Romanzo musicale

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #120 il: 01 Ago 2023, 22:52 »
Ma soprattutto c'è Lino Toffolo, io quando vidi la prima volta questo video ne rimasi stupito. Per me Toffolo era quello dell'armata Brancaleone e di chi ha rubato la marmellata e ho pensato ma che ci fa la?
Drake, ha anche cantato Johnny Bassotto che era di Bruno Lauzi. Dovevano pur campare. Lino Toffolo ha fatto una dura gavetta, come quasi tutti a quei tempi, ma con esiti meno felici di altri.
Fiammetta, per il tuo coraggio e lo sprezzo del pericolo dimostrati postando il video di Graziani, quando faremo la rivoluzione sarai nominata nostra ambasciatrice in Svizzera  :band1:
Mi metterebbero in galera il primo giorno. Grazie però della considerazione. :)
Re:Romanzo musicale
« Risposta #121 il: 01 Ago 2023, 23:01 »
Va beh raga', domani (non so quando, ma domani) vado avanti con il 1961.
Buonanotte.  :luv:
Re:Romanzo musicale
« Risposta #122 il: 01 Ago 2023, 23:01 »
De sto passo ai Righeira c’arrivamo a novembre
Re:Romanzo musicale
« Risposta #123 il: 01 Ago 2023, 23:04 »
 :lol:
Re:Romanzo musicale
« Risposta #124 il: 01 Ago 2023, 23:05 »
Speriamo presto che io dagli anni 60 so’ tagliato fuori.
Non vado oltre Ragazzo Teiste e Sapore di Sale.
Si ma qui si parlava di Lutero.
Te dovresti esse n' esperto  :=))
Re:Romanzo musicale
« Risposta #125 il: 01 Ago 2023, 23:12 »
C’hi messo 5 min per capirla
Re:Romanzo musicale
« Risposta #126 il: 01 Ago 2023, 23:30 »
Giuro che è l'ultimo OT della serata  :)

Prima si parlava di Lauzi, ebbene qualche anno fa un buontempone fece la cover di Genova per noi, brano mirabilmente interpretato dal nostro Bruno.
Questa cover fu creata dopo un pareggio della Roma (allora allenata da Zorro Garcia) con una disastrata Sampdoria di Ferrero che navigava nei bassifondi della classifica. Mi sembra che il testo fosse questo...


GENOVA PER LORO

Con quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi dopo il pareggio a Genova
e ogni volta ci chiediamo
se quel trofeo che inseguiamo
sia un miraggio che non torna più.
Eppur parenti siamo in po'
del Presidente rococò
che tifa roma e sniffa neve bianca,
e la paura che ci fa (caso assai raro in serie A)
pure la Doria che non fa punti mai.

Genova per noi
che stiamo in fondo alla campagna
e abbiam la coppainfaccia che ci duole
e il resto è pioggia che ci bagna
Genova, dicevo, è una partita come un'altra,
mmm…. da da da da da

Ma quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi
mentre giochiamo a Genova
Ed ogni volta ci crediamo
ed ogni volta ci inganniamo,
un po' sfigati ci sentiamo noi.

