Roma (in maiuscolo, la città)

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Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #60 il: 29 Apr 2016, 12:52 »
....

mi stupisce che una analisi, di natura consolatoria, tendente ad assolver la politica, giunga da te

se i mali di Roma sono comuni al mondo, chi ha avuto la gestione di questa città nel tempo non è responsabile

mi fa strano leggere ste cose da te
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #61 il: 29 Apr 2016, 13:22 »
...
Purtroppo a roma subiamo l'influenza de gentaglia come Tonelli (quello di Roma fa schifo) che viene pagato dai palazzinari romani per fare campagna per conto terzi e mettere pressione sull'amministrazione quando c'è una prebenda da elargire (o un palazzo da sgomberare e mettere a profitto).
...

Non voglio entrare nel merito, non ne avrei titolo.
Ma l'altra sera m'è capitato di rivedere "Le mani sulla città" di Francesco Rosi (1963).
Lì era Napoli, 50 anni fa, e gli schieramenti politici avevano nomi diversi.
Ma la sostanza è rimasta quella, pari pari.
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #62 il: 29 Apr 2016, 13:37 »
perfetto, quindi non è propaganda il pensare di vivere in una città così malridotta.
Ci sarebbe da chiedere/si/ci: come mai è ridotta così?
per quali ragioni?

E se la domanda finale è: Roma è in linea con gli standard di una capitale europea?

La mia risposta è no. La mia.

(e non sto facendo la storia di Roma, mi limiterei agli ultimi anni, all'impennata del degrado dell'ultimo quinquennio)

Offline fabichan

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Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #63 il: 29 Apr 2016, 14:08 »
Quindi è un mito quello di Roma
degradata.

Tutto il mondo è paese.

Esatto.
Il mito e' che Roma sia piu' degradata di altre metropoli occidentali; che sia piu' degradata di Roma degli anni 70, invece, e' un'ovvieta'.
Se chiedi a un newyorkese cosa pensa della propria citta' ti dira' che fa schifo, e il traffico, e la metro che non funziona, e il dgrado, e la monnezza, e i palazzinari; se gli dico che vengo da Roma il 70% (mi tengo basso) vorrebbe trasferirsi domani... ecco la relativita' della percezione.

Per la cronaca, mi sono trasferito nel 2012, non 20 anni fa, e torno regolarmente (oltre a avere amici e parenti)
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #64 il: 29 Apr 2016, 14:17 »
E la tua opinione. Altri indicatori raccontano
storie diverse.
Io la chiudo qui. Sul mito.

Offline Neal

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Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #65 il: 29 Apr 2016, 14:28 »
Non ho letto tutto il topic è mi scuso se il mio parere (peraltro non originalissimo) è già stato espresso da altri.

Io non so se Roma sia meglio o peggio di Londra, Parigi o Pechino. So per certo invece che la Roma di oggi è molto peggiore della Roma di 10 anni fa.

Non parlo degli anni del boom o dei palazzinari degli anni 70. Parlo di appena 10 anni fa in cui si vivevano i benefici dei fondi del giubileo tutto sommato ben spesi, quando si vendevano più libri rispetto a Milano, quando il valle e l'eliseo erano aperti, quando non si era stato svenduto un patrimonio come l'Eur per coprire i danni di investimenti immobiliari assurdi e relative mazzette, quando essere un ex picchiatore non era un titolo di merito per gestire una municipalizzata.

Roma è stata messa in ginocchio, derubata e impoverita e gli abitanti si sono adeguati prendendosela poi solo con  gli ultimi arrivati. Tutto qui.

Aggiungo solo che mi piace molto il kebab ma non mi piace che venga venduto dove io, qualche  anno fa, compravo libri o dischi.

Offline fabichan

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Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #66 il: 29 Apr 2016, 14:32 »
E la tua opinione. Altri indicatori raccontano
storie diverse.
Io la chiudo qui. Sul mito.

Indicatori diversi raccontano storie diverse.
Numbeo (si basa su dati raccolti dagli utenti) dice che Roma e' avanti a Parigi come qualita' della vita e pochissimo dietro a New York. Opinioni.
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #67 il: 29 Apr 2016, 14:49 »
[...]Parlo di appena 10 anni fa in cui si vivevano i benefici dei fondi del giubileo tutto sommato ben spesi,[...]

Questa é la chiave di tutto e il passo successivo al discorso dell'estensione del territorio.
Roma é ingestibile soprattutto a livello finanziario.
Parigi non solo é un decimo dell'estensione di Roma, ma fa anche provincia da sola.
Il presidente della Provincia di Roma deve occuparsi anche dei problemi didattici a Colleferro.
Ma secondo voi il liceo di Colleferro ha gli stessi problemi di un qualsiasi liceo romano ?
Anche a livello finanziario, la questione é insostenibile. Non é possibile. All'amministrazione comunale di Roma si chiede, con una manciata di spicci, di occuparsi dei problemi di un pachiderma geografico, sociale e amministrativo.

