La questione rifiuti

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La questione rifiuti
« il: 30 Giu 2021, 10:02 »
Assistiamo a Roma ad una vergogna non degna di un paese civile e succede anche in altre parti d’Italia.
Mi chiedevo visto il lavoro eccellente che è stato messo in piedi con la gestione vaccini, se la questione rifiuti non possa essere affidata e gestita da una persona che ha mostrato un eccellente capacità organizzativa e logistica come Figliuolo.


Online TheVoice

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #1 il: 30 Giu 2021, 10:34 »
Ieri mattina presto, passando tra i cumuli di immondizia, facevo la stessa considerazione.

Al tempo stesso mi sono chiesto come è possibile che solo i militari possono risolvere (quando ci riescono) i problemi in questo Paese (la stessa considerazione vale, ad esempio, per i commissariamenti dei comuni).

La democrazia è un bene prezioso ma bisogna sapersela meritare.

Offline poborsky

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #2 il: 07 Lug 2021, 14:32 »
i militari troverebbero nuove discariche/inceneritori ecc. mettendo d'accordo tutti?

Online mazzok

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #3 il: 07 Lug 2021, 15:32 »
non credo sia un problema di logistica

Offline Goceano

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #4 il: 07 Lug 2021, 16:04 »
non credo sia un problema di logistica

Io ho 36 anni, e Roma cosi sporca non me la ricordo sinceramente, non capisco proprio dove risiede la radice di tali problemi, o non ci arrivo proprio boh.

Online mazzok

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #5 il: 07 Lug 2021, 16:30 »
Io ho 36 anni, e Roma cosi sporca non me la ricordo sinceramente, non capisco proprio dove risiede la radice di tali problemi, o non ci arrivo proprio boh.

credo che Roma produca una montagna di rifiuti, problema non solo romano ovviamente che andrebbe affrontato a livello nazionale se non globale per ridurre o gestire i rifiuti partendo anche dalla produzione dei beni/packaging. Tornando a Roma bisogna capire qual è il ciclo dei rifiuti post raccolta. Credo che la soluzione romana si sia basata essenzialmente sulle "discariche". Un po' come nascondere sotto il tappeto il problema. Ma sto tappeto puzza e dà un sacco di problemi. Immagino anche che le leggi per la tutela dell'ambiente (giustamente) abbiano mutato le condizioni. In poche parole credo che non sia stata gestita la transizione dalle discariche (quella storica di Malagrotta che è stata chiusa) a un nuovo modello in linea con la normativa ambientale.

Mi fermo qui perchè preferisco che parli qualcuno che abbia cognizione di causa. Le mie sono parole da bar.

Sull'esercito, quando Crisanti disse che avrebbe preferito amazon all'esercito disse una cavolata, purtroppo quando si esce dal proprio ambito Crisanti parla come avventore di bar così come tutti. Figliuolo con un battito di mani ha messo oltre 100 persone a lavoro (attingendo dai ranghi dell'Esercito) nella sua task force, avendo al servizio tutta la macchina operativa e logistica dell'esercito. Non esiste nessuna azienda privata che può permettersi questo, semplicemente perchè almeno 90 di quelle 100 persone sarebbero già state licenziate nel passato per aumentare la produttività  :)



 

Offline LaFonte

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #6 il: 07 Lug 2021, 17:19 »
Il problema E' proprio la logistica, se con logistica intendete non solo il trasporto e i mezzi ma anche gli impianti.

Al centrosud (includo pure la Toscana che ne ha 4 da sola) ci sono 15 termovalorizzatori ("inceneritori" fa brutto) operativi mentre nelle regioni del nord sono se non ricordo male 26.
Andate qui https://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it/index.php?pg=gestnazione&aa=2019&regid=&mappa=0#p e scegliete in tendina gli impianti di incenerimento e coincenerimento, e vedrete che c'è uno sbilanciamento evidentissimo.
Le discariche sono un pò più equilibrate come distribuzione, ma sono tutte in esaurimento o incamminate a esaurirsi. 

