Venezuela: quando le fake news ci piacciono

Aperto da FatDanny, 07 Mag 2017, 07:42

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RG-Lazio

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Citazione di: Warp il 03 Gen 2026, 23:33Secondo me anche meno. Per me questo può diventare un liberi tutti a partire da russia e cina ed un incentivo enorme per paesi come l'iran a dotarsi di armi atomiche, perchè come insegna ciccio kim se hai le atomiche puoi fare quello che ti pare e nessuno ti caca il catzo.

Gli usa stanno guidando l'aggressione alle due più grandi "casseforti petrolifere" del mondo - Iran e Venezuela - per regolare i loro conti imperiali con il mondo BRICS.
In Iran si generano tensioni sociali ed economiche interne per innescare elementi di guerra civile fomentati dai servizi israeliani e preparare il pretesto per un intervento diretto, mentre in Venezuela è già partita la "transizione democratica" come l'ha definita quell'essere spregevole che governa la commissione di quel mostro cancerogeno chiamato UE
Penso che putin se non gli portano Zelensky nudo con un fiocco rosso immerso in una vasca di merda, manco ci pensa a sedersi ad un tavolo di trattative a questo punto.

Per il resto vien quasi da sperare di finire sotto Pechino che a questo punto della storia son quelli meno folli, che perseguono un minimo di razionalitá e si muovono quanto meno come un giocatore di scacchi. 

certo alla fin fine, in tutto questo casino noi europei contiamo zero e non facciamo paura a nessuno; peró allo stesso tempo siamo al netto di tutto, la popolazione con la % di benessere maggiore al mondo. Mi spiego meglio, da noi, la diffusione di benessere nella popolazione é superiore rispetto agli altri continenti...e inizio a pensare che questa cosa finirá in un futuro piú prossimo di quel che pensiamo.   

venezuelano

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Citazione di: 12.maggio.74 il 03 Gen 2026, 14:37Sono contro l'aggressione al Venezuela e mi fa schifo Trump e spero che il popolo venezuelano possa autodeterminarsi IN Qualsiasi MANIERA .... In compenso, TUTTAVIA,  saranno felici quelli che chiedono di non dare modo agli ucraini di difendersi, almeno qui ci saranno pochi morti, anzi dovrebbero essere felici che sostanzialmente quindi i morti saranno pochissimi... Altrimenti questi sì che sarebbero pagliacci imbevuti di propaganda.
Non credo onestamente. Non abbiamo né la consapevolezza né tantomeno riferimenti validi per poter far leva sull'autodeterminazione.
Purtroppo, oltre a essere un paese con tante crepe socioeconomiche, abbiamo una fetta della società che sopravvive e quando sopravvivi difficilmente pensi al domani. Senza considerare che noi cittadini, in generale, facciamo una fatica enorme a ragionare, a organizzarci in termini macro,  unico modo per generare un certo impatto su cui dispone di un ampio potere, ma di cui non abbiamo nemmeno la coscienza.

L'altra fetta guarda agli Stati Uniti come il bene che stirpa il male, cioè Maduro. Pensare che gli Stati Uniti, tra l'altro con una personalità disturbata come quella di Trump al timone, impieghi armi, soldati, velivoli, soldi per offrire garanzie e tutele a un popolo straniero sottolinea la distanza colossale tra ciò che il cittadino osserva e interpreta e la sostanza della politica di potenza ed imperiale. 
Basta considerare la politica estera statunitense degli ultimi 25 anni.

Maduro è abominevole, insieme al suo sottostante, ma la politica estera statunitense lo è ancor di più: non valgono il diritto internazionale, la sovranità di uno Stato, il significato di crimini di guerra. 

Capisco l' esaltazione e l'impatto simbolico nel vedere Maduro in manette, ma non possiamo dimenticarci che gli Stati Uniti è un impero e che cosa lascia al suo passaggio. Non oso immaginare che cosa potesse derivare da un vuoto di potere e da un'eventuale azione a maldestra dell'attaccante, dopodiché il paese venisse lasciato al suo destino, con sparse formazioni paramilitari, militari, politici, narcos che si spartiscono il territorio a suon di bombe e attentati.

