Citazione di: FatDanny il 23 Nov 2015, 21:16
LORO lo dicono, appunto.
È quello che vogliono far passare.
E tu gli dai retta?
Ma è cosi difficile capire che fa parte della loro strategia comunicativa tanto in patria che qui?
Ti basta il manualetto LORO, in totale contraddizione ai precetti della religione a cui si richiamano per dire "ok, parlano di religione quindi è religione"?
I peggiori criminali nella storia hanno fatto riferimento alla religione, questo non significa che davvero le loro basi teoriche fossero tali.
E allora perché questo discorso non dovrebbe valere per daesh e l'islam?
Guardate cosa scrive Limes rispetto a daesh (secondo me sbagliando su quelli che aggregano, i quali conoscono l'islam come un 20enne italiano conosce il cristianesimo, ovvero quasi nulla).
www.tvsvizzera.it/radio-monteceneri/Cartacanta/Gli-obiettivi-geopolitici-degli-attentati-di-Parigi-e-l%E2%80%99uso-strumentale-della-religione-6446635.html
Non avevo letto questo articolo fino a 5 minuti fa. E dice esattamente questo : daesh è in piena contraddizione con l'islam che usa in modo totalmente strumentale.
L'islam funziona come elemento identitario, condensa l'odio derivato da altri fattori e ne esce totalmente distorto.
I suoi dirigenti sono LAICI e tra i suoi combattenti ci sono (in misura inferiore ovviamente) anche CRISTIANI, EBREI E ATEI.
Non capisco perché immaginate i seguaci di daesh come dotti religiosi, teologi dell'islam.
Credete che salah sia rimasto affascinato dalla poesia del Corano o della possibilità di rompere il culo all'occidente?
Lo hanno convinto con la sunna o con la prospettiva di rivalsa?
Perché se le risposte giuste sono le seconde l'islam è solo un linguaggio, ma il problema è il contenuto.
Al posto di allah potevi avere Dio e al posto della jihad la guerra santa.
Dove vedete islam in tutto questo?
Se io domani convinco la gente che marx voleva uccidere i neri prendendo a caso citazioni del capitale direste che il marxismo è razzista?
Qui stiamo correndo sull'orlo del precipizio, certe mistificazioni da quattro soldi non ce le possiamo proprio permettere.
Caspita, non avrei mai immaginato da ateo incallito di dover difendere la Religione (non l'islam ma la religione con la R maiuscola) in tal modo.
Non si smette mai di stupirsi.
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L'islam non è uno solo, è questo il punto secondo me. Io in quello che scrivi tu leggo soprattutto la preoccupazione per tutto ciò che questo tipo di islam porta in dote: razzismo, xenofobia, chiusura, rafforzamento di movimenti neofascisti. Ed è un sentimento che io capisco benissimo e mi sento anche di appoggiare, sempre però con razionalità.
Io mi ripeto: l'islam si presta benissimo ad un tipo di lettura violenta. E questo è da ricondurre in primo luogo non tanto al testo del Corano, che riprende gran parte dei miti dell'antico testamento oltre che alcuni insegnamenti presenti nel vangelo, ma alla genesi e all'immediata espansione violenta del credo, ad opera prima di Maometto e poi dei suoi successori, che in meno di un secolo conquistarono gran parte dei territori attualmente araboislamici.
Parliamo di conquista vera e propria, che ha messo per secoli l'islam in una posizione dominante al centro della cartina geografica. Sono poi i seguaci di Wahhab, in un periodo in cui le potenze europee iniziano ad affacciarsi in un Medio Oriente ormai arretrato e periferico, a costruire nelle loro teorie il mito dell'"islam dei padri", che era poi radicalmente in contrasto con l'islam molto più moderato del decadente impero ottomano. Ma che cos'era l'"islam dei padri" teorizzato? Per spiegarlo basta vedere la bandiera dell'Arabia Saudita: sopra la shahada - la dichiarazione di fede - sotto la scimitarra.
Ed è quando si comincia ad applicare letteralmente quello che è scritto su un testo di 1400 anni fa -buono per una società nomade di un deserto - lo si cita ad ogni discorso, lo si vende come l'unico messaggio portatore di una verità incontestabile al bambino orfano di guerra o al poveraccio ignorante e incattivito da quartieri ghetti di merda che ha come unica prospettiva quella di spigne er fumo, beh, cominciano ad essere cazzi. Sono cazzi perché gli si da una causa per combattere, combattere, non bussare ai portoni dei condomini alle 8 della mattina.
Faccio un altro esempio: i talebani. Pur non essendo mai stati interessati al concetto di jihad globale - a loro bastava l'emirato dell'Afghanistan - come hanno fatto ad emergere su decine di fazioni e ad unificare un paese che era ridotto ad un puzzle dopo il ritiro dei sovietici? Sfruttando il messaggio, il cazzo di messaggio immaginifico, chiaro, certo che può venire da un testo religioso. Hanno spazzato via legami tribali, milizie più o meno forti, partiti politici, tutto perché davano risposte inequivocabili, in vita e in morte.
Non si può sottovalutare il messaggio che c'è dietro tutto questo, perché dei gruppi salafiti in Europa già ci sono e predicano cose turpi. Vogliamo davvero parlare sul serio di quello che dicono sulle donne o sugli omosessuali?
Ok, adesso sono costituiti da poche centinaia di persone e sono funzionali per fare da traino ai vari Le Pen, Wilders e company, ma anche il partito fascista nel 1919 era formato da quattro gatti. Ecco, se bisogna opporsi a questi quattro gatti non voglio che l'esclusiva ce l'abbia salvini o un imbecille similare, che rischia solo di alzare il livello dello sconto, di alienarsi la parte sana dei credenti musulmani e di avvicinarli quindi a chi si offre loro come scudo e spada. Questi gruppi, ormai è stato dimostrato più volte, hanno permesso a gente come gli attentatori di Parigi di
avvicinarsi ad Al Qaeda e all'IS: il punto di partenza, la scintilla che causa tutto ciò risiede nell'interpretazione letterale di quel particolare testo religioso, è assodato.
E c'è anche un altro punto che dimostra la religiosità deviata che è alla base dell'IS: la distruzione dei monumenti assiri, greci, romani, babilonesi in quanto eretti da pagani. Cancellare la loro stessa storia, questo è quello che fanno. Cancellare il passato, in modo che l'unico passato degno rimanga quello dei tempi del profeta. Anche qui abbiamo una spiegazione che non comprenda la religione?
Laicità, laicità e laicità.