Il problema è che quando si devono costruire gli impianti, discariche o inceneritori che siano, nessuno li vuole vicino a casa. Peccato che i rifiuti uno non se li possa mangiare, e se non li smaltisce ci sono problemi di igiene e inquinameno delle falde.

A Roma da almeno vent'anni si mette la testa sotto la sabbia e adesso il problema sta esplodendo.
Da anni al nord assorbiamo la spazzatura del sud, prima Napoli poi Roma poi Palermo poi c'è sempre qualcuno che porta qua la sua monnezza a appestare l'aria della pianura padana che già fa schifo di suo e a riempire le dicariche, che già di luoghi dove non ci sia qualcosa di costruito non ce n'è quasi più.
Che il servizio sia pagato a caro prezzo non ci frega nulla, perchè
1) i soldi finiscono tutti alle megaaziende in mano alla politica che gestiscono gli inceneritori, tutte belle lottizzate, non alla gente (Hera, A2A ecc.)
2) quando i disavanzi dei comuni che devono pagare milioni per smaltire i rifiuti sono insostenibili, arriva lo Stato a stanziare qualche miliardata di euro di tasse di tutti, anche di noi che non c'entriamo una fava, per coprire il buco
Quindi ormai la misura è colma e non c'è più spazio per altri "conferimenti" da noi.

La Raggi era arrivata con lo slogan "no inceneritori no discariche, basta fare la differenziata". Peccato che l'obiettivo del 70% sia stato clamorosamente fallito (leggevo che state sul 45%) e che comunque anche centrandolo, pure con un 70% (che da qualche parte devi trattare) ti resta il 30% da smaltire (i rifiuti ospedalieri mica li puoi riciclare, un pò di scarto c'è sempre).
E la Raggi non aveva un piano B.

Molto semplicemente, chi raccoglie i rifiuti a Roma adesso non sa dove portarli. Ho sentito parlare di provvedimenti di emergenza, di solidarietà fra regioni, ma già abbiamo preso qualche decina di migliaia di tonnellate questa primavera, adesso anche BASTA. Se ne portate altri è la volta che facciamo le barricate.
Roma deve dotarsi degli impianti minimi di gestione rifiuti che ogni città moderna ha. Questa è la radice dei problemi. Si scontenta qualcuno? Pazienza. Non è pensabile che fino alle elezioni il resto d'Italia debba farsi carico di un problema che non è emergenza momentanea ma quotidianità ordinaria!
Scegliessero la localizzazione per una discarica e per un termovalorizzatore e mandassero Figliuolo a costruirli, prendendo i progetti di un impianto funzionante a caso. Ma senza questi impianti, vi serve Gesù Cristo che trasformi i rifiuti in fiorellini.
Re:La questione rifiuti
« Risposta #7 il: 07 Lug 2021, 20:39 »
Solo per dire che a Oslo il temovalorizzatore è in centro.

A Parma abbiamo fatto analisi dell’aria: inquina di più l’autostrada..

Offline Achab77

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #8 il: 08 Lug 2021, 12:14 »
Non si possono fare termovalorizzatori perché nessuno li vuole dietro casa. E considerato come fanno le cose a Roma e in Italia, ciò è anche comprensibile: si rischia di montare la solita porcata fatta male e inutilizzabile se non dannosa.
Stesso dicasi per gli impianti di smaltimento, che vengono ciclicamente sabotati o stoppati per mancanza di manutenzione.
Finché non si rimuovono le infiltrazioni criminali dove girano i soldi sarà impossibile: bisognerebbe a questo punto o dare tutto in mano alle mafie, del tipo "pensateci voi", oppure ripensare completamente le partecipate come AMA.
La Raggi ha vinto perché si pensava fosse il vento del cambiamento strombazzato ovunque dai 5 stars. Come si è accorta della situazione, s'è dedicata alle aiuole. My compliments.
Re:La questione rifiuti
« Risposta #9 il: 08 Lug 2021, 12:22 »
Il problema di Roma è che è una città troppo grande con persone veramente maleducate e senza il minimo senso civico. Ci attacchiamo ancora all'antica roma per gonfiarci il petto ma non capiamo che se non cambiamo noi, cittadini, in primis qui va tutto a zampe all'aria in pochi anni e i nostri figli se ne andranno. Poi ancora chiudiamo gli occhi di fronte alla criminalità ma roma ne è infestata in ogni angolo...
La raggi ha fatto la splendida paladina della giustizia e devo dire che avevo abboccato anche io, lo ammetto, ma questa città è ingovernabile soprattutto se vuoi fare il verginello e poi ti arrivano sotto casa le porsche con i vetri oscurati e targhe del sud.
Non è un attacco a nessuno, assolutamente, ma questa città è invivibile e funziona non male, di più. Io, quando acquisterò casa faro più di una riflessione....

