Romanzo musicale

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #60 il: 31 Lug 2023, 16:33 »
Piccolo inciso per Leo: il tuo post "censurato" è commovente.
Credo si stia solo cercando di mantenere un filo cronologico perché è un topic troppo bello e sarebbe meraviglioso descrivere un'evoluzione e anche un'involuzione musicale e culturale.
Ho i polpastrelli che mi tamburellano. Sta a vedere se gli anni 60 me li devo scrivere da sola.  :sumo:
Re:Romanzo musicale
« Risposta #61 il: 31 Lug 2023, 16:52 »
Piccolo inciso per Leo: il tuo post "censurato" è commovente.
Credo si stia solo cercando di mantenere un filo cronologico perché è un topic troppo bello e sarebbe meraviglioso descrivere un'evoluzione e anche un'involuzione musicale e culturale.
Ho i polpastrelli che mi tamburellano. Sta a vedere se gli anni 60 me li devo scrivere da sola.  :sumo:

Cara Fiammetta, gli anni '60 furono un decennio straordinario, dove il conflitto tra il vecchio e il nuovo trovò espressione musicale nello scontro tra brani melodici e brani beat-rock-contestatori.
Non basterebbero dieci topic per descriverlo compiutamente, però adesso basta tamburellare: quando il gioco si fa duro, i polpastrelli cominciano a giocare sul computer :)
 

Online adiutrix

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3092
Re:Romanzo musicale
« Risposta #62 il: 31 Lug 2023, 17:19 »
Grazie per il topic.  ;)

Inizio anni 80 questa canzone era la sigla finale di uno sceneggiato italiano, c'era un ragazzo che come sport praticava il rugby e aveva una vita amorosa problematica con la sua ragazza, che se non ricordo male era una tossicodipendente. Non conoscevo la canzone e appena appena sapevo di Tenco e della sua tragedia, ma questa canzone mi entrò dentro. La registrai con un registratore a cassette con il microfono sull'uscita audio della tv. Le cose non andavano bene con chi speravo fosse l'anima gemella della mia vita, anzi mi aveva proprio lasciato ed io che mi ascoltavo questa canzone, quasi come una preghiera...


Con il passare del tempo allargai l'ascolto ad altri brani dello sfortunato cantautore. E solo parecchio dopo tempo, venni a sapere che quella canzone "Vedrai, vedrai" era dedicata alla mamma.

 
Naturalmente le preghiere rimasero preghiere e quella lei rimase solo un ricordo di ragazzo. La canzone no, lei è rimasta.
 Ed ora che mamma non sta bene, la preghiera ricomincia.



Re:Romanzo musicale
« Risposta #63 il: 31 Lug 2023, 17:28 »
Anni 60, mi ricordo i Sanremo di quegli anni, credo che tutto iniziò da lì. C’era ancora tanta fame e tanta voglia di crescere, di cambiare il mondo. Già avere la radio era un segno di benessere, la tv non ne parliamo. Mio padre la comprò nel ’58 e non eravamo ricchi. L’intero vicinato, quando c’era il musichiere, il festival oppure film molto famosi venivano nel nostro giardino portandosi la sedia da casa.
Mi ricordo mio zio con la 600 con il primo mangiadischi 45 giri, mi ricordo Jimmy fontana, Gene Pitney, Mina, Tony Dallara…
Mi ricordo l’album delle figurine dei cantanti. Mi ricordo di mio cugino in marina che faceva il militare presso Nato di Napoli e quando tornava in licenza ci portava i 45 giri dei Doors e altri che non ricordo più. Erano etichette che si trovavano solo lì ancora sconosciuti e introvabili in Italia. Ci diceva ascoltate questa musica non quella spazzatura italiana.
Pur non capendo ancora quella musica, ero ancora troppo piccolo, sentivo che in quella musica c’era qualcosa di nuovo, sentivo che quegli artisti avevano una libertà e uno stile che i nostri ancora non avevano.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #64 il: 31 Lug 2023, 17:29 »
Inizio anni 80 questa canzone era la sigla finale di uno sceneggiato italiano, c'era un ragazzo che come sport praticava il rugby e aveva una vita amorosa problematica con la sua ragazza, che se non ricordo male era una tossicodipendente.

La protagonista era Laura Lattuada. Storia di Anna.
Me lo ricordo anch'io.

