Romanzo musicale

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #20 il: 30 Lug 2023, 21:34 »
Mia madre andò ad una Canzonissima fra i giudici, era in bianco e nero, ricordo un flash nella mia memoria dalla TV, dove votavano con uno schermo che si accendeva sotto a ogni giudice, credo col voto.
Non ho idea di come ci sia capitata.

Per tua madre sarà stata una emozione grandissima, Canzonissima era una istituzione nazionale che riuniva gran parte del paese davanti al televisore.
Però diciamoci la verità: noi adolescenti la guardavamo soprattutto per guardare la sigla di Raffaella Carrà...  :pp


Re:Romanzo musicale
« Risposta #21 il: 30 Lug 2023, 21:42 »
Proprio Gaber fece una risposta al ragazzo della via Gluck ("Quel palazzo un po' malandato/ va demolito per farci un prato), anche se pare fossero amici.

Credo che a quei tempi i rapporti tra cantanti non avevano mezze misure: o si era amici o ci si odiava  :)
(per esempio era nota l'amicizia tra i cantautori genovesi, come pure l'accesa rivalità personale tra Gianni Morandi e Massimo Ranieri. Però di solito erano rivalità che non sfociavano mai nella volgarità o nell'insulto).
Re:Romanzo musicale
« Risposta #22 il: 31 Lug 2023, 04:14 »
Re:Romanzo musicale
« Risposta #23 il: 31 Lug 2023, 06:22 »
Grazie Kelly, ci hai riportato ai tempi mitici dei 'musicarelli', film che magari non avevano una trama molto complessa, ma che ci raccontano dei primi conflitti generazionali tra 'vecchi' e 'giovani' nel dopoguerra, con protagonisti gli 'Urlatori' (tra l'altro, proprio ne "I ragazzi del juke box" appare il primo brano rock'n roll italiano, Ciao ti dirò).
Gli 'Urlatori' da noi apparvero verso la fine degli anni '50, erano cantanti che rifiutavano la dolce melodia italica ispirandosi al rock americano di Bill Haley ed Elvis Presley. L’Italia era una provincia culturale dell’America, e ciò si rispecchiava anche in campo musicale: negli Stati Uniti, infatti, l’urlo faceva parte della cultura popolare, esprimeva la rabbia dei contadini bianchi e degli schiavi neri che lasciavano le campagne per trasferirsi nelle periferie nevrotizzanti delle grandi città, accolti spesso da un ambiente ostile. In Italia, invece, gli 'Urlatori' erano un fenomeno più pittoresco, gente un po’ casinara, ma in fondo bravi ragazzi (basti pensare che da noi il primo festival del rock’n’roll -il Trofeo Oransoda del 1957- fu patrocinato dalla Democrazia Cristiana e sponsorizzato dalla Oransoda).
Tra i nostri urlatori c’erano Tony Dallara, Joe Sentieri, Betty Curtis, i giovanissimi Celentano e Mina (che a quei tempi si faceva chiamare Baby Gate). Ma il più 'sovversivo' del gruppo era Arrigo Agosti, in arte Ghigo,  autore di brani considerati ‘equivoci’ per i doppi sensi presenti nei testi (Banana frutto di moda, Bella ragazzina di Verona, Dai fai la brava). Nel 1960 Ghigo fu tra i fondatori del Partito Estremista dell’Urlo, che aveva come programma la lotta alla canzone melodica e alla politica canora della RAI. Nello stesso periodo, Ghigo interpretò Coccinella, una brano che ebbe molto successo (oltre un milione di dischi venduti) ma che fu censurato dalla Rai perché ispirato alla figura di madame Coccinelle, artista ‘transgender’ francese. Da quel momento, e per molti anni, Ghigo scomparve dalla televisione, e allora noi vogliamo ricordarlo proprio con questa 'scandalosa' canzone.


Re:Romanzo musicale
« Risposta #24 il: 31 Lug 2023, 08:55 »
Bel topic, ottimo l'intento di distendere gli animi in questa estate particolare.
Sembra di stare in una puntata di "Ci vediamo in TV" con leomeddix nella parte di Paolo Limiti  :beer:
Re:Romanzo musicale
« Risposta #25 il: 31 Lug 2023, 09:27 »
Bel topic, ottimo l'intento di distendere gli animi in questa estate particolare.
Sembra di stare in una puntata di "Ci vediamo in TV" con leomeddix nella parte di Paolo Limiti  :beer:

Grazie per l'accostamento, Maremma, anche perchè Paolo Limiti è autore di indimenticabili canzoni come Buonasera dottore, Paolino il maialino e Sacumdì Sacumdà  :)
Re:Romanzo musicale
« Risposta #26 il: 31 Lug 2023, 10:01 »
Meraviglia, Leo,grazie per questo topic stupendo.
Mi ha sempre incuriosito il "musicarello", so che ne stati girati piú di 100 tra il 59 e il 70'.
In generale mi affascina l'innocenza e lo spirito leggero e allegro della musica italiana tra il 55' e il 67' diciamo.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #27 il: 31 Lug 2023, 10:07 »
Meraviglia, Leo,grazie per questo topic stupendo.
Mi ha sempre incuriosito il "musicarello", so che ne stati girati piú di 100 tra il 59 e il 70'.
In generale mi affascina l'innocenza e lo spirito leggero e allegro della musica italiana tra il 55' e il 67' diciamo.

Grazie a te, kelly.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #28 il: 31 Lug 2023, 10:35 »
Bellissimo topic.
Ripasso quando arrivate a Sabrina Salerno.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #29 il: 31 Lug 2023, 10:37 »
Bellissimo topic.
Ripasso quando arrivate a Sabrina Salerno.

