Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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mr_steed

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qualcuno è riuscito a leggere l'articolo di quirico?

ho sentito qualche stralcio stamane alla rassegna stampa di radio 3 ma vedo che l'articolo è per gli abbonati...

Spari sui bambini in fila per il pane, quando la guerra colpisce gli affamati

https://www.lastampa.it/esteri/2024/12/05/news/bambini_uccisi_aleppo_coda_pane-14862368/

Fiammetta

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Hanno cominciato mesi fa a sparare sulle gente in fila davanti alle panetterie. E i bambini sono tra i loro bersagli preferiti. Hanno bombardato scuole e ospedali, campi profughi, a Gaza c'è il triste record di bambini amputati oltre che di quelli morti. Io nemmeno intervengo più, perché l'unica cosa che posso fare è maledire il giorno in cui queste bestie sono venute al mondo. Non so più cosa dire, davvero. Oltre lo schifo, la rabbia che mi brucia lo stomaco e l'immane dispiacere che provo, non so cosa aggiungere.

mr_steed

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Amnesty International: «Israele sta commettendo un genocidio a Gaza»

Il rapporto della Ong rileva un «modello di condotta» di Israele volto a «distruggere fisicamente i palestinesi» a Gaza

https://www.open.online/2024/12/05/amnesty-israele-gaza-genocidio-rapporto/

qualche estratto:

Israele riporta Amnesty, ha «commesso atti proibiti dalla Convenzione sul genocidio. Ha ucciso, causato gravi danni fisici o mentali, e inflitto deliberatamente ai palestinesi di Gaza condizioni di vita volte a provocare la loro distruzione fisica, con l'intento specifico di distruggere i palestinesi». La Ong cita l'ostruzione deliberata degli aiuti e delle forniture di energia. Si legge anche degli sfollamenti verso zone che avrebbero dovuto essere sicure ma che sono poi state colpite lo stesso. Il rapporto cita i violenti attacchi su aree popolate da civili anche quando queste erano già sotto il controllo israeliano. «L'azione di Israele ha portato al collasso dei sistemi idrico, igienico-sanitario, e alimentare», aggiunge. Questo sistema viene definito un «modello di condotta» coi cui è stata portata avanti l'occupazione di Gaza[...]«Mese dopo mese, Israele ha trattato i palestinesi di Gaza come un gruppo di subumani, inde.gni del rispetto dei diritti umani e della dignità, dimostrando la sua intenzione distruggerli fisicamente» [...]

COLDILANA61

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Antisemitismo mascherato da antisionismo .

Chi l'ha detto ?

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richard

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La cosa più triste è riuscire a giustificare questo genocidio, anche su questo thread.
Poi magari si dispiacciono per l'Ucraina, probabilmente i bambini con gli occhi azzurri inteneriscono di più...

Warp

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Citazione di: richard il 10 Dic 2024, 22:32
La cosa più triste è riuscire a giustificare questo genocidio, anche su questo thread.
Poi magari si dispiacciono per l'Ucraina, probabilmente i bambini con gli occhi azzurri inteneriscono di più...

perchè li c'è putin il cattivo ed ogni civile morto viene (giustamente) segnalato, chi era, quanti anni aveva, cosa faceva, viene umanizzato. (i civili uccisi dai russi, su quelli uccisi dagli ucraini c'è omertà)
In palestina visto che stiamo contribuendo massicciamente anche noi al genocidio i morti sono numeri, niente, gente nata cresciuta e morta dentro un carcere a cielo aperto di cui a nessuno interessa sapere qualcosa.Numeri.Non esseri umani.

FatDanny

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Nemmeno numeri, perché sono in grado di contestare anche quelli dal basso della loro merdosità putrefatta

Warp

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riporto dal sempre puntuale Luca Pisapia

"Sponsorizzare l'apartheid è un problema. Sponsorizzare un genocidio è peggio. Per questo si è alzata una cortina fumogena su chi sarà il prossimo sponsor tecnico della nazionale maschile israeliana di calcio a partire dal prossimo anno. Di certo c'è il mancato rinnovo del contratto con Puma, a scadenza dicembre 2024. Dopo che l'azienda tedesca ha ammesso di essere stata danneggiata dalla campagna globale di boicottaggio nei suoi confronti. Di certo sembrava anche esserci il nuovo accordo con Erreà, piccola azienda di abbigliamento sportivo con sede a Parma, a partire da gennaio 2025. Ma dopo che si è diffusa la notizia, e subito sono stati promossi nuovi boicottaggi, ogni annuncio ufficiale è sparito. Ogni traccia cancellata. Anche questa, nel suo piccolo, è già una vittoria"