Zorro… 4-2-3-1 di follia...
Nausea, profondo sonno, eutanasia…
E intanto, nell'ombra dei nostri armadi
giace solingo il bonsai che vincemmo ai dadi.
Lasciaci tornare ai bei tornei amatoriali
Genova, e poi ce sfottono i laziali…
Re:Romanzo musicale
« Risposta #127 il: 02 Ago 2023, 08:54 »
In questi giorni di calura opprimente, è giusto ricordare che ad inventare l’Estate sono stati gli italiani. Intendo l’Estate come genere musicale, con cui si celebravano le vacanze estive non come una normale pausa dal lavoro, ma come una diversa e più giusta dimensione del vivere. L’invenzione risale agli anni del boom economico, quando il rito della vacanza estiva diviene il simbolo del nuovo benessere. Erano gli anni in cui la piccola borghesia ma anche la classe operaia si incolonnavano sulle utilitarie per raggiungere le spiagge sovraffollate di Ostia o Fregene, dove poi era poi obbligatorio consumare panini con la frittata ed imbastire amori fugaci.
Tutto ebbe inizio con Legata ad un granello di sabbia cantata da Nico Fidenco, dopo di cui il genere musicale vacanziero esplose: Stessa spiaggia stesso mare di Piero Focaccia, Sapore di Sale di Gino Paoli, la saga di Edoardo Vianello (Abbronzatissima, Pinne, fucile ed occhiali, Il peperone), Saint Tropez di Peppino Di Capri, Azzurro cantata da Celentano, Ho scritto t’amo sulla sabbia di Franco I e Franco IV, Luglio di Riccardo del Turco, e tante altre. Tra gli eroi di quell’epoca ormai lontana vogliamo ricordare anche Los Marcellos Ferial, che a dispetto del nome esotico erano italianissimi e divennero celebri con Cuando calienta el sol.

Re:Romanzo musicale
« Risposta #128 il: 02 Ago 2023, 09:02 »
Da quando ho memoria Luglio di Riccardo Del Turco è la colonna sonora del servizio di apertura del Tg a inizio estate.
Ogni anno da sempre.

Offline mr_steed

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #129 il: 02 Ago 2023, 11:05 »
In questi giorni di calura opprimente, è giusto ricordare che ad inventare l’Estate sono stati gli italiani. Intendo l’Estate come genere musicale, con cui si celebravano le vacanze estive non come una normale pausa dal lavoro, ma come una diversa e più giusta dimensione del vivere. L’invenzione risale agli anni del boom economico, quando il rito della vacanza estiva diviene il simbolo del nuovo benessere. Erano gli anni in cui la piccola borghesia ma anche la classe operaia si incolonnavano sulle utilitarie per raggiungere le spiagge sovraffollate di Ostia o Fregene, dove poi era poi obbligatorio consumare panini con la frittata ed imbastire amori fugaci.
Tutto ebbe inizio con Legata ad un granello di sabbia cantata da Nico Fidenco, dopo di cui il genere musicale vacanziero esplose: Stessa spiaggia stesso mare di Piero Focaccia, Sapore di Sale di Gino Paoli, la saga di Edoardo Vianello (Abbronzatissima, Pinne, fucile ed occhiali, Il peperone), Saint Tropez di Peppino Di Capri, Azzurro cantata da Celentano, Ho scritto t’amo sulla sabbia di Franco I e Franco IV, Luglio di Riccardo del Turco, e tante altre. Tra gli eroi di quell’epoca ormai lontana vogliamo ricordare anche Los Marcellos Ferial, che a dispetto del nome esotico erano italianissimi e divennero celebri con Cuando calienta el sol.


In realtà sposterei un po' prima l'invenzione della "Estate all'italiana", ossia dal film "Domenica d'agosto" di Luciano Emmer del 1950... Il primo film che ritrae gli esodi estivi dei romani nel fine settimana sul litorale... https://it.wikipedia.org/wiki/Domenica_d%27agosto

Per chi non l'avesse mai visto agevolo il link...


Alla lista dei successi estivi aggiungerei anche l'omonima "Domenica d'agosto" cantata da Bobby Solo del 1969, che in qualche modo "omaggia" il film a distanza di 19 anni...


Interessante notare come anche nel film ci fosse una canzone intitolata allo stesso modo, anche se immagino fosse diversa: autori Nino Oliviero e Tito Manlio (suppongo uno pseudonimo o solo un omonimo del protagonista dell'omonima opera barocca di Antonio Vivaldi  :p ). Purtroppo, non rivedendo il film da parecchio tempo, sinceramente non la ricordo...