Io ricordo che il primo disco di Tenco che ascoltai lo aveva comprato mia madre. Poi ho sempre ascoltato le sue canzoni. Alcune anche mostruosamente belle.
Mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare è forse uno dei versi più forti della canzone d'autore italiana. Ho anche letto molto sulla sua morte che, anche rifiutando ogni complottismo, qualche punto oscuro ce l'ha.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #65 il: 31 Lug 2023, 17:41 »
Grazie per il topic.  ;)

Inizio anni 80 questa canzone era la sigla finale di uno sceneggiato italiano, c'era un ragazzo che come sport praticava il rugby e aveva una vita amorosa problematica con la sua ragazza, che se non ricordo male era una tossicodipendente. Non conoscevo la canzone e appena appena sapevo di Tenco e della sua tragedia, ma questa canzone mi entrò dentro. La registrai con un registratore a cassette con il microfono sull'uscita audio della tv. Le cose non andavano bene con chi speravo fosse l'anima gemella della mia vita, anzi mi aveva proprio lasciato ed io che mi ascoltavo questa canzone, quasi come una preghiera...


Con il passare del tempo allargai l'ascolto ad altri brani dello sfortunato cantautore. E solo parecchio dopo tempo, venni a sapere che quella canzone "Vedrai, vedrai" era dedicata alla mamma.
 
Naturalmente le preghiere rimasero preghiere e quella lei rimase solo un ricordo di ragazzo. La canzone no, lei è rimasta.
 Ed ora che mamma non sta bene, la preghiera ricomincia.

Mannaggia a te, Adiutrix. Le tue parole e la canzone mi hanno lasciato senza parole.
Lo sapevo che non dovevo aprire questo topic, perche poi mi viene qualcosa che assomiglia alla congiuntivite.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #66 il: 31 Lug 2023, 17:56 »
Anni 60, mi ricordo i Sanremo di quegli anni, credo che tutto iniziò da lì. C’era ancora tanta fame e tanta voglia di crescere, di cambiare il mondo. Già avere la radio era un segno di benessere, la tv non ne parliamo. Mio padre la comprò nel ’58 e non eravamo ricchi. L’intero vicinato, quando c’era il musichiere, il festival oppure film molto famosi venivano nel nostro giardino portandosi la sedia da casa.
Mi ricordo mio zio con la 600 con il primo mangiadischi 45 giri, mi ricordo Jimmy fontana, Gene Pitney, Mina, Tony Dallara…
Mi ricordo l’album delle figurine dei cantanti. Mi ricordo di mio cugino in marina che faceva il militare presso Nato di Napoli e quando tornava in licenza ci portava i 45 giri dei Doors e altri che non ricordo più. Erano etichette che si trovavano solo lì ancora sconosciuti e introvabili in Italia. Ci diceva ascoltate questa musica non quella spazzatura italiana.
Pur non capendo ancora quella musica, ero ancora troppo piccolo, sentivo che in quella musica c’era qualcosa di nuovo, sentivo che quegli artisti avevano una libertà e uno stile che i nostri ancora non avevano.

