il 14 aprile di fronte agli studenti della Luiss, l'Ad di Enel Francesco Starace ha così parlato:
i commenti li lascio a voi. Questo è il linguaggio e questi sono i pensieri dei manager italiani.
Gli unici a fare una interrogazione parlamentare in quanto Enel, pur quotata in borsa non è una azienda privata, sono stati quelli di Sinistra Italiana.
Per il resto un grande silenzio. Tutti zitti e muti.
Citazione di: Monsieur Opale il 21 Mag 2016, 08:26
il 14 aprile di fronte agli studenti della Luiss, l'Ad di Enel Francesco Starace ha così parlato:
i commenti li lascio a voi. Questo è il linguaggio e questi sono i pensieri dei manager italiani.
Gli unici a fare una interrogazione parlamentare in quanto Enel, pur quotata in borsa non è una azienda privata, sono stati quelli di Sinistra Italiana.
Per il resto un grande silenzio. Tutti zitti e muti.
Letto ieri l'articolo. Queste sono le vere menti pericolose (e malate).
Sentendo l'intervento (dal 42esimo minuto per chi è interessato) sembrerebbe si riferisca al management che resiste a quella che l'AD di Enel chiama "innovazione". Ora, fermo restando che già quella parte è enunciata in maniera particolarmente schifosa con termini che sono quelli del mobbing, considero più vergognosa e disumana la parte successiva in cui parla della cura dei "collaboratori", manco fossero animali da cortile per un fattore.
Comunque niente che non si sapesse già, la piega monarchica e feudale di certe grandi aziende (e del partito che le serve, aggiungerei) è sotto gli occhi di tutti.
a me la cosa che fa più schifo, aldilà della filosofia fascistoide e inumana de sto Sun Tzu de noantri, è che insegna quella penosa visione del mondo a degli studenti
A me questo "colpirne uno per educarne cento" mi sembra portare a scenari inquietanti.
Giustifica tutto la legge del più forte?
Se questo tipo si esprime così
all'interno di una Università viene da
pensare che il suo è un pensiero comune
e condiviso fra 'sti fenomeni
Il punto è che questo qui in Enel ce lo
ha piazzato la politica.
Ma prima o poi qualcuno che scapoccia e prende la mazza lo troverete... Penso a questo [...], ma anche e soprattutto a Ilva, Thyssen e chissà quante altre realtà italiane.
Beh stava alla LUISS, magari la platea ha più che ha apprezzato.
Citazione di: MadBob79 il 22 Mag 2016, 03:47
Beh stava alla LUISS, magari la platea ha più che ha apprezzato.
Permettimi di dubitare. Il punto è che gli studenti forse certe dinamiche del lavoro ancora non le capiscono e lasciano correre, ma non dipende certo dall'università.
altro che Toni Negri, questo qui è un "cattivo maestro"
insegna cinismo, prepotenza, egoismo, cattiveria, scarso rispetto delle persone e dei diritti
Ricordo a tutti voi - sono certo che sia così - quale cul.o. vi siate fatti per affermare le vostre qualità, la vostra serietà e onestá, la vostra voglia di cambiamento in un paese, quale che sia l'ambito, che non vuole cambiare, che premia i raccomandati, che affossa per invidia chi è più bravo.
Non mi piace il lessico, la semantica è stridente, il tono è politicamente scorretto.
Ma arrivato a questo punto della mia vita, dopo aver subito per anni le vessazioni di gente scarsa e spesso disonesta, non sono mica così convinto che abbia torto.
Se si ricorre a quelle strategia si fa pienamente parte della categoria delle persone scarse e disoneste.
Citazione di: Il nostro Giorgione il 22 Mag 2016, 10:58
Ricordo a tutti voi - sono certo che sia così - quale cul.o. vi siate fatti per affermare le vostre qualità, la vostra serietà e onestá, la vostra voglia di cambiamento in un paese, quale che sia l'ambito, che non vuole cambiare, che premia i raccomandati, che affossa per invidia chi è più bravo.
Non mi piace il lessico, la semantica è stridente, il tono è politicamente scorretto.
Ma arrivato a questo punto della mia vita, dopo aver subito per anni le vessazioni di gente scarsa e spesso disonesta, non sono mica così convinto che abbia torto.
si parla come si pensa
ritieni sia questo il metodo per premiare il merito?