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richard

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Susan Shalabi, vice presidentessa della Federcalcio palestinese e membro del Comitato Esecutivo dell'Asian Football Confederation ha parlato al quotidiano sportivo Marca facendo il punto della situazione in Palestina da un anno a questa parte: "Quello che sta accadendo non è nient'altro che un genocidio che viene trasmesso in diretta in mezzo a un silenzio assordante. Migliaia di bambini vengono uccisi, le agenzie di aiuti umanitari vengono attaccate, scuole e ospedali distrutti. La gente muore a causa dei continui attacchi aerei o di bombardamenti indiscriminati, ma anche per malattie e malnutrizione. La brutale realtà è che chiunque è un bersaglio, qualsiasi palestinese che non stia subendo le peggiori atrocità immaginabili vive ogni giorno sotto minaccia esistenziale pregando per la fine di questo genocidio e sentendosi frustrato per l'incapacità collettiva di fare qualcosa che possa fare la differenza. - prosegue Shalabi – Mentre Gaza viene rasa al suolo, l'occupazione costringe la popolazione palestinese della Cisgiordania a trasferirsi nelle città centrali che però possono essere chiuse in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo facendole diventare delle gabbie a cielo aperto. Gli insediamenti illegali dominano da ogni direzione, collocati strategicamente sulle cime delle colline e si espandono ogni giorno controllando le risorse naturali".

Spazio poi alla situazione del calcio palestinese: "Abbiamo dovuto sospendere il campionato a causa della guerra e del pericolo continuo per le squadre e i tifosi che viaggiavano fra le varie città. Anche gli altri sport collettivi sono sospesi, la nostra Nazionale maschile ha dovuto 'accamparsi' all'estero per lunghi periodi durante le qualificazioni al Mondiale, i giocatori costretti a restare lontani per mesi dalle proprie famiglie, mentre altri hanno giocato sotto una pressione psicologica insopportabile come non conoscere il destino dei propri cari a Gaza. - prosegue ancora la dirigente palestinese – A livello di base abbiamo cercato di organizzare attività per i bambini, per aiutarli a sopportare il dolore e le perdite, tuttavia i nostri sforzi non sempre hanno avuto successo a causa delle difficili circostanze che viviamo. Ma dobbiamo trovare un modo per dare speranza ai giovani".

Shalabi si sofferma poi anche sulle infrastrutture e gli stadi: "È stato tutto distrutto o gravemente danneggiato, lo storico stadio Al-Yarmuk è stato utilizzato dall'esercito israeliano come campo di concentramento dove i palestinesi sono stati detenuti, umiliati e torturati. Altri campi sono stati persino trasformati in cimiteri per mancanza di spazio. A livello di vite umane abbiamo perso almeno 353 calciatori di cui 91 minori, a cui si aggiungono 108 sportivi e 85 scout. Ma non conosciamo ancora il destino di molti altri".

Infine l'attacco alla FIFA e alle istituzioni calcistiche: "Abbiamo denunciato le violazioni sia alla FIFA sia alla AFC, abbiamo presentato una proposta formale in cui chiedevamo di affrontare le continue violazioni commesse dalla Federcalcio israeliana, compresa l'inclusione di club provenienti da insediamenti legali, casi documentati di razzismo contro i non ebrei e la complicità nelle azioni del loro governo. La FIFA ha assegnato tutto a un consulente legale indipendentemente e io risultati non hanno potuto confutare le nostre affermazioni. La questione è stata così deferita alle Commissioni di Compliance e Disciplina e sappiamo cosa significa. Tuttavia con l'anno ormai concluso non è stata presa alcuna misura alla FIFA né stabilito un periodo di tempo per l'indagine. Se mi chiedere un parere personale direi che la FIFA non ha fatto nulla. L'ACF ha invece espresso pubblicamente il sostegno alle nostre richieste, ma Israele è membro della UEFA. - conclude Shalabi – Ci sono casi documentati di giocatori e club israeliani che incitano al genocidio e lo sostengono, ma non subiscono alcuna sanzione a differenza di quei calciatori che sono stati puniti per molto meno solo per aver sostenuto la nostra causa. Mi chiedo se viviamo in un pianeta diverso o se siamo vittime di un doppio standard".