Ma perché nessun leader politico nazionale neanche gli passa per la mente di candidarsi alla poltrona di sindaco di Roma ? A Parigi, a Berlino, a Londra, il posto di primo cittadino é il prodromo per una carriera politica di livello nazionale. A Roma, quel posto, é visto come la peste. Chiediamocelo il perché a sindaco di Roma sono candidati, una ragazzetta appena uscita dal tirocinio in uno studio da avvocato, un vecchio dandy da festicciole sul lungotevere e altri illustri sconosciuti.
Chi ci ha messo le chiappe sopra, spesso si é bruciato.
A parte Rutelli, perché ha avuto tra le mani, come ha scritto Neal, i soldi del giubileo e qualcosa ha potuto fare.
Senno, con un territorio vasto come quello di Roma e soprattutto geologicamente vario (un litorale, un agro, un fiume abbastanza irregolare...) é impossibile.

Alex_k

Alex_k

Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #68 il: 29 Apr 2016, 16:30 »
Probabilmente manca la percezione di come sta precipitando la situazione a Roma (parlo della mia percezione sugli ultimi 4-5 anni). Sicuramente l'estensione del territorio non facilita la gestione pubblica e sicuramente questo è un punto di attenzione che dovrà essere affrontato il prima possibile.
Però, secondo il mio modesto parere, non è una questione finanziaria, perché i finanziametni dal governo a Roma Capitale ci sono! Il problema è che il mondo di mezzo non è finito con 4 indagini e 2 arresti, solo perché non se ne parla più sui tg nazionali. La mafia e la camorra continuano indisturbate a spartirsi i soldi erogati dal governo e per Roma rimangono le briciole. E torno a ripetere, che stando ai messaggi elettorali che vedo girando per la città, pare che non esista proprio un "problema corruzione"; stando a questi messaggi i problemi di Roma sono i Rom e le olipiadi del 2024, ...provincia di padova.

Offline sigurd

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Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #69 il: 29 Apr 2016, 19:47 »
domanda: si continua a citare, come unico dato per sostenere la tesi delle maggiori difficoltà nel governo di Roma, la superficie

prendendo per buoni questi dati: https://it.wikipedia.org/wiki/Comuni_dell%27Unione_europea_per_popolazione

vedo, per esempio, che Parigi ha gli stessi abitanti su meno di un decimo del territorio
cioè, la gente è dieci volte più stipata a Parigi che non a Roma

questo non rende Parigi molto più complicata di Roma?
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #70 il: 29 Apr 2016, 20:01 »

 :)

scusate ma a me è venuto in mente sto film
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #71 il: 29 Apr 2016, 20:31 »
questo non rende Parigi molto più complicata di Roma?

No.
Il problema non é la gente stipata.
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #72 il: 29 Apr 2016, 22:54 »
domanda: si continua a citare, come unico dato per sostenere la tesi delle maggiori difficoltà nel governo di Roma, la superficie

prendendo per buoni questi dati: https://it.wikipedia.org/wiki/Comuni_dell%27Unione_europea_per_popolazione

vedo, per esempio, che Parigi ha gli stessi abitanti su meno di un decimo del territorio
cioè, la gente è dieci volte più stipata a Parigi che non a Roma

questo non rende Parigi molto più complicata di Roma?

assolutamente no. come ho detto già in questo 3d in un post totalmente ignorato (grazie a tutti, vi amo anch'io, morite) è esattamente il contrario.

Roma è immensa per gli abitanti che ha. quindi è inutilmente immensa.

spopolata dentro le mura, con maree di fuorisede e turisti invisibili alle statistiche, alterna agglomerati densissimi costruiti a cazzo di cane con strade strette e senza un piano sensato a estensioni infinite di spazi disabitati, nel migliore dei casi parchi comunque poco inseriti nel tessuto urbano o siti archeologici.

la prima riforma da fare, come suggerisce il povero Tocci, è dare maggior potere ai municipi, che oggi non possono neanche partecipare a un bando europeo perché NON HANNO PARTITA IVA.
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #73 il: 29 Apr 2016, 23:11 »
...come ho detto già in questo 3d in un post totalmente ignorato (grazie a tutti, vi amo anch'io, morite)...