Io opto per la prudenza. Non mi soffermo sull'opposizione politica venezuelana, su cui stendo un velo pietoso dopo quanto visto negli ultimi 26 anni di governo "chavista";come non mi soffermo  sulla questione del narcotraffico, che è semplicemente un elemento strumentale e che rappresenta un problema su larga scala dagli anni 70 e 80 se non ricordo male, almeno per gli Stati Uniti come paese consumatore. 

12.maggio.74

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Citazione di: venezuelano il 04 Gen 2026, 17:57Non credo onestamente. Non abbiamo né la consapevolezza né tantomeno riferimenti validi per poter far leva sull'autodeterminazione.
Purtroppo, oltre a essere un paese con tante crepe socioeconomiche, abbiamo una fetta della società che sopravvive e quando sopravvivi difficilmente pensi al domani. Senza considerare che noi cittadini, in generale, facciamo una fatica enorme a ragionare, a organizzarci in termini macro,  unico modo per generare un certo impatto su cui dispone di un ampio potere, ma di cui non abbiamo nemmeno la coscienza.

L'altra fetta guarda agli Stati Uniti come il bene che stirpa il male, cioè Maduro. Pensare che gli Stati Uniti, tra l'altro con una personalità disturbata come quella di Trump al timone, impieghi armi, soldati, velivoli, soldi per offrire garanzie e tutele a un popolo straniero sottolinea la distanza colossale tra ciò che il cittadino osserva e interpreta e la sostanza della politica di potenza ed imperiale.
Basta considerare la politica estera statunitense degli ultimi 25 anni.

Maduro è abominevole, insieme al suo sottostante, ma la politica estera statunitense lo è ancor di più: non valgono il diritto internazionale, la sovranità di uno Stato, il significato di crimini di guerra.

Capisco l' esaltazione e l'impatto simbolico nel vedere Maduro in manette, ma non possiamo dimenticarci che gli Stati Uniti è un impero e che cosa lascia al suo passaggio. Non oso immaginare che cosa potesse derivare da un vuoto di potere e da un'eventuale azione a maldestra dell'attaccante, dopodiché il paese venisse lasciato al suo destino, con sparse formazioni paramilitari, militari, politici, narcos che si spartiscono il territorio a suon di bombe e attentati.

Io opto per la prudenza. Non mi soffermo sull'opposizione politica venezuelana, su cui stendo un velo pietoso dopo quanto visto negli ultimi 26 anni di governo "chavista";come non mi soffermo  sulla questione del narcotraffico, che è semplicemente un elemento strumentale e che rappresenta un problema su larga scala dagli anni 70 e 80 se non ricordo male, almeno per gli Stati Uniti come paese consumatore.
È inutile che ti dica che ti capisco perché mentirei, credo siano situazioni che si possono capire solo vivendole in prima persona.
Ti sono vicino, un abbraccio !!!

COLDILANA61

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Vietnam , Afghanistan , Iraq .

Democratici , Repubblicani non cambia niente .

E non esiste piu' , come nel resto del mondo occidentale , una qualsiasi forma di protesta .

Hanno vinto . Facendo leva sulle falsita' per giustificare il peggio .

Citazione di: 12.maggio.74 il 04 Gen 2026, 21:47Capisco l' esaltazione e l'impatto simbolico nel vedere Maduro in manette, ma non possiamo dimenticarci che gli Stati Uniti è un impero e che cosa lascia al suo passaggio. Non oso immaginare che cosa potesse derivare da un vuoto di potere e da un'eventuale azione a maldestra dell'attaccante, dopodiché il paese venisse lasciato al suo destino, con sparse formazioni paramilitari, militari, politici, narcos che si spartiscono il territorio a suon di bombe e attentati.
Mi pare che le ultime dichiarazioni di Trump sulla vicepresidente e su COME debba agire ne siano la prova .
Altro che narcotraffico , vedasi Groenlandia .

Sara' sempre peggio .




E la colpa e' nostra , NON certo delle nuove generazioni .

venezuelano

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Citazione di: COLDILANA61 il 05 Gen 2026, 12:29Vietnam , Afghanistan , Iraq .

Democratici , Repubblicani non cambia niente .

