Von der Leyen e Lagarde sostengono l'intangibilità delle regole del Patto di Stabilità perché la situazione non è a loro dire sufficientemente grave. Dunque nessuna deroga per i paesi europei nel loro indebitamento anche se questo significa un impoverimento sociale e una crisi pesantissima per famiglie e imprese. Restano saldamente in vigore, invece, le deroghe per il riarmo. Gli Stati membri possono richiedere infatti l'attivazione di una specifica clausola che consente di deviare temporaneamente dal percorso di spesa netta concordato con l'UE per finanziare l'aumento della spesa per "la difesa".
Ciò significa quindi che per la Commissione esiste un debito "buono", non vincolato, che è quello destinato al riarmo, e un debito "cattivo" che è quello per la spesa sociale, l'istruzione, la sanità, la tutela del territorio, l'ambiente: insomma è cattivo tutto ciò che non ha a che fare con la guerra.
Questa è la vera cultura di pace dell'Europa, la stessa Europa che vuole l'apertura di Hormuz invocando il diritto internazionale e chiede la chiusura del Baltico e l'abbordaggio e sequestro delle navi russe
Come queste idee possano essere espresse dalle stesse teste lo lasciamo studiare ai medici psichiatri.