FatDanny

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La knesset ha negato a maggioranza l'istituzione di una commissione d'inchiesta indipendente sul 7 ottobre.
Questo se non dà ragione ai complottisti, quantomeno getta significative ombre sulle responsabilità di bibi (e la consapevolezza di quanto stava per accadere).

Intanto sempre più fonti interne confermano il GENOCIDIO in corso

https://x.com/Daline_Dee_99/status/1866960792047980664?t=s2YTL4f9oeH4_V9ZggPDvg&s=19

Slasher89

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Citazione di: richard il 11 Dic 2024, 22:04
Susan Shalabi, vice presidentessa della Federcalcio palestinese e membro del Comitato Esecutivo dell'Asian Football Confederation ha parlato al quotidiano sportivo Marca facendo il punto della situazione in Palestina da un anno a questa parte: "Quello che sta accadendo non è nient'altro che un genocidio che viene trasmesso in diretta in mezzo a un silenzio assordante. Migliaia di bambini vengono uccisi, le agenzie di aiuti umanitari vengono attaccate, scuole e ospedali distrutti. La gente muore a causa dei continui attacchi aerei o di bombardamenti indiscriminati, ma anche per malattie e malnutrizione. La brutale realtà è che chiunque è un bersaglio, qualsiasi palestinese che non stia subendo le peggiori atrocità immaginabili vive ogni giorno sotto minaccia esistenziale pregando per la fine di questo genocidio e sentendosi frustrato per l'incapacità collettiva di fare qualcosa che possa fare la differenza. - prosegue Shalabi – Mentre Gaza viene rasa al suolo, l'occupazione costringe la popolazione palestinese della Cisgiordania a trasferirsi nelle città centrali che però possono essere chiuse in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo facendole diventare delle gabbie a cielo aperto. Gli insediamenti illegali dominano da ogni direzione, collocati strategicamente sulle cime delle colline e si espandono ogni giorno controllando le risorse naturali".

Spazio poi alla situazione del calcio palestinese: "Abbiamo dovuto sospendere il campionato a causa della guerra e del pericolo continuo per le squadre e i tifosi che viaggiavano fra le varie città. Anche gli altri sport collettivi sono sospesi, la nostra Nazionale maschile ha dovuto 'accamparsi' all'estero per lunghi periodi durante le qualificazioni al Mondiale, i giocatori costretti a restare lontani per mesi dalle proprie famiglie, mentre altri hanno giocato sotto una pressione psicologica insopportabile come non conoscere il destino dei propri cari a Gaza. - prosegue ancora la dirigente palestinese – A livello di base abbiamo cercato di organizzare attività per i bambini, per aiutarli a sopportare il dolore e le perdite, tuttavia i nostri sforzi non sempre hanno avuto successo a causa delle difficili circostanze che viviamo. Ma dobbiamo trovare un modo per dare speranza ai giovani".

Shalabi si sofferma poi anche sulle infrastrutture e gli stadi: "È stato tutto distrutto o gravemente danneggiato, lo storico stadio Al-Yarmuk è stato utilizzato dall'esercito israeliano come campo di concentramento dove i palestinesi sono stati detenuti, umiliati e torturati. Altri campi sono stati persino trasformati in cimiteri per mancanza di spazio. A livello di vite umane abbiamo perso almeno 353 calciatori di cui 91 minori, a cui si aggiungono 108 sportivi e 85 scout. Ma non conosciamo ancora il destino di molti altri".