Ma chi ha tempo magari potrebbe cercarla vedendo il film completo  :=))
Re:Romanzo musicale
« Risposta #130 il: 02 Ago 2023, 11:34 »
In realtà sposterei un po' prima l'invenzione della "Estate all'italiana", ossia dal film "Domenica d'agosto" di Luciano Emmer del 1950... Il primo film che ritrae gli esodi estivi dei romani nel fine settimana sul litorale...

Certo, Domenica d'agosto fu il prototipo dei film estivi, ma io parlavo di Estate come genere musicale, un fenomeno che esplose veramente solo un decennio dopo.
Per quanto riguarda la canzone a cui ti riferivi, credo sia questa:

Offline mr_steed

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #131 il: 02 Ago 2023, 12:17 »
[...] Tito Manlio (suppongo uno pseudonimo o solo un omonimo del protagonista dell'omonima opera barocca di Antonio Vivaldi  :p ). Purtroppo, non rivedendo il film da parecchio tempo, sinceramente non la ricordo... [...]


Scusate la postilla, ma urge una doverosa precisazione riguardo Tito Manlio, che ovviamente non era il personaggio dell'antica Roma (e dell'opera di Vivaldi https://it.wikipedia.org/wiki/Tito_Manlio) ma era davvero uno pseudonimo, precisamente di Domenico Titomaglio, dell'autore di celeberrime canzoni come, tra le altre, "Anema e Core" e "Voglio vivere così, col sole in fronte".

https://it.wikipedia.org/wiki/Tito_Manlio

Offline mr_steed

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #132 il: 02 Ago 2023, 12:25 »
Certo, Domenica d'agosto fu il prototipo dei film estivi, ma io parlavo di Estate come genere musicale, un fenomeno che esplose veramente solo un decennio dopo.
Per quanto riguarda la canzone a cui ti riferivi, credo sia questa:


Grazie Leo per il link alla "Domenica d'agosto" originaria, cantata da Giacomo Rondinella: l'avevo cercata al volo ma non avevo trovato il video.

Riguardo il film... Sì, avevo capito che intendevi l'estate "musicale", ma volevo dare una "panoramica visiva" di quanto descrivevi nel tuo bel post, a beneficio dei forumisti meno boomer...  ;) :=))

Oltre all'aggiunta del pezzo di Bobby Solo :beer:

Comunque, riguardo la cronologia del "boom", da sempre ci sono pareri discordanti. Per esempio per molti (e anche per me) "La dolce vita" di Fellini è già opera tarda rispetto a quanto descrive. All'epoca del film il vero "boom" aveva, per certi versi, già imboccato una parabola discendente...

Ma siamo OT: magari potremmo parlarne in un topic "spin off" dal titolo "Romanzo cinematografico"  8)

Offline mr_steed

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #133 il: 02 Ago 2023, 12:29 »
Scusate il doppio post...

ho scritto "boom" ma in realtà intendevo soprattutto la "dolce vita"...
Re:Romanzo musicale
« Risposta #134 il: 02 Ago 2023, 12:39 »
magari potremmo parlarne in un topic "spin off" dal titolo "Romanzo cinematografico" 

E' una buona idea, però lo apri tu, secondo i giusti princìpi della divisione del lavoro :)

Offline mr_steed

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #135 il: 02 Ago 2023, 12:48 »
E' una buona idea, però lo apri tu, secondo i giusti princìpi della divisione del lavoro :)

Ok... E grazie per la fiducia  :beer:

Però da dove si potrebbe cominciare? Neorealismo rosa e commedia all'italiana, per stare in parallelo col topic "musicale"? Oppure dai primi vagiti del sonoro?

