Parigi sotto attacco!

Aperto da Monsieur Opale, 13 Nov 2015, 22:59

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Thorin

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Citazione di: Tornado il 23 Nov 2015, 18:40
"Nei manuali dell'Isis, va sotto la voce di "tagiya", ovvero la dissimulazione: tutto è lecito, soprattutto bere, fumare, bestemmiare, vestirsi all'occidentale, tagliarsi la barba, improfumarsi, andare in discoteca, pur di ingannare polizia, amici e familiari e portare la jihad in Europa. Salah, a quanto parte, la "tagiya" l'aveva imparata benissimo".
Ecco appunto.

Davy_Jones

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Citazione di: anderz il 23 Nov 2015, 19:59
Fabio Mini secondo me sbaglia clamorosamente quando afferma che l'IS non è uno Stato.
Controlla il territorio, ha proprie forze armate, delle istituzioni di governo - compresi dei "ministeri" -  , tribunali, sistema fiscale, polizia, welfare, sistema scolastico, intelligence, delle rudimentali relazioni internazionali.

Non capire che Putin ad oggi sia un interlocutore imprescindibile per la risoluzione della crisi siroirachena è un errore che gli Stati Uniti pagheranno a caro prezzo per gli anni a venire, se non si sbrigano a correggere il tiro. Il dato è che in questo momento un paese con un PIL inferiore a quello italiano, seppur militarmente ancora sul podio, si muove con più scaltrezza e con più senso della realpolitik rispetto alla potenza americana.


sono d'accordo. peraltro in america stanno iniziando a mettere pressione proprio su questo tema. gia' il fatto che a vienna gli usa non hanno ottenuto niente di concreto rispetto alla loro linea e' forse piu' un segno che la loro linea sta cambiando che di altro. vedremo.

ps : a proposito dell'istruzione, mi e' capitato di leggere questo:

Raqqa has an efficient tax system and schools have reopened – segregated, with a heavy emphasis on religion – although it's ironic to learn that exam papers are forwarded across the front lines to the Syrian government ministry of education in Damascus. All-powerful Isis, it seems, is not as all-powerful as it seems.

http://www.independent.co.uk/voices/a-new-book-reveals-the-horrifying-and-fascinating-details-of-daily-life-under-isis-a6717056.html

se e' vero e' veramente strano...

FatDanny

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LORO lo dicono, appunto.
È quello che vogliono far passare.
E tu gli dai retta?
Ma è cosi difficile capire che fa parte della loro strategia comunicativa tanto in patria che qui?

Ti basta il manualetto LORO, in totale contraddizione ai precetti della religione a cui si richiamano per dire "ok, parlano di religione quindi è religione"?

I peggiori criminali nella storia hanno fatto riferimento alla religione, questo non significa che davvero le loro basi teoriche fossero tali.
E allora perché questo discorso non dovrebbe valere per daesh e l'islam?

Guardate cosa scrive Limes rispetto a daesh (secondo me sbagliando su quelli che aggregano, i quali conoscono l'islam come un 20enne italiano conosce il cristianesimo, ovvero quasi nulla).
www.tvsvizzera.it/radio-monteceneri/Cartacanta/Gli-obiettivi-geopolitici-degli-attentati-di-Parigi-e-l%E2%80%99uso-strumentale-della-religione-6446635.html

Non avevo letto questo articolo fino a 5 minuti fa. E dice esattamente questo : daesh è in piena contraddizione con l'islam che usa in modo totalmente strumentale.
L'islam funziona come elemento identitario, condensa l'odio derivato da altri fattori e ne esce totalmente distorto.
I suoi dirigenti sono LAICI  e tra i suoi combattenti ci sono (in misura inferiore ovviamente) anche CRISTIANI, EBREI E ATEI.

Non capisco perché immaginate i seguaci di daesh come dotti religiosi, teologi dell'islam.
Credete che salah sia rimasto affascinato dalla poesia del Corano o della possibilità di rompere il culo all'occidente?
Lo hanno convinto con la sunna o con la prospettiva di rivalsa?
Perché se le risposte giuste sono le seconde l'islam è solo un linguaggio, ma il problema è il contenuto.
Al posto di allah potevi avere Dio e al posto della jihad la guerra santa.

