Elezioni Sindaco di Roma

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Offline FatDanny

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Re:Elezioni Sindaco di Roma
« Risposta #160 il: 15 Set 2021, 08:45 »
bellissimo 'sto pippone. una disamina degna di Sartori
magari Gualtieri può fare uno squillo alla Cirinnà, se la rintraccia nei suoi 113 ettari
(questa sta al livello della minchiata sui Parioli, perché qualunquismo per qualunquismo...)

vedo che rispondi nel merito, evidentemente è proprio così, il "fascino discreto del nuovo rampollo", chiamato a spazzare via i mali prodotti dalla vecchia classe dirigente con il nuovo ethos (che è in realtà uno stucchevole eterno ritorno dell'uguale), è proprio ciò su cui si poggia Calenda.

Ah, inutile parlarmi dei 100 ettari di Cirinnà.
Quel che si contesta a Calenda non è semplicemente la sua origine alto-borghese ma le sue posizioni alto-borghesi, dai daspo urbani al "pvecettate quegli sciopevanti, pev dio, non se ne può più".

Rispettabilissimo chi dice che a suo avviso nemmeno Gualtieri è adeguato.
Il problema è ritenere che lo sia Calenda stando a quanto lui stesso dice, non facendo assolutamente nulla per smentire il luogo comune.

Qualunquismo un par de palle, per dirla alla francese.

Online genesis

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Re:Elezioni Sindaco di Roma
« Risposta #161 il: 15 Set 2021, 08:52 »
Calenda è un Renzi più intelligente, ma se si nota il suo comportamento su Twitter non mette fiducia.
E' un altro Blair a tempo scaduto.

Ma credo che usi la campagna elettorale e l'eventuale vittoria per accreditarsi come leader nazionale.

Offline FatDanny

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23523
Re:Elezioni Sindaco di Roma
« Risposta #162 il: 15 Set 2021, 08:58 »
renzi era ritenuto intelligentissimo fino a che non si è trovato a dover gestire oltre che rottamare.
a quel punto è uscita fuori la realtà.
Non si può sempre stare solo all'evento presente, occorre guardare il processo.
Il processo di calenda si iscrive paro paro nella traiettoria renziana.
Basterebbe il metodo pavloviano per evitare come la peste Calenda.
riusciremo ad essere reattivi almeno quanto i cani?
Re:Elezioni Sindaco di Roma
« Risposta #163 il: 15 Set 2021, 09:11 »
vedo che rispondi nel merito, evidentemente è proprio così, il "fascino discreto del nuovo rampollo", chiamato a spazzare via i mali prodotti dalla vecchia classe dirigente con il nuovo ethos (che è in realtà uno stucchevole eterno ritorno dell'uguale), è proprio ciò su cui si poggia Calenda.

manca il merito.
è il solito refrain, trito e ritrito, manca solamente qualcosa su LGBTQ+, ma sono certo che lo infilerai in qualche modo e in qualche forma.
non metto in dubbio che la tua "disamina" possa risultare affascinante, con un linguaggio semi-forbito e una spruzzatina di di marxismo che fa sempre comodo.
ci mettiamo poi 4 parole in croce su ethos e ritorno dell'uguale che fa tanto intelligente, signora mia.

ma la tua non è una posizione politica, è una costruzione ex-post su un castello di pregiudizi.
c'è poi un altro fattore, che io trovo interessante dal punto di vista antropologico.

sei partito con lo squalificare la persona (non Calenda, ma il suo elettore).
dandogli del boccalone, dello sciocco, del disinformato.

questo perché sei salito sul tuo piedistallo, ti sei auto attribuito la superiorità morale, hai preso la corona e hai diviso il mondo in buoni (chi la pensa come te) e [...] (chi la pensa diversamente).

Ah, inutile parlarmi dei 100 ettari di Cirinnà.
Quel che si contesta a Calenda non è semplicemente la sua origine alto-borghese ma le sue posizioni alto-borghesi, dai daspo urbani al "pvecettate quegli sciopevanti, pev dio, non se ne può più".

ah, quindi è una "posizione alto-borghese".
sto leggendo "Cigni selvatici", pensa che in Cina era una posizione alto-borghese lavarsi tutti i giorni nel 1953.
poi le idee cambiano, e cambieranno pure le tue.

Rispettabilissimo chi dice che a suo avviso nemmeno Gualtieri è adeguato.

