenta però.
vedi, sono arrivato alla conclusione dopo mesi e mesi in cui ciascun italiano, da buon virologo/epidemiologo, ha detto la sua su vaccini e greenpass, e dopo aver passato un'estate (in realtà due, con la scorsa) a fare caso alle reazioni, ai comportamenti, a quanto detto e scritto dalle persone, sugli stessi argomenti: dire che siamo dei cialtroni è il minimo (non tutti ovviamente, ci sono pure persone di buon senso che fanno quel che possono per rispettare le regole anticovid).
ti porto la mia testimonianza (una goccia nel mare) di due file fatte alle Poste recentemente: chi non rispetta la fila, chi la distanza, chi indossa la mascherina, chi la indossa ma il naso fuoriesce, chi la tiene sotto al mento, chi al braccio, chi in tasca.
stessa cosa, entrando in ufficio postale, con l'omino a redarguire.
sulle posizioni sul vaccino, scommetterei in una situazione articolata come e più del modo d'indossare (o meno) la mascherina per accedere in un Ufficio Pubblico.
della classe politica ha già detto Gesulio, alcuni andrebbero internati e lasciati liberi a fine pandemia.
l'unica soluzione è l'obbligo, seppur questa parola non mi piace: questo dice la realtà.
gli afflati ideali, di fronte al Covid, mi sa che tocca metterli temporaneamente da parte.
dire che una popolazione in quanto tale si comporta a cavolo solo perchè è quella popolazione X si chiama luogo comune.
Sugli afflati ideali, sono proprio gli avvenimenti storici di grossa portata che da sempre producono maggiormente afflati ideali, riflessioni approfondite, analisi, pensieri, spunti critici ecc. ecc. o dovremmo smettere di pensare, di interrogarci, di porci domande?

Offline orchetto

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Re:Green Pass
« Risposta #895 il: 15 Set 2021, 23:42 »
Ecco un altro aspetto importante.
A sentire gli scienziati che si occupano non di virus ma di ambiente, lo sconvolgimento climatico del pianeta produrrà danni esponenzialmente più grandi del coronavirus.
La scienza è sempre scienza, ma a quanto pare l'emergenza qui non è giustificata.
Forse per il motivo che dice Orchetto, o forse perchè il capitalismo non ha trovato una strada alternativa?
che poi emergenza climatica e coronavirus che si propaga nel mondo hanno dei nessi

Offline orchetto

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Re:Green Pass
« Risposta #896 il: 15 Set 2021, 23:55 »
Orche', ma ti rendi conto che se entriamo su questo piano della discussione, non ne usciamo mai?
ti rendi conto che se dobbiamo guardare il dito, la questione è completamente reversibile?

ti rendi conto che sul GP, con parole simili alle tue, si sono espresse parecchie forze di destra, anche quelle antisistema? scomodando concetti come "scelta antidemocratica e liberticida"? se non ti fidi del dito di Draghi, come puoi fidarti del dito di Castellino?

io preferisco un confronto sul merito delle questioni. su queste, esclusivamente, penso che il governo in carica stia facendo bene: mi trovo d'accordo su un determinato argomento circoscritto alle misure dettate dall'emergenza covid in tema sanitario, non credo che dobbiamo per forza scomodare questioni legate alla formazione di un bravo marxista leninista. non mi sento assolutamente in difetto se per stavolta non scomodo la cassetta degli attrezzi del bravo compagno allo scopo di destrutturare la logica del sistema autoritario capitalista, se no non mi posso definire tale: per quanto riguarda questo aspetto, la lascio in cantina.

ed anche per altri, come ad esempio il calcio.
il mio commento su marxismo era a latere, visto che sto assistendo ad una interessante divisione trasversale ai gruppi di sinistra di ogni ispirazione, dal più ortodosso al più libertario, sulla visione di alcuni aspetti della gestione della pandemia ma si può arrivare a certe conclusioni anche solo avendo a cuore la democrazia come invece non arrivarci. Si dibatte su questioni complesse ed è giusto che lo si faccia.