Dove vedete islam in tutto questo?
Se io domani convinco la gente che marx voleva uccidere i neri prendendo a caso citazioni del capitale direste che il marxismo è razzista?

Qui stiamo correndo sull'orlo del precipizio, certe mistificazioni da quattro soldi non ce le possiamo proprio permettere.
Caspita, non avrei mai immaginato da ateo incallito di dover difendere la Religione (non l'islam ma la religione con la R maiuscola) in tal modo.
Non si smette mai di stupirsi.

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Krypto

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Quoto l'ottimo intervento di Andrez.


Citazione di: Monsieur Opale il 23 Nov 2015, 20:13
roba brutta....attaccavano la loro laicità che ha negato la vera salvezza. il punto non è morire ma morire senza dio

un padre che accetta le parole di un iman si deve vergognare, fa pena...etc etc

i cristiani...e il dolore di una famiglia

non voglio generalizzare ma anche fra i "nostrani" gira brutta gente
Senza parole

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Tornado

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fat..."è quello che vogliono far passare"!...SI ma chi? I loro capi!!?? Bene...ma quelli che "operano sul campo", pensi che stanno a fare strategie politiche...e si immolano per politica?

"Credete che salah sia rimasto affascinato dalla poesia del Corano o della possibilità di rompere il culo all'occidente?"

SI...e dall'emulazione, e dall'addestramento e dal desiderio magari di essere potente..eccetera...eccetera
Non dotti...spinti da una follia religiosa!

Tornado

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"...i cosiddetti foreign fighters - in grande maggioranza musulmani ma anche cristiani, ebrei, atei - si arruolano in Daesh perché attirati dalle apocalittiche teorie religiose del leader al-Baghdadi o semplicemente per rendere avventurosa la propria esistenza. Finendo poi per essere manipolati dai loro capi".

questa è una visione plausibile...

FatDanny

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Rompere il culo all'occidente, rivalersi di noi, ma anche le teorie di al Baghdadi non sono l'islam.
Il passaggio che hai citato mostra che non è l'islam la matrice o non parlerebbe a cristiani atei o ebrei!!!

Se per te questa visione è plausibile bene, andiamo versi una sintesi, ma tieni conto che quelli sono sproloqui religiosi.
Non discorsi, ma sproloqui. Ossia parole strumentali che con la teologia islamica condividono solo i termini usati.
Scusami eh ma se domani un capo di un org. Terroristica iniziasse a parlare a sproposito di Cristo e venisse seguito nei paesi poveri cristiani tu diresti che la colpa sarebbe parzialmente del cristianesimo? Sono arcisicuro di no!

Al Baghdadi non è più religiosi di chi pensava di bombardare stati stranieri con l'appoggio di Dio.
Certo che puoi dirlo, il che non significa che Dio effettivamente c'entri qualcosa.

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Tornado

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Non è islam neanche uccidere no? Eppure lo fanno...Che li chiamano a fare integralisti islamici allora e perchè gli altri giustamente ne prendono le distanze, se non c'è un motivo religioso?

Sinceramente sono preoccupato di questo...e dell'identità culturale. Dell'annullamento per obiettivi assurdi che diamo noi stessi poi. A quale fine? A che senso?
Vuoi essere corretto?
Faccio un esempio: ad un tavolo al ristorante con due vegani, non mangi verdura per non offendere l'altro commensale, non ti adegui. Fai arrivare il piatto che vuoi e un piatto vegano. Dove sta il problema?

http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/14_dicembre_05/vietato-presepe-scuola-scoppia-protesta-fc1b12c6-7c57-11e4-813c-f943a4c58546.shtml

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Tornado

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fat...azz ma mica sto dando la colpa alla religione!! Sto dicendo che la religione c'entra per colpa dell'interpretazione che questi folli hanno con le visioni "apocalittiche" dei loro capi altrettanto folli.

anderz

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Citazione di: FatDanny il 23 Nov 2015, 21:16
LORO lo dicono, appunto.
È quello che vogliono far passare.
E tu gli dai retta?
Ma è cosi difficile capire che fa parte della loro strategia comunicativa tanto in patria che qui?