C'è da dire che nel secondo caso riusciremmo a parlare anche del neorealismo, mentre nel primo caso  ne potremmo parlare solo di riflesso... 8)
Re:Romanzo musicale
« Risposta #136 il: 02 Ago 2023, 13:02 »
1961 - parte prima
E' l'anno del boom scolastico con quasi il doppio degli alunni rispetto al 1951. E' l'anno dell'ingresso in RAI di Ettore Bernabei, democristiano di ferro, che ne sarà a capo per quindici anni. La censura si rafforza (!), visionando tutto ciò che viene immortalato dalle telecamere, tagliando, filtrando ogni materiale prodotto e stroncando carriere dei malcapitati ritenuti improbi.
E' l'anno in cui Papa Giovanni XXIII scandalizza i reazionari clericali con un semplice invito alla collaborazione tra credenti e non.
La Hit Parade proclama Celentano al primo posto con:
(la qualità delle immagini è pessima)
Sul fronte politico, ritroviamo Fanfani dove lo avevamo lasciato. Apre a sinistra, complice Nenni che alla guida del PSI rifiuta ogni apertura al PCI, dichiarandosi disponibile verso il governo. Inizia lentamente a mitigarsi la demonizzazione della sinistra e ciò favorisce patti e alleanze fino ad allora impensabili. Ciò si risolve in risultati elettorali inopinati che vedremo più avanti.
Le gemelle Kessler sono le prime ad indossare le calze e a mostrare impunemente le gambe.
(la trasmissione è Studio 1)
La satira politica è vietata, le Procure sequestrano locandine di film con immagini licenziose e un intero film, La giornata balorda, dichiarandolo "spettacolo osceno".
Esce il primo numero di Zagor di Sergio Bonelli:

Al cinema si guarda, tra gli altri, A cavallo della tigre di Comencini, L'anno scorso a Marienbad di Resnais, Il Colosso di Rodi di Sergio Leone, il Conte di Montecristo di Claude Autant-Lara e Accattone di Pasolini.
La questione altoatesina è ancora ben lungi dall'essere risolta e sarà proprio il 1961 l'anno dell'insorgenza del terrorismo altoatesino che si protrarrà per sette anni.
E Pino Donaggio canta:
Il 12 aprile, Yuri Gagarin è il primo uomo a guardare la terra dallo spazio.

Il Pil raggiunge  il+ 8,6% al Nord, mentre al Sud paesi e città continuano a svuotarsi. I campi vengono spopolati e i pochi contadini rimasti, senza aiuti né mezzi agricoli vedono desertificarsi la propria terra. Il reddito pro capite a Nord è due volte e mezzo quello del Sud.
Ed Elvis Presley canta:
In Italia si legge, tra gli altri, Il disertore di Giuseppe Dessì, Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia, Le voci della sera di Natalia Ginzburg, Belle nubi solitarie di Liala e Le ultime imprese del corsaro nero di Omar Salgari.
Sul territorio nazionale sono presenti 4.235.000 telefoni, 5.880.000 radio e 2.761.000 televisori.
E Giorgio Gaber canta:
Fine prima parte

Re:Romanzo musicale
« Risposta #137 il: 02 Ago 2023, 13:03 »
Romanzo cinematografico necessita di Cuchillo.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #138 il: 02 Ago 2023, 13:09 »
Ok... E grazie per la fiducia  :beer:

Però da dove si potrebbe cominciare? Neorealismo rosa e commedia all'italiana, per stare in parallelo col topic "musicale"? Oppure dai primi vagiti del sonoro?

C'è da dire che nel secondo caso riusciremmo a parlare anche del neorealismo, mentre nel primo caso  ne potremmo parlare solo di riflesso... 8)

Devi fare quello che più senti nelle tue corde. Personalmente, partirei dal neorealismo, che è l'atto fondativo del moderno cinema italiano. Se invece vogliamo fare concorrenza all'Università telematica Unicusano, cominciamo dal cinema muto :)
Re:Romanzo musicale
« Risposta #139 il: 02 Ago 2023, 13:21 »
Fiammetta, sei bravissima!!!
Ti ordino di cominciare il lavoro per creare la prima Fiaba sonora italiana moderna :)
 

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