Infine l'attacco alla FIFA e alle istituzioni calcistiche: "Abbiamo denunciato le violazioni sia alla FIFA sia alla AFC, abbiamo presentato una proposta formale in cui chiedevamo di affrontare le continue violazioni commesse dalla Federcalcio israeliana, compresa l'inclusione di club provenienti da insediamenti legali, casi documentati di razzismo contro i non ebrei e la complicità nelle azioni del loro governo. La FIFA ha assegnato tutto a un consulente legale indipendentemente e io risultati non hanno potuto confutare le nostre affermazioni. La questione è stata così deferita alle Commissioni di Compliance e Disciplina e sappiamo cosa significa. Tuttavia con l'anno ormai concluso non è stata presa alcuna misura alla FIFA né stabilito un periodo di tempo per l'indagine. Se mi chiedere un parere personale direi che la FIFA non ha fatto nulla. L'ACF ha invece espresso pubblicamente il sostegno alle nostre richieste, ma Israele è membro della UEFA. - conclude Shalabi – Ci sono casi documentati di giocatori e club israeliani che incitano al genocidio e lo sostengono, ma non subiscono alcuna sanzione a differenza di quei calciatori che sono stati puniti per molto meno solo per aver sostenuto la nostra causa. Mi chiedo se viviamo in un pianeta diverso o se siamo vittime di un doppio standard".

Terrificante

mr_steed

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sì sì, l'accanimento contro qualcuno è proprio quello del Papa...  :sisisi:

Il governo israeliano è durissimo su Papa Francesco:
«Ignora le crudeltà di Hamas, basta l'accanimento contro lo Stato ebraico»


La parole del ministero degli Esteri di Tel Aviv in risposta al pontefice, che ha incolpato gli israeliani per i bombardamenti sui bambini a Gaza

https://www.open.online/2024/12/21/israele-contro-papa-francesco-bombardamenti-gaza-bambini/

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Warp

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Il governo polacco ha permesso a bibi il suino di partecipare all'80esimo anniversario della liberazione di Auschwitz. Corte di Giustizia? Arresto? see.....

https://www.reuters.com/world/polish-president-wants-icc-indictee-netanyahu-be-able-go-auschwitz-anniversary-2025-01-09/

la Giustizia un tanto al chilo dei tutori della libbertah

mr_steed

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altrimenti bombarderanno pure il messico?

https://tg.la7.it/esteri/messico-attivista-palestinese-distrugge-statua-cera-netanyahu-video-09-01-2025-229563

l'ambasciata israeliana in Messico che ha stgimatizzato l'episodio definendolo un "atto odioso" che alimenta violenza e intolleranza auspicando che le istituzioni culturali messicane adottino misure per evitare simili atti di vandalismo in futuro.

se non fosse una tragedia e non ci fossero 50mila morti ci sarebbe da ridere sul concetto di "atto odioso" espresso nella frase sopra...

sharp

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cioè spacca la statua de bibi il porco genocida sarebbe "un atto odioso"  ???
invece massacra' quasi 50mila persone che sarebbe "goliardia" ???




penso che una morte tra atroci sofferenze sarebbe la giusta fine del porco, altro che indignasse per la sua effige distrutta

kelly slater

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Due notizie: la corte di giustizia israeliana ha stabilito che durante i fatti del 7 ottobre non sono stati commessi stupri.
Quindi stupri e bambini decapitati erano fake news.
Gli stupri degli israeliani nelle carceri invece sono anpiamente documentati.

L'altra notizia è che la rivista scientifica Lancet ha condotto uno studio secondo il quale il numero delle vittime fornito dal ministero della salute di Gaza sarebbe ampiamente sottostimato.
I morti sarebbero 70:000, per il 60% vecchi donne e bambini.

mr_steed

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trax_2400

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Citazione di: kelly slater il 10 Gen 2025, 10:44
Due notizie: la corte di giustizia israeliana ha stabilito che durante i fatti del 7 ottobre non sono stati commessi stupri.
Quindi stupri e bambini decapitati erano fake news.
Gli stupri degli israeliani nelle carceri invece sono anpiamente documentati.

L'altra notizia è che la rivista scientifica Lancet ha condotto uno studio secondo il quale il numero delle vittime fornito dal ministero della salute di Gaza sarebbe ampiamente sottostimato.
I morti sarebbero 70:000, per il 60% vecchi donne e bambini.
Non sono riuscito a trovare una fonte della prima notizia. Me la puoi linkare?

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Il nostro Giorgione

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Citazione di: trax_2400 il 10 Gen 2025, 11:29
Non sono riuscito a trovare una fonte della prima notizia. Me la puoi linkare?

https://www.ynetnews.com/article/s1hdxem81g