Ti basta il manualetto LORO, in totale contraddizione ai precetti della religione a cui si richiamano per dire "ok, parlano di religione quindi è religione"?

I peggiori criminali nella storia hanno fatto riferimento alla religione, questo non significa che davvero le loro basi teoriche fossero tali.
E allora perché questo discorso non dovrebbe valere per daesh e l'islam?

Guardate cosa scrive Limes rispetto a daesh (secondo me sbagliando su quelli che aggregano, i quali conoscono l'islam come un 20enne italiano conosce il cristianesimo, ovvero quasi nulla).
www.tvsvizzera.it/radio-monteceneri/Cartacanta/Gli-obiettivi-geopolitici-degli-attentati-di-Parigi-e-l%E2%80%99uso-strumentale-della-religione-6446635.html

Non avevo letto questo articolo fino a 5 minuti fa. E dice esattamente questo : daesh è in piena contraddizione con l'islam che usa in modo totalmente strumentale.
L'islam funziona come elemento identitario, condensa l'odio derivato da altri fattori e ne esce totalmente distorto.
I suoi dirigenti sono LAICI  e tra i suoi combattenti ci sono (in misura inferiore ovviamente) anche CRISTIANI, EBREI E ATEI.

Non capisco perché immaginate i seguaci di daesh come dotti religiosi, teologi dell'islam.
Credete che salah sia rimasto affascinato dalla poesia del Corano o della possibilità di rompere il culo all'occidente?
Lo hanno convinto con la sunna o con la prospettiva di rivalsa?
Perché se le risposte giuste sono le seconde l'islam è solo un linguaggio, ma il problema è il contenuto.
Al posto di allah potevi avere Dio e al posto della jihad la guerra santa.

Dove vedete islam in tutto questo?
Se io domani convinco la gente che marx voleva uccidere i neri prendendo a caso citazioni del capitale direste che il marxismo è razzista?

Qui stiamo correndo sull'orlo del precipizio, certe mistificazioni da quattro soldi non ce le possiamo proprio permettere.
Caspita, non avrei mai immaginato da ateo incallito di dover difendere la Religione (non l'islam ma la religione con la R maiuscola) in tal modo.
Non si smette mai di stupirsi.

Inviato dal mio ASUS_Z00AD utilizzando Tapatalk

L'islam non è uno solo, è questo il punto secondo me. Io in quello che scrivi tu leggo soprattutto la preoccupazione per tutto ciò che questo tipo di islam porta in dote: razzismo, xenofobia, chiusura, rafforzamento di movimenti neofascisti. Ed è un sentimento che io capisco benissimo e mi sento anche di appoggiare, sempre però con razionalità.
Io mi ripeto: l'islam si presta benissimo ad un tipo di lettura violenta. E questo è da ricondurre in primo luogo non tanto al testo del Corano, che riprende gran parte dei miti dell'antico testamento oltre che alcuni insegnamenti presenti nel vangelo, ma alla genesi e all'immediata espansione violenta del credo, ad opera prima di Maometto e poi dei suoi successori, che in meno di un secolo conquistarono gran parte dei territori attualmente araboislamici.

Parliamo di conquista vera e propria, che ha messo per secoli l'islam in una posizione dominante al centro della cartina geografica. Sono poi i seguaci di Wahhab, in un periodo in cui le potenze europee iniziano ad affacciarsi in un Medio Oriente ormai arretrato e periferico, a costruire nelle loro teorie il mito dell'"islam dei padri", che era poi radicalmente in contrasto con l'islam molto più moderato del decadente impero ottomano. Ma che cos'era l'"islam dei padri" teorizzato? Per spiegarlo basta vedere la bandiera dell'Arabia Saudita: sopra la shahada - la dichiarazione di fede -  sotto la scimitarra.

Ed è quando si comincia ad applicare letteralmente quello che è scritto su un testo di 1400 anni fa -buono per una società nomade di un deserto - lo si cita ad ogni discorso, lo si vende come l'unico messaggio portatore di una verità incontestabile al bambino orfano di guerra o al poveraccio ignorante e incattivito da quartieri ghetti di merda che ha come unica prospettiva quella di spigne er fumo, beh, cominciano ad essere cazzi. Sono cazzi perché gli si da una causa per combattere, combattere, non bussare ai portoni dei condomini alle 8 della mattina.