Offline Achab77

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #10 il: 08 Lug 2021, 12:27 »
Il problema di Roma è che è una città troppo grande con persone veramente maleducate e senza il minimo senso civico. Ci attacchiamo ancora all'antica roma per gonfiarci il petto ma non capiamo che se non cambiamo noi, cittadini, in primis qui va tutto a zampe all'aria in pochi anni e i nostri figli se ne andranno. Poi ancora chiudiamo gli occhi di fronte alla criminalità ma roma ne è infestata in ogni angolo...
La raggi ha fatto la splendida paladina della giustizia e devo dire che avevo abboccato anche io, lo ammetto, ma questa città è ingovernabile soprattutto se vuoi fare il verginello e poi ti arrivano sotto casa le porsche con i vetri oscurati e targhe del sud.
Non è un attacco a nessuno, assolutamente, ma questa città è invivibile e funziona non male, di più. Io, quando acquisterò casa faro più di una riflessione....

Post condivisibile e obiettivo.
Al di là delle capacità del prossimo sindaco, la situazione è talmente compromessa che non credo si possa fare granché.
Diciamo che l'unica strada percorribile sarebbe quella di rimettere in sesto alcune situazioni sperando che nel tempo migliorino, ma dipende da tantissimi fattori.
Il commissariamento e l'utilizzo dell'esercito possono forse mettere delle toppe qua e là, ma c'è bisogno di un programma politico che rimetta il treno sui binari. Perché il giorno in cui verrà finalmente messo in movimento, magari eviterà di deragliare subito.
Re:La questione rifiuti
« Risposta #11 il: 08 Lug 2021, 12:32 »
Post condivisibile e obiettivo.
Al di là delle capacità del prossimo sindaco, la situazione è talmente compromessa che non credo si possa fare granché.
Diciamo che l'unica strada percorribile sarebbe quella di rimettere in sesto alcune situazioni sperando che nel tempo migliorino, ma dipende da tantissimi fattori.
Il commissariamento e l'utilizzo dell'esercito possono forse mettere delle toppe qua e là, ma c'è bisogno di un programma politico che rimetta il treno sui binari. Perché il giorno in cui verrà finalmente messo in movimento, magari eviterà di deragliare subito.

Guarda io ho 24 anni ma sinceramente non vedo un grande futuro per questa città e sono ottimista per natura. Vedo situazioni inquietanti quotidianamente e rabbrividisco nel pensare a chi possa andare al comando spalleggiato da chissà chi.
Deve cambiare la civiltà che vi abita stop, poi si vedrà il contorno.
per quanto riguarda i rifiuti si ricicla ma secondo me siamo su percentuali veramente basse, io ho parenti e amici, giovani e anziani, che se ne sbattono beatamente con comportamenti che mi fanno pizzicare la mani e non poco.

Offline Achab77

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #12 il: 08 Lug 2021, 12:51 »
Guarda io ho 24 anni ma sinceramente non vedo un grande futuro per questa città e sono ottimista per natura. Vedo situazioni inquietanti quotidianamente e rabbrividisco nel pensare a chi possa andare al comando spalleggiato da chissà chi.
Deve cambiare la civiltà che vi abita stop, poi si vedrà il contorno.
per quanto riguarda i rifiuti si ricicla ma secondo me siamo su percentuali veramente basse, io ho parenti e amici, giovani e anziani, che se ne sbattono beatamente con comportamenti che mi fanno pizzicare la mani e non poco.

