mi collego idealmente al post ItalicBoldico di a chi appartiene Roma, davvero
io ho visto e sentito Senad Lulic
ho visto il suo sorriso, la sua voce morbida, con quelle inflessioni che ti ricordano quelle di quel ragazzo che ti è venuto a montare la cucina, o a dare la tinta, o a rifare il giardino
gente che si spacca la schiena per fare cose che noi riteniamo di non dover/poter fare più
ecco, il mio sogno sarebbe togliere queste forze fresche, questi nuovi italiani, questa gente che lavora, dalle futuribili grinfie dell'armata delle tenebre
quindi, farei (e sarebbe una cosa portentosa ai fini di una riqualificazione dell'idea che gli altri hanno dei tifosi della SS Lazio) degli abbonamenti mirati per dei connazionali di Lulic, di Radu, di Cana e degli altri stranieri della ns squadra
certo, la cosa dovrebbe essere gestita a livello di sicurezza del nominativo => permesso di soggiorno regolare
però, sarebbe un gran segnale
non dimentichiamoci che questa gente ha figli, figli che vanno a scuola con i nostri/vostri
ragazzi che, se questo paese fosse differente, potrebbero essere italiani a tutto diritto, solo per essere nati qui
la Lazio, ancora una volta, sarebbe antesignana di un cambiamento, in meglio
quando gli squallidi tottesi ci hanno fatto vedere lo striscione "spaco botilia amazo familia", a me m'è venuto da ridere
dapprima perchè la frase è ridicola (nel senso che fa ridere, seppure denti stretti)
dopo perché è la spiegazione di quanto possano essere becere certe idee
quelle che ti fanno pensare che una signora moldava possa fare la tata a tuo figlio (magari pure al nero) o pulire la tua casa, ma che suo figlio non possa appassionarsi alla tua stessa squadra
a me piacerebbe rispondergli con uno striscione così
"a Roma o faticato
a la Lazio abonato"