Faccio un altro esempio: i talebani. Pur non essendo mai stati interessati al concetto di jihad globale - a loro bastava l'emirato dell'Afghanistan - come hanno fatto ad emergere su decine di fazioni e ad unificare un paese che era ridotto ad un puzzle dopo il ritiro dei sovietici? Sfruttando il messaggio, il cazzo di messaggio immaginifico, chiaro, certo che può venire da un testo religioso. Hanno spazzato via legami tribali, milizie più o meno forti, partiti politici, tutto perché davano risposte inequivocabili, in vita e in morte.

Non si può sottovalutare il messaggio che c'è dietro tutto questo, perché dei gruppi salafiti in Europa già ci sono e predicano cose turpi. Vogliamo davvero parlare sul serio di quello che dicono sulle donne o sugli omosessuali?
Ok, adesso sono costituiti da poche centinaia di persone e sono funzionali per fare da traino ai vari Le Pen, Wilders e company, ma anche il partito fascista nel 1919 era formato da quattro gatti. Ecco, se bisogna opporsi a questi quattro gatti non voglio che l'esclusiva ce l'abbia salvini o un imbecille similare, che rischia solo di alzare il livello dello sconto, di alienarsi la parte sana dei credenti musulmani e di avvicinarli quindi a chi si offre loro come scudo e spada. Questi gruppi, ormai è stato dimostrato più volte, hanno permesso a gente come gli attentatori di Parigi di
avvicinarsi ad Al Qaeda e all'IS: il punto di partenza, la scintilla che causa tutto ciò risiede nell'interpretazione letterale di quel particolare testo religioso, è assodato.

E c'è anche un altro punto che dimostra la religiosità deviata che è alla base dell'IS: la distruzione dei monumenti assiri, greci, romani, babilonesi in quanto eretti da pagani. Cancellare la loro stessa storia, questo è quello che fanno. Cancellare il passato, in modo che l'unico passato degno rimanga quello dei tempi del profeta. Anche qui abbiamo una spiegazione che non comprenda la religione?

Laicità, laicità e laicità.

LuckyLibra

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non ho letto tutto il topic, ma anderz mi sembri uno preparato...hai letto il il libro di micheal weiss?

FatDanny

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Citazione di: anderz il 23 Nov 2015, 23:09
L'islam non è uno solo, è questo il punto secondo me. Io in quello che scrivi tu leggo soprattutto la preoccupazione per tutto ciò che questo tipo di islam porta in dote: razzismo, xenofobia, chiusura, rafforzamento di movimenti neofascisti. Ed è un sentimento che io capisco benissimo e mi sento anche di appoggiare, sempre però con razionalità.
Io mi ripeto: l'islam si presta benissimo ad un tipo di lettura violenta. E questo è da ricondurre in primo luogo non tanto al testo del Corano, che riprende gran parte dei miti dell'antico testamento oltre che alcuni insegnamenti presenti nel vangelo, ma alla genesi e all'immediata espansione violenta del credo, ad opera prima di Maometto e poi dei suoi successori, che in meno di un secolo conquistarono gran parte dei territori attualmente araboislamici.

Parliamo di conquista vera e propria, che ha messo per secoli l'islam in una posizione dominante al centro della cartina geografica. Sono poi i seguaci di Wahhab, in un periodo in cui le potenze europee iniziano ad affacciarsi in un Medio Oriente ormai arretrato e periferico, a costruire nelle loro teorie il mito dell'"islam dei padri", che era poi radicalmente in contrasto con l'islam molto più moderato del decadente impero ottomano. Ma che cos'era l'"islam dei padri" teorizzato? Per spiegarlo basta vedere la bandiera dell'Arabia Saudita: sopra la shahada - la dichiarazione di fede -  sotto la scimitarra.

