Mimmo Lucano

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Online pandev66

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Re:Mimmo Lucano
« Risposta #20 il: 02 Ott 2021, 15:16 »
Per amore di discussione aggiungo questa voce "fuori dal coro":

Questa è la campana del procuratore di Locri

https://m.dagospia.com/il-procuratore-di-locri-luigi-d-alessio-mimmo-lucano-e-un-bandito-idealista-da-western-284640
Re:Mimmo Lucano
« Risposta #21 il: 07 Ott 2021, 10:10 »
Per amore di discussione aggiungo questa voce "fuori dal coro":

Questa è la campana del procuratore di Locri

https://m.dagospia.com/il-procuratore-di-locri-luigi-d-alessio-mimmo-lucano-e-un-bandito-idealista-da-western-284640

Grazie (l'avevo già letta)

E comunque leggere le motivazioni mi conferma l'idea che la condanna sia molto molto sproporzionata.

Certo la frase "Lucano è una delle persone più potenti che abbia conosciuto" detta da un magistrato alle soglie della pensione qualche dubbio su chi abbia incontrato nella vita, o della sua percezione del potere delle persone, viene naturale
Re:Mimmo Lucano
« Risposta #22 il: 07 Ott 2021, 10:11 »
Questo rende l'idea della sproporzione della condanna:



Offline carib

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Re:Mimmo Lucano
« Risposta #23 il: 07 Ott 2021, 10:25 »
Tutto quello che non torna nella condanna di Mimmo Lucano

Da Left un articolo di Pietro Adami, avvocato e membro dei Giuristi democratici

Mimmo Lucano è stato condannato a 13 anni e due mesi di reclusione, oltre a confische per importi elevatissimi. Una condanna che, giustamente, la maggior parte dei commentatori ha definito abnorme. In particolare questa abnormità risalta, perché tutte le violazioni che gli sono state contestate sono di modesta entità.
Passata l’onda delle prime reazioni, prevalentemente di segno politico, occorre provare ad aggiungere qualche elemento giuridico che aiuti a capire come è potuto accadere.
Occorre fare un passo indietro. Il diritto penale si forgia sul fatto fisico, istantaneo, spesso violento: la coltellata, lo scippo. Qui l’azione punita è un fatto umano, dai contorni concreti.
Nel corso degli anni, si sono aggiunti reati di secondo livello. La norma penale non punisce più un fatto fisico ben individuato, ossia la coltellata di cui si diceva, ma può riguardare anche la violazione di una norma di primo livello. Il reato consiste quindi, ad esempio, nella violazione di una norma amministrativa. Qui la spiegazione si fa necessariamente più complicata.

Ci sono infinite norme amministrative. Faccio un esempio del tutto di fantasia, gli atti del sindaco devono essere controfirmati dal segretario comunale. La mancata controfirma rende l’atto annullabile, ma non è sanzionata, in sé, dalle norme in alcun modo. Il sindaco non va in galera, per non aver fatto controfirmare l’atto. Se però, e qui sta il nodo, questa mancata firma è parte di un disegno criminoso di altro tipo, ecco allora che scatta la norma penale (che per questo definisco di secondo livello), ed il sindaco, per lo stesso evento fisico (non è passato nella stanza del segretario a far firmare il pezzo di carta) va in galera. La maggior parte di questi reati di secondo livello prevedono che scatti il penale, quando l’indebita azione amministrativa è voluta, da chi la compie, in virtù di un beneficio potenziale, di un profitto.
Ad esempio: la norma amministrativa dice che l’ufficio postale chiude alle 12. L’impiegato fa entrare un ritardatario alle 12,10: non è reato, anche se ha violato la norma amministrativa. Se, però, l’impiegato ha preso dei soldi, per violare la norma amministrativa, il discorso cambia e scatta la sanzione penale. All’origine il profitto, determinante per cambiare colore alla violazione, era la mazzetta, ossia una dazione di soldi. Ma poi, nel tempo, si è cominciato a ritenere limitativo il criterio dei soldi. Si è quindi giunti a dire che qualunque beneficio potenziale è idoneo a far scattare il reato.
E questo è il primo nodo della questione Lucano. Pacifico che Lucano abbia, semmai, compiuto solo la violazione di norme amministrative, peraltro neanche così rilevanti. Anche i suoi accusatori non lo negano (e lo definiscono un pasticcione). Queste violazioni, lo si ripete, non sono punite di per sé dalle leggi, ma possono trasformarsi in reati in base al fine con cui vengono compiute. In base al vantaggio che Mimmo Lucano intendeva trarne.
E qui l’accusa, sfruttando le faglie del sistema, inserisce il primo salto (mortale) logico. Tutti riconoscono che Lucano non percepiva nulla, e che neanche chiedeva favori. Ma, secondo l’accusa, il vantaggio sarebbe quello del ritorno, in termini politici, della sua azione. Insomma, lui avrebbe forzato le norme sull’accoglienza per far funzionare meglio il meccanismo che aveva contribuito a ideare, e così ottenere consenso elettorale.
L’accusa dimentica però che, agire per il consenso
[l'articolo prosegue qui]

