Referendum per "legalizzazione" eutanasia

Aperto da zorba, 12 Ago 2021, 18:46

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zorba

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https://www.youtube.com/watch?v=wUs9ibzxgiA

Mi pare un tema interessante e di strettissima attualità.

Giusto per farsi un'idea.

zorba

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hafssol

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Una battaglia di civiltà che, finalmente, dovrebbe essere trasversale rispetto alle varie posizioni politiche.
Anche in pieno agosto, ci sono amici e compagni impegnati nella raccolta delle firme.

Adesso si può firmare anche online: https://raccoltafirme.cloud/app/


alasinistra

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Alle 19,00 di oggi 12 giugno, per i 5 referendum che quel sorcio di Amato e della Corte Costituzionale ha ritenuto ammissibili, non si è raggiunto nemmeno il 12%.
Sono certo che se non fossero stati cancellati quello sull'eutanasia e sulla legalizzazione delle droghe leggere ora saremmo vicini al quorum........
Che Dio vi stramaledica.......................

TestaccioLaziale

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io toglierei il diritto al voto dopo 3 elezioni saltate.

COLDILANA61

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Citazione di: TestaccioLaziale il 12 Giu 2022, 20:00
io toglierei il diritto al voto dopo 3 elezioni saltate.

Concordo .

Io sono ben oltre 3 .

L'ultima volta mi sono tirato il naso (cit) per andare contro il nano di Arcore .

Renzi il colpo di grazia definitivo .

Mozione Rubin Carter .

Oppure torno indietro di 45 anni .

Vedremo .


kurt

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Io invece toglierei il diritto di presentare referendum ai presidenti di regione, alzerei la soglia delle firme a 1 milione, impedirei alla corte costituzionale di mettere il becco, del resto i referendum sono abrogativi, se c'è un vuoto legislativo il parlamento legiferi senza andare contro la volontà popolare espressa e soprattutto i tempi brevissimi se no a casa (se no fai il tuo dovere non servi). Sarebbe ora che questo paese diventasse un paese democratico e non una oligarchia parlamentare dove un ristretto numero di persone rispondono esclusivamente ad alcune lobbies e non al popolo. Hanno ampiamente rotto il cazzo.


Poi dopo potremmo discutere sul diritto di voto e il suo utilizzo.


Personalmente non ho mai mancato una consultazione politica anche quando la scelta era tra la merda e la quasi merda, ho messo la crocetta sulla merda minore e a casa mi sono disinfettato la mano. Sui referendum invece mi dispiace ma se il quesito non riguarda materia di principio, ma tecnicismi da legislatore la consultazione per me non ha senso, deve essere il parlamento a metterci mano se non che cazzo stanno a fà? Poi se la legge non va bene, un milione di firme e referendum abrogativo. L'utilizzo del referendum su certe questioni porta uno svilimento di questo importante strumento di democrazia, porta disaffezione, sfiducia nelle istituzioni incapaci di apportare i correttivi nelle sedi preposte.
Per me...

FatDanny

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1) il non voto è altrettanto un diritto ed è impensabile toglierlo perché non si va.
Io al momento non vado e penso di occuparmi di politica più di almeno 3/4 del forum, facendolo quotidianamente. cambiasse la situazione politica tornerei a votare, dunque mi sembra assurdo costringere a votare scheda bianca. L'affluenza misura un grado di consenso/indifferenza

2) secondo me andrebbe abbassato il quorum al referendum, vista la più bassa partecipazione anche alle elezioni. Sarebbe un incentivo ad andare e paradossalmente avresti più gente che va e forse al 50 arrivi.

3) il parere della corte costituzionale non può essere tolto perché si rischiano aberrazioni giuridiche.
Il problema vero è che, vedi referendum su acqua, anche quando si vince la politica finisce per fare di testa sua e questo è davvero scandaloso.

Gio

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Io sono tornato ora da un seggio estero (tempo buttato) e in questo momento penso che il quorum dovrebbe essere portato al 75%.  In più introdurrei una multa per chi propone un referendum che non raggiunge il quorum per risarcire parzialmente la comunità di tutti i soldi che si buttano. Al terzo quorum mancato si va in galera.
Così passano le fantasie ed il referendum può tornare ad essere utilizzato seriamente e per risolvere  problemi che interessano le persone.

er polipo

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Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2022, 06:43

2) secondo me andrebbe abbassato il quorum al referendum, vista la più bassa partecipazione anche alle elezioni. Sarebbe un incentivo ad andare e paradossalmente avresti più gente che va e forse al 50 arrivi.


Personalmente, lo toglierei del tutto, il quorum, lasciando inalterato tutto il resto: se voti decidi, se non voti deciderà per te chi si presenta al seggio.