Ed è quando si comincia ad applicare letteralmente quello che è scritto su un testo di 1400 anni fa -buono per una società nomade di un deserto - lo si cita ad ogni discorso, lo si vende come l'unico messaggio portatore di una verità incontestabile al bambino orfano di guerra o al poveraccio ignorante e incattivito da quartieri ghetti di merda che ha come unica prospettiva quella di spigne er fumo, beh, cominciano ad essere cazzi. Sono cazzi perché gli si da una causa per combattere, combattere, non bussare ai portoni dei condomini alle 8 della mattina.

Faccio un altro esempio: i talebani. Pur non essendo mai stati interessati al concetto di jihad globale - a loro bastava l'emirato dell'Afghanistan - come hanno fatto ad emergere su decine di fazioni e ad unificare un paese che era ridotto ad un puzzle dopo il ritiro dei sovietici? Sfruttando il messaggio, il cazzo di messaggio immaginifico, chiaro, certo che può venire da un testo religioso. Hanno spazzato via legami tribali, milizie più o meno forti, partiti politici, tutto perché davano risposte inequivocabili, in vita e in morte.

Non si può sottovalutare il messaggio che c'è dietro tutto questo, perché dei gruppi salafiti in Europa già ci sono e predicano cose turpi. Vogliamo davvero parlare sul serio di quello che dicono sulle donne o sugli omosessuali?
Ok, adesso sono costituiti da poche centinaia di persone e sono funzionali per fare da traino ai vari Le Pen, Wilders e company, ma anche il partito fascista nel 1919 era formato da quattro gatti. Ecco, se bisogna opporsi a questi quattro gatti non voglio che l'esclusiva ce l'abbia salvini o un imbecille similare, che rischia solo di alzare il livello dello sconto, di alienarsi la parte sana dei credenti musulmani e di avvicinarli quindi a chi si offre loro come scudo e spada. Questi gruppi, ormai è stato dimostrato più volte, hanno permesso a gente come gli attentatori di Parigi di
avvicinarsi ad Al Qaeda e all'IS: il punto di partenza, la scintilla che causa tutto ciò risiede nell'interpretazione letterale di quel particolare testo religioso, è assodato.

E c'è anche un altro punto che dimostra la religiosità deviata che è alla base dell'IS: la distruzione dei monumenti assiri, greci, romani, babilonesi in quanto eretti da pagani. Cancellare la loro stessa storia, questo è quello che fanno. Cancellare il passato, in modo che l'unico passato degno rimanga quello dei tempi del profeta. Anche qui abbiamo una spiegazione che non comprenda la religione?

Laicità, laicità e laicità.

Mi dai diversi spunti utili a partire dall'ultimo per dimostrare la mia tesi.

Parto dalla fine. Se daesh fosse autenticamente integralista islamico distruggerebbe le opere d'arte secondo il criterio che descrivi (e che solo in apparenza utilizzano) al posto di distruggere buona parte delle copie e rivendere i pochi esemplari rimasti al mercato nero come farebbe un qualsiasi mercante capitalista senza scrupoli.
Quello motivato dalla religione le distrugge tutte, quello che usa la religione strumentalmente lo fa in modo scientifico per massimizzare il profitto.

Questo rappresenta molto bene daesh.
I sex pistols dell'islam. Una vera e propria truffa organizzata.
Non c'è alcuna applicazione letterale di quanto scritto 1400 anni fa, né della sunna nè della sharia nel suo complesso. Questo è proprio il punto.
Il che non significa che non veda il pericolo costituito dai salafiti su diritti delle donne o omosessuali.
Queste si che sono questioni in cui entra prepotentemente la religione (non solo islamica. Gli ortodossi dei tre monoteismi condividono visioni agghiaccianti delle suddette questioni).

Ma qui non si parla dei diritti civili.
Non è su questo che si confligge e non è su questi temi che sono esplose le bombe a Parigi, quanto sul controllo di territori e risorse energetiche, in particolar modo sull'ingerenza occidentale in questioni politiche interne al mondo arabo.
Il salafismo con questo ci azzecca poco e niente. Tanto che con l'ortodossia islamica sono in palese contraddizione
Non si muore a Parigi perché patria delle donne libere, ma perché patria di chi si impiccia degli affari geopolitici di daesh .