Online FatDanny

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Re:Mimmo Lucano
« Risposta #24 il: 07 Ott 2021, 10:30 »
Grazie Carib, un contributo ottimo che spiega bene quel che io avevo provato a spiegare rispondendo a questo commento

Scusa Fat, magari sbaglio ma l'affermazione "Mimmo Lucano è colpevole perché pur non guadagnandoci una lira ci guadagnava in consenso politico." credo sia sbagliata. Credo sia colpevole perché sono stati riconosciuti i comportamenti illegittimi indipendentemente dal "movente". E questo senza entrare nel merito se ritengo "giusta" la sentenza
Re:Mimmo Lucano
« Risposta #25 il: 07 Ott 2021, 10:52 »
Io sto soffrendo molto per questa vicenda.

Per mia disgrazia, siccome “so”, aspetto di leggere le motivazioni per esprimermi, per evitare di soffrire ancora di più.

Il “quantum” della pena è probabilmente una discussione molto formale che non interessa davvero a nessuno se non agli specialisti  (c’è associazione a delinquere? C’è continuazione del reato? C’è peculato o abuso d’ufficio? Ci sono aggravanti?).

Ma ci tengo a dire che il punto centrale, per me, è ben diverso, ossia se le violazioni accertate fossero orientate a procurare un profitto che altrimenti non ci sarebbe stato a qualcuno di specifico (la compagna; un imprenditore suo sostenitore e finanziatore; un gruppo di imprenditori organizzati).
Casini sono stati fatti: se sono stati fatti per aiutare persone deboli, spendendo irregolarmente  soldi pubblici che comunque sarebbero stati spesi prima o dopo  per aiutare altri soggetti deboli, il sindaco meritava una sanzione ispirata a un fondamento totalmente diverso: una “sgridata”, per tenere il punto, convertibile con una misura alternativa (per consentirgli di continuare la sua missione) e non 13 anni di galera. Manco per un sequestro di persona o per spaccio di eroina.

Offline radar

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Re:Mimmo Lucano
« Risposta #26 il: 07 Ott 2021, 11:40 »
Grazie Carib, davvero un ottimo articolo accessibile anche ai somari come me
Re:Mimmo Lucano
« Risposta #27 il: 12 Ott 2021, 13:20 »
Effettivamente il contributo di Carib ha chiarito molte cose anche a me che avevo invece pensato che ci fosse violazione della legge punita con condanna abnorme. Messa così la cosa ovviamente la sentenza assume un'altra rilevanza. Voglio pensare che i successivi gradi di giudizio consentiranno di reinquadrare il tutto nel giusto livello e che Lucano venga punito come merita e non con salti mortali logici.
Re:Mimmo Lucano
« Risposta #28 il: 12 Ott 2021, 14:06 »
Spero che Mimmo Lucano ne esca pulito da questa storia assurda, solo in Italia possono succedere cose così

Offline carib

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Re:Mimmo Lucano
« Risposta #29 il: 14 Ott 2021, 11:55 »
A proposito di Lucano che dovrebbe «essere punito come merita»  :lol:, ho avuto modo di parlare con l'avvocato Pietro Adami, quello dell'altro articolo.
Mi ha suggerito di leggere questo testo --> https://www.bosettiegatti.eu/info/commenti/varie/v001pareretecnico.htm

perché, dice, «rende agevole capire quanto sia facile incappare in violazioni amministrative, e quanto sia supponente la posizione di chi afferma che sarebbe capace a districarsi senza violazioni. In un sistema normativo come il nostro, l'unico modo per non violare una norma amministrativa , è l' immobilità assoluta. Ossia attenersi all'ordinaria amministrazione ciclica (e pure in quel caso, non è detto)».