 :lol: :lol: :lol:

fa conto che chi tace acconsente.
se no s'erano già appalesati, credo.
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #74 il: 29 Apr 2016, 23:17 »
assolutamente no. come ho detto già in questo 3d in un post totalmente ignorato (grazie a tutti, vi amo anch'io, morite) è esattamente il contrario.

Roma è immensa per gli abitanti che ha. quindi è inutilmente immensa.

spopolata dentro le mura, con maree di fuorisede e turisti invisibili alle statistiche, alterna agglomerati densissimi costruiti a cazzo di cane con strade strette e senza un piano sensato a estensioni infinite di spazi disabitati, nel migliore dei casi parchi comunque poco inseriti nel tessuto urbano o siti archeologici.

la prima riforma da fare, come suggerisce il povero Tocci, è dare maggior potere ai municipi, che oggi non possono neanche partecipare a un bando europeo perché NON HANNO PARTITA IVA.

scusate, è la stanchezza. la Partita IVA non c'entra nulla, volevo dire Codice Fiscale

Offline pan

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Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #75 il: 29 Apr 2016, 23:51 »
vedi. l'ha detto pure Purple Zack.. Roma è immensa per gli abitanti che ha, inutilmente immensa.
e si ritorna al mio post di prima pagina: abbattere, demolire, fare sparire. ;)
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #76 il: 30 Apr 2016, 00:19 »
Roma è morta o quasi per colpa dei suoi abitanti: il romano medio è un cancro senza cure.
Infatti, la classe politica peggiore del sistema solare l'ha votata il romano medio.
Questa città è abitata da un branco di selvaggi, ci sono almeno un milione di ladri, zozzoni, ricettatori, delinquenti, evasori, truffatori, renitenti ad ogni regola, approfittatori,  scrocconi, portoghesi, fascisti de merda, zecche strafatte, cattolici fanatici, cocainomani persi, alcolizzati, spacciatori, ignoranti e analfabeti totali o di ritorno, paranoici e psicotici. Tutti con diritto di voto.
Chiunque elegga il prossimo sindaco sarà una minoranza, speriamo sia la meno peggio.

Offline Rorschach

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Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #77 il: 30 Apr 2016, 00:41 »
Wbb, come dicevano i trettrè, a me me pare 'na strunzata. Dappertutto il cittadino ci prova, ma qui trova terreno fertile perché le istituzioni sono sempre state le prime a lucrare sul caos e dell'impunità. E dai e dai anche i cittadini ligi ma non puri hanno capito che lasciare un attimo la macchina in doppia fila o non fare la differenziata non è un problema. È il così fan tutti craxiano. L'unica capitale europea dove se lasci la macchina in doppia fila o non fai il biglietto dell'autobus al 99,9% la fai franca.

Offline Omar65

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Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #78 il: 30 Apr 2016, 08:46 »
A me interessa relativamente il confronto con altre città.
Io vorrei semplicemente non camminare su un tappeto di merda ogni mattina, trovare regolarmente le macchine parcheggiate sulle strisce che mi costringono ad attraversare in mezzo agli incroci, incontrare regolarmente ogni mattina nel mio tragitto verso la fermata dell'8   il televisore/materasso/lavatrice/scaldabagno/espositore del bar buttato vicino ai cassonetti.
Se po'? Troppo difficile? E se non se po', è possibile avere qualcuno che faccia rispettare le regole? Sanzionando questi comportamenti, visto che il romano solo questo capisce?
Re:Roma (in maiuscolo, la città)
« Risposta #79 il: 30 Apr 2016, 08:54 »
A me interessa relativamente il confronto con altre città.
Io vorrei semplicemente non camminare su un tappeto di merda ogni mattina, trovare regolarmente le macchine parcheggiate sulle strisce che mi costringono ad attraversare in mezzo agli incroci, incontrare regolarmente ogni mattina nel mio tragitto verso la fermata dell'8   il televisore/materasso/lavatrice/scaldabagno/espositore del bar buttato vicino ai cassonetti.
Se po'? Troppo difficile? E se non se po', è possibile avere qualcuno che faccia rispettare le regole? Sanzionando questi comportamenti, visto che il romano solo questo capisce?

nonostante la nostra rivalità  :p
debbo ammettere, a malincuore, che sono d'accordo con te.
Sto topic nacque per parlare di Roma poi deragliò.
Ieri ero in metro e leggevo (scrivevo sul topic) e pensavo che come si viaggia a Roma neanche a Zamboanga
Altro che mito. Negli ultimi anni, poi, l'escalation. Se devo fare paragoni mi sposteri fuori dall'Europa.
Roma è imparagonabile anche con quasi tutte le città italiane. E' una delle più invivibili.
Certo, è bella, ha il ponentino, se magna bene.
 

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