Green Pass

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Re:Green Pass
« Risposta #1600 il: 14 Ott 2021, 18:00 »
a parte che il brano citato del DL si riferisca agli operatori sanitari che materialmente somministrano il vaccino


No no: riguarda tutti.

Re:Green Pass
« Risposta #1601 il: 14 Ott 2021, 18:05 »
oppure perché al momento c'è un quadro politico e internazionale e una situazione al quale il governo Draghi sta rispondendo con un tatticismo di cui forse non riusciamo a distinguere tutti i confini?

Era questa la seconda domanda?
Non è molto chiara.
Ti riferisci al fatto che l'obbligo vaccinale non sarebbe supportato dall'UE?
Ok, ma allora allineati a quello che stanno facendo gli altri paesi europei.
Prendiamo ad esempio la Germania, che di solito è quella in cui le cose funzionano meglio.
Perchè non ha adottato un dispositivo così restrittivo?
Che sò più co.ioni de noi?

Offline gesulio

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19359
Re:Green Pass
« Risposta #1602 il: 14 Ott 2021, 18:06 »
No no: riguarda tutti.
L'ho riletto bene, ed ho letto anche le interpretazioni di alcuni esperti di legge presenti in rete: non è così. Riguarda solo i somministratori del vaccino. Quelli materiali. Che non possono essere denunciati penalmente in caso di omicidio o lesioni.
C'è pure un 3bis che specifica ancora meglio il territorio in cui si applica lo scudo penale per gli operatori sanitari. 
Ti invito a fare altrettanto.

Offline gesulio

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19359
Re:Green Pass
« Risposta #1603 il: 14 Ott 2021, 18:08 »
Era questa la seconda domanda?
Non è molto chiara.
Ti riferisci al fatto che l'obbligo vaccinale non sarebbe supportato dall'UE?
Ok, ma allora allineati a quello che stanno facendo gli altri paesi europei.
Prendiamo ad esempio la Germania, che di solito è quella in cui le cose funzionano meglio.
Perchè non ha adottato un dispositivo così restrittivo?
Che sò più co.ioni de noi?

no: era questa.

no no no no no. sono tutti no i tuoi.
e non c'è una spiegazione alternativa.
Lascia perdere un attimo Draghi, la lotta di classe, il proletariato e tutto il resto, su cui in larga parte condividiamo.
SE il covid è pericoloso, SE il vaccino è la migliore arma nel contrasto, SE i non vaccinati sono i veicoli principali della continua diffusione del covid, tu mi devi dire come si fa a garantire la sicurezza di 9 persone se il decimo non vuole vaccinarsi perché nel vaccino ci sono le ossa sbriciolate dei bambini di sei mesi ammazzati apposta.
spiegamelo. io ti sfido su questa questione.
non basta dire solo no no no, quel decimo ha il diritto al lavoro e al salario.
lo so pure io, ma tu dimmi come poter garantire tutti e dieci.
green pass o meno, vaccino obbligatorio o meno. che queste sono solo misure di conseguenza alla risoluzione del problema.

ps: la discriminante "obbligo vaccinale" è l'unico argomento che conta? lasciando per un attimo stare il fatto che mi sembra abbastanza impossibile che Draghi voglia prendersi il rischio di una crisi di governo, dato che farebbe il gioco di Meloni e Salvini (daje a prende per culo quando si tocca l'argomento, ma è così: il governo costretto a chiedere la fiducia sull'obbligo vaccinale è quello che vuole Salvini).
Quindi per te tutto il discorso sulla lotta di classe, il diritto al lavoro e blablabla cade se Draghi ti tratta come un suddito e ti dice che il vaccino te lo fai e stai pure muto? tu te lo fai e stai muto? famme capi' che non ci arrivo.