Pensionato, innanzitutto complimento per il tuo nick, geniale.
Ma poi grazie di questi racconti di prima mano.
La considerazione che fai è molto interessante e mi conferma questo tarlo che ho già espresso.
In america e uk erano già più profondi di noi.
Noi siamo "leggeri" e forse fa parte del nostro DNA.
Questa cosa mi fa pensare ai primi anni 90', periodo in cui un paio di brani italo-house sfondarono in Uk e in america, e un giornalista inglese per descrivere la house prodotta in Italia disse che era caratterizzata dalla totale assenza di dolore.
E questo viene dagli anni 50', dai 60'.
Poi certo, sentiamo Tenco, che era oscuro, ma era un pò un'eccezione.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #67 il: 31 Lug 2023, 17:57 »
Va beh ho capito tutto. :shout:
Andiamo con ordine.
1960
E' l'anno in cui l'industria supera per la prima volta l'agricoltura, l'anno del boom economico per il Nord, perché il Sud invece dovrà aspettare altri dieci anni.
Berlinguer subentra a Claudio Amendola, in un solo anno si assiste al cambio di tre governi: Segni, Tambroni (durato la bellezza di 3 mesi) e Fanfani.
E' un anno caratterizzato da una fortissima ingerenza della chiesa cattolica su tutto ciò che non è sua materia: politica, cultura, costume. E' un anno in cui, nelle piazze, sinistra e destra riprendono gli scontri.
E Mina canta:
Un caffè costa 35 lire e le donne (come potete ammirare dal filmato) portano i capelli a cofana.  :DD
Si legge il Giornalino di Gianburrasca e Tex Willer, Un delitto d'onore di Giovanni Arpino e Il grande ritratto di Dino Buzzati, ma soprattutto La noia, di Alberto Moravia.
Il Msi pianifica di fare un congresso a Genova il 2 luglio, ma una folla oceanica radunatasi il 28 giugno con l'apporto di un Sandro Pertini scandalizzato e la dichiarazione di uno sciopero generale proclamato dalla camera del lavoro contro il sopracitato congresso, fa salire la tensione alle stelle.
E Umberto Bindi canta:
L'industria cinematografica è florida, molti i titoli in uscita, ma ne citerò solo 5 (altrimenti lo dovremo ribattezzare "il topic impossibile"):
Il bell'Antonio
Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi
Maciste nella Valle dei re
Tutti a casa
La dolce vita
Quest'ultimo attira su di sé gli strali di un'inferocita chiesa cattolica che, mediante il proprio organo d'informazione L'osservatore romano, invoca la censura e il ritiro della pellicola. Gli fa da contraltare il Festival di Cannes dello stesso anno, la cui giuria conferisce a Federico Fellini la Palma d'oro.
E Adriano Celentano canta:
(questa è per Italic)
Continuano gli scontri tra sinistra e destra e si estendono anche al Sud. A Licata, durante uno scontro con la polizia muore un manifestante e tale evento innescherà una serie di manifestazioni antifasciste non autorizzate. I neofascisti incendiano la casa del senatore Boldrini, medaglia d'oro della Resistenza e presidente dell'Anpi. Gli scontri si allargano alla capitale e culmineranno in una guerriglia davanti al Parlamento. Alcuni deputati vengono malmenati e seriamente feriti da ambedue le fazioni. Gli scontri continueranno a deflagrare.
Fine prima parte
(come sono andata? Continuo?)






Re:Romanzo musicale
« Risposta #68 il: 31 Lug 2023, 18:02 »
Anni 60, mi ricordo i Sanremo di quegli anni, credo che tutto iniziò da lì. C’era ancora tanta fame e tanta voglia di crescere, di cambiare il mondo. Già avere la radio era un segno di benessere, la tv non ne parliamo. Mio padre la comprò nel ’58 e non eravamo ricchi. L’intero vicinato, quando c’era il musichiere, il festival oppure film molto famosi venivano nel nostro giardino portandosi la sedia da casa.
Mi ricordo mio zio con la 600 con il primo mangiadischi 45 giri, mi ricordo Jimmy fontana, Gene Pitney, Mina, Tony Dallara…
Mi ricordo l’album delle figurine dei cantanti. Mi ricordo di mio cugino in marina che faceva il militare presso Nato di Napoli e quando tornava in licenza ci portava i 45 giri dei Doors e altri che non ricordo più. Erano etichette che si trovavano solo lì ancora sconosciuti e introvabili in Italia. Ci diceva ascoltate questa musica non quella spazzatura italiana.
Pur non capendo ancora quella musica, ero ancora troppo piccolo, sentivo che in quella musica c’era qualcosa di nuovo, sentivo che quegli artisti avevano una libertà e uno stile che i nostri ancora non avevano.
Che bel post.  :))
Infatti è limitante la sola musica italiana, anche perché l'influenza della musica estera se non vado errata comincia dagli anni 50.
OT
Non continuo, voglio i post di Pensionato.
EOT
Re:Romanzo musicale
« Risposta #69 il: 31 Lug 2023, 18:09 »
(come sono andata? Continuo?)