E non esiste piu' , come nel resto del mondo occidentale , una qualsiasi forma di protesta .

Hanno vinto . Facendo leva sulle falsita' per giustificare il peggio .
Mi pare che le ultime dichiarazioni di Trump sulla vicepresidente e su COME debba agire ne siano la prova .
Altro che narcotraffico , vedasi Groenlandia .

Sara' sempre peggio .




E la colpa e' nostra , NON certo delle nuove generazioni .
Io non sono per niente fiducioso sull'esito di quest'attacco, anzi. Rischia veramente di minare il già precario e quasi impercettibile equilibrio precedente. E sarebbe un'impresa riuscirci.

A me la cosa che mi sconforta di più è il distacco esistente tra la percezione del cittadino sulla faccenda e le cause e gli effetti della politica estera statunitense. Anche io ho le mie incapacità,  contraddizioni e limiti nell'interpretare fenomeni di questa portata, però un minimo di prudenza e di realismo sarebbe necessaria.

Capisco che Maduro e il suo seguito rappresentino uno stadio di degrado e di saturazione non più sopportabile, ma non possiamo associare il termine libertà, democrazia all'azione degli Stati Uniti. È una coscienza rovesciata. Purtroppo siamo un popolo con troppe contraddizioni, insanabili secondo me.

Senza considerare il panorama politico interno, che è desolante. E ciò coinvolge anche l'opposizione politica.

Kappa

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Citazione di: COLDILANA61 il 05 Gen 2026, 12:29E la colpa e' nostra , NON certo delle nuove generazioni .
Lungi dal dare la colpa alle nuove generazioni, poveracci, secondo me sono molto meglio di come vengono dipinti. Secondo me non è neanche colpa nostra: ma che dobbiamo fare? La tecnologia ci ha fottuto tutti: i movimenti di opinione, l'associazionismo, il sindacalismo, le manifestazioni di opposizione sono stati tutti anestetizzati dalla tecnologia, dai social, dagli smartphone, che hanno devastato le società moderne. In più, chi detiene le leve del potere, ha trovato tutta una serie strumenti di controllo estremamente efficiaci e difficilissimi da scardinare. Una scena come quella di Ceasescu detronizzato dall'indignazione popolare è diventata praticamente impossibile. 


RG-Lazio

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Intanto la premio Nobel per la pace Machado vorrebbe dividere il suo premio con Trump, ma il presidente USa le ha detto praticamente "nonteseinculanessuno" 

Questo mondo é ogni giorno meraviglioso...fino a 15giorni fa sembrava che la Machado in un´elezione regolare, avrebbe vinto con il 70% e oggi finita la sua funzione ideologica viene semplicemente scaricata.

Spero che si intenda che il mio discorso non é pro/contro Maduro o la Machado. Piuttosto l´uso ideologico della violazione dei diritti umani, delle elezioni libere e democratiche, e tutto l´armamentario liberale. 

Semplicemente trump e i suoi sono relativamente consci dell´egemonia bolivariana-chavista e dunque sperano di trovare un partner piú "ragionevole" (nella loro ottica) di maduro in quella stessa aria che permetta lo sfuttamento dei giacimenti. Resto dell´idea che cercano una sorta di oligarchia venezuelana...dei diritti umani, delle opposizioni, della popolazioni se ne fregano altamente...come al solito.

Vediamo adesso con la Groenlandia che si inventano...oddio ha giá detto che fanno circolare liberamente le navi cinesi e russe...sempre belli sti liberali... 

sharp

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gli stati uniti, da quando sono nati hanno fatto almeno un centinaio di guerre, una 50ina di invasioni ,
fomentato altrettanti colpi di stato in maniera chiara, e almeno la metà sottotraccia, 
la dottrina monroe è stata sempre chiara, checchè ne dicano alcuni ora (la nuova vulgata :nato contro il ritorno del colonialismo europeo verso il centroamerica) invece per loro era solo neocolonialismo (i neo chiaramente sono gli yankee)

LaFonte

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Citazione di: RG-Lazio il 06 Gen 2026, 15:55Intanto la premio Nobel per la pace Machado vorrebbe dividere il suo premio con Trump, ma il presidente USa le ha detto praticamente "nonteseinculanessuno"

Questo mondo é ogni giorno meraviglioso...fino a 15giorni fa sembrava che la Machado in un´elezione regolare, avrebbe vinto con il 70% e oggi finita la sua funzione ideologica viene semplicemente scaricata.