Offline SSL

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Offline SSL

Re:Mimmo Lucano
« Risposta #30 il: 14 Ott 2021, 12:05 »
A proposito di Lucano che dovrebbe «essere punito come merita»  :lol:, ho avuto modo di parlare con l'avvocato Pietro Adami, quello dell'altro articolo.
Mi ha suggerito di leggere questo testo --> https://www.bosettiegatti.eu/info/commenti/varie/v001pareretecnico.htm

perché, dice, «rende agevole capire quanto sia facile incappare in violazioni amministrative, e quanto sia supponente la posizione di chi afferma che sarebbe capace a districarsi senza violazioni. In un sistema normativo come il nostro, l'unico modo per non violare una norma amministrativa , è l' immobilità assoluta. Ossia attenersi all'ordinaria amministrazione ciclica (e pure in quel caso, non è detto)».
Il male dell'Italia è tutto qui
Re:Mimmo Lucano
« Risposta #31 il: 14 Ott 2021, 12:41 »
A proposito di Lucano che dovrebbe «essere punito come merita»  :lol:, ho avuto modo di parlare con l'avvocato Pietro Adami, quello dell'altro articolo.
Mi ha suggerito di leggere questo testo --> https://www.bosettiegatti.eu/info/commenti/varie/v001pareretecnico.htm

perché, dice, «rende agevole capire quanto sia facile incappare in violazioni amministrative, e quanto sia supponente la posizione di chi afferma che sarebbe capace a districarsi senza violazioni. In un sistema normativo come il nostro, l'unico modo per non violare una norma amministrativa , è l' immobilità assoluta. Ossia attenersi all'ordinaria amministrazione ciclica (e pure in quel caso, non è detto)».

OT.
Pietro Adami è un bravissimo avvocato, ho avuto modo di conoscerlo. Ed è anche una bellissima persona.

Offline RG-Lazio

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Re:Mimmo Lucano
« Risposta #32 il: 14 Ott 2021, 18:16 »


Anche presupponendo la colpevolezza, la conseguenza non dovrebbe essere un processo e men che meno la condanna. Piuttosto si dovrebbe cambiare la macchina politico-amministrativo.

A volte la domanda deve anche essere etico-filosofica e non solo giuridica, ossia: é/era giusto il modello Riace??? Questa é la domanda che la comunitá politica deve porsi.

Il giusto ha sempre prioritá "ontologica" rispetto al legale; altrimenti non si sarebbero mai e poi mai potuti condannare i criminali di Norimberga, che non avevano fatto niente di illegale.

Solidarietá a Mimmo Lucano.
Re:Mimmo Lucano
« Risposta #33 il: 14 Ott 2021, 18:22 »
A proposito di Lucano che dovrebbe «essere punito come merita»  :lol:, ho avuto modo di parlare con l'avvocato Pietro Adami, quello dell'altro articolo.
Mi ha suggerito di leggere questo testo --> https://www.bosettiegatti.eu/info/commenti/varie/v001pareretecnico.htm

perché, dice, «rende agevole capire quanto sia facile incappare in violazioni amministrative, e quanto sia supponente la posizione di chi afferma che sarebbe capace a districarsi senza violazioni. In un sistema normativo come il nostro, l'unico modo per non violare una norma amministrativa , è l' immobilità assoluta. Ossia attenersi all'ordinaria amministrazione ciclica (e pure in quel caso, non è detto)».
Non so l'espressione punito come merita perché ti ha fatto ridere. Vuol dire avere una pena commisurata ll'illecito commesso. Però bo forse è una espressione simpatica.
 

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