Offline radar

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8990
Re:Green Pass
« Risposta #1604 il: 14 Ott 2021, 18:18 »
Sempre semi OT, questa è l'ultima tabella pubblicata dalla Commissione Europea sulle aree a rischio Covid in base ai rilievi degli ultimi 14 giorni



Re:Green Pass
« Risposta #1605 il: 14 Ott 2021, 18:20 »
L'ho riletto bene, ed ho letto anche le interpretazioni di alcuni esperti di legge presenti in rete: non è così. Riguarda solo i somministratori del vaccino. Quelli materiali. Che non possono essere denunciati penalmente in caso di omicidio o lesioni.
C'è pure un 3bis che specifica ancora meglio il territorio in cui si applica lo scudo penale per gli operatori sanitari. 
Ti invito a fare altrettanto.

Scusami Giu a me sembra che il 3BIS sia proprio una cosa a parte per gli operatori sanitari.
Il 3 dice:

Responsabilita'  penale  da   somministrazione   del   vaccino   anti
                             SARS-CoV-2 
 
  1. Per i fatti di cui agli articoli 589 e  590  del  codice  penale
verificatisi a causa della somministrazione  di  un  vaccino  per  la
prevenzione delle infezioni da  SARS-CoV  -2,  effettuata  nel  corso
della campagna vaccinale straordinaria in attuazione del piano di cui
all'art. 1, comma 457, della legge  30  dicembre  2020,  n.  178,  la
punibilita' e' esclusa quando l'uso  del  vaccino  e'  conforme  alle
indicazioni   contenute   nel   provvedimento    di    autorizzazione
all'immissione in commercio emesso dalle competenti autorita' e  alle
circolari  ((pubblicate  nel  sito   internet   istituzionale))   del
Ministero della salute relative alle attivita' di vaccinazione.


La punibilità di chi?
Non credo si riferisca all'infermiere che ti fa l'iniezione.

Offline gesulio

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19359
Re:Green Pass
« Risposta #1606 il: 14 Ott 2021, 18:25 »
Scusami Giu a me sembra che il 3BIS sia proprio una cosa a parte per gli operatori sanitari.
Il 3 dice:

Responsabilita'  penale  da   somministrazione   del   vaccino   anti
                             SARS-CoV-2 
 
  1. Per i fatti di cui agli articoli 589 e  590  del  codice  penale
verificatisi a causa della somministrazione  di  un  vaccino  per  la
prevenzione delle infezioni da  SARS-CoV  -2,  effettuata  nel  corso
della campagna vaccinale straordinaria in attuazione del piano di cui
all'art. 1, comma 457, della legge  30  dicembre  2020,  n.  178,  la
punibilita' e' esclusa quando l'uso  del  vaccino  e'  conforme  alle
indicazioni   contenute   nel   provvedimento    di    autorizzazione
all'immissione in commercio emesso dalle competenti autorita' e  alle
circolari  ((pubblicate  nel  sito   internet   istituzionale))   del
Ministero della salute relative alle attivita' di vaccinazione.


La punibilità di chi?
Non credo si riferisca all'infermiere che ti fa l'iniezione.


https://www.altalex.com/documents/news/2021/07/06/esonero-da-responsabilita-per-somministrazione-vaccino-anti-covid-19
Re:Green Pass
« Risposta #1607 il: 14 Ott 2021, 18:26 »
no: era questa.

Non ho capito quale.
Mi hai rimesso il post in cui ci sono diverse domande.
Re:Green Pass
« Risposta #1608 il: 14 Ott 2021, 18:26 »
Come giustamente fa notare un tifoso laziale (che non nomino perchè a qualcuno verrebbero le bolle) su facebook, intere categorie di lavoratori tra cui i portuali hanno l'obbligo di effettuare la vaccinazione decennale per il Tetano. L'obbligo, che deve essere verificato dal medico competente.

Non è un Green pass anche quello, come mai a Trieste non se ne sono accorti prima?