La mia non è volontà di opporsi ai fascismi, ma corretta lettura delle ragioni di un attacco e di una strategia politica.
Non significa che i salafiti non esistano o non siano islamici. Certo che esiste il problema del fondamentalismo islamico, come esiste per altre religioni.
Esiste su tante questioni che poco ci azzeccano con daesh e la guerra aperta tra Siria e Iraq.

Avrebbero attaccato Parigi anche se la Francia fosse stata musulmana. Anzi forse sarebbe successo anche prima se lo fosse stato.

Leggere la loro azione in termini religiosi è regalargli un credito che non dovrebbero vedersi riconosciuto.

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Lativm88

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Una bugia creduta vera (da loro che credono di interpretare il Corano alla lettera) non è meno efficace di una verità.

Poi ci possiamo raccontare tutte le cause economico sociali. Ma quello religioso è uno strumento che loro usano e fanno credere come reale
Ma non a me, a voi e al resto degli occidentali (oddio forse solo per spaventare e alzare il livello dello scontro) ma per i siriani, gli iracheni, i musulmani frustrati delle periferie europee, perché è rivalsa, aggregazione, assoluta opposizione a ciò che li emargina.

Quelli dell'IRA non erano più cattolici di fat Danny, quelli dell'UVF non erano più protestanti di quanto lo sia io, eppure chi li appoggiava si identificava in quella consolante prospettiva di unità religiosa anche se il terreno di scontro era politico/economico.

Quindi ignorare l'aspetto religioso è un errore. Lo lasceresti a loro e loro hanno dimostrato di saperlo usare.

Monsieur Opale

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senza l'elemento religioso verrebbe a mancare il collante "ideologico" capace di creare consenso politico su un progetto (quello del terrorismo) e di tenere, al contempo, le file serrate e disposte a tutto.
in questo senso si può parlare di religione, cioè quale formidabile strumento di mobilitazione e consenso

vedete altre "idee forti" all'orizzonte, pronte all'uso?



FatDanny

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Citazione di: Monsieur Opale il 24 Nov 2015, 07:37
senza l'elemento religioso verrebbe a mancare il collante "ideologico" capace di creare consenso politico su un progetto (quello del terrorismo) e di tenere, al contempo, le file serrate e disposte a tutto.
in questo senso si può parlare di religione, cioè quale formidabile strumento di mobilitazione e consenso

vedete altre "idee forti" all'orizzonte, pronte all'uso?
Detta così siamo d'accordo al 100%
L'importante a mio modo di vedere è sottolinearne l'utilizzo strumentale al posto che considerarli quasi un prodotti scontato dell'islam.

Vi faccio un altro esempio: un gruppo svedese di destra radicale si chiama "democratici svedesi". Sono razzisti e intolleranti, oltre che violenti e antidemocratici. Vanno accollati alla tradizione democratico liberale solo per il nome scelto o un richiamo finto ad un concetto che in realtà vogliono ribaltare completamente?

Aggiungo un ulteriore contributo sul diffondersi di un certo islam, questa volta dalla prospettiva africana e non siriana. Scenari diversi, radici simili...
http://www.radiopopolare.it/2015/11/aminata-traore-la-jihad-in-africa-deriva-dalle-guerre-delloccidente/

scignia

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Il concetto di sterminare fisicamente il nemico "infedele" è sempre stato un punto fondamentale della religione islamica che si voglia o no la realtà è questa. L' islam "moderato" è una elaborazione moderna al pari di quello fatto dal cristianesimo con la bibbia. Maometto in nome del suo dio ha sgozzato e decapitato centinaia di persone nel suo cammino alla conquista della Mecca. Che lo si voglia o no Maometto era un guerriero con la spada in mano e quello che ha fatto è storia, storia su cui si basa il credo di questi criminali.
La possiamo girare come vogliamo ma poche altre religioni grondano sangue come quella islamica. Ieri sera hanno trasmesso un interessante servizio alle jene dove vengono intervistati amici di combattenti partiti per la Siria. Che lo si voglia o no il pensiero di moltissimi è di APPROVAZIONE e GIUSTIFICAZIONE.
Vale la pena leggere qualche passo della vita di Maometto per rendersi conto che le basi culturali sono quelle della spada e del corano. Non mi sembra che le altre religione a carattere universalistico predichino la violenza come strumento di dio.
Detto questo quando un gruppo armato la cui ideologia si ispira alle gesta di un profeta e che plasma la società su cui esercita il dominio sulla base di un libro considerato sacro si può discutere quanto si vuole di politica resta il fatto che per loro la sharia è legge e scannare tagliare teste mani e piedi e segregare le donne dentro casa con il burka in testa è parola di dio.