Sì, il livello civico e civile è parte integrante del degrado. Anzi, forse anche preponderante.
Ma ricorda che una gestione virtuosa in generale porta anche la popolazione ad essere meno superficiale nel vivere gli spazi. Quando invece hai la percezione che ci sia menefreghismo e abbandono ovunque, probabilmente la gente si pone meno problemi ad unirsi al flusso.
Questa non è assolutamente una giustificazione, intendiamoci, però visto che la politica è una emanazione del nostro senso civico (che oltretutto paghiamo profumatamente), sarebbe cosa buona che intanto desse il buon esempio.
Poi vedrai che sarà più facile dare qualche pizzone al primo che sgarra e che guasta il paesaggio o la situazione circostanti.
Re:La questione rifiuti
« Risposta #13 il: 08 Lug 2021, 12:55 »
Ah ma non è il topic dellaesserioma, scusate. Buona giornata

Online mr_steed

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #14 il: 08 Lug 2021, 13:06 »
Guarda io ho 24 anni ma sinceramente non vedo un grande futuro per questa città e sono ottimista per natura. Vedo situazioni inquietanti quotidianamente e rabbrividisco nel pensare a chi possa andare al comando spalleggiato da chissà chi.
Deve cambiare la civiltà che vi abita stop, poi si vedrà il contorno.
per quanto riguarda i rifiuti si ricicla ma secondo me siamo su percentuali veramente basse, io ho parenti e amici, giovani e anziani, che se ne sbattono beatamente con comportamenti che mi fanno pizzicare la mani e non poco.

Hai non ragione ma (perdona il brutto neologismo) ragionissima  :=))

Ovviamente il menefreghismo della gente è uno dei problemi maggiore, ma c'è anche una scelta politica chiara riguardo l'assoluta mancanza di manutenzione della città ad ogni livello.

Quindi aggiungerei che non basta costruire un nuovo senso civico dei romani: lo stato italiano dovrebbe capire che le risorse di una capitale non possono essere le stesse di quelle degli altri capoluoghi di regione. O si mettono in testa di fare una "città-regione" tipo Washington oppure sarà impossibile governarla per chiunque. Infatti per le prossime elezioni non sono stati messi in campo candidati "forti" e la stessa Meloni, che probabilmente avrebbe avuto molte chance di vincere, si è tirata fuori per non "bruciarsi" a livello nazionale. E pensare che un tempo fare il sindaco di Roma era un "trampolino" che dava visibilità per poi candidarsi a "premier" nazionale.

Il problema dell'istituzione di una "città-regione" è che Lega e partiti affini difficilmente lo permetteranno. Infatti negli scorsi anni, con la scusa dell'Expo, c'è stata una chiara volontà politica nel dirottare risorse su Milano piuttosto che su Roma.

Offline Achab77

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #15 il: 08 Lug 2021, 13:18 »
Ah ma non è il topic dellaesserioma, scusate. Buona giornata

Dove c'è monnezza, c'è asrioma.
Quindi in un certo senso sì, si parla di loro.
Anche perché se poi chiudono l'ama dovranno pure rifarsi la maglia ufficiale.

Offline LaFonte

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #16 il: 08 Lug 2021, 13:39 »
Quindi aggiungerei che non basta costruire un nuovo senso civico dei romani: lo stato italiano dovrebbe capire che le risorse di una capitale non possono essere le stesse di quelle degli altri capoluoghi di regione. O si mettono in testa di fare una "città-regione" tipo Washington oppure sarà impossibile governarla per chiunque. Infatti per le prossime elezioni non sono stati messi in campo candidati "forti" e la stessa Meloni, che probabilmente avrebbe avuto molte chance di vincere, si è tirata fuori per non "bruciarsi" a livello nazionale. E pensare che un tempo fare il sindaco di Roma era un "trampolino" che dava visibilità per poi candidarsi a "premier" nazionale.