Questo pomeriggio, su un programma di La7 hanno intervistato un rappresentante dei portuali di Trieste. Gli è stato chiesto come mai hanno accettato senza fiatare il vaccino contro il tetano ed oggi fanno le barricate contro il green pass. Dopo un momento di sbandamento, il tipo è stato capace solo di ripetere come un mantra che "il green pass è una misura discriminatoria, il green pass è una misura discriminatoria, il green pass è una misura discriminatoria...".
Ieri sera invece al programma di Giletti hanno intervistato Stefano Puzzer, leader dei portuali triestini. Gli hanno chiesto cosa ne pensasse dell'assalto alla sede CGIL, e lui ha fatto il vago rispondendo che a Roma lui non c'era, che la cosa non lo riguarda e che comunque ritiene superate le distinzioni tra destra e sinistra.
Se questi sono i rappresentanti dei portuali (e del movimento No Green Pass) io starei un po' peoccupato...

Io l'ho sentito il responsabile del direttivo in TV stamattina: diceva che se avessero messo l'obbligo vaccinale non ci sarebbero stati problemi.

Sei proprio sicuro che le cose andrebbero così? Io invece temo che se fosse introdotto l'obbligo vaccinale questi personaggi comincerebbero a dire che la Dittatura Sanitaria causerebbe la disoccupazione tra i lavoratori. Credo che siamo di fronte a personaggi irresponsabili, ed infatti oggi quando sul programma di La7 hanno chiesto al portavoce se si rendesse conto che l'introduzione dell'obbligo vaccinale potrebbe significare la perdita di lavoro per i suoi colleghi No Green Pass, il tipo non è stato capace di rispondere. Ha solo aggiunto che loro sono contrari anche ai tamponi pagati dall'azienda portuale, perchè ciò "sarebbe discriminante nei confronti delle altre categorie di lavoratori".
Insomma, ho l'impressione che a questi "rappresentanti dei lavoratori" interessi più alzare continuamente l'asticella e creare un clima ingestibile che fare l'interesse dei portuali.
Re:Green Pass
« Risposta #1609 il: 14 Ott 2021, 18:33 »
Questo pomeriggio, su un programma di La7 hanno intervistato un rappresentante dei portuali di Trieste. Gli è stato chiesto come mai hanno accettato senza fiatare il vaccino contro il tetano ed oggi fanno le barricate contro il green pass. Dopo un momento di sbandamento, il tipo è stato capace solo di ripetere come un mantra che "il green pass è una misura discriminatoria, il green pass è una misura discriminatoria, il green pass è una misura discriminatoria...".
Ieri sera invece al programma di Giletti hanno intervistato Stefano Puzzer, leader dei portuali triestini. Gli hanno chiesto cosa ne pensasse dell'assalto alla sede CGIL, e lui ha fatto il vago rispondendo che a Roma lui non c'era, che la cosa non lo riguarda e che comunque ritiene superate le distinzioni tra destra e sinistra.
Se questi sono i rappresentanti dei portuali (e del movimento No Green Pass) io starei un po' peoccupato...Loro cell'hanno a morte con la CGIL, che non li rappresenta proprio anche a sentire i loro rappresentanti da almeno 10 anni (e io non faccio fatica a crederlo), quindi semplicemente non volevano difendere la CGIL come tale. Io la differenza tra obbligo vaccinale e GP penso sia sostanzialmente questo fatto che è discriminatoria, quindi anche lo avesse ripetuto a cannone solo questo non stava sbagliando.Questi sono i rappresentanti dei portuali poi non del movimento no green pass. 

Sei proprio sicuro che le cose andrebbero così? Io invece temo che se fosse introdotto l'obbligo vaccinale questi personaggi comincerebbero a dire che la Dittatura Sanitaria causerebbe la disoccupazione tra i lavoratori. Credo che siamo di fronte a personaggi irresponsabili, ed infatti oggi quando sul programma di La7 hanno chiesto al portavoce se si rendesse conto che l'introduzione dell'obbligo vaccinale significherebbe la perdita di lavoro per i suoi colleghi No Green Pass, il tipo non è stato capace di rispondere. Ha solo aggiunto che comunque loro sono contrari ai tamponi pagati dall'azienda portuale, perchè ciò "sarebbe discriminante nei confronti delle altre categorie di lavoratori".
Insomma, ho l'impressione che a questi "rappresentanti dei lavoratori" interessi più alzare continuamente l'asticella e creare un clima ingestibile che fare l'interesse dei portuali.
Anche qua mischi le carte. I no green pass spesso non verrebbero toccati dall'introduzione dell'obbligo vaccinale in quanto vaccinati. L'obliggo vaccinale poi non implica la perdita del lavoro. è un sillogismo che hanno messo su evidentemente da Giletti (la trasmissione non la ho vista). In realtà lo dicono pure loro che non stanno facendo l'interesse dei portuali (anche se spiegavano che non tutte le società del porto pagavano i tamponi), ma di tutti i lavoratori. Chiediti quanto sono più responsabili Draghi & co. a rischiare un blocco delle merci in Italia per ottenere non si sa bene che beneficio sanitario...