Thorin

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Citazione di: FatDanny il 24 Nov 2015, 08:01
Detta così siamo d'accordo al 100%
L'importante a mio modo di vedere è sottolinearne l'utilizzo strumentale al posto che considerarli quasi un prodotti scontato dell'islam.

Dio santo Danny te l'abbiamo detto in dieci  :)
Qui dentro credo che non troverai nessun salveenista, almeno per il momento  ;)

Posso dire la mia a livello politico italiano, visto che è stato affrontato il discorso?

A mio avviso, la negazione del problema non è una mossa vincente per togliere consensi o evitare nuovi consensi alle destre più o meno pulite italiane.
La persona non ideologizzata, che ti ricordo essere la maggior parte delle persone in Italia, quando un pericolo è imminente ed evidente,  fra uno che nega il problema ed uno che lo affronta nella maniera sbagliata sceglierà sempre il secondo.

L'Islam Radicale è un problema evidente, esiste, internet, tv e giornali ce l'hanno messo sotto gli occhi.

Vogliamo far capire alle persone che l'Islam Radicale è un problema e non lo è l'Islam? Sono d'accordo con te.

Ma forse sarebbe meglio far capire alla gente che l'Islam Radicale è un problema anche e soprattutto per l'Islam, che un cattolico ha le stesse probabilità di diventare un estremista islamico di uno che islamico già è (sono molti gli esempi di conversioni pilotate in tal senso), ed anzi è più probabile la radicalizzazione di un convertito, piuttosto che di uno che ha ricevuto i corretti insegnamenti religiosi.

Ripeto: gli esempi ci sono, Google ci sarà d'aiuto.

Continuare a ripetere che non è un problema anche religioso non fa altro che spingere le persone fra le braccia di quelli che combatti, la gente ha bisogno di risposte, se non le trova giuste si fa andare bene anche quelle sbagliate.
;)

Thorin

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Citazione di: scignia il 24 Nov 2015, 09:00
Il concetto di sterminare fisicamente il nemico "infedele" è sempre stato un punto fondamentale della religione islamica che si voglia o no la realtà è questa. L' islam "moderato" è una elaborazione moderna al pari di quello fatto dal cristianesimo con la bibbia. Maometto in nome del suo dio ha sgozzato e decapitato centinaia di persone nel suo cammino alla conquista della Mecca. Che lo si voglia o no Maometto era un guerriero con la spada in mano e quello che ha fatto è storia, storia su cui si basa il credo di questi criminali.
La possiamo girare come vogliamo ma poche altre religioni grondano sangue come quella islamica. Ieri sera hanno trasmesso un interessante servizio alle jene dove vengono intervistati amici di combattenti partiti per la Siria. Che lo si voglia o no il pensiero di moltissimi è di APPROVAZIONE e GIUSTIFICAZIONE.
Vale la pena leggere qualche passo della vita di Maometto per rendersi conto che le basi culturali sono quelle della spada e del corano. Non mi sembra che le altre religione a carattere universalistico predichino la violenza come strumento di dio.
Detto questo quando un gruppo armato la cui ideologia si ispira alle gesta di un profeta e che plasma la società su cui esercita il dominio sulla base di un libro considerato sacro si può discutere quanto si vuole di politica resta il fatto che per loro la sharia è legge e scannare tagliare teste mani e piedi e segregare le donne dentro casa con il burka in testa è parola di dio.

Ed è proprio questo che porta il daesh in guerra contro l'Islam moderato, che punta a modernizzarsi e, se gli Dei vogliono, a diventare una religione all'acqua di rose come lo è adesso il Cattolicesimo.
Oh, non è offensivo, intendo "tollerante" e "privata", almeno rispetto al passato.