Grazie, immagino non lo sia chi pensa che Calenda sia adeguato.

Il problema è ritenere che lo sia Calenda stando a quanto lui stesso dice, non facendo assolutamente nulla per smentire il luogo comune.

Quindi Calenda deve smentire il luogo comune. Fantastico.
Ho letto il programma, mi è piaciuto.
Ho visto quello che ha fatto da ministro, parlato con imprenditori che ne hanno enormemente apprezzato il lavoro.
Per questo lo voterei.

Qualunquismo un par de palle, per dirla alla francese.

Con chi si relaziona oltre i suoi amici a Parioli?

Direi che a chiamarlo qualunquismo t'ho fatto pure un favore, visto che hai preso il qualunquismo, ci hai aggiunto del grillismo, hai messo un po' di metodo Fatto Quotidiano.
stocazzo.

Offline FatDanny

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Re:Elezioni Sindaco di Roma
« Risposta #164 il: 15 Set 2021, 09:37 »
castello di pregiudizi :lol:

quindi praticamente nulla può essere detto finché non accade. Un buon modo per giustificare il piangere sul latte versato postumo: non si può dire nulla prima del tempo.

certo che squalifico l'elettore e non Calenda.
Calenda fa una classica operazione politica, se questa riesce non trovo ragione per squalificarlo.
è chi ci cade a squalificarsi, non lui.
Un po' come salvini, che è prodotto di un elettorato. Sicuramente è biasimevole il suo alimentare certe pulsioni, ma non nasce certo dal nulla.

Stucchevole invece la retorica del piedistallo e della superiorità morale.
La facoltà di giudizio è elemento imprescindibile in politica (altrimenti su cosa ci si confronta?), al contrario è del tutto nociva l'idea per cui ogni idea è di per sé rispettabile e quindi non passibile delle aspre Forche Caudine della dialettica.
Nessuna superiorità morale, tanto che sei libero di fare lo stesso con le mie. Se ci riesci.

Certo che le idee cambiano ma questo cosa c'entra?
Alla soglia dei 40 anni penso di conoscere abbastanza bene le forme evolutive del mio pensiero, ma grazie della preoccupazione.


è il solito refrain? Beh se gli errori - mastodontici - sono sempre gli stessi difficile esprimere giudizi originali.  Che Calenda abbia il favore di alcuni imprenditori che ne parlano bene non è certo chissà che aspetto qualificante, immagino che nel lombardo-veneto ci siano imprenditori esaltati da salvini.
Quale valore aggiunto dovrebbe quindi comportare tale affermazione?

Il punto è semplice: Calenda esprime, molto chiaramente, una visione classista e totalmente focalizzata sulla concezione alto-borghese illuminata della società.  Il problema non risiede certo nel suo conto in banca ma  nella sua visione della società e dunque le sue proposte.
Basta vedere come parla dei quartieri popolari e cosa propone per essi. Ho fatto due esempi concreti da lui stesso fatti: daspo urbani e scioperi. Se nemmeno questo è valutabile e criticabile non si capisce  cosa sia la Politica. 

Ma forse anche la visione della stessa come un pacato confronto di idee diverse, tutte rispettabili ed degne per principio di considerazione, è frutto di una concezione della democrazia alto-borghese. il salotto delle persone per bene.

Offline mr_steed

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Re:Elezioni Sindaco di Roma
« Risposta #165 il: 15 Set 2021, 10:20 »
Scusate l'autoquote ma ho trovato l'articolo completo... e questo ha pure il coraggio di definirsi "indipendente".

https://iglicinidicetta.blogspot.com/2021/09/malloppo-da-padroni-e-palazzinari.html

Scusate l'autoquote, ma forse a qualcuno potrebbe giovare la lettura dell'articolo sui finanziatori di Calenda...

Come si fa a non annullare la scheda???? Ditemelo!!!! :shout:

C'è sempre l'opzione astensione, no?

Offline Thorin

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Re:Elezioni Sindaco di Roma
« Risposta #166 il: 15 Set 2021, 15:29 »
L'ultima di Calenda:
"Vorrei Bertolaso commissario e vice sindaco al decoro urbano"
https://www.adnkronos.com/roma-calenda-vorrei-bertolaso-commissario-e-vice-sindaco-al-decoro-urbano_1GGxWjBaXrPflddIT96XJ

Non faceva prima a candidarsi con FdI? Avrebbe pure vinto.
 

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