Offline mr_steed

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3152
Re:Green Pass
« Risposta #1610 il: 14 Ott 2021, 18:42 »
Questo pomeriggio, su un programma di La7 hanno intervistato un rappresentante dei portuali di Trieste. Gli è stato chiesto come mai hanno accettato senza fiatare il vaccino contro il tetano ed oggi fanno le barricate contro il green pass. Dopo un momento di sbandamento, il tipo è stato capace solo di ripetere come un mantra che "il green pass è una misura discriminatoria, il green pass è una misura discriminatoria, il green pass è una misura discriminatoria...".
Ieri sera invece al programma di Giletti hanno intervistato Stefano Puzzer, leader dei portuali triestini. Gli hanno chiesto cosa ne pensasse dell'assalto alla sede CGIL, e lui ha fatto il vago rispondendo che a Roma lui non c'era, che la cosa non lo riguarda e che comunque ritiene superate le distinzioni tra destra e sinistra.
Se questi sono i rappresentanti dei portuali (e del movimento No Green Pass) io starei un po' peoccupato...

Sei proprio sicuro che le cose andrebbero così? Io invece temo che se fosse introdotto l'obbligo vaccinale questi personaggi comincerebbero a dire che la Dittatura Sanitaria causerebbe la disoccupazione tra i lavoratori. Credo che siamo di fronte a personaggi irresponsabili, ed infatti oggi quando sul programma di La7 hanno chiesto al portavoce se si rendesse conto che l'introduzione dell'obbligo vaccinale potrebbe significare la perdita di lavoro per i suoi colleghi No Green Pass, il tipo non è stato capace di rispondere. Ha solo aggiunto che loro sono contrari anche ai tamponi pagati dall'azienda portuale, perchè ciò "sarebbe discriminante nei confronti delle altre categorie di lavoratori".
Insomma, ho l'impressione che a questi "rappresentanti dei lavoratori" interessi più alzare continuamente l'asticella e creare un clima ingestibile che fare l'interesse dei portuali.

Avendo visto la stessa trasmissione su la7 confermo e sottoscrivo quanto riportato da leomeddix.

Le risposte del portavoce dei portuali erano imbarazzanti. Il che fa ipotizzare che tutta questa gente sia in totale malafede. Oppure che possano essere persone che hanno smesso da un po' di assumere gli psicofarmaci che gli erano stati prescritti dal loro psichiatra.

Tertium non datur.

Anche perché la formula che ripetono a pappagallo, ossia che "il GP è discriminante",allora dovrebbe valere per tantissime altre diseguaglianze che ci sono in Italia (e nel mondo), per cui invece non si agitano e/o mobilitano minimamente allo stesso modo.