Sarebbe il caso di fare una sanatoria per quel che è successo prima del 1800, mettiamo un punto e proviamo a ripartire da capo, che tutte le religioni hanno i loro scheletri nell'armadio...

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Citazione di: scignia il 24 Nov 2015, 09:00
La possiamo girare come vogliamo ma poche altre religioni grondano sangue come quella islamica. Ieri sera hanno trasmesso un interessante servizio alle jene dove vengono intervistati amici di combattenti partiti per la Siria. Che lo si voglia o no il pensiero di moltissimi è di APPROVAZIONE e GIUSTIFICAZIONE.

Che non viene né dal Corano né da una frequentazione assidua delle moschee. Più probabilmente dalla frequentazione condivisa di un androne di un qualche condominio periferico. Che lo si voglia o no.
Tutte le religioni grondano sangue, perché tutte le religioni, per definizioni, sono assolute e suddividono l'umanità in credenti e non. Anche le mani di San Paolo grondano sangue. O quelle di David.
Cercare le ragioni di questa situazione nel Corano é fuorviante e sbagliato.
In questo caso, l'islam é solo un strumento artificioso e artificiale dietro il quale si nascondono malesseri più profondi, per quanto riguarda la manovalanza spicciola.





scignia

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Citazione di: italicbold il 24 Nov 2015, 09:35
Che non viene né dal Corano né da una frequentazione assidua delle moschee. Più probabilmente dalla frequentazione condivisa di un androne di un qualche condominio periferico. Che lo si voglia o no.
Tutte le religioni grondano sangue, perché tutte le religioni, per definizioni, sono assolute e suddividono l'umanità in credenti e non. Anche le mani di San Paolo grondano sangue. O quelle di David.
Cercare le ragioni di questa situazione nel Corano é fuorviante e sbagliato.
In questo caso, l'islam é solo un strumento artificioso e artificiale dietro il quale si nascondono malesseri più profondi, per quanto riguarda la manovalanza spicciola.

Mi fa piacere che conosci il corano così potrai commentarci qualche passo... http://www.corano.it/corano.html
Faccio commentare da documentazione che si trova facimente in rete:

"Insieme con i suoi seguaci, poi, Maometto sferra diversi attacchi contro i Meccani e le loro carovane. Vanno in scena così la vittoria di Badr e la sconfitta di Uhud, cui fa seguito il successo finale di Medina, la cosiddetta Battaglia del Fossato. Al termine di questa battaglia, portata a termine contro le tribù politeiste di Mecca, tutti gli ebrei vengono espulsi da Medina, accusati di aver violato la Umma e di aver tradito la componente islamica. Progressivamente Maometto esilia i Banu Qaynuga e il clan dei Banu Nadir, mentre dopo la Battaglia del Fossato vengono fatti decapitare settecento ebrei del gruppo Banu Qurayza."

"Ottenuta una posizione di predominio, Maometto nel 630 decide che è arrivato il momento di provare a conquistare Mecca. Dopo aver vinto una battaglia contro i Banu Hawazin a Hunayn, si avvicina a Mecca conquistando oasi e villaggi come Fadak, Tabuk e Khaybar, necessari per poter ottenere un vantaggio strategico ed economico di valore non indifferente."


[Corano 2:191] "Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell'omicidio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la ricompensa dei miscredenti."

[Corano 4:89] "Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. Non sceglietevi tra loro né amici, né alleati."

[Corano 4:91] "Altri ne troverete che vogliono essere in buoni rapporti con voi e con la loro gente. Ogni volta che hanno occasione di sedizione, vi si precipitano. Se non si mantengono neutrali, se non vi offrono la pace e non abbassano le armi, afferrateli e uccideteli ovunque li incontriate. Vi abbiamo dato su di loro evidente potere."

[Corano 5:33] "La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso."

[Corano 8:12] "E quando il tuo Signore ispirò agli angeli: "Invero sono con voi: rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo [decapitateli], colpiteli su tutte le falangi!"

Etc. etc... Mi sembra sufficente, ma ce ne sono molte altre...

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