Fiammetta, e tu volevi continuare a tamburellare?
Se non continui, faccio... non so cosa faccio, ma qualcosa di eclatante faccio  :xx
Re:Romanzo musicale
« Risposta #70 il: 31 Lug 2023, 18:42 »
No, Leo, seriamente parliamone. E' vero che sono nata negli anni 60, ma ricordo pochissimo, perché ero davvero troppo piccola.
Di quegli anni ricordo questo e basta:
Credo che i ricordi diano uno spessore all'argomento che io non posso dare.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #71 il: 31 Lug 2023, 18:43 »
Un’altra cosa che ricordo di quegli anni erano le “cover” di Gianni Nazzaro.
Finito il festival giravano gli ambulanti che vendevano i dischi 45 giri mentre nei negozi erano ancora introvabili. Naturalmente vendevano i brani dei più gettonati Little Tony, Gianni Morandi, Bobby Solo, ecc. Alcuni sembravano identici, altri erano strani. Mio padre una volta ne comprò uno convinto che fossero autentici e ci rimase molto male quando scoprì che erano imitazioni.
Seppi poi che questo artista era Gianni Nazzaro, credo sia stata la prima forma di pirateria musicale.

Offline Tarallo

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #72 il: 31 Lug 2023, 18:46 »
(Io invece attendo con ansia quando arriveremo a “mi hanno fatto innamorare gli occhi verdi di tua madre” che detto così sembra niente, eh, però….)

Online Gulp

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #73 il: 31 Lug 2023, 18:48 »
Prima degli anni 2000 non posso contribuire in alcun modo, quindi hai voglia prima che ci arrivate Leo :D
Re:Romanzo musicale
« Risposta #74 il: 31 Lug 2023, 18:54 »
Guardate che se vogliamo "sgarrupare" l'ordine cronologico io sono d'accordo.  :DD

Offline arturo

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Re:Romanzo musicale
« Risposta #75 il: 31 Lug 2023, 19:01 »
(Io invece attendo con ansia quando arriveremo a “mi hanno fatto innamorare gli occhi verdi di tua madre” che detto così sembra niente, eh, però….)
Quel sorriso di un tramonto dove ci si può specchiare..

Offline Tarallo

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111509
Re:Romanzo musicale
« Risposta #76 il: 31 Lug 2023, 19:02 »
No no non si sgarrupa.
La cosa deve avere una logica.
Re:Romanzo musicale
« Risposta #77 il: 31 Lug 2023, 19:15 »
No, Leo, seriamente parliamone. E' vero che sono nata negli anni 60, ma ricordo pochissimo, perché ero davvero troppo piccola.
Di quegli anni ricordo questo e basta:
Credo che i ricordi diano uno spessore all'argomento che io non posso dare.

Fiammetta, la tua modestia ti fa onore. Ma nel tuo post precedente, con le tue parole e le canzoni che hai inserito, sei riuscita a descrivere tutta un'epoca.
E' vero che i ricordi danno spessore all'argomento, però i ricordi non appartengono solo a chi li ha vissuti, ma anche a coloro delle generazioni successive che li fanno rivivere.

(e comunque, le Fiabe sonore come quella che hai postato, per quelli della nostra generazione sono stati il mezzo per iniziarci alla magia, per spalancarci le porte della fantasia, introdurci in un mondo che ci avrebbe arricchito, incantato, meravigliato. Abbiamo imparato a leggere e scrivere anche grazie alle Fiabe Sonore, assorbendo parole nuove e sconosciute. Alberto Manzi ci ha insegnato che non è mai troppo tardi per imparare. Le Fiabe sonore, invece, ci hanno fatto capire che non è mai troppo presto).
Re:Romanzo musicale
« Risposta #78 il: 31 Lug 2023, 19:30 »
(Io invece attendo con ansia quando arriveremo a “mi hanno fatto innamorare gli occhi verdi di tua madre” che detto così sembra niente, eh, però….)

Tipica forma di rapporto edipico traslato nella figura della suocera. Ma a Sandro Giacobbe ci arriveremo, eh, eccome se ci arriveremo.

Prima degli anni 2000 non posso contribuire in alcun modo, quindi hai voglia prima che ci arrivate Leo :D

Per dire che qui ci consideri tutti VDM potevi usare una forma più gentile. Una volta gli anziani venivano rispettati, adesso non cedete neanche più il posto sull'autobus. O tempora, o mores... :xx

 :D
Re:Romanzo musicale
« Risposta #79 il: 31 Lug 2023, 20:09 »
OT
(comunque siamo asserragliati in questo topic come quelli che -durante la seconda guerra mondiale- si rifugiavano in Ciociaria mentre tutto intorno c'era la guerra. Che Dio stramaledica gli inglesi, che hanno inventato il football, da cui discese il calciomercato)
FINE OT
 

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