Non scordiamoci comunque che il Friuli Venezia Giulia nei mesi scorsi era la regione indicata come quella con la probabile percentuale più alta di persone no-vax.
Re:Green Pass
« Risposta #1611 il: 14 Ott 2021, 18:46 »
Di Enrico Bucci

https://www.ilfoglio.it/salute/2021/10/14/news/il-virus-diffuso-dai-vaccinati-che-si-infettano-e-meno-contagioso-c-e-la-prova-3156549/?fbclid=IwAR2BPYVJZmDiq6B9lP6GyZh6qSLSB-_RuKmKtA6rTz4OV6d16s1PktH3wcA


“ Dunque, non solo i vaccinati si infettano molto di meno, non solo se infetti diffondono comunque il virus per un arco di tempo molto minore, ma anche – se questo studio preliminare risulterà confermato – il virus diffuso ha capacità infettiva ridotta.
[…]
Questo rinforza la base etica per la vaccinazione, perché risulta, da questi dati e dagli altri indiretti disponibili, capace di proteggere anche gli altri, e non solo sé stessi; in questo senso, la vaccinazione è atto di responsabilità sociale e civile, perché diminuisce il danno che, ove ci dovessimo infettare, potremmo arrecare agli altri.“

Offline orchetto

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12800
Re:Green Pass
« Risposta #1612 il: 14 Ott 2021, 18:48 »
Il sindacato dei portuali di trieste è un sindacato di tipo corporativo, di conseguenza le contraddizioni in seno ai lavoratori vengono più facilmente a galla, mentre in sindacati di ispirazione marxista o comunque di sinistra radicale o anarchica come è la galassia dei sindacati base, agisce maggiormente il filtro ideologico e la selezione dei quadri nei posti decisionali è fatta in maniera tale che oltre un certo livello il quadro sindacale non se ne uscirà mai con frasi per lo meno ambigue ed agisce quindi una specie di riduzione del danno. Ma anche in quei sindacati, soprattutto nei grossi comparti, se ti fai due chiacchiere con i loro iscritti trovi di tutto e la cosa avviene anche in CGIL. Comunque, sul green pass anche i sindacati di base o il grosso avanza critiche grosse al GP che oramai rasentano la richiesta di ritiro o di radicale modifica e soprattutto sono mossi da esigenze di solidarietà interna al fronte dei lavoratori, che anche se bastonato su tutto e si dovrebbe nell'immediato muovere su altre cose, è comunque quello che esiste e c'è perchè purtroppo i nostri desiderata non sono la realtà, così da sempre se devo fare una vertenza non vado prima a chiedere ai lavoratori cosa votano alle elezioni politiche. Infatti a Trieste almeno al momento il fronte è compatto tra vaccinati e non. E si registra comunque in molti posti di lavoro un non ostracismo tra vaccinati e non. Anzi, io sto già vedendo nel mio luogo di lavoro quello che diceva Fat, cioè che il ritorno in presenza combinandolo con il GP, sta facendo aumentare i contrasti tra vaccinati, proprio perchè tra questi ultimi ci sono molti (e sono proprio tanti) che intendono il GP come "me so vaccinato e mo faccio come me pare e non me devi rompe le scatole".

Considerate che già da sempre non esiste la mobilitazione perfetta e che dato tutto il pregresso storico si andrà sempre più verso mobilitazioni "spurie", sia sulle cose che ci possono piacere di più che su quelle che ci piacciono di meno. Chissà forse i fascisti annusando l'aria più che alla questione del GP, nell'assalto alla CGIL, hanno tentato di lanciare una specie di OPA ideologica sulle mobilitazioni che verranno (anche perchè fondamentalmente ad un fascista italiano militante inquadrato e che sa quello che vuole del vaccino frega veramente poco e si troverebbe meglio in mobilitazioni più consone alle sue sensibilità). La progressiva proletarizzazione dei ceti medi avanza, può anche essere che tolto il velo no vax, soprattutto in manifestazioni come quella di Roma degli scontri sotto la CGIL, ci sbuca anche quel malessere.
Re:Green Pass
« Risposta #1613 il: 14 Ott 2021, 18:51 »
I no green pass spesso non verrebbero toccati dall'introduzione dell'obbligo vaccinale in quanto vaccinati.

Cosa significa "spesso"?

Loro cell'hanno a morte con la CGIL, che non li rappresenta proprio anche a sentire i loro rappresentanti da almeno 10 anni (e io non faccio fatica a crederlo), quindi semplicemente non volevano difendere la CGIL come tale.