Spero che si intenda che il mio discorso non é pro/contro Maduro o la Machado. Piuttosto l´uso ideologico della violazione dei diritti umani, delle elezioni libere e democratiche, e tutto l´armamentario liberale.

Semplicemente trump e i suoi sono relativamente consci dell´egemonia bolivariana-chavista e dunque sperano di trovare un partner piú "ragionevole" (nella loro ottica) di maduro in quella stessa aria che permetta lo sfuttamento dei giacimenti. Resto dell´idea che cercano una sorta di oligarchia venezuelana...dei diritti umani, delle opposizioni, della popolazioni se ne fregano altamente...come al solito.

Vediamo adesso con la Groenlandia che si inventano...oddio ha giá detto che fanno circolare liberamente le navi cinesi e russe...sempre belli sti liberali...
Per me l'hanno già trovata da mò. Non c'è stata nessuna resistenza all'azione militare USA senza bisogno che decapitassero i vertici militari tipo Israele con l'Iran. Gli unici ad opporsi sono stati quelli della guardia cubana, che infatti hanno avuto una cinquantina di morti. 
Il mio dubbio è se è stata un'operazione concordata con Maduro che ha accettato di farsi da parte in cambio del mantenimento del regime sotto altra veste (ti dò il petrolio ma tu levi le sanzioni e lasci i miei collaboratori al governo, che alla fine se il petrolio lo prendi te invece dei cinesi, se uso i proventi per farci ospedali o ville a te Trump non cambia nulla) o se i vertici militari lo hanno venduto (della serie non facciamo resistenza, e lo prendete così ce lo leviamo tutti dalle pelotas, vi prendete il petrolio ecc. come nell'altra opzione).
In entrambi i casi la Machado va in standby.

DinoZ

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Citazione di: LaFonte il 07 Gen 2026, 12:47Per me l'hanno già trovata da mò. Non c'è stata nessuna resistenza all'azione militare USA senza bisogno che decapitassero i vertici militari tipo Israele con l'Iran. Gli unici ad opporsi sono stati quelli della guardia cubana, che infatti hanno avuto una cinquantina di morti.
Il mio dubbio è se è stata un'operazione concordata con Maduro che ha accettato di farsi da parte in cambio del mantenimento del regime sotto altra veste (ti dò il petrolio ma tu levi le sanzioni e lasci i miei collaboratori al governo, che alla fine se il petrolio lo prendi te invece dei cinesi, se uso i proventi per farci ospedali o ville a te Trump non cambia nulla) o se i vertici militari lo hanno venduto (della serie non facciamo resistenza, e lo prendete così ce lo leviamo tutti dalle pelotas, vi prendete il petrolio ecc. come nell'altra opzione).
In entrambi i casi la Machado va in standby.
a sensazione i militari venezuelani l'hanno venduto o per soldi o sotto minaccia ( se non collaborate vi prendiamo e vi buttiamo a Guantanamo per 50 anni...).
allargando il discorso, curiosa la notizia del sequestro della nave petroliera russa che segue il sequestro delle  navi cinesi nei giorni passati e le debolissime proteste dei due paesi.
ob torto collo, tocca dire che in questo momento la vera unica superpotenza sono gli USA, circondata da tanti nanetti fatti più grandi e minacciosi dalla stessa propaganda USA, per giustificare i 1000 miliardi di dollari di spese militari annue.