FatDanny

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Citazione di: Gio il 13 Giu 2022, 10:08
Io sono tornato ora da un seggio estero (tempo buttato) e in questo momento penso che il quorum dovrebbe essere portato al 75%.  In più introdurrei una multa per chi propone un referendum che non raggiunge il quorum per risarcire parzialmente la comunità di tutti i soldi che si buttano. Al terzo quorum mancato si va in galera.
Così passano le fantasie ed il referendum può tornare ad essere utilizzato seriamente e per risolvere  problemi che interessano le persone.

elamadoooo, al 75% sarebbero nulle anche le elezioni allora.
A questo punto sono più d'accordo con er polipo.
Togli il quorum e vedi che a mio avviso il 50% lo raggiungi sempre.

è proprio questo il paradosso del quorum, messo non a caso.
Che se c'è incentiva a non andare.
Se non c'è invece tende a raggiungersi.

Gio

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Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2022, 10:14
elamadoooo, al 75% sarebbero nulle anche le elezioni allora.
A questo punto sono più d'accordo con er polipo.
Togli il quorum e vedi che a mio avviso il 50% lo raggiungi sempre.

è proprio questo il paradosso del quorum, messo non a caso.
Che se c'è incentiva a non andare.
Se non c'è invece tende a raggiungersi.
Va beh, ovvio che esagero.
E' per dire che che, per me, il problema non è tecnico (il quorum), ma è l'uso che ormai si fa del referendum.
Io vorrei conoscere uno degli argentini che ho scrutinato per capire cosa ha capito di questi referendum e cosa pensava di cambiare in Italia votando come ha votato.

trax_2400

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Citazione di: er polipo il 13 Giu 2022, 10:11
Personalmente, lo toglierei del tutto, il quorum, lasciando inalterato tutto il resto: se voti decidi, se non voti deciderà per te chi si presenta al seggio.
Sono d'accordo.
Se non sei disposto nemmeno a farti una passeggiata per raggiungere il seggio e votare, vuol dire che per te la materia è indifferente per cui è giusto che decidano gli altri.
A parte naturalmente chi non può andare per qualche motivo serio.

FatDanny

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ma la gente non va anche perché sa che tanto il voto sarà nullo.
Fai che il voto conta e vedi come la gente ci va.
E il quorum si raggiunge.

:=))

arturo

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Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2022, 10:40
ma la gente non va anche perché sa che tanto il voto sarà nullo.
Fai che il voto conta e vedi come la gente ci va.
E il quorum si raggiunge.

:=))
Esattamente.
Se vuoi decidere devi andare, non puoi confidare nell'astenzione.

hafssol

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Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2022, 10:40
ma la gente non va anche perché sa che tanto il voto sarà nullo.
Fai che il voto conta e vedi come la gente ci va.
E il quorum si raggiunge.

:=))

Condivido anch'io, anche perché ovviamente anche l'istituto referendario va contestualizzato nel momento che stiamo vivendo.
I costituenti hanno previsto un quorum per la sua validità in un periodo storico in cui la partecipazione era praticamente scontata, come elemento della cittadinanza democratica. Oggi che l'astensionismo è sempre più dilagante, il 50% sta diventando difficile da raggiungere nella maggior parte delle consultazioni, quindi paradossalmente è diventato un aggravio per il referendum.
Una soglia di partecipazione minima va senz'altro mantenuta, ma abbassata, magari parametrandola all'affluenza delle ultime politiche.

Per il resto il numero di firme da raccogliere continua ad avere senso, così come il giudizio di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale, discutibile quanto si vuole, ma comunque indispensabile per evitare lacune normative e filtrare proposte troppo fantasiose.

.Christina.

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Citazione di: er polipo il 13 Giu 2022, 10:11
Personalmente, lo toglierei del tutto, il quorum, lasciando inalterato tutto il resto: se voti decidi, se non voti deciderà per te chi si presenta al seggio.

D'accordissimo. Io ho votato (ai referendum tendenzialmente voto sempre anche se non ci credo più neanche a quelli eh) e sono rimasta malissimo, è una questione che mi ha toccata da vicino e vedere tanta indifferenza... che dire, evidentemente nessuno dei non votanti si è mai trovato a vedere un proprio caro spegnersi tra mille sofferenze, nessuno si è mai trovato nell'impotenza totale, a tanto così da aumentare di testa propria la dose di morfina pur di non vedere soffrire quella persona un solo minuto di più... e nessuno di loro si è mai trovato a riflettere sulla propria vita. Io non vorrei mai morire così.  È una sconfitta per la civiltà. Veramente tanta amarezza...