Quindi siccome ce l'hanno a morte con la CGIL, che per inciso è il più grande sindacato italiano, sarebbe legittimo giustificare (o non condannare) l'assalto squadrista dell'altro giorno.
Annamo bene...

Offline pan

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3530
Re:Green Pass
« Risposta #1614 il: 14 Ott 2021, 18:55 »
non si può però fare analisi politiche come se fosse sempre il giorno presente, non tenendo conto di quello passato che ha portato alla situazione. adesso i no gp/vax affermano che se ci fosse stato l'obbligo vaccinale l'avrebbero accettato. lo avrebbero contrastato invece e non per supposizioni ma perché lo dichiaravano mettendo le mani avanti da subito. non era sicuro, era sperimentale, faceva morire.
ma se addirittura tutta sta massa di persone (coi distinguo, certo, ci sono anche quelli in buonafede presumo...) ha contrastato le mascherine, dico le mascherine, sia per motivi ideologici (il burqa!), sia per motivi sanitari (fanno male, chissà che portano ai polmoni), lo stare a casa, per motivi ideologici (dittatura) che sanitari (si impazzisce, una generazione di bambini rovinata per sempre), i limiti nelle uscite, (i runner visti più come vittime che reali untori, in effetti non se li cagava nessuno, venivano utilizzati solo come modello vittimistico dai contrari al lockdown, gli aperitivi fatti all'orario stabilito dallo Stato, dittatura, le file ai negozi, dittatura)
e in questo clima durato quasi due anni, a ogni step deciso c'erano sempre minacce di rivolte e barricate per strada, si sarebbe dovuto applicare l'obbligo vaccinale? con questi presupposti?
la lettura dice che non è per niente qualunquista, in questo caso, affermare che qualsiasi scelta presa sarebbe stata osteggiata con la stessa veemenza. perché sono le reazioni che ce lo dicono e che probabilmente condizionano anche le decisioni dall'alto.
Re:Green Pass
« Risposta #1615 il: 14 Ott 2021, 19:04 »
Il sindacato dei portuali di trieste è un sindacato di tipo corporativo, di conseguenza le contraddizioni in seno ai lavoratori vengono più facilmente a galla, mentre in sindacati di ispirazione marxista o comunque di sinistra radicale o anarchica come è la galassia dei sindacati base, agisce maggiormente il filtro ideologico e la selezione dei quadri nei posti decisionali è fatta in maniera tale che oltre un certo livello il quadro sindacale non se ne uscirà mai con frasi per lo meno ambigue ed agisce quindi una specie di riduzione del danno. Ma anche in quei sindacati, soprattutto nei grossi comparti, se ti fai due chiacchiere con i loro iscritti trovi di tutto e la cosa avviene anche in CGIL. Comunque, sul green pass anche i sindacati di base o il grosso avanza critiche grosse al GP che oramai rasentano la richiesta di ritiro o di radicale modifica e soprattutto sono mossi da esigenze di solidarietà interna al fronte dei lavoratori, che anche se bastonato su tutto e si dovrebbe nell'immediato muovere su altre cose, è comunque quello che esiste e c'è perchè purtroppo i nostri desiderata non sono la realtà, così da sempre se devo fare una vertenza non vado prima a chiedere ai lavoratori cosa votano alle elezioni politiche. Infatti a Trieste almeno al momento il fronte è compatto tra vaccinati e non. E si registra comunque in molti posti di lavoro un non ostracismo tra vaccinati e non. Anzi, io sto già vedendo nel mio luogo di lavoro quello che diceva Fat, cioè che il ritorno in presenza combinandolo con il GP, sta facendo aumentare i contrasti tra vaccinati, proprio perchè tra questi ultimi ci sono molti (e sono proprio tanti) che intendono il GP come "me so vaccinato e mo faccio come me pare e non me devi rompe le scatole".