Rorschach

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Citazione di: DinoZ il 07 Gen 2026, 19:06a sensazione i militari venezuelani l'hanno venduto o per soldi o sotto minaccia ( se non collaborate vi prendiamo e vi buttiamo a Guantanamo per 50 anni...).
allargando il discorso, curiosa la notizia del sequestro della nave petroliera russa che segue il sequestro delle  navi cinesi nei giorni passati e le debolissime proteste dei due paesi.
ob torto collo, tocca dire che in questo momento la vera unica superpotenza sono gli USA, circondata da tanti nanetti fatti più grandi e minacciosi dalla stessa propaganda USA, per giustificare i 1000 miliardi di dollari di spese militari annue.
Sarà, ma a me questa escalation di un paese che fino al giorno prima era il vero equilibratore dell'ordine mondiale (con conflitti per noi periferici prima dell'Ucraina) che ora preda ovunque preoccupa molto.
Correggetemi se sbaglio, ma da questo tipo di escalation in passato non si è mai tornati indietro in maniera pacifica, ma sempre con grandi eventi negativi.
Parliamo di Trump, che se ne sbatte del Congresso e fa come gli pare, e anche un'eventuale sconfitta nelle elezioni di mid-term aprirebbe a scenari visti finora solo nei film (mi riferisco a Civil War...).

sharp

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se perde mid term, disconoscerà il risultato inizierà a parlare di brogli (quello prima per via del voto telematico) credo si rischi tanto negli usa, il facocero biondo tinto sa benissimo che se perdesse rischierebbe l'impeachment 

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Paradossalmente il vero pericolo ora non è una reazione militare di qualcuno che non accetta lo strapotere USA (la Cina? Mi sembra improbabile, se gli USA non esagerano a voler chiudere i conti subito). Opporsi militarmente a loro oggi, con uno senza scrupoli come Trump rasenta il suicidio.
Il pericolo più concreto è un'implosione USA dall'interno. Penso che l'opzione migliore per i nemici degli USA adesso sia creare zizzania all'interno con propaganda ecc. in modo che comunque vadano le elezioni qualcuno non le accetti e scoppi una guerra civile. Ma anche questa opzione la vedo abbastanza improbabile. 

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Citazione di: RG-Lazio il 06 Gen 2026, 15:55Intanto la premio Nobel per la pace Machado vorrebbe dividere il suo premio con Trump, ma il presidente USa le ha detto praticamente "nonteseinculanessuno"

Questo mondo é ogni giorno meraviglioso...fino a 15giorni fa sembrava che la Machado in un´elezione regolare, avrebbe vinto con il 70% e oggi finita la sua funzione ideologica viene semplicemente scaricata.

Spero che si intenda che il mio discorso non é pro/contro Maduro o la Machado. Piuttosto l´uso ideologico della violazione dei diritti umani, delle elezioni libere e democratiche, e tutto l´armamentario liberale.

Semplicemente trump e i suoi sono relativamente consci dell´egemonia bolivariana-chavista e dunque sperano di trovare un partner piú "ragionevole" (nella loro ottica) di maduro in quella stessa aria che permetta lo sfuttamento dei giacimenti. Resto dell´idea che cercano una sorta di oligarchia venezuelana...dei diritti umani, delle opposizioni, della popolazioni se ne fregano altamente...come al solito.

Vediamo adesso con la Groenlandia che si inventano...oddio ha giá detto che fanno circolare liberamente le navi cinesi e russe...sempre belli sti liberali...
In realtà non è che ha condiviso il premio con Trump, gliel'ha proprio consegnato..."tieni, è tutto tuo"
https://it.euronews.com/2026/01/16/la-venezuelana-machado-consegna-a-trump-il-premio-nobel-per-la-pace-in-un-incontro-alla-ca
Questa signora è uno spasso

arturo

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nonostante lui non la calcoli proprio per la guida del Venezuela .
la propria  dignità sotto le scarpe.

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Questa signora rappresenta l'ultima fase terminale della svalutazione e del degrado di questo premio ormai inutile orpello. Anche prima di lei, il nobel per la Pace era diventato uno zimbello politico e uno strumento di fatto per la ricompensa corrotta di coloro che servono gli interessi del cosiddetto Occidente collettivo, vedi i vari premi regalati negli ultimi anni a dissidenti russi, iraniani, bielorussi e associazioni ucraine fino ai ridicoli nobel a obama e al gore.
Machado, tuttavia, è andata oltre questo spettacolo circense e ha trasformato il premio in un vero e proprio strumento di corruzione, un mezzo per cercare di estorcere i favori di Trump. Bene cosi.