Il problema dell'istituzione di una "città-regione" è che Lega e partiti affini difficilmente lo permetteranno. Infatti negli scorsi anni, con la scusa dell'Expo, c'è stata una chiara volontà politica nel dirottare risorse su Milano piuttosto che su Roma.

Falso, falsissimo, assolutamente falso. Nessun dirottamento di risorse, anzi. Roma negli anni ha solo ricevuto soldi, soldi, soldi (non parlo neppure degli aiuti di diverso tipo, come lo smaltimento dei rifiuti nelle discariche altrui, pagato in parte con contributi statali) ma ha perso l'occasione di investirli come doveva. Il problema non è che ha poche risorse, ma che da 10 anni non le spende o le spende male.
Dati 2019:
https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_febbraio_25/roma-fondi-non-spesi-ecco-classifica-flop-municipi-comune-bdec4326-3864-11e9-af2a-db624861da78.shtml
https://www.ilmessaggero.it/roma/news/comune_bilancio_700_milioni_non_spesi-4960039.html

Suggerisco una illuminante lettura, certo non è opera di un leghista ma spiega i problemi in modo molto chiaro.
https://www.ricercaroma.it/wp-content/uploads/2021/03/Causi_bilancio-comunale-e-citta%CC%80.pdf

Sul fatto che l'estensione di Roma sia imemnsa non si discute. Ma ci sono città anche molto più grandi nel mondo. E in genere in quelle c'è tuttalpiù una zona perfetta e altre che sono ghetti (es. San Paolo, Delhi, Pechino...) mentre a Roma a parte un kmq di centro storico si fa veramente fatica a trovare una zona idilliaca. Ok che è immensa, ma è assurdo che non si riesca a gestire bene NULLA!
Per me il punto zero di tutto è la macchina comunale. O si rivolta quella come un calzino o non se ne esce. Ma con il livello di lottizzazioni, infiltrazioni criminali, raccomandazioni, abitudini illecite pluristratificate che c'è servirebbe una task force con potere di vita o di morte.

Offline cartesio

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #17 il: 08 Lug 2021, 20:47 »
Solo per dire che a Oslo il termovalorizzatore è in centro.

Anche a Vienna.

Re:La questione rifiuti
« Risposta #18 il: 08 Lug 2021, 23:22 »
Il comune di Roma andrebbe gestito con un contratto a termine di 3 anni direttamente dal Terzo Reich. Alla fine rimarremmo in 2 milioni scarsi ma potremmo farcela.
Fuor di metafora, la peggiore cittadinanza dell’universo ha in mano l’arma del voto e la usa al peggio, come sempre. Abbiamo quel che ci meritiamo, insomma.

Online cippolo

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Re:La questione rifiuti
« Risposta #19 il: 11 Lug 2021, 08:23 »
Ho letto i vostri interventi e da operatore ecologico Ama devo dire che tanti vostri commenti sono giustissimi.  Io sono più di 20 anni  che lavoro ma questi ultimi 5 anni sono stati terribili. Avevamo la percentuale di differenziata ogni anno in aumento. Da 5 anni cala, altro che 70%. Da "interno" posso dire che il problema principale è  logistico. Se non sai dove conferire i rifiuti non vai da nessuna parte.  Se la mattina ti ritrovi 30 furgoni pieni  per ore in fila per scaricare in una macchina madre che a sua volta è piena perché non può scaricare come la leviamo l'immondizia per strada? Se io con il furgone pieno invece di scaricare come di consuetudine a 3km da dove raccolgo mi devo fare 20 km per trovare l'unica macchina disponibile e li ci trovo una fila incredibile di furgoni ma quando torno a ricaricare il furgone? Tutto tempo perso. Ma i problemi sono tanti altri. Potrei scrivere un libro.

P.s. nel centro di Parigi ci sono 3 termovalorizzatori
 

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