Considerate che già da sempre non esiste la mobilitazione perfetta e che dato tutto il pregresso storico si andrà sempre più verso mobilitazioni "spurie", sia sulle cose che ci possono piacere di più che su quelle che ci piacciono di meno. Chissà forse i fascisti annusando l'aria più che alla questione del GP, nell'assalto alla CGIL, hanno tentato di lanciare una specie di OPA ideologica sulle mobilitazioni che verranno (anche perchè fondamentalmente ad un fascista italiano militante inquadrato e che sa quello che vuole del vaccino frega veramente poco e si troverebbe meglio in mobilitazioni più consone alle sue sensibilità). La progressiva proletarizzazione dei ceti medi avanza, può anche essere che tolto il velo no vax, soprattutto in manifestazioni come quella di Roma degli scontri sotto la CGIL, ci sbuca anche quel malessere.

Analisi molto interessante.

Offline sharp

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23303
Re:Green Pass
« Risposta #1616 il: 14 Ott 2021, 19:13 »
non vedo l'ora di applicare questo principio a taaaaaaante altre cose. Ma tante proprio. Scommetto che almeno una la trovo anche per quelli che la pensano come te...

E trovala

Offline sharp

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23303
Re:Green Pass
« Risposta #1617 il: 14 Ott 2021, 19:27 »
mi e saltata una parte della risposta

mi devi trovare qualcosa che : non danneggia solo me, che posso trasmettere ad altri e per cui lo stato mette a disposizione (gratuitamente) una soluzione

auguri
Re:Green Pass
« Risposta #1618 il: 14 Ott 2021, 21:45 »
L'ho riletto bene, ed ho letto anche le interpretazioni di alcuni esperti di legge presenti in rete: non è così. Riguarda solo i somministratori del vaccino. Quelli materiali. Che non possono essere denunciati penalmente in caso di omicidio o lesioni.
C'è pure un 3bis che specifica ancora meglio il territorio in cui si applica lo scudo penale per gli operatori sanitari. 
Ti invito a fare altrettanto.

https://www.laleggepertutti.it/512520_danni-da-vaccino-covid-lo-stato-risarcisce

questo link confermerebbe quanto dici

Offline LaFonte

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855
Re:Green Pass
« Risposta #1619 il: 14 Ott 2021, 21:50 »
Nel frattempo comunicazione aziendale:

"Cosa accade se il lavoratore si presenta in azienda senza Green Pass?
Il Lavoratore privo di Green Pass non può svolgere attività lavorativa neppure da remoto ed è considerato assente ingiustificato e non ha diritto alla retribuzione fino a quando non presenta il Green Pass. L’assenza ingiustificata non comporta però conseguenze disciplinari, né produce effetti sulla prosecuzione del rapporto di lavoro."

in pratica la legge dice che se l'azienda decide di stare in SW al 100% allora fa come te pare, se invece è richiesta la tua presenza in sede, o dal cliente, devi avere il green pass SEMPRE, non solo quel giorno in cui vai in sede.

No guarda che non è come pensi tu. La parte che ti ho evidenziato dice che se non hai il GP NON puoi fare neanche smart working.

A chi citava la notizia che l'autotrasportatore straniero può lavorare senza GP: ne ho scritto io qualche pagina fa. Ed è una delle contraddizioni che han fatto arrabbiare i portuali di Trieste.
I quali non saranno molto bravi a parlare davanti alle telecamere (ed è normale visto che di regola non se li fila nessuno), ma ai giornalisti della carta stampata e all'Autorità portuale si sono spiegati bene. Non accettano l'obbligo di GP per lavorare (nè che si facciano deroghe per gli stranieri). Non accettano che il tampone sia gratis solo per loro e a pagamento per altri lavoratori (avercene di lavoratori con la schiena dritta come questi!)
Sulla questione tetano ma che, dite sul serio? La vaccinazione antitetanica esiste da tantissimo, è obbigatoria solo per ALCUNE professioni (ricordo che quella covid non è obbligatoria per NULLA), se non ce l'hai vai a fare altro (se non hai il GP non puoi lavorare per NESSUNO).

Chiudo osservando che la decisione della commissione scioperi di vietare lo sciopero getterà altra benzina sul fuoco. Non mi pare sia una decisione particolarmente saggia.
 

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