Sulle posizioni apparentemente simili alla destra, la similitudine è solo apparente. Ribadendo che la destra che conta fa solo moina ed anzi sta mandando messaggi a Salvini che si deve dare una calmata, perchè il greenpass in fabbrica gli serve; la visione di destra nasce da un afflato egoista ed individualista; mentre una critica da sinistra al greenpass è preoccupata per gli aspetti collettivi, cioè il fatto che si possa creare, anzi ormai si è creato, un nuovo ed ulteriore precedente che potrebbe essere usato in futuro, a pandemia finita, per discriminare gruppi di persone.
Inoltre a sinistra ci si preoccupa della divisione sul posto di lavoro che stà già creando e delle incongruenze, tipo come viene usato sui treni. A me personalmente preoccupa la dimensione dello strumento coercitivo di massa ma di cui sono i songoli che se ne fanno carico.

Offline pan

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Re:Green Pass
« Risposta #897 il: 16 Set 2021, 00:12 »
dire che una popolazione in quanto tale si comporta a cavolo solo perchè è quella popolazione X si chiama luogo comune.
Sugli afflati ideali, sono proprio gli avvenimenti storici di grossa portata che da sempre producono maggiormente afflati ideali, riflessioni approfondite, analisi, pensieri, spunti critici ecc. ecc. o dovremmo smettere di pensare, di interrogarci, di porci domande?

è questo il punto che mi lascia dubbiosa. l'afflato ideale, la riflessione approfondita, lo spunto critico posso pure produrli nel frattempo, i cervelli e gli spiriti non si chiudono mica. ma sempre nel frattempo mi attivo per passare la nottata, se questo passaggio è più vitale rispetto ad altro.
poi, passato il tutto, mi attiverò per fare tesoro di ciò che è accaduto.
il reale e costruttivo sovvertimento forse bisognerebbe attuarlo prima o dopo un evento. durante non è proprio auspicabile.

Offline gesulio

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Re:Green Pass
« Risposta #898 il: 16 Set 2021, 10:21 »
il mio commento su marxismo era a latere, visto che sto assistendo ad una interessante divisione trasversale ai gruppi di sinistra di ogni ispirazione, dal più ortodosso al più libertario, sulla visione di alcuni aspetti della gestione della pandemia ma si può arrivare a certe conclusioni anche solo avendo a cuore la democrazia come invece non arrivarci. Si dibatte su questioni complesse ed è giusto che lo si faccia.

Sulle posizioni apparentemente simili alla destra, la similitudine è solo apparente. Ribadendo che la destra che conta fa solo moina ed anzi sta mandando messaggi a Salvini che si deve dare una calmata, perchè il greenpass in fabbrica gli serve; la visione di destra nasce da un afflato egoista ed individualista; mentre una critica da sinistra al greenpass è preoccupata per gli aspetti collettivi, cioè il fatto che si possa creare, anzi ormai si è creato, un nuovo ed ulteriore precedente che potrebbe essere usato in futuro, a pandemia finita, per discriminare gruppi di persone.
Inoltre a sinistra ci si preoccupa della divisione sul posto di lavoro che stà già creando e delle incongruenze, tipo come viene usato sui treni. A me personalmente preoccupa la dimensione dello strumento coercitivo di massa ma di cui sono i songoli che se ne fanno carico.

sì, ma non è che mi devi spiegare la differenza tra le tue posizioni e quelle dei fasci.

era solo per dirti che se guardiamo il dito, rischiamo di appiattire le posizioni. così come tu non sei appiattito sulle posizioni di FN, nemmeno chi dice che il GP ha una sua utilità o forse anche soltanto logica, è appiattito sulle posizioni di Draghi o non è sensibile alle tematiche sul controllo sociale attraverso l'introduzione di nuovi e sempre più sofisticati strumenti.

semplicemente, da sinistra, pensa che in questo caso non c'entri nulla un discorso "militante" perché il covid è una problematica che esula da tutto ciò. che riguarda l'umanità da un punto di vista diverso, superiore.

Offline FatDanny

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Re:Green Pass
« Risposta #899 il: 16 Set 2021, 10:26 »
Segnalo questo importante articolo che punta la vera questione del momento.

https://ilmanifesto.it/vaccini-la-grande-rapina-di-big-pharma/
 

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