Vedrai che c'arrivamo presto :D

Offline Tarallo

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #30 il: 31 Lug 2023, 10:40 »
E no, perché giustamente kelly parla del 67, godiamoci ancora un po’ gli anni spensierati pre-lotte. Sabrina Salerno arriva quando ormai le speranze e le lotte del ventennio precedente si sono rivelate un bel sogno, sconfitto però dall’edonismo e dalla ricerca del lusso.
Una cosa per volta.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #31 il: 31 Lug 2023, 10:40 »
Sisi non c’ho fretta.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #32 il: 31 Lug 2023, 10:44 »
E no, perché giustamente kelly parla del 67, godiamoci ancora un po’ gli anni spensierati pre-lotte. Sabrina Salerno arriva quando ormai le speranze e le lotte del ventennio precedente si sono rivelate un bel sogno, sconfitto però dall’edonismo e dalla ricerca del lusso.
Una cosa per volta.

Giusto, Tarà, però quando arriviamo al '68 te devi scatenà. Contessa lo devi postare e commentare tu  8)

Offline Tarallo

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111509
Re:Romanzo musicale
« Risposta #33 il: 31 Lug 2023, 10:54 »
No no io ero più per gli zingari felici :)
Re:Romanzo musicale
« Risposta #34 il: 31 Lug 2023, 11:09 »
72-75 .

Via Col di Lana .

Scuole medie .

La Lazio ed il teatro delle Vittorie .

e le ragazzine appostate .

Una concentrazione di "star" che oggi non possono neanche immaginare .

senza tappeti rossi , TV e social H24 .

La quiete prima della tempesta
Re:Romanzo musicale
« Risposta #35 il: 31 Lug 2023, 11:26 »
Vedrai che c'arrivamo presto :D
No ti prego fermiamoci un attimo agli anni 60'.
Anni che non ho vissuto se non attraverso i racconti dei miei genitori, che si innamorarono al Titan club, quando i "resident" erano Bruno Martino, Peppino di Capri, Fred Bongusto.

Offline Tarallo

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #36 il: 31 Lug 2023, 11:28 »
Bruno Martino un fenomeno vero.
Ha scritto forse la canzone italiana più bella di sempre (Estate)

Offline Dissi

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #37 il: 31 Lug 2023, 11:36 »
Grazie Kelly, ci hai riportato ai tempi mitici dei 'musicarelli', film che magari non avevano una trama molto complessa, ma che ci raccontano dei primi conflitti generazionali tra 'vecchi' e 'giovani' nel dopoguerra, con protagonisti gli 'Urlatori' (tra l'altro, proprio ne "I ragazzi del juke box" appare il primo brano rock'n roll italiano, Ciao ti dirò).
Gli 'Urlatori' da noi apparvero verso la fine degli anni '50, erano cantanti che rifiutavano la dolce melodia italica ispirandosi al rock americano di Bill Haley ed Elvis Presley. L’Italia era una provincia culturale dell’America, e ciò si rispecchiava anche in campo musicale: negli Stati Uniti, infatti, l’urlo faceva parte della cultura popolare, esprimeva la rabbia dei contadini bianchi e degli schiavi neri che lasciavano le campagne per trasferirsi nelle periferie nevrotizzanti delle grandi città, accolti spesso da un ambiente ostile. In Italia, invece, gli 'Urlatori' erano un fenomeno più pittoresco, gente un po’ casinara, ma in fondo bravi ragazzi (basti pensare che da noi il primo festival del rock’n’roll -il Trofeo Oransoda del 1957- fu patrocinato dalla Democrazia Cristiana e sponsorizzato dalla Oransoda).
Tra i nostri urlatori c’erano Tony Dallara, Joe Sentieri, Betty Curtis, i giovanissimi Celentano e Mina (che a quei tempi si faceva chiamare Baby Gate). Ma il più 'sovversivo' del gruppo era Arrigo Agosti, in arte Ghigo,  autore di brani considerati ‘equivoci’ per i doppi sensi presenti nei testi (Banana frutto di moda, Bella ragazzina di Verona, Dai fai la brava). Nel 1960 Ghigo fu tra i fondatori del Partito Estremista dell’Urlo, che aveva come programma la lotta alla canzone melodica e alla politica canora della RAI. Nello stesso periodo, Ghigo interpretò Coccinella, una brano che ebbe molto successo (oltre un milione di dischi venduti) ma che fu censurato dalla Rai perché ispirato alla figura di madame Coccinelle, artista ‘transgender’ francese. Da quel momento, e per molti anni, Ghigo scomparve dalla televisione, e allora noi vogliamo ricordarlo proprio con questa 'scandalosa' canzone.




poi si è riciclato come chitarrista dei Litfiba :DD

Offline Tarallo

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #38 il: 31 Lug 2023, 11:38 »
Tornando agli anni 60 con Kelly, per me i suoi nomi rappresentano gia un inizio di disincanto dopo i veri anni geghegé dei Watussi e della crescita economica. Un pre68 insomma, perché quei nomi cantavano già un po’ la malinconia.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #39 il: 31 Lug 2023, 11:51 »
Bruno Martino un fenomeno vero.
Ha scritto forse la canzone italiana più bella di sempre (Estate)

Bruno Martino era un tifoso laziale. Solo coincidenze?

poi si è riciclato come chitarrista dei Litfiba :DD
Il talento di Ghigo si vedeva fin dall'inizio... :)

 

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