(http://images2.corriereobjects.it/methode_image/2015/12/18/Esteri/Foto%20Gallery%20-%20Trattate/1-klxc--656x492corriere-web-nazionale_416x312.jpg?v=201512181254)
È il 21 agosto 2015. Centinaia di migranti cercano di forzare il cordone di sicurezza per entrare in Europa attraverso il posto di frontiera tra Grecia e Macedonia. La polizia usa bastoni e granate assordanti per cercare di bloccare il flusso di persone, raddoppia lo spessore del filo spinato. Ma i confini vengono sfondati e la maggior parte dei migranti riesce a dirigersi verso la stazione ferroviaria per andare verso la Serbia e, da lì, raggiungere l'Ungheria. In mezzo a quel caos ci sono due bambini in lacrime, persi tra la folla, separati da mamma e papà. Sul loro viso c'è tutta la disperazione di quei momenti. «Abbiamo bisogno di queste immagini, anche se a volte fanno parecchio male». Unicef Deutschland ha premiato per la quindicesima volta a Berlino la «foto dell'anno», quella che più di altre è riuscita a documentare la terribile odissea delle migliaia di rifugiati e migranti vulnerabili, in particolare donne e bambini, che si sono trovati ammassati nella parte greca del confine in condizioni disumane. A vincere il concorso internazionale è stato lo scatto del fotografo macedone Georgi Licovski dell'agenzia Epa. «È un'istantanea che descrive il dilemma dell'Europa e la responsabilità dell'Europa», ha spiegato Daniela Schadt, madrina dell'agenzia dell'Onu in difesa dei diritti dell'infanzia e compagna del presidente tedesco Joachim Gauck. «È uno scatto toccante, intelligente e incredibilmente forte», ha sottolineato. Ogni due secondi un bambino viene alla luce nel mezzo di un conflitto, spesso in circostanze spaventose e senza accesso a cure mediche. Nel 2015 - spiega Unicef - oltre 16 milioni di bambini sono nati in zone di conflitto - un bambino su otto tra tutti i bambini nati quest'anno nel mondo.
:(
Grazie Rorschac
"In mezzo a quel caos ci sono due bambini in lacrime, persi tra la folla, separati da mamma e papà."
c'è anche il video di quei momenti
https://youtu.be/541CNSPhmuc